sabato 15 ottobre 2011

Bianchi Oltre Nero Limited edition, gamma 2012: test bike

E' venne il giorno in cui pedalai sul Nero !!!!!!
Inizia così la mia storia con la Bianchi Oltre Nero, o come mi piace chiamarlo, il Nero. Quando vidi per la prima volta un esemplare del Bianchi Oltre Nero, ebbi come una folgorazione, mi piacque subito e pensai che un giorno avrei diviso con quello splendido telaio, la strada ovvero il pane del ciclista. E così accadde. L'occasione la colsi al volo ed ecco che ora è giunto il momento di parlarne compiutamente.
Nella gamma 2012 è disponibile anche solo il kit telaio ( telaio, forcella e reggisella con viteria in alluminio e titanio) o come bici completa assemblata con gruppo elettrico Di2 Dura Ace o Di2 Ultegra. Una novità che nella gamma 2011 era invece disponibile solo come bici completa; una  limited edition, con componentistica Campagnolo/FSA, introdotta per celebrare il 125° anniversario della  fondazione della Bianchi, un cult del mondo delle due ruote silenziose, chiedetelo in particolare agli inglesi, agli americani e ai giapponesi. 
Il modello in prova è quello offerto dal catalogo 2012, ma è stato assemblato, in configurazione limited edition, con una componentistica da sogno: Campagnolo Super Record Revolution Titanium, Bora Ultra Two, Fsa k Force, Fsa Os 99, Look Blade Titanium lamina rossa !!
La finitura unidirezionale, colorazione matt black, non solo ne caratterizza la livrea in modo assolutamente unico, ma fa risparmiare 100 grammi circa di peso sul kit telaio. E la spiegazione è meramente tecnica: la verniciatura fatta sull'Oltre standard è composta da tre passaggi di vernice e la vernice come è noto ha il suo peso. Segnalo che il reggisella è stato modificato rispetto alla prima versione dell'Oltre: ora ha una nuova testa in alluminio forgiato anodizzato. Stesse viti in titanio, ma la struttura è più resistente e sicura. Tuttavia ci sono circa 8 grammi in più. La Bianchi indica 930 grammi, come peso nominale del telaio misura 55 (L), ma con una tolleranza +/-  del 5% sulla colorazione NK, cioè quella del modello testato. Il modello testato è  un 50 cm c/c. La forcella dopo il taglio pesa 345 grammi. Il reggisella aerodinamico invece 175 grammi. 
Le tecnologie applicate sono: la nanotecnologia di ultima generazione, la CNTT ( Carbon Nano Tube Tech), cioè nano tubi di carbonio a struttura cilindrica che vengono combinati con resine e nano-polveri e aumentano la resistenza della struttura perchè riducono gli spazi vuoti tra la fibra di carbonio e quindi le microfratture, oltre a diminuirne il peso, perchè viene usata una percentuale minore di resina e di carbonio; la WMP ( Wrinkleless Molding Process), che consente un controllo accurato del laminato attraverso un processo chiamato pre- tuning, con il quale vengono eliminate le pieghe del carbonio, che inficiano l'efficienza del telaio, e consente una riduzione dello spessore e del peso; la X- teX Cross Weave cioè una tessitura composta da strisce di carbonio e integrata all'interno di una delle aree più soggette alla rottura, cioè il tubo sterzo, con conseguente incremento significativo della rigidità torsionale; la UTSS ( Ultra Thin Seat Stay) che grazie all'utilizzo della CNTT permette di ridurre la sezione dei foderi posteriori verticali senza compromettere la trasmissione di potenza attraverso il telaio e aumentare l'assorbimento delle sollecitazioni con riduzione del peso; sterzo oversize ( 1 1/8 – 1.5 “) per una maggiore rigidità dell'anteriore e una conseguente migliore maneggevolezza e precisione di guida; BB30; disegn aerodinamico; passaggio dei cavi interno; costruzione monoscocca; forcella full carbon ( con testa, steli e forcellini in carbonio) diritta con forma alare per una migliore penetrazione aerodinamica e steli dritti per una maggiore precisione di guida e rigidità; reggisella aerodinamico full carbon.
