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La passione per la bicicletta, mi ha portato a conoscere e valutare, anche la produzione dell'industria del settore. Da anni, studio e testo prodotti. Per questo ho deciso di compendiare la mia passione, in un blog, allo scopo di aiutare i ciclisti, a non sbagliare le scelte per l'acquisto.
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Saluti ciclistici








79 commenti:

  1. ciao claudio, avrei bisogno di un tuo parere, in merito a delle ruote... adesso ho delle fulcrum racing zero carbon, ma sono molto attirato dalle zipp 303? tu le cambieresti? o andresti verso altra direzione? io faccio gran fondo e amo la salita.
    grazie e scusa del disturbo

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    1. Ciao Denis. Lascia stare; hai una delle migliori ruote del mercato, peraltro ottima per le GF con dislivello e la salita secca. La Zipp 303 è inferiore nei mozzi e pesa di più e non di poco. Io al posto tuo non cambierei le Fulcrum Racing Zero Carbon con le Zipp 303 nemmeno se mi pagassero. Ovviamente mi riferisco alle versioni per copertoncino. Se poi tu pensi di passare al tubolare con le Zipp 303, allora ti consiglio di scegliere le Fulcrum racing Speed XLR 35 e hai il top su quella fascia di prezzo. Immagino che tu non abbia un gruppo Campagnolo ma uno della concorrenza, altrimenti potresti prendere anche le Campagnolo Bora Utra 35. Se poi vuoi spingerti oltre, prendi le Lightweight e non ci pensi più. Spero di essere stato esaustivo. Fammi sapere.
      Saluti ciclistici.

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    2. fantastica risposta, complimenti a questo splendido blog.......ho una cervelo r5 con dura ace elettronico, mi piacerebbe montare lo sram etap...sto aspettando prezzi e consegne......

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    3. Chiamalo e digli che Ti manda il blog Pedalare verso il cielo. Saluti ciclistici.

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    4. Ti ringrazio. Ottimo telaio. Per il prezzo e la disponibilità dello Sram Red eTap prova a farti fare un preventivo da Falasca Cicli, ha il prezzo più basso e dovrebbe averlo ( uso il condizionale, visto che sta andando a ruba). Saluti ciclistici.

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    5. Stavo leggendo la recensione dell'Emonda... un amico vende Trek e me la ha proposta... volevo chiederLe se hai avuto modo di testare tutte e tre: quale secondo te (se posso usare il tu) si comporta meglio in salita (credo sia il mio punto di forza sono 1.62 per 56 kg) e quale è più poliedrica per le granfondo tra S-works Tarmac, BMC SLR ed Emonda . Oltre a questo, ho visto che suggerisci di montare i freni Bontrager, come telaio suggerisci di più un h1 o h2?
      Monterei le mie fulcrum racing 0 nite per fare le GF

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    6. Ciao Ciro. Hai il rapporto peso/altezza di un vero scalatore. Quindi il telaio giusto per te, è solo uno Trek Emonda SLR. Ti consiglio di prendere la versione H2 in modo da evitare sovraccarichi lombari e al rachide cervicale; inoltre quasi sempre la H2 ti evita anche di aggiungere distanziali sotto l'attacco manubrio. I freni Bontrager Speed Stop sono efficienti come gli Shimano, ma più leggeri e rispetto a questi ultimi, hanno una frenata più dura. Per completezza ti faccio una comparazione con gli altri telai da te indicati.
      La Trek Emonda SLR è più reattiva e più agile, oltre ad essere più leggera. La BMC SLR01 è ottima, ma in salita ripeto perde qualcosa rispetto alla Trek Emonda SLR. La Tarmac è nettamente inferiore rispetto alla Trek Emonda SLR e alla BMC SLR01, anzi in salita è un mattone. Per le GF vanno bene tutti e tre i modelli, ma se vuoi scegliere un modello specifico per le GF con dislivelli impegnativi prendi la Trek Emonda SLR oppure la BMC SLR01, se abbinata a ruote leggere. Per le cronoscalate, solo la Trek Emonda SLR.
      Saluti ciclistici.

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    7. Le crono scalate le proverò in futuro intanto faccio a tutta i miei colli euganei :D
      Il difficile è adesso customizzarla c'è da perderci giorni. La bmc ce l'ha un amico che ne è super entusiasta per questo ho chiesto un paragone ; mentre io ho un venge s-works 2014, arancio. Bellissimo. Però me lo super rientra. Non ci farei più quella cifra... complimenti per il blog
      Ho appena visto pure la recensione del bmc

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  2. Ciao Claudio, ho appena acquistato una Madone 7S del 2014 usata, bici eccezionale davvero, è montata dura-ace con ruote Bontrager Aeolus 3.Ho pero' riscontrato un piccolo problema, quando mi alzo sui pedali la ruota tocca leggermente sul freno posteriore. L'ho centrato e aperto il piu' possibile ma la cosa non e' migliorata di molto. La ruota è centrata e il rivenditore da cui l'ho acquista mi ha detto che è "normale"... Sono un po' scettico sulla risposta per cui ti chiedo se per caso hai qualche suggerimento o esperienza in merito.

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    1. Ciao Enrico. In occasione dei test delle due versioni della Madone Trek 7S, ebbi modo di consigliare, come risolvere la questione,che può accadere anche con altri modelli.Personalmente durante i test, non l'ho riscontrato, ma potrebbe accadere senz'altro. In tal caso, il freno posteriore potrebbe toccare la ruota, quando si spinge sui pedali; se dovesse accadere, consiglio di allargare leggermente i tacchetti, in modo da ottenere la migliore frenata, senza lasciarli troppo ravvicinati, al cerchio, evitando così il contatto. Questo contatto può accadere quando si tengono i tacchetti troppo vicini al cerchio. Di solito li posizionano così, per avere una risposta immediata della frenata posteriore, ma ciò, non è raccomandabile, soprattutto, nel caso di una frenata improvvisa, quando la bicicletta, a causa della particolare forza del freno posteriore, potrebbe derapare, e quindi determinare una caduta, spesso in curva. Tieni conto che la leva del freno posteriore, è posizionata, normalmente, in corrispondenza della mano destra, e quindi, istintivamente, se non si è mancini, si imprime più forza, rispetto alla leva sinistra, e anche in questo caso, è impossibile graduare la forza, in fase di frenata improvvisa.
      Quindi ha ragione il tuo meccanico e segui il mio consiglio.
      Saluti ciclistici

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    2. Ti ringrazio! provvedo a questo punto a dare un po' piu' di cavo al freno.

