martedì 25 gennaio 2011

Test Bike: Bianchi OLTRE e DT SWISS RCR Carbon.

Oggi mi è stato consegnato dal rivenditore Tornesi Cicli di Terracina, per il test bike organizzato dalla Bianchi, il  telaio Oltre. L'esemplare nella foto è taglia 50 ed è equipaggiato con componenti top di gamma: ruote in carbonio da 45 mm della DT Swiss RCR Carbon con tubolari Vittoria Corsa evo cx da 21, con sganci rapidi Carbon Ti, in titanio, gruppo Shimano Dura Ace 7900, guarnitura FSA K Force Light, manubrio e attacco in carbonio FSA K Force compact da 53/39, sella Fi:zi:k Airone, portaborraccia Elite Pas Carbon, guaine Shimano, serie sterzo FSA Orbit, viteria Carbon Ti in titanio personalizzata Bianchi.
La forcella Bianchi Full carbon HOC, monoscocca, con diametro differenziato da 1/5 e 1/8 ha un profilo Aero per domare i flussi d'aria per un peso di 350 grammi.  
Il modello mi è stato fornito, come di routine, senza pedali per permettere una migliore personalizzazione. Ovviamente ho montato i miei pedali Look kèo Blade Titanium.
La Oltre, dal design italiano, si presenta elegante ma con struttura corsaiola. I tubi sono a profilo differenziato per rendere ogni sua parte adeguata alla diverse funzioni strutturali.  
E' un telaio monoscocca realizzato con carbonio ad altissimo modulo UMS40 unidirezionale e modulo intermedio IMS40.
La Oltre presenta delle applicazioni tecnologiche di assoluta qualità che la proiettano a pieno titolo tra i modelli più esclusivi del panorama 2011: X-TEX ( carbonio incrociato nelle parti più sollecitate), UTSS ( Ultra Thin Seat Stay, con pendenti del carro posteriore dalle dimensioni ridotte in modo da incrementare la rigidità e aumentare il confort, a cui si contrappongono dei foderi orizzontali di dimensioni maggiori),  CARBO NANO TUBE ( nanotecnologia dell'ultima generazione per rendere il telaio più resistente e leggero), cablaggio interno dei cavi, WMP ( wrinkless molding process ovvero compattazione del carbonio al fine di eliminare tutte le micropieghe e le grinze che possono evidenziarsi dopo il processo di laminazione ), BB30 ( scatola del movimento centrale over size per una maggiore rigidità), reggisella tradizionale, ma elegantemente "immerso" nel tubo orizzontale, tanto da farlo sembrare un reggisella integrato, dal peso di 190 grammi comprese le viti in titanio.
C'è una cosa che si evidenzia al primo impatto: il design italiano ha realizzato un prodotto molto bello. Le forme e le geometrie sono armoniche e proporzionali anche su una taglia small come quella in prova.
La Oltre fa parte della categoria HC ( Horse Categorie), che secondo la filosofia progettuale della Bianchi, significa ricerca estrema della leggerezza/prestazioni ( leggero si ma anche reattivo e quindi realizzato con un giusto equilibrio), geometria reattiva.
Ma il progetto Oltre ha un preciso target: sviluppare un innovativo telaio di altissima gamma concepito per prestazioni estreme in termini di rigidità e resistenza senza però compromettere il fattore peso. Nei prossimi giorni, tempo metereologico permettendo, testerò su strada il top di gamma per una dettagliata ed obiettiva recensione.