Per ogni diversa sezione del telaio, della forcella e del reggisella è utilizzato il migliore carbonio, della tipologia ultra high modulus, lo UMS40 ( valori: tensile strenght, 4620,0; elastic modulus 393,0; density: 1,79) e il IMS60 della tipologia Intermediate Modulus+ High Strenght ( tensile strenght 5800,0; elastic modulus 290,0; density 1,79).
Torniamo al test bike.
I giorni di test sono stati caratterizzati anche da vento e devo dire che questo elemento della natura è stato un banco di prova formidabile per valutare la leggerezza, la rigidità e l'aerodinamicità del kit telaio. Il profilo da 50 cm delle ruote utilizzate non consentiva sbagli, ma a me piacciono le sfide e testare al limite quello che monto.
Salita, discese, pianura e percorsi vallonati, per una prova completa e probante.
Il silenzio e la precisione di guida è elevata, come la rigidità e la reattività: ad ogni incedere la bici asseconda perfettamente il movimento regalando accelerazioni mozzafiato, senza doversi impegnare in fuorisella, o spingere forte. 
Oggi la sfida del mercato è creare non solo un prodotto leggero e reattivo, ma aerodinamico. Il peso oramai si è attestato in un range tra gli 800 ai 900 grammi. La rigidità laterale e torsionale è garantita dall'utilizzo di carbonio della migliore qualità come l'ultra high modul. Ma l'aerodinamicità richiede nuovi e costosi studi.
Il Nero ha un telaio, un reggisella e una forcella con una struttura silente ed aerodinamica.
Durante la pedalata contro il vento, non ho avuto problemi di sbandamento o di particolare resistenza all'avanzamento. Lateralmente il vento mi ha spostato di poco la traiettoria e solo con le folate più forti. Sintomo che il telaio è stabile. Probabilmente un ruolo importante lo ha avuto anche il profilo aerodinamico delle Bora. Insomma il Nero e le Bora sono l'immagine visibile del vento.
La caratteristica precipua dell'Oltre, quella cioè di ripartire sempre con facilità e brillantezza, grazie alla sua agilità.
Ma il piatto forte, per me che amo la salita, è la prova sulla pendenza. Quando il livello della strada si alza, il Nero mi ha assecondato agilmente. Ad ogni accelerazione repentina, la prestazione è fulminante, con conseguente risparmio di energia in termini di watt. Si spingono rapporti più duri, con minore fatica, perchè il Nero è rigido.
Le entrate in curva durante le discese sono state precise, ma non brusche. Certo la leggerezza e la rigidità richiedono ottime capacità di guida. L'avantreno è particolarmente rigido, ma non "sporca" la traiettoria. Non bisogna forzare la manovra. La bici segue fedele il gesto, anche quando ci si sbaglia. Del resto è un telaio da competizione. Vi ricordate la tappa vinta da Rujano con dietro Contador al giro d'Italia 2011 ? Bè lo scalatore venezuelano cavalcava una Oltre.