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  3. Ciao a tutti ciao Claudio
    >
    > Seguo il tuo sito con grande interesse e attenzione in quanto le tue prove su strada le reputo molto ben fatte e soprattutto "vere" nel senso che sono fatte sul campo provando il mezzo in diverse situazioni.
    >
    > Sono un ciclo amatore a cui piace andare in bicicletta anche da solo per il gusto di assaporare la pedalata. Non pratico il circuito gran fondo ma vado in bici per staccare la spina da tutto il resto. Il lavoro mi impegna molto quindi vado in bici quando ho tempo. Mi piace andare in salita, anzi per me la bici E' SALITA. Sono possessore di una look695 SR ma vorrei cambiare e mi piacerebbe una bici in titanio per l'aspetto del comfort e non lo nego perché mi piacciono esteticamente.
    >
    > Vorrei un tuo parere sulle bici in titanio; avere poi una tua prova su un telaio di questo tipo sarebbe il massimo.
    >
    > Mi piacciono :
    >
    > Crisp
    > T-red Aracnide
    > Legend
    >
    > Grazie anticipatamente
    >
    > Ciao

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    1. Ciao Enrico. Ti ringrazio per il complimento. Il tuo commento è chiaramente scritto da un vero appassionato.
      Dunque, il telaio in titanio, ha dei pregi e dei difetti.
      I pregi: 1) bellezza; 2) resistenza agli eventi atmosferici; 3) confort; 4) resistenza all'usura.
      I difetti: 1) non è rigido, quindi non è reattivo; 2) teme le cattive saldature, nel senso che se la camera della saldatura non è assolutamente pulita, ebbene, con il tempo la saldatura si dissalda ( è capitato anche ad un ciclista che conosco e peraltro su un telaio con marchio blasonato); 3) il peso non è leggero come quello dei telai in carbonio top di gamma (ultralight), ma comunque è più leggero di quello in acciaio e di un telaio in alluminio top,che per avere tubi rigidi e più resistenti, deve avere una struttura over size, quindi con molto materiale che penalizza generalmente il minore peso specifico ( il telaio in alluminio ha vita di utilizzo, breve, e in più essendo molto rigido, non è confortevole); 4) è costoso sia per il costo della materia prima, sia per il costo del lavoro di produzione( peraltro è sconsigliato acquistare telai in titanio a basso prezzo, è indice di scarsa qualità); 5) generalmente i telai in titanio standard hanno geometrie impegnative, quindi con tubo orizzontale, molto pronunciato, dunque non consigliato per i ciclisti con misure antropometriche piccole, e mi riferisco in particolare all'altezza del cavallo.
      Comunque il mio consiglio, è quello di scegliere telai in titanio prodotti negli USA, paese produttore di titanio e dotato di artigiani molto preparati. Inoltre ti consiglio di farti realizzare un telaio in titanio su misura; in tal caso ti consiglio di farti fare una visita biomeccanica, che rilevi con esattezza le tue quote antropometriche, e di non affidarti per nessun motivo, delle misure rilevate dal negoziante; ognuno deve fare il proprio lavoro, questo è riservato ai biomeccanici.
      Da ultimo, considerato che il telaio in titanio, ha un ottima resistenza allo stress dei materiali, se usato non oltre la soglia di rottura, potresti cercare un telaio in titanio, usato, ma in ottime condizioni, sempre che le misure siano compatibili, risparmieresti non poco.
      Le case produttrici di telai in titanio non possono permettersi telai test, stante il costo e la nicchia di mercato riservata a pochi appassionati. Quindi non è possibile testarli seriamente. Del resto chi li acquista non lo fa per le prestazioni richieste per i telai in carbonio, ma per il confort, e quello è un fatto scientifico, per la natura intrinseca dei materiali, a parità di geometrie, ovviamente.
      Penso di averti detto tutto.
      Saluti ciclistici

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  4. Ciao Claudio comlimenti per il blog e per la passione che hai per questo stupendo sport. Sto valutando l'acquisto di una bici da corsa usata ,e ti volevo chiedere qualche consiglio se era possibile su come portare a termine in modo sicuro l'affare, dato che il proprietario é un privato.La bici la compro da una persona che non conosco e quindi non posso sapere la provenienza dell'oggetto che non presenta ne scontrino o altro. La persona con cui tratto e seria e molto gentile ma e solo per una ulteriore sicurezza mia, mi sembra tutto apposto. Ti ringrazio in anticipo sarei felicissimo se mi potresti dare un consiglio grazie mille Roberto

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    1. Ciao Roberto. Ti ringrazio per i complimenti. Allora pretendi lo scontrino fiscale relativo all'acquisto del venditore unitamente al libretto di garanzia che deve contenere il timbro del rivenditore corrispondere al nome e alla data dello scontrino. Mi raccomando. In alcuni marchi non è' previsto il trasferimento della garanzia all'acquirwnte successivo. Fammi sapere. Saluti ciclistici

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  5. Ok questa che mi indichi e la strada più giusta scontrino etc.... ma se non ce posso farmi fare 4 righe come compravendita per tutelarmi che l'acquisto che io vado a fare dimostri quantomeno che io l'ho comperata da tizio. E solo per tutelarmi un pó non si sa mai scusami se insisto....

