venerdì 1 agosto 2025
Le anteprime del blog diventano realtà, prima: la Quietcation, la vacanza nel parco #vacanzeciclistiche #novavitagravel
sabato 7 dicembre 2024
New Pinarello Dogma F Project Grammomania ⚖️
Novembre e dicembre rappresentano il periodo ideale per cambiare ed iniziare la nuova stagione in tempo, come fanno i corridori professionisti e i ciclisti evoluti. Se invece non si prende una nuova la bici, bisogna comunque controllare l'assetto biomeccanico perché ogni anno il corpo cambia, e mi riferisco soprattuto al peso corporeo e all'elasticità muscolo scheletrico. E mentre, i corridori professionisti devono prenderla come gli viene consegnata dagli sponsor tecnici, i ciclisti evoluti l'assemblano in modo diverso dalle versioni a catalogo, più leggera ( e illegale UCI) e più performante. Ovviamente anche chi cambia la bici deve rifare l'assetto biomeccanico, per un motivo in più: bici diversa, diverse geometrie. A meno che voi siate in grado di mantenere lo stesso peso corporeo e la stessa elasticità muscolo scheletrica e quindi capaci di fare la vita da ciclisti. In questo caso se non cambierete bici potrete rimanere con il medesimo assetto. Un ultima considerazione. Telai estremi con pneumatici Slick, manubri stretti limitano il controllo e la stabilità in condizioni meteo avverse e stradali al limite. Risultato. Bici da corsa, capaci di prendere e mantenere facilmente velocità, spesso troppo elevate in certe circostanze, ma con limitato controllo sull'asfalto, soprattutto quello accidentato e bagnato La potenza senza controllo è nulla, come è noto. La possibilità di correggere errori di traiettoria e di arresto in condizioni pericolose anche con le bici da corsa di nuova generazione, è limitata, anzi è ancora più limitata, in relazione alla sensibilità alla velocità aumentata. Le continue e rovinose cadute dei corridori prof, ci interrogano . Possiamo dire che si tratti solo di errore umano ?
E allora vi presento la Project Pinarello Dogma F Grammomania, con un assemblaggio esclusivo. Target: come fare diventare un telaio top di gamma di 3^ generazione non leggero e utilizzato dai corridori prof della Ineos, una bici leggera e sotto il peso UCI. E' un progetto esclusivo, non disponibile per i corridori professionisti della Ineos. E' anche l'anteprima esclusiva della nuova Pinarello Dogma F, il nuovo modello di vertice della dinastia Dogma, costruita per i corridori prof della Ineos, formidabili veicoli pubblicitari, "gemme" straordinarie nell'immaginario degli appassionati. Il kit telaio viene prodotto con carbonio giapponese M40X, in Oriente e verniciato a Treviso nello stabilimento della Pinarello. Pinarello Dogma F, è uno strumento/macchina professionale venduto anche al pubblico, votato alla velocità, pur essendo una macchina per tutti i segmenti di percorso (pianura, salita) , ma solo su strada asfaltata. Anche questa nuova versione, fabbricata in serie, possiede una struttura telaio/forcella asimmetrica e realizzata con misure standard, alle quali il ciclista e il pedalatore devono adattarsi e punta prevalentemente sull'aerodinamica, per limare secondi nelle competizioni, per risparmiare energia, ovviamente, ma solo con il "corpo", sistemato in modo corretto, dal punto di vista aerodinamico ( braccia strette e piegate, schiena arcuata. gambe aderenti al tubo orizzontale, presa bassa) e biomeccanico; invece con la posizione che definisco del Cobra, prevalente tra ciclisti e pedalatori (schiena eretta, braccia dritte e tese, mani sulla parte centrale della curva, con polsi piegati in avanti, ad angolo retto, gambe aperte, piedi che spingono scomposti e in modo asimmetrico, senza continuità e circolarità). ll prezzo 15 mila euro con ruote Campagnolo Hyperon Ultra TWO e 17 mila euro con Syncro Capital SL40. Per completezza, il prezzo di listino del telaio, forcella, reggisella e serie sterzo e’ 6.300,00 €. Perché le bici da corsa costano così tanto? Per saperlo CLICCA QUI . Il peso non è leggero trattandosi di Pinarello e di tubi con spessore aerodinamico, ma la somma fa il totale, quindi assemblandolo con la componentistica top ( molto costosa) consigliata con il Project Grammomania, si raggiunge un peso massimo di 6.460 grammi con ruote Campagnolo Hyperon Ultra Tubeless e un peso minimo di 6,390 grammi con ruote Syncro Capital SL 40; ovviamente il peso complessivo è comprensivo di pedali (chi pubblica pese senza pedali fa disinformazione e confonde le idee; la bici senza pedali non "pedala"; la pesa di un progetto di bici deve avere un pedale di riferimento, altrimenti non è un progetto compiuto, ma un ipotesi; peggio ancora chi indica a parole il peso senza foto o video). La nuova Project Pinarello Dogma F Grammomania assemblata affinché ogni componente abbia una reale incidenza sul peso e sulla performance, è tra i primi esemplari consegnati e vanta un peso illegale per l'UCI 😉. Saluti ciclistici.
