domenica 24 maggio 2015

Grande Guerra. 100 ° anniversario dell'entrata in Guerra.




Oggi è l'anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia. In particolare l'anno scorso sono andato in pellegrinaggio in alcuni luoghi simbolo della Grande Guerra. In quei luoghi, la notte "ho sentito" le voci e i canti dei soldati caduti, divisi dalla trincee, ma uniti dalla sorte. Il Tricolore sventola sulle Alpi, le sacre montagne. Gloria ai nostri soldati che sacrificarono le loro giovani vite affinchè ciò fosse possibile. Non meritiamo tanto eroismo. Perdonateci. 

venerdì 22 maggio 2015

Giro d'Italia 2015: Vicenza, monte Berico.

E' la foto simbolo della tappa rosa di ieri: l'arrivo del vincitore Gilbert, abbracciato dal massaggiatore, dopo avere tirato a tutta, sulla rampa di circa un km con pendenza media del 9,6 % e massima del 14 % circa che scollina sul monte Berico, davanti al celebre santuario. Assicuro che è una prova micidiale. Una foto che dedico ai miei lettori, in particolare a quelli vicentini. Un esclusiva del BLOG. Saluti ciclistici. 


Test Bike: tubolare Challenge Criterium SC. Work in progress.

Il tubolare Challenge Criterium SC è un modello top di gamma, del marchio italiano Challenge Tires, che produce dagli anni '80 nel suo stabilimento in Thailandia, da sempre, il luogo dove si estrae la gomma naturale, il materiale fondamentale per la realizzazione delle coperture per la bicicletta e non solo.
Challenge Tires è' un marchio con sede legale in Italia ha sedi operative in Toscana, Svizzera e U.S.A. (dove il mercato è in forte espansione) e la sede di produzione in Thailandia. Nel catalogo ci sono prodotti per ogni specialità del ciclismo.
Il Challenge Criterium SC è un tubolare con la carcassa in cotone da 320 TPI, largo 23 mm. Tradotto in parole povere, un tubolare da competizione realizzato con i migliori materiali. Per capire meglio ecco alcune indicazioni:  1) 320TPI è il numero più importante del Challenge Criterium. Il TPI indica il numero dei fili per pollice; più il numero è alto e più il tubolare è sottile, leggero, elastico; il TPI con il più basso numero di fili indica un tubolare più spesso, e durevole, e meno performante; 2) PPS è un ulteriore strato di tessuto aggiunto per ridurre il rischio della foratura; 3) Carcassa in cotone ( mentre è in seta, l'altra versione del Criterium); 4) Gomma naturale di provenienza dal luogo di origine, la Thailandia, che fornisce il materiale a tutti i produttori al mondo; gomma naturale si traduce sulla strada, nel migliore grip; 5) Camera in lattice prodotta anch'essa in Thailandia, cucita all'interno, senza soluzione di continuità, in modo da formare un unico corpo, per avere più elasticità e quindi comfort, per ridurre la resistenza al rotolamento e quindi più velocità; 6) Handmade cioè fatto a mano, quindi il processo di vulcanizzazione (cottura), riguarda solo il battistrada aggiunto alla gomma. Il prezzo è in linea con i prodotti concorrenti di alta gamma: 79 € al pubblico ( 119 € Criterium Seta).  Il test è realizzato in collaborazione con Cicli Corsa, distributore per l'Italia del marchio Challenge Tires.