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Questa è l'unica soluzione, quella corretta. Quella da te indicata ha molti limiti legali, soprattutto nel caso in cui il pagamento del prezzo di vendita tra privati venga fatto in contanti. Ti ripeto l'unica soluzione è quella indicata nel precedente commento, peraltro l'unica che ti garantisce. Non mi soffermo sugli aspetti legali della questione altrimenti sarebbe lunga. Saluti ciclistici.

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  6. Ciao Claudio volevo un tuo consiglio che ruota sceglierei tra una zipp 303 e l ultima nata di casa fulcrum la spedizione 40 t entrambi tubolari xche io amo il tubolare..grazie per il consiglio saluti!!

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    1. Ciao Omar. Ti consiglio le Fulcrum 40 T. Saluti ciclistici.

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  7. ciao Claudio, scusa se disturbo ancora ma i consigli di un vero appassionato sono molto graditi, vorrei cambiare telaio adesso ho una cervelo r5 del 2015, mi piacerebbe molto l'EMONDA SLR ma anche il madone mi incuriosisce.......faccio parecchie granfondo e amo la salita anche se nno ho proprio il fisico da scalatore....174 cm per 75 kg....inoltre si hanno notizie su un possibile nuovo emonda?

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    1. Ciao Denis. Vuoi sapere se vale la pena passare dal tuo Cervelo R5 all'Emonda SLR o alla Madone 9 ? La Madone 9 non è adatta alla salita alpina. Quindi la scelta ricadrebbe eventualmente sulla Emonda SLR. Allora la Cervelo R5 è meno reattiva della Emonda SLR e meno leggera. Per quanto concerne la rigidità del movimento centrale direi che la Emonda SLR è appena migliore. Il confort è forse pari, ma credo che la Cervelo R5 sia leggermente più comoda. 75 kg non sono un problema per la Emonda SLR. Non ho notizie della nuova Emonda, ma considerato i tempi di gestazione dei nuovi prodotti della Trek, direi che almeno per quest'anno non ci dovrebbero essere novità. Ora sta a te la scelta. Saluti ciclistici.

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  8. grazie mille......mi hai praticamente convinto.faro' l'otzaler sulla emonda slr.......ora mi tocca trovare un acquirente al mio telaio.
    saluti ciclistici.

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    1. prova a darlo in permuta se è vantaggiosa ti conviene così eviti di doverlo svendere.

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Salve Claudio le scrivo perchè ho un problemino sulla mia trek emonda slr zona movimento centrale/cuscinetti dovuto dal fatto (secondo il mio modesto parere) che sono alloggiati direttamente nel carbonio. Ora volevo provare a montare campagnolo che comunque ho sempre posseduto e che ne apprezzo le qualità e vedendo che sei uno dei pochi che lo monta su trek volevo sapere esattamente in cosa consiste l'adattatore per la guarnitura / cuscinetti.
    Grazie mille delle info saluti

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    1. Ciao Nicola. I cuscinetti forniti in dotazione con il telaio Trek Eomda SLR sono Shimano e durano poco oltre che provocano rumori. Non c'entra nulla il montaggio diretto; c''entra la qualità dei cuscinetti. I Campagnolo costano di più ma valgono di più. Provare per credere. A questo mondo nessun produttore ti regala nulla, e quello che vale costa di più, vale di più. Con il Campagnolo Super Record Ultra Torque non solo non ci sono problemi, ma non servono neanche adattori. In pratica i cuscinetti Campagnolo sono montati direttamente sulla guarnitura Ultra Torque dalla Campagnolo; non occorre altro occorre nessun adattatore. Meno peso e più scorrevolezza. Durata ? Illimitata. Trattasi di cuscinetti in acciaio tedesco e sfere in ceramica Tedesca, no Cina. Comunque prova a vedere se il meccanico ha serrato bene la guarnitura. Saluti ciclistici

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    2. Ciao Nicola ho dimenticato di chiederti qual'è precisamente il problema che hai con la tua Trek Emonda SLR ?

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  11. Ciao Claudio grazie per il tuo interesse ;) quando spingo forte sulle pedivelle in salite over 10% sento un rumoretto come se qualcosa grattasse zona mc sopratutto lato guarnitura. Non è niente di troppo fastidioso a livello sonoro più che altro scoccia un pò.
    Il mio meccanico e amico mi dice che è dovuto dal fatto che i cuscinetti alloggiano direttamente nel carbonio

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    1. Ciao Nicola. Nel sistema Ultra Torque della Campagnolo i cuscinetti sono alloggiati all'interno delle razze della pedivella e sono protetti da un sistema di guarnizioni a tenuta. Il sistema Shimano invece prevede dei cuscinetti separati dalla guarnitura che vanno inseriti in pratica sul telaio della BB90 della Trek. Devo dire che quando ho testato Emonda ho usato anche la guarnitura Shimano Ultegra e non ho sentito alcun problema. Ora sono due le possibili spiegazioni: 1) i cuscinetti di serie forniti cioè con il telaio dalla Trek potrebbero essere usurati dato che come ti ho spiegato altri possessori hanno lamentato problemi di durata; 2) il rumore sotto sforzo potrebbe essere causato da altri componenti, come per esempio le ruote, oppure i pedali. Insomma non è detto che la causa sia sempre facile da trovare. Fammi sapere. Saluti ciclistici.

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  12. Ciao Claudio, mi dai un parere alla mail che ti ho inviato? Grazie Andrea.

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    1. Ciao Andrea. Mi sembra di capire che ti piacciono i telai aero. Dunque sono simili nelle prestazioni di riferimento, appena più confortevole la Oltre XR4 migliorata in discesa rispetto alla precedente versione. Esteticamente lascio a te la scelta. Se le usi in salita non usare ruote a profilo alto. Spero di essere stato esaustivo. Saluti ciclistici

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    2. Grazie Claudio sei stato molto esaustivo, mi piacciono molto i telai aero. Questa è una seconda bdc che vorrei acquistare permutando l'attuale telaio Specialized Tarmac S Works e volevo avere un telaio da salita che ho già, e un telaio aero. Poco fà leggendo la tua descrizione del telaio BMC SLR 01 che mi ha sempre affascinato mi è venuta un po'voglia di (quasi quasi provarlo). Tu cosa mi consigli?

