La prima cosa a cui ho
pensato davanti ad una coppia di ruote Miche
Supertype358 RS della gamma 2012, quando la ditta Falasca Cicli mi ha
proposto di testarle per i suoi clienti, è stata quella di avere la
consapevolezza di testare ruote tecnologicamente avanzate.
Un set di ruote a profilo
differenziato versatile, con un profilo medio sull'anteriore e alto
sul posteriore. I vantaggi ? Il profilo differenziato permette di
mantenere rigidità e spinta sulla trasmissione e un ottima
guidabilità senza l'influenza del vento sull'anteriore.
Cerchi realizzati
manualmente con l'utilizzo di diverse tipologie di carbonio, ognuna
rispondente ad una precisa esigenza, prima tra tutte quella
unidirezionale, rigida e leggera, che spicca con la tipica trama
lucente e marmorizzata. Bilanciamento dinamico realizzato, con un
piccolo adesivo plastico applicato su entrambe le parti del cerchio,
in modo da avere un perfetto bilanciamento del cerchio alle alte
velocità, e bilanciare il peso della valvola, ma senza dovere aggiungere, pelli di carbonio o raggi
maggiorati. Mozzi
di una particolare bellezza denominati Supertype 358RSRS con il corpo
in fibra di carbonio e flange innestate in lega leggera Ergal 7075,
dotati di perni in Ergal 7075-T6 oversize con cuscinetti SKF® ad
alta precisione.
Registrazione movimento del mozzo semplificata mediante una apposita
ghiera, posta sul lato sinistro dei mozzi, che elimina la necessità di dovere smontare la
ruota e rimuovere le protezioni esterne. Nipples
in allumino esterni al cerchio. Raggi in acciaio inox neri 18 sulla
ruota anteriore e 24 sulla ruota posteriore. Montaggio radiale
incrociato dei raggi sul lato destro del cerchio posteriore.
Insomma una coppia di ruote polivalenti di alta gamma, è
questo il target della Miche. Non da ultimo, il peso migliorato
rispetto alla versione precedente, di ben 55 grammi, cosa non facile
quando si interviene su un prodotto top di gamma. Il peso complessivo
delle ruote testate è 1220 grammi, rispetto ai 1215 grammi ( + o –
del 3%) indicati dalla Miche.
Va subito chiarito che
questa è una coppia di ruote top di gamma destinate ad una clientela
esigente che necessita di un prodotto performante nato per la
competizione. In altre parole le Miche Supertype 358 TS sono nate per
correre e vincere. Non a caso sono state progettate grazie anche alla
collaborazione degli atleti del team professionistico Miche, che le
usano con soddisfazione e successo. Per goderne appieno delle qualità
tecniche occorre avere una capacità atletica che riesca a spingerle al
limite. E il limite di queste ruote è molto avanzato. Nulla toglie
però che si possa acquistarle anche solo per il gusto di avere
ruote da gara, che rendano bella ed esclusiva la propria
specialissima.
Le ruote mi sono state
fornite con tubolari Vittoria Corsa Evo CX da 23. Un tubolare
anch'esso usato in ambito professionistico, con carcassa in
polycotton e kevlar da 320 TPI il che equivale a dire che questa mescola
li rende morbidi e maneggevoli in ogni condizione e adatti anche per
un utilizzo su strada bagnata. I tubolari pesano 250 grammi ciascuno.
La sezione da 23 è consigliata dalla Miche per avere più protezione
sul cerchio in caso di incidente e a mio avviso per avere una
copertura più confortevole, vista la particolare rigidità della
ruota posteriore, il cui profilo da 58 è davvero imponente e
scarica sull'asfalto tutta la potenza trasmessa dalla pedalata e quindi necessita di una copertura che assorba al meglio le asperità del
terreno. Sarebbe stato interessante provarle in una configurazione
racing più estrema con il tubolare da 21 mm per sollecitarla
ulteriormente, spingerla oltre il limite, e sentire eventuali
differenze in termini di confort, di scorrevolezza e di tenuta in
curva. Una minore sezione del tubolare comporta un minore attrito e
quindi una maggiore scorrevolezza. Ovviamente si perde qualcosa in
termini di confort.
