Confesso di avere una idiosincrasia verso i prodotti commerciali, quelli tanto marketing e poca sostanza, lo confesso e non me ne pentirò mai, continuando ad essere indifferente ai corridori professionisti che fanno i testimonial pagati dai marchi, e a quello che dicono a proposito delle biciclette del loro sponsor tecnico.
Confesso di essere d'accordo con il compianto Pegoretti che aveva deciso di non vendere più telai in Italia, tranne che a qualche affezionato cliente, probabilmente conoscendo l'affezione insulsa dell'italiano medio verso i prodotti stranieri, per quel retaggio del passato che lo vede soggiogato ed abbacinato da tutto quello che è estero, a prescindere, affetto da una profonda esterofilia.
Confesso che ho deciso di non pubblicare test di prodotti commerciali, quelli che ho provato non hanno superato la selezione e non meritano la pubblicazione di una recensione, essendo sincero per natura e volendo consigliare al meglio i lettori.
Confesso infine di scegliere solo il meglio per il mio blog e non seguo il gregge; cerco solo prodotti che durano più a lungo e restano più "vivi"
Parlerò di una tendenza crescente del mercato, la riscoperta, finalmente del telaio in acciaio, non solo nel settore fixie, dove la fa da padrone, e questo basterebbe a fare capire quanta sostanza c'è dietro l'acciaio, ma anche nel settore strada. Molti non sanno che ogni materiale perde le qualità e diminuisce le prestazioni con il tempo, ma solo, i migliori materiali, resistono più a lungo, e spesso per un tempo considerevole o illimitato, continueranno ad essere performanti. Dunque non è sufficiente comprare il telaio usato anche dai corridori prof, per essere sicuri di avere fatto la migliore scelta; occorre conoscere quello che si compra. Resiste al tempo solo il meglio.
Vi parlerò dei progressi dell'acciaio e del produttore più antico di tubi in acciaio, l'italiana Columbus, che forgia i migliori dal 1919, e nessun produttore estero è in grado di competere.
C'è acciaio e acciaio, come del resto carbonio e carbonio. Mentre tutti i fili di carbonio della migliore qualità sono prodotti in Giappone e solo i migliori produttori-marchi riescono a lavorarlo, l'acciaio usato dalla Columbus è il 100% italiano, come è il 100% made in Italy il telaio Columbus. Per completezza, la Columbus produce tubi in acciaio ( e in carbonio) anche per conto di marchi prestigiosi, che a loro volta provvederanno ad assemblarli con abili ed esperti artigiani italiani, come nel caso del Colnago Master.
Perché scegliere un telaio in acciaio della migliore qualità ?
Confort sulle lunghe distanze, risposta bilanciata, estrema maneggevolezza e stabilità, in ogni condizione, capacità di correggere l'errore di traiettoria ( ecco perchè è scelta dai funamboli della Red Hook Criterium), prestazione stabile nel tempo, a differenza dell'alluminio, e resistenza alla fatica praticamente illimitata. I nuovi acciai Columbus consentono di aggiungere a queste caratteristiche anche un buon rapporto peso/rigidità. L'acciaio di assoluta qualità, come nel caso, del
Thermacrom, consente anche un peso prossimo a quelle delle leghe di alluminio. Il carico di rottura dell'acciaio è secondo solo al migliore carbonio ( non il carbonio commerciale ). Perchè scegliere un telaio in acciaio made in Italy? E' un prodotto completamente italiano, lavorato dai migliori telaisti al mondo, massima qualità. Un materiale top non serve a nulla, se non viene lavorato al top. La lavorazione fa la differenza.
L'acciaio è una lega ferro-carbonio con aggiunta di elementi come cromo, nichel, eccetera. Quindi occorre saperlo selezionare.
L'acciaio Columbus è della migliore qualità e tipologia.
Faccio qualche esempio degli acciai moderni Columbus.
Inizio parlando dell'
Omnicrom. I tubi costruiti con questo acciaio possono essere trafilati a freddo, dalle 4 alle 5 volte, fino ad arrivare ad uno spessore di 0,4 mm, modellati nella fabbrica Columbus di Milano est ( quella condivisa con la Cinelli).
Con l'Xcr Hinoxtube si può realizzare l'unico tubo in acciaio per biciclette, al mondo, inossidabile, bifasico, martensitico, senza saldatura Xcr, con uno spessore fino a 0,35 mm, che può essere trafilato fino a 15 volte, con un rapporto rigidità-peso superiore a quello di qualsiasi titanio ed alluminio. XCR è saldato a TIG e il peso del telaio è inferiore a 1,5 kg.
Va detto che con l'acciaio, si possono realizzare tubi più leggeri e duri, ma che durante la saldatura/abrasione del telaio, subiscono un drastico decadimento delle caratteristiche meccaniche nella zona della saldatura; quelli della Columbus, subiscono invece un trascurabile decadimento nella predetta fase. Dunque come nel caso del carbonio, la maggiore leggerezza può significare minore resistenza.
Insomma con l'acciaio della migliore qualità, si riesce a modellarlo, in modo da "confezionare" le prestazioni, secondo il telaio da realizzare.
Pegoretti che assemblava nella sua piccola fabbrica veneta, i prestigiosi telai, diceva che l'acciaio ha un odore, volendo significare che avesse un anima, un materiale straordinariamente adatto alla costruzione di telai.
Il telaio in acciaio non è solo una scelta classica, per intenditori alla ricerca di un prodotto esclusivo, è anche una scelta per le corse. Vi invito a dare un occhiata alla Red Hook Criterium, corse fatte in un circuito cittadino, ad alte velocità, con bici fixie, senza freni, dove corridori, straordinari e dotato di un abilità fuori dal comune, sfrecciano a 70/80 km/h con telai in acciaio, tra i quali quelli costruiti con tubi in acciaio Columbus, come i prestigiosi Cinelli; oppure alle velicissime corse in pista, come nel leggendario Vigorelli, sempre fatte con le stesse biciclette. Insomma c'è tutto un mondo alternativo al carbonio, che vale la pena scoprire e vivere.
In conclusione, non è sempre detto che il telaio in carbonio, sia dal punto di vista della prestazione e della qualità, possa essere la migliore scelta. Un telaio in acciaio come quello della Columbus, o realizzato con tubazioni Columbus, assemblato da sapienti artigiani di altri marchi italiani, sono senz'altro una prima scelta, anzi migliore rispetto, al carbonio commerciale. Se volete un prodotto di prestigio e dalle qualità assolute, vi consiglio un telaio in acciaio della Columbus o costruito con tubi in acciaio della Columbus. E' cosa per pochi avere un prodotto che resiste al tempo e alle mode.
Pensate in modo diverso, pensate da esperti e non da novelli. Non seguite il marketing legato al mondo delle corse su strada, ed informatevi su altri canali, se non volete trovarvi con una bicicletta che dopo un anno sarà sempre meno di quello che vi hanno promesso.
Ricordate sempre che al museo moderno di New York e di Milano hanno esposto Cinelli, Pegoretti, Colnago, anche con tubazioni Columbus, non hanno esposto telai esteri. L'arte insieme alla tecnologia la trovate solo in Italia.
Non riesco proprio a capacitarmi, nel vedere italiani, che pedalano su telai dozzinali costruiti all'estero, pagati come un telaio italiano, amato e stimato soprattutto all'estero, realizzato dai migliori artigiani, con il migliore materiale, lo confesso, proprio non ci riesco ! Niente, aveva proprio ragione il maestro Pegoretti !
Saluti ciclistici.