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martedì 11 marzo 2025

Manutenzione Pedali Shimano XTR #novavitagravel

I pedali vanno manutenuti periodicamente e soprattutto quando girano troppo velocemente e/o quando i cuscinetti grattano. Ecco i miei Shimano XTR PD M9100 S1 ( SM SH51) con perno da 0,3 mm ( più corto), CLICCA QUI, in manutenzione; necessitavano solo dell'ingrassaggio. Se ci prendiamo cura della bici, la bici si prenderà cura di noi. Niente è Gratis ! Saluti ciclistici.

sabato 1 marzo 2025

Test Bike: Shimano GRX 600 2X11 Speed


Testando la Schmolke Carbon Infinity Integral CLICCA QUI ho interagito con il gruppo Gravel nipponico. Fa parte della gamma GRX, specifica per il Gravel e il Bike Packing, disponibile 10 e 12 velocità e con cambio elettronico. Il GRX 600 è dotato di sistema frenante idraulico e trasmissione meccanica. Come va? Funziona come il Dura Ace e l'Ultegra 11 velocità meccanico, cioè ottimamente ! La trasmissione 2X11 (corone 46-30 / cassetta 11/34) non  perde un colpo, nemmeno se "maltrattato", cioè cambiando i rapporti con la catena in estrema tensione, come in salita ( non fatelo mai, si può spezzare); la cambiata è precisa, reattiva  e fluida; si cambia “con il pensiero” cioè con un minimo impiego di energia, in modo morbido e silenzioso! Ergonomia delle leve dei comandi da migliorare. E' disponibile anche l'opzione mono corona (40 D) con la stessa cassetta. I comandi come tutti gli Shimano sono "più lunghi", nel senso che bisogna distendersi di più e stare più bassi per impugnarli correttamente, rispetto a Sram e Campagnolo. Il gruppo è’ stato testato con manubrio svasato Deda Gerva (Gravel/Road) con drop e soprattutto reach ultra compact, le mani sono più vicine alle leve e ai comandi, quindi la posizione più lunga, si riduce molto. La frenata con rotori da 160 mm e tecnologia ICE ( rotori a 3 strati di acciaio inox-alluminio-acciaio inox con aletta radiale interna in alluminio, pastiglie ad aletta radiale con 2 strati in alluminio/acciaio inox) e’ potente ed uniforme, anche su fondo sconnesso e l’accumulo di calore e’ minimo anche su discese ripide; pratico il sistema di montaggio delle ruote Schmolke Carbon con innesti a chiavetta e anello di bloccaggio. Dunque anche per il settore Gravel, i nipponici si confermano un punto di riferimento! Consigliato. Ci sono tanti ciclisti e pedalatori delusi perché oggi nel settore road il gruppo meccanico non esiste più. Rispondo. Un motivo in più per passare al Gravel. Immaginatevi a pedalare in un luogo impervio per molti giorni, senza comfort zone, senza prese di corrente e altre cose che rendono la vita facile. Immaginatevi con la batteria del gruppo elettronico, scarica, senza batteria di riserva o con la batteria di riserva perduta o danneggiata o semi carica; oppure immaginatevi con la batteria o il sistema elettronico danneggiati. Immaginatelo e rimpiangerete il gruppo meccanico, semplice ed efficiente. Ovviamente il cambio elettronico funziona bene e su alcune persone genera la sensazione di essere "aggiornati", ma dipende dalla carica elettrica, è soggetto al malfunzionamento del malware e all'aggiornamento del software rilasciato dalla casa madre. come lo smartphone. Inoltre i cambi elettronici sono più suscettibili a danni provocati da dossi, urti o incidenti. Saluti ciclistici.

lunedì 2 dicembre 2024

Grammomania: Cassette Shimano Dura Ace 11/34 per 12 velocità.

Un altra pesa esclusiva per chi pedala ancora con la bici da corsa. Ma conta il peso forma del ciclista e del pedalatore. Il ciclista non è un automobilista, non è un motociclista; per questo lo invidiano e odiano !. Meno cibo, più pedalate. Altrimenti e’ come pedalare con una palla di ghisa attaccata alla ruota posteriore! Non conta la bici leggera, ma il rapporto watt/Kg del ciclista 🚴 😉👊.Saluti ciclistici. 

giovedì 16 novembre 2023

Grammomania: Shimano Dura Ace Di2 12 speed.

La rubrica Grammonania ritorna con l'interessante pesa del nuovo gruppo top di gamma Shimano Dura Ace Di2, 12 velocità con due specifiche.