Il confort merita un discorso a parte. Il Nero è un telaio da collezione, nato per le competizioni, lo dice la  lunghezza del carro posteriore, che misura 400 mm ( taglia 50). Quindi stabile e reattivo. Insomma rimane incollato alla strada, ma necessita di un perfetto assetto biomeccanico, che non esponga la schiena ad una errata postura. Detto questo, considerato che il Nero è un telaio da gara, specialmente nei circuiti, e che l'ho testato con ruote ad alto profilo, la cui rigidità è stata esaltata dai tubolari da 21, Tufo S3 Lite da 215 grammi, meno confortevoli, ma più performanti rispetto al la sezione da 23, posso dire che la tecnologia Ultra Thine, in pratica la sezione ridotta dei pendenti del carro posteriore, ha assorbito in buona parte, ma non ha eliminato completamente la rigidità verticale del telaio. Sulla schiena si sente dopo le tre ore. Testato con ruote a basso profilo in carbonio, Campagnolo Hyperon Ultra Two, montato con gli stessi tubolari, ha dato un migliore dato, ma siamo sempre lontani dal responso dato da un Bianchi Infinito, con un carro posteriore lungo 408 mm (taglia 50). E il paragone è calzante: da una parte appunto l'Oltre, progettato per prestazioni estreme da gara, che assicura la massima trasmissione di potenza, con il migliore rapporto rigidità-leggerezza; dall'altro invece un telaio come l'Infinito, concepito per le lunghe distanze e per ridurre l'affaticamento dell'utente. Ognuno ha il suo telaio. Quindi schiene allenate, ben posizionate, ruote con una maggiore sezione delle coperture, possibilmente tubolari, sono la contromisura per fare molte ore in sella ad una Oltre senza avere particolari problemi di affaticamento lombare. Del resto la tecnologia Ultra Thine risponde ad una logica ben precisa: meno carbonio più assorbimento delle vibrazioni. Ma capiamoci bene, la Oltre non è una bici da passeggio in acciaio. E' un telaio da corsa. Chi vuole stare in poltrona, deve rimanere a casa !!!!
Il Nero è un telaio che rende tutto unico, anche la sosta caffè. Come è mia abitudine, dopo una menata in salita, mi fermo in un bar, la cui vista panoramica è sul mare e la splendida riviera d'Ulisse. Un corroborante e disintossicante colpo d'occhio che si perde tra il blu del mare e l'azzurro del cielo, lontano dal traffico. Mentre consumavo il mio caffè, parlando con la barista, un colpo d'occhio fuori per controllare avvistamenti sospetti nelle prossimità del mio Nero, ed ecco quello che aspettavo: la prova bellezza. Un gruppetto di ciclisti e di persone di ogni età si è avvicinato a quello scuro oggetto del desiderio, chiamato Nero. Era estasiato, qualcuno ha accennato al gesto istintivo del ciclista: alzare la bici per vedere se fosse leggera. Non ho resistito. Ho urlato con garbo: “Giovani, vedere ma non toccare!!” . Ma uscito fuori sono stato implorato di fare sentire il peso e non ho potuto dire di no ad un ciclista che conoscevo come persona educata e delicata. La sua espressione di sorpresa e di desiderio è stata emblematica. Con una espressione colorita egli ha fornito un altro dato al mio test bike: i 6200 grammi sono anche un godimento dei sensi !!!!!
Insomma chi vede il Nero si innamora e chi lo prova scopre che garantisce una prestazione unica ed eccezionale.
Ricordate che le bici non sono tutte uguali e che quello che conta non è solo la gamba: provate a pedalare su una bici che pesa 10 chili o di molti anni fa e poi mi direte. Ogni bici ha il suo carattere e per questo vanno testate prima di decidere di acquistarle. Diffidate della pubblicità e apprezzate i marchi che fanno testare i loro prodotti perchè non temono il giudizio.