E partirei proprio
dall'analisi della ruota posteriore, il cui profilo è accattivante,
ma anche impegnativo nell'utilizzo. Un profilo da 58 consente di
avere la ruota adatta per spingere a tutta in pianura, contando su un
effetto volano, fortissimo. In pratica superata una certa soglia, è
molto più facile mantenere le alte velocità, senza dovere sempre
rilanciare, con evidente risparmio di energia, che si trasforma in
watt di riserva. Ma la cosa più sorprendente della ruota posteriore
Miche Supertype 358 RS è il suo comportamento in salita. A scanso di
equivoci, il profilo da 58, necessità di una spinta maggiore,
rispetto ad un profilo basso. Ma se si perde qualcosa in scatto, c'è
però un guadagno maggiore, in rigidità laterale, che si apprezza
nei fuori sella, quando si deve lanciare la volata o spingere appunto
in salita, nei tratti più ripidi. Ho notato che l'apporto del 58 è
paragonabile ad un formidabile punto di appoggio, sul quale scaricare
tutta l'energia della pedalata, con un netto risparmio energetico,
grazie alla notevole rigidità laterale e torsionale. Anche sulle
salite impegnative del 12% e 14% ho potuto contare “sull'effetto
molla” e sentire i miei 65 kg spinti dalla ruota posteriore ad ogni
mio incedere, ad ogni mio scatto o fuorisella.
Ripeto la ruota
posteriore ad altissimo profilo perde in esplosività, ma apporta un
notevole guadagno in termini di rigidità laterale e di spinta.
In curva poi anche ad
alta velocità, potendo contare sul profilo medio anteriore sono
riuscito ad entrare forte piegando con facilità e precisione, senza
dovere prestare attenzione al vento laterale. La ruota
anteriore consente di avere una ruota
reattiva in ogni cambio di direzione, senza una sbavatura, con
perfetta aderenza sull'asfalto.
Il confort è buono
nonostante il massiccio posteriore da 58 mm. Verosimilmente un ruolo
fondamentale lo ha avuto il tubolare con profilo da 23 e la mescola
morbida del Vittoria. E questo è un altro dato sorprendente del
test, ma che necessiterebbe di una diversa valutazione nel caso in
cui si monti un tubolare con una sezione da 21 o 22 mm.
I mozzi girano e anche
bene su sfere e cuscinetti in acciaio. Una scelta che si pone in
controtendenza con il mercato che “ceramizza” la parte interna
dei mozzi. La scelta della Miche è stata invece tradizionale e tende
ad avere un prodotto affidabile nel tempo, ma meno esigente nella
manutenzione periodica. Va detto che le ruote testate erano nuove,
appena tolte dalla scatola e quindi il successivo rodaggio le ha rese
più scorrevoli, considerata peraltro la consistente quantità di
grasso applicata all'interno dei mozzi.
Una considerazione a
parte merita la qualità e la lavorazione dei cerchi delle Miche
Supertype358 RS. La parte visibile si presenta variegata, con un
mirabile intreccio di diverse pelli di carbonio, intessute ed
applicate specificatamente. La tramatura 3K visibile sul collo alto
del cerchio, viene sfumata dalle pelli di carbonio unidirezionale,
applicate invece sul fianco del cerchio, di due diverse tipologie,
lasciate a vista, con un effetto cromatico molto bello. La pista in
carbonio dei freni è realizzata con un composito specifico, adatto a
resistere alle alte temperature, che si producono nella fase di
frenata. Le ruote in carbonio come anche quelle in alluminio soffrono
le alte temperature che si producono durante la frenata lunghe e
continue, quando si fanno le discese con i freni sempre
tirati. Ma quelle in carbonio con tubolare possono al più avere
problemi di bolle sulle piste frenanti, se usate in particolare con
tacchetti con mescola dura. Per questo è consigliabile montare ruote
in carbonio con tubolare perchè questo tipo di copertura a
differenza di quella per copertoncino, la cui sezione non protegge
completamente la camera d'aria dalle alte temperature. C'è da dire
che ruote in carbonio con pista frenante in carbonio per
copertoncino, di ultima generazione, hanno fatto dei progressi
notevoli in questo senso.