Specifiche del gruppo pesato: pedivella da 170 mm, guarnitura 52/36, pacco pignoni 11/34. Per conoscere il peso del movimento centrale CLICCA QUI . 

Pesa anche del gruppo Dura Ace 12 Di2 12 Speed con guarnitura THM Clavicula. 

In collaborazione anche con GEKO Sport di Cassino (FR). Per info, contatti e vendite CLICCA QUI e CLICCA QUI. Saluti ciclistici. 


In collaborazione con GEKO Sport di Cassino (FR)


Pesa con guarnitura THM CLAVICULA

lunedì 4 gennaio 2021

Grammomania: Shimano RC9

Ho un particolare interesse per la scarpa road Shimano RC9. Il motivo? La tomaia avvolge completamente il piede senza soluzione di continuità: tomaia/suola, una cosa sola ! Una suola integrata senza cuciture, è quello che ho sempre pensato per una scarpa evoluta. Una tale soluzione migliora il peso, confort, aderenza e stabilità. La RC9 è una scarpa di scuola italiana, quindi con arco plantare basso, ma che può accentuarsi con un apposito cuneo sotto la soletta. La scuola americana prevede invece un arco plantare più alto. Dunque si può adattare ad ogni piede. E allora, eccola la Shimano RC9 con il peso reale in taglia 43 (240 grammi) e tacchette Look ( 47 grammi). Saluti ciclistici.





mercoledì 15 luglio 2020

L'evoluzione dei comandi Shimano.

Sono le leve del gruppo Tiagra Shimano, risalgono ad anni fa; funzionano perfettamente, anzi meglio di tanti Shimano più recenti. I gruppi Shimano con i fili esterni, che uscivano lateralmente dai comandi,  avevano il top di gamma Dura Ace, chiamato "lo stendino"; penso che sia stato la migliore trasmissione meccanica in assoluto, precisa, e soprattutto longeva. Ma poi un giorno hanno "strozzato" i fili e li hanno messi "dentro", ai comandi, al manubrio, e al telaio, per miglioralo esteticamente e renderlo a passo con i tempi ( quali? Quelli del consumismo); ma che ne sanno i giovani ciclisti e i novelli ! Tuttavia, i fili ( e guaine) della trasmissione meccanica per funzionare perfettamente, devono essere esterni, punto; chiedetelo ad un telaista e ad un meccanico esperto. Attenzione. Non pensate però che i gruppi elettronici ( di tutti i marchi) siano perfetti e non abbiano problemi: avete mai visto quanti cambi e deragliatori si guastano!? Per non parlare del ciclo di vita di una batteria usata da un ciclista che percorre molte migliaia di km all'anno e lo usa frequentemente. Insomma niente è perfetto; qualcosa era quasi perfetto, ma non lo producono più. Pensate che le leve piccole dei comandi Shimano Dura Ace R9100 e Ultegra R8000, azionandole per cambiare il rapporto, spesso vanno a vuoto !!  Dunque non è vero che tutta la tecnologia moderna, sia migliore e certamente non ascoltate quelli che fanno "i giri del palazzo" e si "allenano" al bar/negozio, non lo scopriranno mai. Ecco il senso e lo scopo di questo post. 
Aggiungo una cosa che volevo scrivere da molto tempo, che apparentemente può sembrare non pertinente all'argomento. Durante i miei allenamenti montani, mi capita di incontrare ciclisti di ogni livello, regione e nazionalità. Li osservo per capire che ciclisti siano e il livello di allenamento. Ebbene quando vidi un gruppetto di giovani ciclisti filippini, correre in salita, come stambecchi con bici da corsa di qualche anno fa, mi si riempì il cuore di gioia, oltre che di fatica ! Riflessione. La bici è la macchina che rende tutti uguali, a parte, la testa e le gambe. Voi che vi fate problemi e cambiate bici o gruppi ogni anno, altrimenti non vi sentite fighi o pensate che si siano usurati !! Ingenui. Non fate brutta figura se la vostra bici non è l'ultima novità, ma solo se vi ponete dei limiti nella testa ( non ci sono limiti), non vi allenate seriamente ( il ciclista pedala, non chiacchiera) o vi dopate. Ho la nausea a vedere sempre più ciclisti fanatici che non sanno nemmeno pedalare, ma pontificano fandonie e vogliono apparire esperti. Più passa il tempo e più le loro fila aumentano. La madre degli idioti è sempre incinta. Il marketing lo ha capito e li accontenta. Saluti ciclistici. 


giovedì 26 marzo 2020

Test bike. Pacco pignoni/cassetta Shimano Dura Ace R9100.