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    3. Considero Il BMC SLR01 e Trek EMONDA SLR i migliori telai da salita in assoluto. Posso solo consigliarti di non provare il BMC SLR 01, ma di acquistarlo 😉. Saluti ciclistici

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  13. Ciao Claudio, la cosa che mi frena un pò nel prendere il Bmc e che andrei a prendere telaio da salita che ho gia', o il Bmc è polivalente? Ecco perchè avevo chiesto consiglio sia sulla Bianchi che sulla Pinarello. Tu come la vedi?

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    1. Ma sei sicuro che in pianura ad una velocità non superiore ai 40 km/H i ciclisti sentano la differenza con un telaio standard ovvero polivalente come il BMC SLR01? 😉 Diversamente il telaio aero in salita pesa di più e quindi devi spingere di più.
      Insomma il telaio aero è' una trovata del marketing per vendere di più
      In pianura il bmc SLR 01 va bene. Se poi tu devi fare la crono allora è' un altra questione
      Ma qual'e il tuo telaio da salita?

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  14. La Strepitosa Trek Emonda SLR. Giusto quello che dici no non devo fare la crono ma anche per cambiare visto che ho la Tarmac, con la Bmc non cambierei molto come concezione o sbaglio? Stavo valutando in particolare gli altri due modelli menzionati in particolare la Oltre XR 4 secondo me più bella esteticamente, di prendere telaio esteticamente accattivante e come dici tu giustamente è una trovata per vendere di più; allo stesso tempo di avere un telaio aero. Le tue considerazioni mi aiutano a riflettere.

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    1. Se hai la EMONDA SLR allora non ti serve la bmc SLR 01. Per il resto ti rimando a quanto ho risposto prima sui telai aero da te indicati. Saluti ciclistici

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  15. Buongiorno Sig. Claudio e buon ferragosto. Mi complimento anzitutto per la competenza e la professionalità che ho modo di appurare costantemente seguendo le sue recensioni sui materiali tecnici e itinerari ciclistici. Sono un pedalatore da c.a. 8.000/10.000 km l'anno che si cimenta spesso in GF con lo spirito di partecipazione e non certo con propositi di vittoria. Veniamo al dunque: fin dal 1998, anno in cui comprai la prima bici ho sempre avuto ruote a copertoncino. Ora vorrei effettuare un upgrade, o avere un secondo set di ruote a tubolare, da affiacare, sulla mia Look 695, alle Mavic carbone SRL da 52 mm del peso di 1.595, che non mi soddisfano pienamente (peso a parte) in quanto a scorrevolezza se confrontate a ruote di miei amici. Da qualche mese sto scandagliando le proposte di varie case, ma sono indeciso, vista anche la spesa da affrontare (budget 1.500/2.000 euro), su quali siano le ruote da prendere. Premetto che sono alto 1.86 per 77 kg e ho paura che il mio peso con ruote ultraleggere sulle nostre strade dissestate posso provocare una rottura delle stesse. La mia scelta era orientata su diversi modelli che Le cito:

    Corima 32mm s+ del peso di 1.130g (quelle che usa Nibali per intenderci) che ho avuto modo di apprezzare da Falasca
    Fulcrum speed 40T oppure XLR 35
    FFWD F4R special DT180 (sempre viste da Falasca) che hanno, però, un peso consigliato di 90 kg max
    Campagnolo Bora ultra 35
    FFWD F3R DT180


    Cosa mi consiglia Lei, e perchè, tra i set menzionati?

    La ringrazio anticipatamente. Saluti ciclistici
    Remo Paesano

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    1. La ringrazio.
      In effetti le mavic non sono il massimo soprattutto per i mozzi.
      Due nomi: le Fulcrum oppure le Campagnolo. I motivi: i migliori mozzi sul mercato, pista frenante specifica, maggiore rivendibilita', profilo medio. Saluti ciclistici

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  16. Buonasera Claudio come accennavo in qualche post fa' vorrei cambiare telaio, in quanto quello attuale anche se ho effettuato visita biomeccanica ho 4 cm di spessore sotto attacco manubrio. Il nuovo telaio che vorrei prendere ha solo mezzo cm in piu' come altezza tubo sterzo quindi sarebbero 3cm e mezzo; ha senso avere tutti questi spessori sotto l'attacco manubrio? E mezzo cm in piu' cambierebbe qualcosa? Grazie Andrea.

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    Risposte
    1. Ciao Andrea. Gli spessori sotto il manubrio sono antiestetici e penalizzanti a livello di prestazioni: rendono l'avantreno meno rigido. I cm sono metri sulla bicicletta; come i grammi sono chili. Ti consiglio di scegliere telai solo dopo avere consultato un biomeccanico, il quale provvederà a personalizzare l'assetto. Altra regola. Il telaio deve adattarsi al ciclista e non il contrario. 😉Saluti ciclistici.

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  17. Salve Claudio,
    sono Leonardo di Ferrara. Mi congratulo con Lei per l'eccellente lavoro che svolge con questo blog. Vi si trovano delle "vere" recensioni che io trovo fondamentali ed uniche.
    Solo Lei è in grado di darmi un consiglio.
    Sono molto indeciso se acquistare un paio di Equinox typhoon x 55 tubo o Zipp 404 sempre per tubolari. Entrambe presso Cicli Falasca che conosce benissimo... Come concezione credo siano identiche, come tecnologia proprio no. Le Equinox hanno quel sistema di raggiatura che mi "frena" un po' poiché, in caso di problemi, non so se un qualsiasi bravo meccanico sia in grado di risolverli, oltre alla normale manutenzione (centratura, equilibratura, campanatura). Se poi mi si rompe un raggio? Rivenditori che trattano quel marchio nella mia zona non ce ne sono e, trovare il ricambio in maniera agevole, potrebbe rivelarsi un bel problema oltre che dispendioso. Da questo punto di vista, Zipp non teme confronti.
    Quale delle due ruote scorre meglio? Parametro per me fondamentale.
    Preciso che le ruote le userei per fare della gran piana in velocità e qualche allenamento con dislivello su salite poco impegnative su di una Supersix HM 2017.
    Terza alternativa: Fulcrum racing speed xlr 35.
    Grazie del preziosissimo aiuto che vorrà darmi.
    Un saluto.