martedì 1 ottobre 2024
La bici in Scalmalloy® : sarà il tramonto della bici in carbonio ?
Premessa. Il marketing ha un problema; tenere alto l'interesse del consumatore per indurlo a fare il nuovo acquisto; quando non ci riesce il mercato rallenta o si blocca. Ed ogni volta il pedalatore/consumatore dovrà valutare quanto sia effettivamente conveniente acquistare la novità del mercato, pur sapendo che è destinata ad una vita commerciale breve, a fronte di enormi sacrifici economici ! E mi riferisco al mercato della bici da corsa c.d. commerciale, quella dei marchi alla moda, "esposta alla TV", utilizzata da campioni e corridori pagati per convincere/indurre i consumatori/pedalatori ad acquistarla per farli "diventare" "forti e fighi" ! Plasmare l'immaginario collettivo è il focus del marketing e non ci vuole molto con la mentalità votata al consumismo compulsivo di cui è affetto l'Occidente. Ovviamente quello che conta, come è noto, è il rapporto peso/potenza del pedalatore, quello conta per sentire la concreta differenza, nella prestazione; in altre parole, contano le gambe.
Poi c'è un altro settore della bici, quella artigianale, fatta su misura, realizzata in acciaio e in carbonio, ma quella è cosa per i ciclisti evoluti. Sono opere eseguite da straordinari artigiani che sanno modellare la materia, ed incarnarla al ciclista, perché il ciclista e la bici sono una cosa sola e si muovono all'unisono. Tanti anni fa mi ricordo che la Pinarello e la Merida avevano messo in vendita, telai realizzati in lega composta anche da magnesio; non ebbero vita commerciale lunga. Ma a quanto pare, Pinarello non ha mollato e ci riprova. Il marketing cerca sempre nuove soluzioni, non dorme mai, altrimenti lo licenziano !
La novità si chiama "Scalmalloy® è una lega ad alte prestazioni composta da scandio (Sc), alluminio (Al) e magnesio (Mg). È l'unica lega per produzione additiva che sostituisce le leghe di alluminio della serie 7000 ad alta resistenza. Grazie alla sua bassa densità, fornisce proprietà specifiche della densità che sono estremamente competitive con le alternative con la resistenza più elevata. Combinando elevata resistenza con eccellente duttilità e lavorabilità, è il materiale ideale per l'uso in parti altamente caricate o critiche per la sicurezza. Nella produzione additiva, il tempo di processo per costruire una parte è il fattore di costo più importante. Ridurre il volume della parte sfruttando la maggiore resistenza di Scalmalloy® offre risparmi sui costi e sul peso, consentendo di vincere su entrambi i fronti". Scalmalloy® è un materiale di stampa 3D, in metallo ad alte prestazioni, realizzato in lega, leggero, resistente e ha un'alta duttilità. È stato sviluppato e brevettato daOpere DI BASE– del gruppo Airbus – per l'uso, ma non solo, dell'industria aerospaziale. Rispetto ai tradizionali Alluminio(AlSi10Mg), Scalmalloy® è molto più forte a causa dell'aggiunta di scandio ( terre rare), è una lega leggera e resistente e consente di realizzare mediante la stampa 3D "pezzi" con forme particolari. Come quelle della bici con la quale Milan, qualche giorno fa, ha conquistato il record dell'ora nell'inseguimento individuale, al campionato del mondo su pista, tenuto in Danimarca. Superfluo osservare che ha vinto il corridore e non la bici, ma a qualcuno piace pensare il contrario ! Anche questa bici è stata realizzata da un terzista per conto del noto marchio, come accade per i telai in carbonio. Per completezza e’ già da qualche anno che alcuni marchi non conosciuti al grande pubblico anche nel settore bici, stanno utilizzando, questo nuovo materiale, per realizzare bici e componenti. E' appena il caso di precisare che Scalmalloy® sarà destinato al successo e soppianterà il carbonio, solo se consentirà di ottenere un ottimo rapporto costo/profitto per i marchi/produttori, come oggi accade con i telai in carbonio. Infatti il materiale utilizzato per realizzare il telaio in carbonio costa qualche centinaio di euro e consente di realizzare un prodotto leggero e resistente, sia pure con limiti nel carico di rottura. Ovviamente la qualità e la durata dipendono dalla tipologia del carbonio e dalla modalità di lavorazione, ma il carbonio rappresenta un affare sicuro per il settore consentendo ottimi margini di guadagno. In questo post vi spiego il motivo per cui il telaio in carbonio costa così tanto CLICCA QUI .