Di "cazzate" e di fake news, il mondo e il web, sono pieni, sono infettati. Un esempio. Dissero (scrissero), il pacco pignoni Shimano Dura Ace R9100 dura/durerà poco ! Questo fotografato, lo sto testando da più di 3 anni, è visibilmente in buono stato, denti con forma regolare (i denti dei pignoni consumati sono a punta), e la catena non perde un colpo. Ovviamente ho cura della macchina; pulisco la catena e il pacco pignoni regolarmente ( al massimo ogni tre uscite), uso olii di qualità e senza imbrattare, sostituisco la catena solo quando si è allungata ( misurata con calibro, in più punti,  non deve superare ogni volta, la misura di 132,66 mm) ed infine uso il cambio, in modo tale, che la catena non faccia incroci estremi. Certo che una catena sporca ed allungata, che gira su un pacco pignoni altrettanto sporco, ha una vita breve ed infelice.  Consiglio. Trascorrere meno tempo a chiacchierare nei negozi o nei forum "condominiali ", imparare a farsi la manutenzione, ad imparare, e ad avere cura della vostra bici. Una bici è per sempre. Uno spot dura un attimo. Una chiacchiera la porta via il vento. Siamo ciclisti e non polli da spennare. Saluti ciclistici. 

venerdì 3 gennaio 2020

L'usura dei freni a disco.

L'idea di scrivere questo nuovo post sull'annoso e controverso argomento dei freni a disco per bicicletta da corsa, mi è venuta quando, ho letto questo tweet della Shimano Road, il profilo ufficiale del colosso giapponese, molto interessato alla diffusione di questo sistema di frenata, nel settore della bicicletta da corsa, per ragione di marketing. Ovviamente è una questione generale, quella dell'usura dei freni a disco, che riguarda anche il settore MTB, che lo utilizza da molto più tempo, e che quindi fornisce elementi di valutazione. Basta chiedere ad un biker esperto per avere conferme su quanto indicato nel tweet.
La traduzione del tweet della Shimano è la seguente: " La frenata erode il materiale dal rotore a seconda delle condizioni di guida, i rotori durano in genere attraverso due o più set di pastiglie dei freni. Quando un rotore SHIMANO misura 1,5 mm di spessore o meno, è il momento di sostituirlo. "
Per i novelli e per coloro che optano per il freno a disco su bici da strada,  per sentirsi alla moda e più fighi, spiego, che le pastiglie dei dischi durano molto di meno dei comuni, longevi ed affidabili tacchetti per i freni tradizionali, soprattutto per coloro che hanno paura della discesa, i quali non risolveranno nemmeno con i dischi, le loro paure, ansie da frenata in discesa. L'usura delle pastiglie comuni,  fatte con materiale organico, dipende dal modo e dalle condizioni di utilizzo, ma resta il fatto che non durano molto. Il mercato offre in alternativa, le pastiglie in ceramica, più costose, ma più resistenti, soprattutto alle alte temperature, ma ovviamente, le pastiglie ceramizzate essendo più aggressive, usurano molto più precocemente il disco- rotore, il quale per non essere troppo pesante, non può avere uno spessore grande, ma anzi deve essere il più sottile possibile. Quindi di fatto, l'usura del sistema frenante disco è uno dei limiti del sistema. Punto. A ciò occorrere aggiungere il costo della sostituzione delle pastiglie e dei dischi, oltre quello necessario per la manutenzione dell'impianto idraulico ( olio e tubi) e per il rabbocco dell'olio del sistema idraulico, sistema che anch'esso va manutenuto periodicamente. Tutto il resto sono chiacchiere degli ultrà disc. Aggiungo che quando vengono sostituite le pastiglie dei freni a disco, il fischio durante la frenata, è maggiore, come avviene del resto per le auto e le moto. Il disco - rotore, si deforma con le alte temperature generate dall'attrito-calore della frenata, quindi occorre necessariamente sostituirli con una frequenza che dipende dalle modalità d'uso e comunque in un tempo più breve di un tacchetto per freni tradizionali. Non è un caso che i freni a disco della auto-moto sono più grandi e nelle top car sono addirittura ventilati. Ricordo anche che i dischi surriscaldati presentano dei problemi. Infine il disco si storce. Queste indicazioni sono oggettive. A proposito vi è capitato di sentire il fischio dei freni a disco non nuovi oppure sporchi ? Fastidioso ed inquietante. Una volta c'erano la marmotte che fischiavano sulle Alpi, ultimamente ci sono i freni a disco dei ciclisti "cittadini" neofili. Ovviamente tutto questo non ve lo diranno o almeno non facilmente, ecco perché non fate riferimento a quello che sentite e vedete alla TV, e alle chiacchiere da bar, fatte da utenti inesperti o sponsorizzati, non ne parlano per non sentisi fuori moda, o come dico io,  per sentirsi parte di un "futuro imperfetto", come uso canzonare, lo slogan, che parla di futuro a proposito dei freni a disco.
Ci sono altri dati oggettivi da valutare; le bici road disc hanno tutte il carro più lungo e più largo rispetto alla versione con freni tradizionali, dovendo ospitare i dischi che hanno bisogno di più spazio, ciò le rende meno reattive. Questo penalizza in salita, avendo un passo più lungo. Se si pensa che con i freni a disco si può superare la paura della discesa, vi sbagliate, è solo una questione psicologica, di abilità e di allenamento. Considerate che in caso di caduta la bici disc road può riportare il danneggiamento dell'impianto idraulico, con la conseguenza della perdita dell'olio e quindi dell'impossibilità di frenare. Ma ci sono altre contro indicazioni, che conoscerete utilizzando il disc, se non resisterete al richiamo della pubblicità e al desiderio di guardare dall'alto verso il basso chi usa il freno tradizionale e di sentirsi omologati al mercato. A voi la scelta. A proposito saluto quel ciclista che lavorando nel settore, è "dovuto" passare al disco per ragioni di mercato, o meglio, per non sentirsi "antico" agli occhi dei forum, e non all'altezza del marketing, che "lo fa mangiare" pur non essendo convinto della necessità ed utilità del freno a disco road. Lo saluto con ironia. Per gli altri invece saluti ciclistici. 


