mercoledì 7 ottobre 2020

Ganna spiegato ai ciclisti da tastiera.

 


Non seguo più il ciclismo alla TV. Quindi vengo a sapere dai miei lettori e dal TG quello che è accaduto al Giro pandemico. Oggi pomeriggio, mi messaggia su Instragram, un caro lettore del blog, scrivendomi:- "Guarda cosa ha fatto Ganna e spiegalo ai ciclisti da tastiera che al posto di pedalare parlano di futuro ". Quando si parla di "futuro", sul mio blog, ci si riferisce a quello che definisco il "futuro secondo il marketing". In effetti, andando a vedere le registrazioni,  quella di Ganna è stata una grande vittoria, semplice, micidiale, senza sceneggiate, atteggiamenti scomposti, e finalmente, almeno lui, all'arrivo, non si è gettato sull'asfalto, una vittoria quasi di altri tempi. Egli ha vinto come piace a me, in fuga, contro tutti. Io l'ho conosciuto e non mi sorprendo; è un ragazzo semplice, umile, serio, un vero professionista, conscio del suo potenziale. Nella registrazione, l'ho visto seminare, in salita e in discesa, in un giorno di pioggia autunnale, un gruppo di inseguitori, "armati" di freni a disco e bici del "futuro", che in alcuni tratti,  mi è sembrato addirittura che rallentassero in discesa ! Lui no, sempre a tutta, ma in modo elegante e preciso. Una volta, si diceva, che i corridori non devono frenare  o almeno devono farlo poco, altrimenti rallentano e perdono. I tempi cambiano o più semplicemente, forse, il marketing ha fatto cambiare la mentalità di qualche corridore e la maggioranza dei ciclisti amatoriali. Ognuno faccia quello che vuole, a me non importa; facciano anche le foto mentre sorseggiano un caffè al bar, guardando le "bici disc del futuro", pensando che gli altri sono antichi. Invece per coloro che volessero capire ed imparare da questa vittoria, quella di un ragazzo di 24 anni, ecco cosa gli è servito per vincerla alla grande: posizione aero, cioè braccia, spalle e schiena piegate, pedalata rotonda e coordinata nella fase di spinta e di richiamo, ritmo, velocità costante, massima concentrazione e abilità di guida. Ganna ha usato gambe, cuore, testa, coraggio e tanta potenza. Lui è un campione. Tutto il resto è marketing. Concludo con un particolare trascurabile: Ganna ha vinto con una bici del "passato" dotata di freni rim, come il vincitore del Tour de France 2020.  Saluti ciclistici.  

4 commenti:

  1. ed ho notato rispetto a qualche anno fa una certa diminuzione di peso, io farei attenzione a questo corridore, sbrigativamente classificato solo come cronoman, o no?

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    1. Ciao Gianpaolo. Il rapporto peso/potenza è fondamentale. Lo vedo magro e nel percorso del Giro pandemico, potrebbe dire la sua. Non dico che è papabile per la vittoria finale, perché le tappe sono ancora tante, ma tenetelo sott'occhio, se continua così farà ancora vedere grandi cose. Ricordate che la terza settimana sarà quella decisiva e quelli che puntano alla vittoria finale lo sanno, e rimangono "nascosti" senza perdere troppo tempo nella classifica generale. Li aspetterà anche il mal tempo e quello potrebbe essere determinante. Saluti ciclistici.

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  2. potrebbe dire la sua in classifica? sembra una eresia e invece hai ragione, chiaramente avendo davanti anni per fare esperienza, e se non ricordo male è nella squadra che fece fare una cosetta simile a un certo Wiggins,

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    1. Ciao Gianpaolo. La ruota gira, quindi tutto può accadere, nel giro di una Tappa che potrebbe dare una svolta a questo Giro pandemico, sempre che i contagi non saliranno, vista la positività di Yates, annunciata oggi. Penso che se ne poteva fare anche a meno di un Giro Pandemico, per non rischiare la vita dei corridori e delle persone unite al team. La vita e la salute prima di tutto. Saluti ciclistici.

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