L'industria del settore, riuscirà a realizzare con questo nuovo materiale, telai su misura, come accade oggi con gli artigiani che lavorano il carbonio e l'acciaio ? Al momento NO. Le geometrie standard del telaio utilizzato da Milan, in vendita al pubblico, realizzato solo in 3 taglie, come da tabella pubblicata sul sito del marchio non lascia dubbi. Quindi anche con questo materiale, corridori e persino i campioni, dovranno adattarsi alle taglie standard, svolazzare su reggisella sempre più alti e aggrapparsi a manubri sempre più bassi, per un dislivello sella/manubrio, insostenibile da un "comune mortale", con stress psico fisico non indifferente, anche se giovani e massaggiati da fisioterapisti blasonati. Non è un caso che i corridori/campioni scelgano spesso una taglia più piccola, per adattarsi meglio, e avere un mezzo più reattivo, si, ma meno maneggevole, meno stabile e meno comodo. E pensare che i campioni del passato correvano con telai realizzati su misura ! Una regressione incredibile! Solo con un telaio su misura si possono ottenere le migliori prestazioni, anzi prestazioni calibrate sulle misure antropometriche e i watt del ciclista. Punto. Il resto è marketing. Il resto è profitto per l'industria.
Conclusione. La bici in Scalmalloy® sarà il tramonto della bici in carbonio ? Gira voce che un noto brand, di quelli commerciali, dotato di grandi capacità finanziarie, starebbe per lanciare una nuova bici realizzata con Scalmalloy®. Vedremo. Nel frattempo chi glie lo dice al pedalatore che ha acquistato l'ultimo modello top di gamma in carbonio pagandolo 15 mila euro ? Poi dicono che le persone soffrono di ansia ! Saluti ciclistici.
CF | CC | L | A [°] | B [°] | P | T | D | R | G | REACH | STACK |
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
481 | 450 | 486 | 77 | 72 | 390 | 70 | 62 | 43 | 368 | 377 | 469 |
506 | 525 | 512 | 77 | 73 | 390 | 90 | 62 | 43 | 368 | 402 | 492 |
521 | 550 | 542 | 77 | 73 | 390 | 106 | 62 | 43 | 368 | 430 | 508 |

mercoledì 5 giugno 2024
Anteprima: new Fulcrum Sharq #anyroad #upperlevel
martedì 30 aprile 2024
Test Bike. Anteprima assoluta. Effetto Mariposa GIUSTAFORZA 1-15 PRO #lagiustaforza #evoluzione
E' giunto il tempo di dotarsi di una chiave dinamometrica professionale, per fare la manutenzione ordinaria. L’occasione e’ il lancio della nuova Effetto Mariposa Giustaforza 1-15 PRO, di cui mi pregio di avere l'anteprima assoluta. Oggi è il lancio ufficiale, ma è da circa un mese che la testo. A cosa serve ? Tutti i componenti devono essere assemblati con coppie di serraggio precise, altrimenti le viti o si svitano o si spezzano, spesso danneggiando anche il componente o il telaio. Per farlo occorre la chiave dinamometrica, si, ma professionale; per esempio, chiudere a 16 Nm una vite specificata a 15 Nm non ha le gravi conseguenze di serrare a 2 Nm, quando la specifica è 1 Nm: nel primo caso, si resta nel fattore di sicurezza generalmente previsto, nel secondo si spacca tutto. Quindi occorre una regolazione molto più fine del valore di coppia di serraggio, ma con chiavi dinamometriche comuni, ci si affida all'occhio, sulla scala con risoluzione 1Nm ! Ecco allora la necessità di utilizzare, chiavi dinamometriche