A 1600 metri d’altezza nessun umano nei dintorni; solo silenzio, il rumore delle fronde mosse dal vento e odori di bosco. Camminare nella faggeta secolare e’ una delle cose più suggestive ed importanti, relax dopo l’allenamento.
Il 28 luglio 2026 è la giornata mondiale della conservazione della natura e vi racconto una storia di alberi e di speranza per l’umanità.L’importanza dei boschi è tale che in Giappone ( e non solo), i medici prescrivono camminare nel bosco. E’ medicina e non è una moda. Si chiama shinrin-yoku, tradotto in bagno di foresta. La parola nasce nel 1982 per opera di un ministero del governo giapponese che investì soldi per la ricerca su questo tema (altro che “investimenti” nelle armi) perché i giapponesi stavano impazzendo per il troppo lavoro, stress. Le ricerche scientifiche hanno accertato: più cellule immunitarie, meno cortisolo, pressione più bassa, sonno migliore, ansia ridotta. Ma occorre fare una lenta passeggiata senza meta, senza cuffie, senza conta passi. Accade perché gli alberi rilasciano FITONCIDI, composti chimici che respiri camminando nel bosco; entrano nel corpo e attivano il sistema immunitario. Oggi in Giappone ci sono più di 60 centri di terapia forestale certificati dal governo. Bisogna camminare piano, fermarsi, toccare un albero o abbracciarlo, sedersi e l’effetto dura qualche giorno dopo. E nel farlo il corpo guarisce. Il bosco è la nostra casa naturale (un tempo gli uomini vivevano nei boschi), il nostro riparo dallo stress, ma molti non lo sanno, e cercano “riparo” nei centri commerciali! Nei boschi la temperatura e’ più bassa . Il bosco è vita. Chi distrugge i boschi distrugge la vita.
Quindi denunciate i criminali che incediamo o tagliano alberi senza autorizzazione. Chi incendia o taglia un albero uccide una persona, perché ci dà bellezza, medicina e ossigeno. Gli alberi sono patrimonio dell’umanità.
Il bosco non ha bisogno dell’uomo. L’uomo ha bisogno del bosco per salute e per profitto. Non credete ai ciarlatani o ai furbi che affermano il contrario. Il bosco può vivere anche senza l'intervento dell'uomo, è un fatto obiettivo.
Post scriptum. Per risolvere il problema degli incendi boschivi, una delle soluzioni è pagare la taglia a chi denuncia o fornisce info per la cattura degli incendiari. Gli incendiari sono al soldo del profitto.


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