Pacco test ricevuto dalla Challenge Italia

Test su strada.  
Negli anni ho testato molti tubolari top di gamma, imparando a riconoscerli e a valutarli. Quando ho ricevuto il Criterium dalla Challenge Tires, ne ho subito apprezzato la morbidezza e la cura nella lavorazione, rimanendo favorevolmente impressionato per la qualità del prodotto. Il battistrada è zigrinato e assume la forma a spina di pesce nelle zone laterali e quella longitudinale al centro;  soluzione  che generalmente consente un grip assoluto, con un ottima tenuta anche sul bagnato, oltre alla migliore scorrevolezza.   Ovviamente solo la prova su strada lo potrà confermare. Il peso si differenzia. Trattasi di tubolari differenziati: quello anteriore ha il peso nominale 260 grammi, mentre quello posteriore 270 grammi. Tuttavia il peso reale è maggiore: 269 grammi e 285 grammi, comprensivo di valvola e prolunga, che è possibile svitare. Una variazione di peso che spesso capita con prodotti fatti a mano. Pressione di utilizzo consigliata: 7-12 bar. Consiglio di controllare la pressione del gonfiaggio, in quanto, la camera in lattice, come è' normale, tende a sgonfiarsi nelle 12/24 ore successive all'utilizzo. Prossimamente il test sarà aggiornato con la prova su strada. 

Pagella Challenge Criterium SC:
Comfort: 
Grip: 
Scorrevolezza:
Resistenza alla foratura: 
Resistenza all'usura: 
Tenuta sul bagnato: 
Cura della lavorazione: 10
Qualità dei materiali: 10

domenica 10 maggio 2015

Riflessioni ciclistiche scritte dalla strada.

Stamane, allenamento tra i monti Aurunci e Ausoni, percorrendo lunghe salite e discese veloci verso vallate verdi e fresche, attraversando il territorio di cinque comuni. Nel mezzo, la pendenza del 20% della strada che porta al santuario della Madonna del Colle, a Lenola; la pendenza che rappresenta l'asperità più alta per raggiungere un santuario in Italia. Pedalare tra il sole e l'ombra dei monti e ricordare parole che ho scritto sulla strada: "la bicicletta non ti "regala" nulla, però se ci credi, ti porterà lontano. Più sali e più liberi la mente. Gli orizzonti più belli sono quelli pieni di sudore. Le Emozioni vissute pedalando rendono liberi e più capaci di soffrire. Silenzio e gambe: le chiacchiere si fanno nel salotto". Le riflessioni che si fanno pedalando sono le più vere, sono molte e si tramandano. E così mi capita di spiegare che in fondo la sfida con se stessi, la sfida della solitudine, la forza di soffrire in solitudine,  pulsano nelle vene del vero ciclista, alla stregua del desiderio di libertà; non c'è emozione, non c'è forza, senza la sfida contro i limiti e la solitudine è' l'unica condizione per poterlo fare, anche quando non si è' soli e si pedala nel gruppo: solo noi possiamo darci delle risposte e capire dove possiamo arrivare. Il vero limite è' mentale e si trova in ognuno di noi e solo nel silenzio della solitudine potremmo ascoltarlo.  Pedalare contro il vento, senza avere paura di farlo, sposta oltre, i nostri limiti; è' la risposta al desiderio di sfida; la ricerca del traguardo più duro. In fondo i ciclisti soffrono in solitudine e avere paura della solitudine sarebbe mancanza di fiducia in se stessi e non possiamo tradire il "capitano" che è in noi. 
Il santuario italiano con la pendenza più alta.
La Quercia del Monaco
Panorama dal santuario della Madonna del Colle
In cima al santuario della Madonna del Colle: il pozzo.
Vallecorsa

domenica 3 maggio 2015

Una "sgambatina"sui Monti Ausoni, tanto per gradire !



Un tempo fu territorio dei briganti. Oggi è' zona di allenamento di Lupo Solitario: Campo Soriano, Sonnino, La Ciana, Cascano, monte Romano. Location ideale per allenare, testa e gambe alla salita e al dolore; perché la salita e' una preghiera e chi non prega non sopporta la salita. Un percorso che ho chiamato "le cime dei briganti", anche se, sui monti Lepini, non lontani dal mare, non si incontrano più i briganti. In compenso, si possono fare incontri interessanti, quelli con gli animali selvaggi. Un territorio appenninico, duro, ostile a chi è in cerca di personalità e senza palle, agli opportunisti d'ogni grado e miseria umana. Su "le cime dei briganti", non si può fingere; si può soltanto essere. Dedicato agli Spiriti Liberi di nietzschiana genesi; a quelli che fuggono.  
Fratello Serpente