    Leo

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    Risposte
    1. Buongiorno Leo. Il suo apprezzamento per il blog mi fa molto piacere e lo considero il migliore viatico per la linea editoriale del mio blog.
      Per quanto concerne il consiglio per la sua scelta, occorre fare una premessa. Come ho avuto modo di spiegare anche nel test ivi pubblicato, il sistema di raggiatura in carbonio non solo è quello che attualmente consente la migliore risposta, in termini di rigidità e reattività, ma come lo ha sviluppato la Equinox, risolve il problema della sostituzione dei raggi in carbonio in caso di rottura. Durante il test ho avuto modo di verificare che la ruota testata ha raggi e mozzi completamente sostituibili after market. Non è complicato farlo: ci sono delle viti per quanto concerne i raggi. Può farlo anche un bravo meccanico, con i pezzi di ricambio originali, che hanno un prezzo abbordabile. Nel suo caso, se le prenderà da Falasca Cicli, potrà senz'altro contare sulla capacità professionale del meccanico Luca Falasca, alias Doctor Falasca, come ebbi modo di battezzarlo. Detto questo, se vuole il mio parere tra le Equinox testate e le Zipp 404, bè, non ho difficoltà, a rappresentarlo, come quello tra acciaio (Equinox) e burro ( Zipp), in termini di rigidità. Ma è sostanzialmente la Equinox completa ad essere decisamente più performante. Come ebbi, anche in questo caso, modo di appurare, il sistema dei raggi in carbonio, è la vera rivoluzione della ruota, il livello più alto attuale.
      Ovviamente, la Zipp ha un solo punto a favore, quello della migliore rivendibilità, nel caso che lei decida di cambiarle, essendo una ruota più conosciuta.
      Le Equinox testate sono ottime per la pianura e per i percorso con poco dislivello.
      In alternativa, le posso consigliare le Fulcrum da lei indicate.
      Saluti ciclistici.

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  18. La ringrazio infinitamente!
    Un saluto e continui così...
    Leo

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  19. Sandro Derchi 5 settembre 2016
    Buongiorno Claudio, complimenti per il blog si impara parecchie cose!
    Volevo chiederle un parere sul telaio pinarello GAN RS, a livello confort rispetto al Cannondale super six carbon che ad oggi uso.
    Le ruote ho le durace c24 che gonfio normalmente a 7 atm.
    Si equivalgono oppure c'e differenza ?
    La pinarello contattata mi ha detto che il GAN RS e' piu' duro rispetto al mio e se voglio un qualcosa di piu'confortevole, di andare sul DOGMA K, che per me e' troppo caro oppure sul ROKH.
    Cosa ne pensa ?

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    1. Ciao Sandro. Ti ringrazio.
      Quando si parla di comfort, occorre fare riferimento anche alle geometrie del telaio. Dunque non conta solo la tipologia e l'orientamento delle fibre e la struttura del telaio.
      Evidentemente la Pinarello ha creato qualcosa di specifico, che esalta particolarmente il comfort, come appunto i modelli suggeriti dalla Pinarello stessa. A mio giudizio il più confortevole della Pinarello è il Dogma K8 S, progettato per il pavé. Tuttavia il Rokh è l''offerta più economica della casa italiana, da prendere in considerazione.
      Il Cannondale Super Six Carbon, peraltro fuori produzione, è un telaio con diversi parametri di riferimento, cioè non specifico, e per quanto riguarda il comfort non è migliore del Pinarello Rokh.
      Il Pinarello GAN RS dovrebbe essere più rigido e anche meno confortevole del tuo Cannondale, tenuto conto della particolare struttura del carro posteriore, congegnato per avere la massima spinta e la minore perdita di energia. Il tuo Cannondale a suo tempo era un telaio polivalente quindi meno specifico rispetto a quelli attuali che come il GAn Rs sono più performanti nei diversi segmenti del mercato. Oggi ci sono i telai da endurace come appunto quello che cerchi, quello da salita, quello aero, ognuno con le sue caratteristiche prevalenti. Per esempio se vuoi il telaio per 150-200 km devi prendere l'endurance e non quello aero, il più rigido e per questo il meno confortevole.
      Ovviamente occorre verificare anche le tue misure antropometriche per valutare la compatibilità del telaio in questione. E' questo è determinante per capire se le geometrie e i materiali di un telaio sono quelli giusti. Ti consiglio di valutarlo tenendo conto dell'assetto basic cioè del telaio ideale per le tue misure. Ti consiglio di leggere il post che ho scritto sulla biomeccanica.
      Spero di essere stato esaustivo. Fammi sapere. Saluti ciclistici.

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  20. Ciao claudio complimenti come sempre per tuo blog volevo chiederti un info
    Vorrei sostituire mie caliper sram con una coppia di freni fibula
    Li hai mai testati??alcuni mi hanno detto che vanno bene per persone leggere io sono circa 80 kg e ho letto che per tubolari da 25 ci sono un po di problemi di spazio.vorrei un consiglio da te.graxie mille!!!ciao

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    1. Ciao Omar. Ti ringrazio.
      Li ho provati ma non consiglio mai l'uso di freni troppo leggeri. Il freno deve avere un peso "fisiologico" e non ha senso togliere peso ai freni. Basta pensare che i migliori freni i Dura Ace sono anche i meno leggeri.
      Si in effetti c'è un problema con la larghezza dei tubolari compatibili fino a 23 mm. Un motivo in più per non cambiare i freni di serie.
      Saluti ciclistici.