professionali, con regolazione della coppia, a incrementi infinitesimali, come appunto, la Effetto Mariposa Giustaforza 1-15 PRO. #lagiustaforza Le chiavi dinamometriche Giustaforza sono state originariamente introdotte da Effetto Mariposa nel 2007 per opera dell'ingegnere Alberto De Gioannini. I successori dell'originale Giustaforza 2-16 sono Giustaforza 1-15 PRO e Giustaforza 1-15 Pro Evo. Stesso servizio di ricalibrazione disponibile su tutte le Giustaforza, stessi materiali di qualità, corpo in alluminio e meccanismo interno in metallo, per durare una vita, stessa azione meccanica a scatto, ma rispetto al modello precedente, la Giustaforza 1-15 PRO passa dalla gamma di coppia, da 2-16 a 1-15 e consente una regolazione molto più fine del valore di serraggio, con incrementi di 0,1 Nm, ideale per serraggi a valori più bassi e critici . Il rosso del brand rimane il colore caratteristico della chiave Effetto Mariposa. Solo per la versione Giustaforza 1-15 Pro Evo c'è la possibilità di operare un serraggio controllato bidirezionale (cioè in senso orario ed antiorario). Giustaforza 1-15 Pro invece è calibrata solo per il serraggio in senso orario. Anche la Effetto Mariposa Giustaforza 1-15 Pro è acquistabile sul sito Effetto Mariposa CLICCA QUI .
Test. L'utilizzo della Effetto Mariposa Giustaforza 1-15 PRO è semplice ed intuitivo, tant'è che sono riuscito ad utilizzarla con una mano, mentre nel video, serravo le viti dell'attacco manubrio. Come si usa: dopo avere avvitato con una comune chiave a brugola, ma senza stringere, scegliere la coppia di serraggio sulla scala di coppia della Effetto Mariposa Giustaforza, secondo le indicazioni riportate sul componente, alzando e girando la maniglia di blocco/sblocco della Giustaforza; serrare in senso orario, fino a sentire il classico clic; a quel punto, si è sicuri di avere serrato alla pressione corretta, senza nessun rischio ! La Giustaforza va usata solo per stingere; per svitare è sufficiente una comune chiave a brugola. La Effetto Mariposa Giustaforza 1-15 PRO funziona senza problemi, anzi li previene. Ora sono finalmente libero di fare, tranquillamente, la manutenzione ordinaria della bici, senza dovere ricorrere al meccanico, risparmiando tempo e soldi, evitando eventuali meccanici "distratti" che lavorano con chiavi non ricalibrate. E' un prodotto indispensabile per il ciclista evoluto. Attenzione. Le chiavi dinamometriche con l'uso devono essere ricalibrate dopo 5000 clic, cioè revisionate per mantenere la precisione nel serraggio e questo è un servizio che offrono a pagamento solo i marchi migliori; l'assistenza after market è essenziale nella scelta del prodotto. Effetto Mariposa offre servizio di calibrazione after market ( a pagamento). Test realizzato in collaborazione con la Effetto Mariposa. Saluti ciclistici.
giovedì 9 giugno 2022
La tendenza del mercato bici da corsa: telaio aero con il foro.
e......." comunque pure in spiaggia bisogna metterci per forza il muro...." (un altro commento d'autore di Gianpaolo Martelli al video pubblicato sul profilo You Tube del Blog). Grazie Gianpaolo, al prossimo. Saluti ciclistici.
lunedì 8 novembre 2021
Anteprima: Cane Creek ee Brake Edizione El TD. Grammomania.