Consiglio di montare guarniture BB30.

Per correttezza di informazione, sotto la scatola del movimento centrale della Bianchi Oltre, c'è una targhetta adesiva, con la scritta Made in Taiwan. Nessun giudizio in merito all'affidabilità del prodotto nel tempo. Occorrerebbe almeno un anno. 


Un ringraziamento va al mio amico Gennaro, forte ed appassionato ciclista, che si è prestato come compagno in una delle diverse uscite fatte con il Nero e a farmi da fotografo. Un ragazzo generoso, prossimo ingegnere, con la passione per le bici. Ottimo passista.



















il mio amico Gennaro


L'originale ed elegante reggisella ( si vede la sbavatura della pasta bianca FSA fornita in dotazione per facilitare il serraggio del reggisella )

BB30
























20 commenti:

  1. Claudio sono stanco di dirtelo.....
    basta con sta' BIANCHI!!!!!!!!!
    basta con questi bei paesaggi!!!!!!!!

    Scherzo ovviamente....sai da noi questa mattina il termometro segnava gia' +3 gradi alle 8.00!!!!

    Capisci......???!!!!

    Complimenti ancora per l'ottima scelta,e se....magari un giorno avessi bisogno di una raccomandazione in BIANCHI...posso contare su di te????

    P.S. Ho ancora nel mio garage ben coperta il mio cimelio,quando correvo da ragazzo...una SPECIALISSIMA X3,ovviamente Bianchi......anch'io nelle vene mi scorre,ancora, il sangue celeste Bianchi!!!!!

    Ciao,vecio.......

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  2. ahahaahah, va bene ho capito..... ciao mitico

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  3. Giovane,gran bell'articolo (come sempre..)

    Però questa volta devo farti un "osservazione" (in amicizia si intende...) Se il peso del nero è 6250 grammi come si evince in foto,e il peso della Oltre rossa è 6150 grammi,(sempre tua foto) come puoi asserire che il nero pesa circa 100 grammi in meno..? Ok,montava le Hyperon la "rossa" della foto,ma dalle Bora Ultra two ci sono solo circa 100 grammi... Se andassimo a mettere le Bora sul nero,il peso sarebbe identico...

    Ultima cosa.. nella foto dove inquadri il reggisella,il collarino mi sembra rovinato.. effetto ottico..?

    In ogni caso gran bel missile..!

    Con stima,
    Simone

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  4. Ciao Simone grazie della stima.
    allora la sbavatura è la pasta fsa che viene fornita in dotazione dalla bianchi e serve per facilitare il serraggio.
    Questione peso:
    con le bora ultra two pacco pignoni campagnolo super record 11/25 la versione rossa e bianca pesava 6350 grammi. Il Nero con le stesse ruote ora pesa 6250 grammi.Quindi giusti 100 grammi in meno.
    Le Hyperon Ultra Two pesano in meno circa 80 grammi delle Bora Ultra Two.
    Il peso 6150 grammi era con le Hyperon Ultra Two e un pacco pignoni super record 12/27.
    Quindi con le Hyperon Ultra Two e quel pacco pignoni il Nero pesa 5800 grammi !!!!!!
    Se poi ci metto il pacco pignoni super record 12/25 risparmio altri 10 grammi circa; se metto il pacco pignoni sempre super record 12/25 risparmio 23 grammi sempre rispetto alla pesa con il pacco pignoni 12/27 citato.
    Insomma il Nero è un telaio che scende facilmente sotto i 6 chili !!!!!!

    Grazie per i tuoi post.

    Cordialmente

    Claudio

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  5. Ah,ho capito tutto. Grazie per le delucidazioni,tutto chiaro ora..!

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  6. Chiedi ancora tutte le info che vuoi e grazie per averlo fatto. Salutoni

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  7. Amico mio ho commentato il tuo articolo sulla pagina ufficiale Bianchi di Facebook.
    Che dire... stupendi i posti, stupenda la Oltre Nero ma stupendo te per come scrivi con semplicità i tuoi articoli.

    Però uno spettacolo del genere, appena torno operativo dall'incidente, si potrebbe fotografare accanto a una splendida modella? La sinuosità della donna accanto alla sinuosità della splendida Oltre :-))))

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  8. Allora facciamo così appena ti riprendi dall'infortunio, tu che sei un fotografo professionista, di quelli che contano, mi farai delle belle foto che ritrarranno la Oltre nero limited edition e una bella donna....lo sai che ho un debole per entrambe !!!!! Ahaahaha, non mi fare attendere molto. Auguroni di pronta guarigione.