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  21. Ciao Claudio....sei una Bibbia! Ho una tarmac con durace ultimo uscito e ho le vision metron 55 tubolare. Vorrei delle ruote versatili e aumentare il livello.che ho. Nuove fulcrum t40 , campagnolo bora 35 o..... mentre le lightweight standard III ? Grazie. Le userei x tutto....misti..salite....vallonati pianura ....tutto insomma . Grazie!!

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    1. Ciao Mario. Ti ringrazio per il complimento 👍
      Direi senz'altro Campagnolo Bora Ultra 35, la ruota a medio profilo con raggi in acciaio migliore sul mercato.
      Per quanto concerne le LW Standard III, usate, visto che sono fuori produzione, sono impegnative per il profilo alto, e l'estrema rigidità, quindi non sono il massimo per la salita e la discesa, in più quel modello ha piste frenanti problematiche ( la frenata è a scatti) . Girano dei modelli completamente revisionate dalla LW, con piste frenanti rifatte. Comunque ti sconsiglio questa ruota, soprattutto per un impiego polivalente.
      Saluti ciclistici.

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    2. Grazie intanto.
      E per fare il mezzo ironman a Rimini e poi challenge iron di roth ...180 km bike quindi con circuito abbastanza veloce...con qualche salita ripida, che ne pensi dell abbinamento Ambrosio t800 38-58.
      Le Ambrosio sono un gradino sotto rispetto bora ultra e fulcrum t40?
      Grazie ancora.
      Ps: sempre montate su sworks Tarmac.

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    3. Si. Vanno bene.
      Si.
      Saluti ciclistici.

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    4. Ciao Claudio, ho trovato una super offerta per le Miche Supertype RS e ho optato su queste, profilo differenziato che mi dovrebbero andare bene sia per il "quotidiano" sia per una gara Iron. Avevo letto un tuo test che ne parlavi molto bene , anche se qualche anno fa. Dalle info che ho letto non mi sembrano lontane dalle campagnolo bora e fulcrum, o per lo meno, mi sono costate meno di mille euro nuove, per cui ho optato per queste, oltre che belle. Spero di aver fatto una buona scelta , grazie per i consigli. Mario.

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    5. Ciao Mario. Ottima scelta. Buone pedalate. Saluti ciclistici.

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  22. Ciao Claudio. Ti volevo chiedere un consiglio riguardo a ruote e scarpe. Per quel che riguarda le ruote hai mai provato le Mavic Krysium pro Sl Exalith? Sono indeciso tra queste e semplici ma sempre ottime fulcrum racing zero?
    Per le scarpe invece, ti volevo chiedere se avevi avuto modo di visionare le nuove sidi shot. Cosa ne pensi?
    Grazie

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    1. Ciao Matteo. Non ho provato le ruote in questione. Ma ho provato altre ruote Mavic. Devo dirti che il punto debole delle Mavic sono i mozzi e il cerchio ora è migliorato ma in origine si rompevano. Circa la ruota in questione non capisco cosa significhi la commistione tra raggi in alluminio e raggi in carbonio ! Non ne capisco il senso. Se vogliono ottimizzare la ruota in fase di spinta e rendere la ruota posteriore più energica, bè, falla con tutti i raggi in carbonio, dato che sono superiori ai raggi in alluminio, in ogni senso. Non ne capisco l'utilità. Forse il motivo è solo economico. Più raggi in carbonio significa costo maggiore. Comunque Ti consiglio le Fulcrum Racing Zero con ottimi mozzi anche se meno leggere rispetto alle Mavic indicate. Inoltre sono più commerciali nel caso in cui decidi di cambiarle.
      Per quanto concerne le scarpe Sidi Shot per ora ti rimando al post in cui ne ho dato l'anteprima in assoluto; sono stato il primo a darne conto. Mi sembra migliorata l'allacciatura rispetto alle Wire. Attendo di testarle su strada. Le Sidi Wire mi hanno deluso. Ad oggi le migliori scarpe per il mio piede sono le SIDI Ergo 3 Carbon Vent, oramai fuori produzione ( e non capisco il motivo). Vediamo se le Shot saranno alla loro altezza. Ci aggiorniamo. La SIDi è in ritardo con le consegne. Ma spero che entro il mese corrente dovrei testarle e pubblicare il relativo il relativo test. Saluti ciclistici.

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    2. Ottimo. Grazie per il consiglio. Confermo per quel che riguarda le Sidi Wire e come te aspetto impaziente le Shot.
      Buona Giornata!!
      Matteo

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  23. Ciao Claudio, sono possessore di una Giant tcr advanced pro0 montata dura-ace 9000 con ruote giant slr0, gradirei un tuo parere sulla bici in questione, peso, reattivita' ecc...

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    1. Ciao Francesco. Direi un buon telaio, leggero, ma non leggerissimo, appesantito dalla componentistica indicata. Si potrebbe elaborarlo per le cronoscalate sfruttando la sua principale caratteristica, cioè la reattività. Altre caratteristiche salienti sono l'ottima maneggevolezza e l'avantreno rigido. Lo slooping inventato dalla Giant e poi copiato dagli altri produttori lo rende incline ad un interessante fuorisella e lo connota con una struttura compatta che ne accentua la rigidità. Confortevole grazie anche ad un altezza tubo sterzo non esasperata. Il telaio è cosa gradita per me. Il resto da sostituire se si vuole avere una bdc non dozzinale ed esaltarne le doti. Saluti ciclistici.