E' la nuova edizione speciale del prestigioso freno statunitense Cane Creek ee Brake, un freno straordinario, unico nel disegn e leggero, realizzato in alluminio lavorato al CNC, titanio e acciaio inossidabile. Questa edizione speciale è ordinabile direttamente sul sito Cane Creek dal 9 al 21 novembre 2020, mentre la spedizione è prevista per i primi di dicembre 2020. Se volete impreziosire la vostra macchina a due ruote silenziose ed alleggerirla al top, senza compromettere la sicurezza, ecco un prodotto di nicchia, disponibile direct mount o regular mount. Per quelli che invece preferiscono colori sobri, c'è la versione tradizionale con colorazione nera; entrambe pesano 85,3 grammi anteriore, 85,7 grammi posteriore. I freni Cane Creek ee sono compatibili con cerchi larghi da 19 mm a 28 mm, e quindi adatti anche per coperture da 31 mm. Garantiti 3 anni. E pensare c'è chi urla con saccenza che la bici con freni tradizionali ( i più affidabili) sia morta. Come rido !!!! Saluti ciclistici.
giovedì 30 aprile 2020
Anteprima. New Giant TCR Advanced SL ( 2 KOM) ( gamma 2021)
Ecco altre info, fornite dalla Giant relativa al peso del kit telaio/forcella senza ruote e freni a disco: 1,266 kg peso telaio/forcella versione disc, contro 1,37 Kg del Tarmac S Works SL6 Disc, 1,249 kg della Emonda SLR Disc e 1,588 kg della Cervelo R5 disc. La rigidità laterale e torsionale complessiva del nuovo TCR disc sarebbe 149,76 N/mm, contro 135 N/mm della Tarmac S Works SL6 Disc, 110,4 N/mm Emonda SLR Disc, e 124,9 della R5 disc.
Riassumendo layout robotizzato, nuova verniciatura salva peso, elaborazione computazionale fluidodinamica nella galleria del vento, peso leggero e ottima rigidità. Cos'altro ? Nuova forcella, per aumentare la rigidità dell'avantreno e rendere entrambe le versioni compatibili con il 30 mm. Resina migliorata nella resistenza agli urti con l'utilizzo della nanotecnologia. Nuovo carbonio (classe Mitsubishi) per un migliore rapporto rigidità/peso ( la Giant dichiara di avere aumentato la rigidità e diminuito il peso). Scatola del movimento centrale 86 mm press fit (standard Shimano, anch'essa facente parte dell'A Team). Tubo obliquo rettangolare over size. Telaio allargato per il disc e per il 30 mm. Serie sterzo integrata 1, 1/2 sopra e 1, 1/4 sotto. Telaio compact road (inventato dalla Giant nel lontano 1990, una delle invenzioni che hanno innovato sostanzialmente la bicicletta da corsa). Freno tradizionale e non direct mount. Reggisella integrato.
In taglia S la versione rim brakes della TCR Advanced SL ( 2 KOM) presenta il tubo orizzontale misura 535 mm; l'interasse 977 mm; il tubo sterzo 130 mm; angolo tubo verticale 74°; angolo forcella 72,25 ° ( la versione disc 72,3°); lunghezza fodero basso 405 mm; bbdrop 69,5 mm; stack (distanza verticale tra l'asse della serie sterzo e l'asse del movimento centrale) 528 mm; reach (distanza orizzontale asse serie sterzo/scatola del movimento centrale) 375 mm.
In taglia S la versione rim brakes della Giant TCR Advanced, catalogo 2020, misura tubo orizzontale 535 mm ( nessuna differenza); interasse (970 mm, quindi più corta, più agile e rapida nei movimenti); tubo sterzo 133 mm( più alto, quindi più comodo ma meno aerodinamico), angolo tubo verticale ( 73,5°) e angolo forcella ( 72,5°) quindi più slooping, fodero basso ( 405 mm, quindi uguale), stack (529 mm) e reach ( 378 mm).
La Giant fornisce altri dati interessanti per la comparazione tra il modello 2020 ( peso telaio 818 grammi; peso forcella 331 grammi; verniciatura peso 100 grammi) e il modello 2021 ( peso telaio 765 grammi; peso forcella 330 grammi, verniciatura peso 100 grammi). Raffrontando anche ogni altro componente del kit telaio ( reggisella, serie sterzo, eccetera), il kit telaio/forcella del modello 2021 è più leggero di 140,43 kg.
Da una comparazione geometrica, la nuova versione 2021, sarebbe più aerodinamica ( tubo sterzo e stack più corti, quindi il ciclista sta più basso e piegato, ma meno comodo), più attaccata alla strada (bbdrop con valore più alto significa più vicino all'asfalto), più stabile, meno compatta, appena meno reattiva, appena meno agile, meno slooping. Ovviamente parliamo di dati oggettivi, sulla carta, da verificare su strada, un analisi parziale e non definitiva, meramente indicativa.