La particolare attenzione
prestata dai tecnici Miche per questa problematica, attraverso una
specifica area del cerchio, con struttura mirata e composito con
colorazione diversa, fa ragionevolmente sperare che anche nel tempo,
un eventuale uso eccessivo o un uso frequente dei freni in discesa,
non ne possa rovinare la superficie e comprometterne la sicurezza.
Francamente sono rimasto impressionato dall'accuratezza della
lavorazione del carbonio utilizzato per la realizzazione dei cerchi.
Nulla da invidiare a nessun altro prodotto in commercio. Anzi a mio
parere è un qualcosa di innovativo, che il mercato non tarderà ad
apprezzare.
La frenata è sicura e
graduale. Lanciate ad alta velocità su lunghe discese, la ruota non
vibra, durante la frenata, il che non mi ha sorpreso, considerata la
cura nella realizzazione delle piste frenanti e dell'innovativo
sistema di bilanciamento dinamico, garantito dal Zero Point Valve
Balance System, brevettato dalla Miche: un adesivo siliconico
applicato sul lato opposto alla valvola. Tale sistema di
bilanciamento elimina l'effetto di sbilanciamento dovuto al peso
della valvola che si produce ad una velocità di 35/40 km/h. Lo Zero
Point Valve Balance System presenta una tipologia di peso diversa a
seconda della valvola del tubolare montato ed è disponibile presso
il rivenditore autorizzato. Al momento dell'ordine indicate il tipo
di tubolare che desidererete montare in modo che il set vi sarà
venduto con il Valve balance System adatto ai tubolari scelti. La valvola del tubolare
non tocca il cerchio durante l'uso grazie all'adesivo Vibrostop. La
sensazione che ho avuto durante tutto il test è stata quella di pedalare su un set di ruote che garantisce stabilità e di efficienza
in ogni condizione di utilizzo.
L'aerodinamica della
ruota è assicurata dalla particolare bombatura del cerchio sotto la
pista frenante. Lanciata ad alta velocità lungo una discesa di 7 km
con un vento frontale discreto non ho notato sensibili problemi di
penetrazione dell'aria. Controvento non ho notato particolari problemi di tenuta.
Il montaggio radiale
incrociato dei raggi sul lato destro del cerchio posteriore è fatto
in modo tale che i raggi incrociandosi non si toccano, evitando in
tal modo di sfregare, nella fase della spinta sui pedali.
Il prezzo al pubblico è
in linea con la qualità di alta gamma del prodotto: 2100 €. Il set
di ruote comprende anche due bloccaggi Miche con asse in acciaio e
leva in alluminio dal peso complessivo di 89 grammi, prolunghe per le
valvole, quattro pattini sinterizzati per cerchi in carbonio, manuale
di istruzioni, garanzia biennale, due borse personalizzate, due
adesivi per proteggere il cerchio dalla valvola. E' disponibile la
versione dark label ideale per i telai con colorazione nera opaca.
La Miche dichiara che le
Miche Supertype358 RS sono state realizzate interamente in Italia.
Difetti ? Uno: non potere montare un tubolare con una sezione inferiore ai comuni da
23 mm, stando alle indicazioni apposte sul cerchio e nel libretto di
istruzioni, al quale conviene attenersi per non avere problemi. Tuttavia il sig. Luca Falasca mi ha detto che i tecnici della Miche gli hanno spiegato che quella sezione è consigliata solo ai fini della maggiore protezione del cerchio in caso di incidente o caduta.
Due: una limitata garanzia biennale. Una ruota costosa deve essere
supportata da una garanzia almeno triennale, anche se rimango
dell'avviso che la scelta ottimale dovrebbe essere quella di una
garanzia illimitata sui difetti strutturali . Ovviamente con
esclusione dell'usura. Ma sono sicuro che la Miche sappia dare un adeguata garanzia after market anche dopo la sua scadenza.