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  24. Ciao Claudio,
    un blog veramente interessante,ancora complimenti!
    Volevo chiederti precisazioni sulla ceramica,visto che si sente di tutto a tal proposito e in particolare sui prodotti CERAMICSPEED
    Sulla publicita si parla addirittura di un risparmi di 9 minuti su una distanza di 180 km a 32kmh,questo non è poco .....ma la spesa del tutto è veramente notevole,per cui ci si pensa davvero tanto ,ma se fossero veri quei 9 minuti uno ci penserebbe Saluti ciclistici
    Michele

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    1. Ciao Michele. Ti ringrazio per i complimenti.
      Ho avuto modo di testare a lungo il sistema Ceramicspeed, come quello Cult della Campagnolo, quindi posso parlartene a ragion veduta. Lascia stare quello che gira sul web e nei "salotti", dove ci sono molti che ne parlano senza averli usati, in modo "copia ed incolla", fondato cioè su quello che l'ha sparata grossa per primo. Del resto lo fanno anche su altre tematiche, figurati. La differenza in termini di scorrevolezza si sente anche alla velocità di un ciclista; anzi è assolutamente facile. Provare per credere. Che poi ci siano gli invidiosi e i tuttologi è un altra cosa.
      Il Ceramicspeed ( come il Cult della Campagnolo) è un sistema assolutamente performante, talmente performante che in discesa sono riuscito non solo a tenere testa a ciclisti meno leggeri, ma addirittura a superarli senza pedalare ! Ovviamente conta anche l'abilità in discesa ma ti assicuro che la bdc è lanciata da una catapulta, tant'è che lo sconsiglio a coloro che in discesa hanno paura. In discesa con il Ceramicspeed e Cult sembra di ricevere una spinta forte. Incredibile. Non so dirti se il vantaggio sia quantificabile in 9 minuti; quello che posso dirti con sicurezza che mi è bastato poco per capirne la differenza concreta rispetto ai sistemi standard. E' tutto un altro pianeta. Altro vantaggio è la longevità tripla e la manutenzione molto ridotta rispetto al sistema in acciaio. Ovviamente quando si parla di ceramica Ceramicspeed ( come Cult) si parla del top di produzione europea, quindi non fa testo quella cinese e a basso costo; la qualità si paga. Il costo maggiore è assolutamente giustificato e legittimo. Saluti ciclistici.

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    2. Grazie per la risposta.
      La tentazione è provare il set per le ruote...
      saluti

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  25. Ciao Claudio, grazie per la risposta sulla bici giant tcr advanced pro 0, a questo proposito volevo aggiungere che nella stagione primavera estate uso le ruote Deda per tubolare da 30mm per esaltare le doti in salita. Hai avuto modo di testare le ruote in oggetto?
    Saluti ciclistici.

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    1. Ciao Francesco. No non le ho testate. Ma se mi capiterà l'occasione lo farò. Saluti ciclistici.

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  26. Ciao Claudio, quale bdc affiancheresti all' Emonda SLR? Un Caro Saluto Andrea.

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    1. Ciao Andrea. Che bella domanda !! Davvero. Se avessi una Emonda SLR me la vorrei godere fino all'ultimo giorno. Tradotto. Cosa te ne fai delle altre, quando hai quello che desidera un ciclista che gli piace pedalare in salita, per lunghi percorsi montani, per valli e strade d'ogni fattezza ! Che senso avrebbe per esempio affiancargli una pesante aero, di queste che fanno sbavare, che per spingerla devi sputare watt, oppure affiancargli un altra telaio da salita, che magari gli manca qualcosa rispetto alla Emonda SLR! Insomma la bdc è scelta esistenziale. Meglio "uno" come più ti piace che due di cui una che ti fa chiedere ma a cosa serve averla, quando ho tutto nell'altra. Insomma è come avere due donne, solo per il gusto di dire io ho due donne, quando poi solo con una stai meglio e l'altra te la strascini dietro, tanto per darti le arie. No io sono per una bdc, la migliore possibile, come sono per una coppia di ruote top. IL resto è solo inutile. Saluti ciclistici.

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  27. Ciao Claudio ,
    è un piacere leggere il tuo blog .
    Ti scrivo per un consiglio , ho circa 61 anni e pedalo su una Domane SLR montata Red 22 assolutamente no disc . Il mio terreno preferito sono le colline e le montagne della mia Irpinia . Anche grazie ai tuoi articoli ho preso la decisione di montare altre ruote , oggi uso delle Paradigm Elite gommate Bontrager R3 da 28 , ho scelto delle DT Swiss RC 28 Spline C Mon Chasseral ed ho deciso di montarle tubeless . Ho scelto dei Schwalbe Pro One da 23 perchè ho letto della stretta collaborazione delle due aziende nello sviluppare il tubeless sulla Bdc . Ritieni valida la scelta del tubeless e l'accoppiata di queste ruote con la Domane ?
    Saluti
    Salvatore Cuomo

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    1. Ciao Salvatore. Intanto ti ringrazio dei complimenti che mi fanno veramente piacere.
      Mi fa altrettanto piacere che tu abbia precisato " assolutamente no disc" 👍.
      Complimenti per la Domane SLR.
      Le ruote DT SWISS RC 28 Spline C Mon Chasseral sono un ottima scelta come prodotto e una buona accoppiata con la tua Domane.
      Il tubeless è da preferire al copertoncino in quanto più sicuro e scorrevole. Tuttavia ha un limite, il corretto montaggio e la pressione di utilizzo che deve essere precisa. Sul punto ti consiglio di acquistare la pompa che la Bontrager ha sviluppato proprio per il tubeless, la Flash Charger la quale funziona con il principio del compressore, solo che si carica a mano. Troverai sul blog la mia recensione. Direi che hai fatto bene assolutamente bene a montare le ruote con il tubeless. Quindi facendo la somma, direi che hai un ottima macchina. Ti auguro buone pedalate e continua a leggere il blog. Saluti ciclistici.