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  9. Claudio notavo una cosa nelle foto.
    Che sganci rapidi sono montati? Dalle foto si vede un'asola di alleggerimento all'estremità della leva e non sono di sicuro i KCNC o i CarbonTi.
    Sono quelli in dotazione con le Bora? Hai deciso di non usare pi sganci super-leggeri?

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  10. hai visto bene..sono degli sganci FRM in alluminio con assali in titanio da 57 grammi. Diciamo che mi piacevano di più perché sono in tinta.

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  11. Il servizio è bellissimo sulla OLTRE , al punto che ho ordinato il telaio.
    Una domanda!! che sella hai montato sulla bici

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  12. Complimenti per il servizio completo sulla OLTRE!!!
    Dopo averlo letto, visto tutte le foto mi sono deciso di acquistare il kit telaio ovviamente nero... è bellissimo.
    Mi dici di che marca è la sella utilizzata e se a tuo parere è meglio utilizzare una sella comoda onde evitare troppe vibrazioni sulla schiena!!
    Attendo con ansia
    saluti
    Emiliano

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  13. Grazie per i complimenti....è una sella italia teknologika flow...ma ti consiglio di usare una sella più comoda. Cordialmente. Claudio

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  14. le selle full carbon non sono molto comode. Ti consiglio quelle rivestite.

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  15. pubblico una email che mi è stata mandata da un ciclista spagnolo, lettore del mio blog:

    "Ciao Claudio!
    My name is..... and I'm from Majorca (Spain), sorry but I don't speak italian.
    Thank you very much for your Bianchi Oltre review, it was very helpfull for me.
    Greets from Spain,
    ......"

    Buone pedalate sulla tua Bianchi Oltre.

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  16. Ciao Claudio,

    quale misura dovrei utilizzare avendo un cavallo di 84 cm ed un metro e 73 di statura?
    Grazie mille in anticipo.

    Gianca

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  17. Ciao Claudio, come ti scrissi in qualche altro post, vorrei cambiare telaio.
    Attualmente uso una Bianchi Infinito CV con la quale mi trovo a meraviglia e riesco a mantenere la presa bassa senza tanti problemi.
    Sto valutando diversi telai, Bianchi Specialissima (costa troppo),TreK Emonda slr (purtroppo non mi ha fatto innamorare), OltreXR4 (molto bella, ma costosa) e infine il mio negoziante mi ha detto che si possono trovare delle Oltre XR2 fine serie a ottimi prezzi.
    Tu che l'hai provata è molto rigida ?
    Non vorrei per via di un capriccio del momento, prendermi un telaio bello, ma poi poco fruibile.
    Fai conto che io faccio molta salita, sono alto 1,70 e le gare in circuito non mi interessano.
    Grazie

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    1. Ciao Francesco. Ti consiglio di tenerti la Bianchi Infinito CV. Saluti ciclistici.

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    2. Ti consiglio di prendere la nuova Infinito, ancora più confortevole. Il motivo è duplice: 1) le tue misure antropometriche sono compatibili con le misure e le geometrie dell'Infinito; 2) quando sei abituato ad un livello di confort che nel caso della Infinito è il migliore della Bianchi non è una buona cosa cambiare telaio. Ti diranno che anche gli altri modelli sono costruiti con la tecnologia Cantilever, ma la Infinito nuova ha in più le geometrie endurance. Faccio un esempio a parità di Cantilever la Oltre XR4 e la Specialissima non sono più confortevoli della nuova Infinito perché hanno geometrie racing. Di solito chi ha una Infinto non la toglie facilmente ma se non vuoi prendere modello nuovo, prova a vedere se qualcuno fa la pazzia di svenderla per passare ad altro telaio. Pensa solo un attimo al fatto che ti sei trovato bene con il precedente modello, figurati con quello nuovo della Infinito !!!!!! Saluti ciclistici.

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