Voti:
Estetica: 10
Peso: 9 ( 1220 grammi
sono davvero pochi considerato che con il cerchio da 58 meglio non
poteva farsi)
Scorrevolezza: 9 ( ma
i mozzi erano in fase di rodaggio e quindi questo dato è
migliorabile)
Confort: 9
Reattività: 8 ( considerata l'altezza del cerchio posteriore)
Rigidità laterale: 10
Le ruote Miche
Supertype358 RS sono in visione e in vendita da Falasca Cicli di
Falasca Luca a Pontecorvo (FR), rivenditore esclusivista per la
provincia di Frosinone, Roma e Latina.
Le Miche Supertype358 RS
si possono anche ordinare sul portale www.falascashop.it .
la versione dark label |
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Luca Falasca prepara le ruote per il test |
ottima recensione!
RispondiEliminavedo delle ruote di qualità in queste miche. Interessantissime ed innovative 2 cose: il vibrostop e il bilanciamento peso valvola.
il cerchio si rifà alle zipp, direi quasi tal quale, i mozzi sono interessanti, optano secondo me per le sfere in acciaio anche per non far lievitare il costo della ruota, le sfere ceramiche, è risaputo, darebbero vantaggi cmq solo a regime di migliaia di giri al minuto! nipples in alluminio... su questi solo il tempo può dire se sono una soluzione resistente e valida.
in ogni caso, a vederle sebrano buone ruote, poi dalla recensione del lupo ne abbiamo conferma!
ciao!
gennaro
Recensione da inserire nel libretto delle istruzioni!Grazie,provate e mai smontate dalla mia specialissima!Grandi ruote di ottima qualità ad un prezzo basso per quel che si acquista.Sei stato un'ottima spinta a loro. Buoni km. Enrico
RispondiEliminagrazie Enrico mi fa piacere che la mia recensione sia stata condivisa anche da te.
RispondiEliminaciao Lupo,dopo le Miche 358rs che conservo assieme al super record campagnolo,ora sposo il tutto con un Bianchi Oltre Vacansoleil...immagino tu sia compiaciuto.... Buoni km km km. ciao Enrico.
RispondiEliminaCiao Enrico, bravo. Hai preso il telaio più bello, il gruppo migliore e ottime ruote. Che vuoi di più. Mi fa piacere che i miei test ti abbiano aiutato nella scelta. Ti auguro serene e felici pedalate.
RispondiEliminaSalve,io sono un totale amatore...e forse riesco a prendere le Miche Supertype 358 usate.C'è molta differenza con queste in termini di qualità?
RispondiEliminaCiao Jonsey. Non ho mai provato le Miche Supertype 358. Posso solo dirti che le nuove Supertype 358S sono state innovate rispetto alle precedenti.
RispondiEliminaGrazie della Risposta Claudio.Ora devo un pò vedere se vale la spesa (800 nuove) per le 358...
RispondiEliminaAltrimenti aspetto che ritornino disponibili le Shimano dura ace 7900 24C CL,di cui ho letto un gran bene...
Ciao Claudio, hai mai effettuato un test sulla durata? La superficie delle piste è porosa.a frenare frenano benissimo ma non si riesce mai a capire bene il consumo.
RispondiEliminaCiao Giuseppe. Non l'ho fatto, in quanto avrei dovuto usarle per anni. Usando i tacchetti adatti e pulendo le piste frenanti, il consumo, è normale, cioè molto lungo. Non può essere quantificato con precisione, in quanto dipende non solo dai km percorsi, ma anche da queste variabili ( tacchetti e pulizia). In questo caso le piste usurate si dovrebbero presentare con uno spessore laterale pari a zero rispetto al profilo del cerchio e comunque la superficie avrà perso la diffusa porosità e mostrerà segni di anomalo strofinamento. Credo che si consumeranno prima le sfere dei mozzi. Pedala tranquillo e trattale bene. Saluti ciclistici.