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  28. Ciao Claudio ,
    innanzitutto grazie per il tuo blog, è un piacere leggere i tuoi articoli .
    Ti scrivo per un consiglio , ho circa 61 anni e pedalo su una Domane SLR con Red 22 assolutamente no disc.Attualmente monto ruote Paradigm Elite gommate Bontrager R3 da 28 , anche grazie ai tuoi articoli ho deciso di cambiare le ruote e di acquistare le DT Swiss RC 28 SPLINE C Mon Chasseral montate tubeless , ed avendo letto della stretta collaborazione tra DT Swiss e Schwable nello sviluppare il tubeless sulla Bdc ho deciso di montare Schwable Pro One da 23 . Cosa ne pensi del tubeless sulla Bdc e dell'accoppiata Domane-ruote DT Swiss ?

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  29. Ciao Salvatore. Intanto ti ringrazio dei complimenti che mi fanno veramente piacere.
    Mi fa altrettanto piacere che tu abbia precisato " assolutamente no disc" 👍.
    Complimenti per la Domane SLR.
    Le ruote DT SWISS RC 28 Spline C Mon Chasseral sono un ottima scelta come prodotto e una buona accoppiata con la tua Domane.
    Il tubeless è da preferire al copertoncino in quanto più sicuro e scorrevole. Tuttavia ha un limite, il corretto montaggio e la pressione di utilizzo che deve essere precisa. Sul punto ti consiglio di acquistare la pompa che la Bontrager ha sviluppato proprio per il tubeless, la Flash Charger la quale funziona con il principio del compressore, solo che si carica a mano. Troverai sul blog la mia recensione. Direi che hai fatto bene assolutamente bene a montare le ruote con il tubeless. Quindi facendo la somma, direi che hai un ottima macchina. Ti auguro buone pedalate e continua a leggere il blog. Saluti ciclistici.

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  30. Ciao Claudio, grazie per tutte le informazioni interessanti che scrivi sul tuo sito. Ti volevo chiedere un parere. Voglio comprami un paio di ruote super-performanti in salita e sono disposta a spendere questa volta…si vive una volta sola. Sarei indecisa tra le corima 32 mcc s+ e le meilenstein obermayer. Premetto che in salita vado molto bene ma che non peso 45 chili come le vere scalatrici. Io sto sui 54 chili e sono alta 1.74. Calcolando che la vera differenza la si fa in salita, cosa mi consigli?? Avevo pensato anche alle Gipfelsturm, ma sembra che le obermayer siano il non plus ultra e pesano pure un po' di meno…poi nel vallonato un pochino di profilo ci sta bene...Grazie in anticipo per la tua risposta :-)

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    1. Ciao Carla. Ti ringrazio per il complimento. Giusto si vive una sola volta e bisogna farlo al meglio. Per la salita e le GF vallonate la migliore ruota è la LW Gipfelsturm Schwarz. Come avrai letto ho testato tutte e tre le ruote LW. La migliore è solo la basso profilo della gamma cosa peraltro indicata anche dalla LW che non è un caso la chiama proprio la ruota dei picchi più alti. Ti sembrerà strano ma è più rigida della Obermayer, secondo un test su strada. Il fatto che sia più leggera non è detto che vada meglio in salita. Occorre anche la rigidità e la reattività. E per questi parametri serve un cerchio con profilo più basso, il migliore carbonio e qualche raggio in più. Se poi ti piace l'alto profilo, peraltro più sensibile al vento, e quindi occhio alle discese alpine, bè prendi la Obermayer Schwarz. Ovviamente le LW sono più performanti di ogni altra ruota. Spero di esseri stato utile. Saluti ciclistici.

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  31. Ciao Claudio, volevo un tuo parere in merito a due delle svariate bdc che hai testato: la BMC SLR 01, e la Bianchi Specialissima. Delle due bdc (a parte il fattore estetico) ti ha entusiasmato di piu'? E perchè? Quale ritieni in generale essere la "migliore"? Grazie, buona serata Andrea Minelli.

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    1. Ciao Andrea. Sono due telai davvero top. Mi è' piaciuto di più la Specialissima CV. Il Contervail e' il valore aggiunto. Ripeto e' morbida e rigida allo stesso tempo. Cioè se passo su strade rovinate e' morbida ma se vuoi spingere diventa reattiva e rigida. L'ho testata anche su un tornante in una salita del 16% e sui pedali l'ho sentita così Dura da fare meno fatica a rilanciare l'andatura e a tenerla.E credimi la bmc e' top davvero. Attualmente e' il telaio più avanzato.Saluti ciclistici

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  32. Ciao Claudio, volevo permutare il mio attuale gruppo Shimano Ultegra 6800 a 11v meccanico, con il nuovo Shimano Dura Ace 11 v meccanico. La cifra da aggiungere è abbastanza alta secondo te ne vale la spesa? Grazie, buona giornata Andrea Minelli.

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    1. Ciao Andrea. Se possiedi l'ultima versione dell'Ultegra al posto tuo non lo cambierei con il nuovo Dura Ace. L'Ultegra ha pacco pignoni fino al 32 con il cambio a bilanciere lungo e fino al 28 con il cambio a bilanciere corto ! Freni compatibili con tubolari da 25 mm! E Cambia alla grande. Come ho scritto nel test, l'Ultregra 11v è il migliore gruppo per prezzo e qualità. Il nuovo Dura Ace ha un cambio più versatile compatibile fino al 35 e freni compatibili fino a 28 mm. E ' Più leggero. Ma ripeto io non lo cambierei con nessun altro gruppo. Piuttosto se sei uno scalatore monterei il cambio con il bilanciere lungo e prenderei anche un pacco pignoni 11/32. E' più utile e redditizio investire sulle ruote invece dei gruppi. Saluti ciclistici.

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  33. Ciao Claudio vorrei sapere se hai informazioni riguardo alle ruote Giant slr o aero profilo 55 per copertoncino paragonate alle mavic exatle o alle fulcrum speed 40 c sempre per copertoncino grazie

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    1. Ciao Roberto. Non conosco e non ho approfondito questo prodotto della Giant. Mi dispiace. Saluti ciclistici.

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