TEST BIKE BIANCHI OLTRE.
La bici è stata provata su un percorso vallonato ( con strappi al 9%) e su salite impegnative ( fino al 12%). Ovviamente anche scorci di pianura attraversati da vento frontale sono stati percorsi durante i due giorni di test.
L'Oltre è un telaio reattivo, con una rigidità laterale davvero impressionante. Le salite e gli scatti fatti sui pedali sono molto facilitati dalla rigidità della scatola del movimento centrale e da un carro posteriore che non fa perdere l'energia profusa nell'accellerazione. Si ha un sensibile risparmio di energia.  Le prestazioni sono quelle di un telaio studiato e realizzato per le gare, con una particolare rigidità che unita  ad una specifica geometria,  garantisce un prodotto con un ottimo controllo e  manegevolezza. Davvero bruciante la capacità di trasmissione della potenza per accelerazioni subitanee. La forma aereodinamica rende la bici veloce in pianura e in discesa.  La bici è stata sottoposta ad un impegnativo percorso e non si è avvertita una particolare deformazione della struttura nelle fasi più dure. Viene voglia di non smettere mai di danzare sui pedali. L'energia della pedalata  viene scaricata completamente sulle ruote, eccezionali anch'esse per rigidità e scorrevolezza, anche nella posizione seduta. In discesa è preciso nelle curve e la manovra è agevole e non stanca le braccia e nessuna vibrazione è stata trasmessa in fase di frenata anche ad alta velocità: la leggerezza del telaio e delle ruote in carbonio, unite alla migliore prestazione della copertura che solo il tubolare sa dare, hanno confermato la superiorità del prodotto. E' un telaio che in salita non disperde mai l'energia della pedalata ed è divertente e agevole accelerare. In fase di frenata, rivela una ottima tenuta in ogni condizione: la ruota posteriore rimane "incollata" alla strada, anche se la frenata avviene in condizioni proibitive. Il freno posteriore dula pivot ha lavorato all'unisono con il carro posteriore, in una classica simulazione di una tipica situazione di corsa, come la frenata forte ad alta velocità in curva. La sicurezza e la prestazione sono garantite.
E' un telaio da competizione, l'assetto e le prestazioni sono estremi.
Contro vento non ho mai avuto problemi di tenuta, grazie alla forcella aero, tipo crono, che penetra efficacemente l'aria. Si raggiunge facilmente la velocità desiderata grazie ad una leggerezza e alla reattività che agevola l'impegno atletico.
Francamente credo che la leggerezza della bici sia oramai una caratteristica irrinunciabile, se si vuole avere una "macchina da guerra", performante che non grava sull'energia del ciclista.
Il mio motto è:  meno watt sprecati per il peso ( sia del mezzo, sia del ciclista), più energia disponibile per la pedalata !!!!
Non è un telaio confortevole. Sulla lunga distanza e parlo dopo le 3 ore il telaio si sente sulla schiena. Consiglio profilo basso e stretching.
Difetto riscontrato: rottura del telaio; più precisamente una crepa sul fodero sinistro del carro posteriore, lato opposto alla catena. 
L'occasione è stata opportuna anche per provare il freno posteriore dual pivot dura ace. La tenuta della ruota posteriore è stata impeccabile in ogni situazione e mai ho sentito un sovraccarico sulla ruota anteriore in fase di frenata. I freni dura ace sono i migliori che abbia testato fino ad oggi.
Pregevole la rifinitura e molto bello il carbonio unidirezionale a vista.  
In ultima analisi, la colorazione rende la bici, davvero inconfondibile, tanto da non passare inosservata.


DT SWISS RCR Carbon. Leggere, scorrevoli. Il profilo alto penalizza con il vento e in discesa. La ruota risponde bene alle accellerazioni per essere un profilo alto. Non avendo una pista frenante specifica, la frenata è lunga, ma efficiente. 


Per una corretta e completa informazione, ho trovato sotto la scatola del movimento centrale, una etichetta recante la scritta: Made in Taiwan. 

Scheda Tecnica.
Telaio in carbonio monoscocca con fibra ad alto modulo UMS40, peso 930 grammi ( misura 55). Finitura in carbonio unidirezionale, tecnologia Carbon Nano Tubes, X-Tex, WMP, UTSS Ultra Thin seat stay, sterzo oversize ( 1.1/8 - 1.5), movimento centrale BB30, passaggio dei cavi interno.
Forcella: dritta, monoscocca, con forma alare, testa oversize, peso 350 grammi.
Espander: peso 19grammi;
Serie Sterzo: FSA Orbit c-40 1/1.8 - 1.5;
Reggisella: full carbon Aero peso 190 grammi con viteria in titanio;
Peso totale: 6100 grammi ( nella versione in prova, taglia 50).
Peso modulo taglia 50 ( telaio, viti borracce, reggisella, espander, forcella non tagliata): 1469 grammi. 






La secolarità del marchio Bianchi e la secolarità della natura 







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uno dei strappi usati per il test 
 
particolare del sotto scatola del movimento centrale

particolare della parte posteriore della forcella aero



BB30



la nanotecnologia dell'ultima generazione


i cavi per regolare in corsa il cambio e il deragliatore 



carro posteriore compatto



Piantone reggisella a profilo differenziato per una maggiore reattività

nuovo kit viti del reggisella Oltre 2012

kit viti ( in titanio) reggisella con modifica ( consistita da un supportino blu e da due viti in acciaio) per la Oltre 2011

La crepa sul fodero del carro posteriore, lato opposto alla catena.

6 commenti:

  1. COMPLIMENTI.........
    OTTIMO Lavoro......

    A BUMBAZZZZZZZAAAAA

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  2. mamma mia...Claudio abbi pietà di noi!!! ciao Giulio

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  3. Gran bel mezzo!!!!
    Mi stuzzica...
    Grazie per la recensione

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  4. Ciao Lelef14 mi fa piacere che ti sia piaciuta....

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