EliminaCiao Claudio,
RispondiEliminarispolvero la discussione presente in questo test perché sto meditando l’acquisto di un paio di cerchi per tubolari e, se possibile, vorrei farti qualche domanda e chiederti alcuni consigli.
Percorro mediamente 5.000 km all'anno e la mia bici monta ruote in alluminio Fulcrum Racing zero; preciso che partecipo saltuariamente a qualche medio fondo e che, possibilmente, amo pedalare in salita.
In primis: ritieni che potrebbe valere la pena dotarsi di un paio di cerchi in carbonio per tubolari?
Tralasciando le ruote LW (per questioni di budget) e dopo aver letto la tua recensione delle Miche Supertype 358 RS mi chiedo se siano ruote tuttora consigliabili ed adatte ad un utilizzo polivalente (come quello che potrebbe essere il mio) oppure se vi siano prodotti più recenti e dalle caratteristiche migliori (Mavic, Zipp, Fulcrum, ecc.).
Grazie e saluti ciclistici!
Ciao Giuseppe.
EliminaAssolutamente si.
Le differenze in termini di prestazione sono evidenti.
Quindi Ti consiglio di acquistarle, senza "se" e senza "ma".
Le Miche Supertype 358 RS sono adatte a te; in alternativa ti consiglio di scegliere tra i modelli Fulcrum full carbon con profilo medio,in base al tuo budget.
Saluti ciclistici.
Grazie del consiglio Claudio.
RispondiEliminaSaluti ciclistici.
Ruote acquistate!
RispondiEliminaNon le ho ancora provate perché sono in attesa che arrivino i tubolari.
A presto per le prime impressioni.
Saluti ciclistici
Purtroppo reputo che le Miche Supertype siano di un livello troppo alto per le mie limitate capacità tecniche e, inoltre, quest' anno ho già comprato una splendida wilier 101sr.
RispondiEliminaCosì volendo passare al tubolare ho dirottato verso le sorelle minori, le Swr da 38mm ( anche se avevo una mezza idea di provare il profilo misto 38/50, convinto che il loro rapporto qualità/prezzo sia buono come pure della serietà della Miche, pur essendo io un affezionato cliente di Campagnolo.
Sei in grado di dirmi qualcosa riguardo a questo modello, avete intenzione di provarle a breve?
Grazie per l' attenzione.
e felici scalate
R.R.
Ciao Raffaele. Purtroppo non conosco e non testerò le Miche SWR da indicate. Auguro anche a te felici scalate. Saluti ciclistici.
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaciao Giuseppe,
RispondiEliminascusami mi sono perso la tua richiesta.
Se vuoi e ne hai ancora necessità posso contattarti in questi giorni...
Ti chiedo ancora scusa
Vorrei cambiare la grafica alle mie supertape 358 vorrei la dark, è ppssibile averla ???
RispondiEliminaCaro Claudio, riguardo a queste ruote, ho trovato un'offerta su modelli 2017, infatti quest'anno miche ha rinnovato l'intera gamma, vorrei solo capire quali sono le differenza tra il modello SRW e il modello SUPERTYPE,e avere un consiglio da possessore di C64, quale profilo si sposa con le caratteristiche del telaio, 38 o 50? Grazie anticipatamente.
RispondiEliminaCiao Antonio. Il modello Super Type è quello di punta della gamma, quindi migliore prodotto, per fartela breve. Sulla Colnago C64 ci vedo meglio il profilo da 38 mm, più versatile, più confortevole, ma in genere è sempre preferibile, a meno che tu non vada mai in salita; il 50 mm è più bello, ma è più lento da rilanciare, più sensibile al vento e meno maneggevole, oltre che meno leggero e quindi meno reattivo, meno confortevole, ma in compenso è più rigido torsionalmente e lateralmente, cosa di cui non hai bisogno con la Colnago C64 in quanto è molto rigido. Quindi prendi la versione Miche Super type 38. Saluti ciclistici.
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