venerdì 25 maggio 2018

Anteprima assoluta. New Shimano XTR 12 Speed.

Come avevo anticipato qualche settimana fa, a proposito della presentazione del nuovo gruppo meccanico Campagnolo a 12 velocità, quando scrissi che Shimano avrebbe risposto alla Campagnolo, ecco lo Shimano XTR a 12 velocità per la MTB, di cui posto qualche immagine saliente. 
A questo punto, tenetevi pronti anche per il nuovo Shimano Dura Ace 12v, prima o poi lo vedremo. 
A proposito di 12V, rassicuro tutti. Come ebbi modo di spiegare nel post dell'anteprima Campagnolo 12V, le ruote strada, già in circolazione, sono compatibili con il nuovo gruppo 12speed Campagnolo.
Saluti ciclistici. 




giovedì 9 novembre 2017

Shimano Dura Ace C35 e Lightweight Gipfelsturm Schwarz: trova la differenza 😉

Il blog guarda dentro le cose, il blog è introspettivo e analizza l'esperienza diretta. Ecco due coppie di ruote usate, di alta gamma. Trovare la differenza, quasi nascosta 😉. Saluti ciclistici.
Aggiornamento post. Per i più distratti, la differenza sta nello stato delle piste frenanti, fotografate dopo migliaia di chilometri percorsi. La pista delle Dura Ace è visibilmente consumata e rovinata; quella delle Lightweight Gipfelsturm è come se fosse nuova Ecco perchè alla fine una Lightweight conviene. Inoltre le piste frenanti delle Lightweight sono le uniche che possono essere ricostruite spedendole in Germania; mentre le piste frenanti di tutte le altre ruote, una volta consumate, sono compromesse, occorre cambiare il cerchio.  Sul mio blog non trovate le valutazioni da forum, fatte da tuttologgi da scrivania. Qui trovate i test fatti su strada con il sudore e la passione. Saluti ciclistici. 



sabato 4 novembre 2017

Shimano Dura Ace Di2 R9150 e il misuratore di potenza FC R9100 - P Power Meter.

Stamane uscita di allenamento lunga, fuori provincia, 120 km, tra nebbia, sali e scendi e salita da 8 km; tappa con caffè da Falasca Cicli, giusto in tempo, per assistere al montaggio del nuovo misuratore di potenza Shimano FC - R9100 - P Power Meter. Ne è venuto fuori un interessante estemporanea, per gli appassionati. Saluti ciclistici.


La guarnitura Shimano Dura Ace FC R 9100 con il power meter installato, il cui coperchio è visibile sulla destra.

Quel bottoncino è la calamita.