Auspico che un giorno possa riuscire a testarla, fino ad allora, mi riserverò ogni giudizio finale sul nuovo gioiello della Giant. Tutti i numeri sciorinati, rappresentano soltanto cifre, occorrerà capire se effettivamente possono tradursi in un miglioramento della prestazione effettivo e soprattutto se questo miglioramento sia poi riscontrabile da tutti i ciclisti o solamente da quelli più evoluti e sensibili. In buona sostanza, testare prima di consigliare l'acquisto. No test ? No negative or positive advice !
Concludo con una analisi importante. La Giant, marchio mondiale all'avanguardia, concreto, dotato di una politica di vendita corretta e rispettosa del cliente, da sempre, consente di scegliere liberamente, tra la versione disc e rim brakes. Un plauso al marchio Giant perché rispetta la libertà di decisione del cliente; un esempio per quei marchi che avendo tolto dal catalogo il rim brakes, violano la libertà del consumatore, e lo costringono ad acquistare il disc. Forma "autoritaria" e di cattivo marketing. il mio slogan: no scelta ? No soldi; no choose ? No money !
Saluti ciclistici.
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Le diverse tipologie di carbonio utilizzate per il nuovo TCR ( credit Giant Bicycle) |
Gian TCR Advanced SL ( 2 KOM) 2021. Avanzato, aero, versatile, concreto, affidabile e performante ( Credit photo Giant) |
venerdì 6 dicembre 2019
martedì 10 settembre 2019
Anteprima: Campagnolo Bora WTO 33
mercoledì 6 febbraio 2019
Riflessioni sul mercato della bicicletta da corsa. Uno sguardo alla nuova Cannondale Super Six Carbon Ultegra Disc e Specialized Venge Di2 Sagan Collection LTD. La tendenza del mercato.
In casa Specialized il carro posteriore con foderi più bassi rispetto al tubo orizzontale è stato introdotto con il modello TT, lo Shiv, ripreso dalla Tarmac SL6 (telaio polivalente) e continuato dalla Venge, allo scopo di migliorare l'aerodinamica, e per un migliorare la rigidità ( carro più compatto) e del comfort ( foderi che non scaricano sulla parte alta del piantone).
Per quanto concerne la Specialized Venge personalizzata autografata e dedicata al milionario Sagan, pluricampione del mondo, direi che è la migliore espressione del marketing, destinata a conquistare i fan del campione più simpatico che ambiscono a sentirsi come lui quando fanno la sosta al bar e si guardano intorno convinti di non passare inosservati con la bici del loro beniamino, sempre che non ci sia qualcun'altro con la stessa bicicletta !!!!
Saluti ciclistici.
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Versione Shimano Ultegra |
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Lancio il gioco dell'estate: trova la differenza estetica !! |
Anteprima assoluta: New Sram Red Etap AXS, 12 speed .
La novità saliente è la diversa scala dei rapporti, come spiegata e comparata, nella foto esclusiva che ho postato.
A questo punto, come ebbi modo di scrivere in occasione del lancio 12 speed italiano, non resta che attendere anche le 12 velocità giapponesi, di casa Shimano.
Per completezza, va precisato, che per il momento, il gruppo è disponibile solo completo del misuratore di potenza, ad un prezzo di listino di quattromila e cento euro circa.
I marchi hanno perso il senso della realtà economica, i prezzi sono troppo alti, e in questo caso, direi che viene confermata questa scelta che condurrà il mercato del settore ad una crisi. Del resto anche con un gruppo meccanico si cambia e frena bene, anche se non di fascia alta, non c'è una sostanziale differenza di prestazione; per sentire la differenza sostanziale occorrono invece ruote e telai performanti. Il resto è solo marketing.
In collaborazione con il rivenditore Falasca Cicli.
Saluti ciclistici.
giovedì 4 ottobre 2018
lunedì 1 ottobre 2018
Anteprima: Scicon Elan Carbon
sabato 22 settembre 2018
Anteprima: il nuovo gruppo FSA K Force WE.
In collaborazione con Falasca Cicli e All Bike Store. Saluti ciclistici.