Visualizzazione post con etichetta bianchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bianchi. Mostra tutti i post

domenica 16 settembre 2018

Il gioco del marketing: trova la differenza.

Scrivo anche questo post con la speranza di migliorare la percezione generale del mercato da parte dei ciclisti. Il marketing è un metodo formidabile che ingenera convinzioni surreali. In pratica convince il consumatore medio ovvero quello meno esperto e soprattutto quello più sensibile al consumismo sfrenato, che cambiare o scegliere un dato prodotto è conveniente, è cool, genera libidine. In ogni settore il marketing opera allo stesso modo e con straordinari risultati, e tranne qualche eccezione, è in grado di vendere ghiaccio al polo nord !!!! Influenzare il senso del possesso e la sua percezione è l'obiettivo del marketing.
Facciamo un gioco per dimostrarlo. Consideratelo il gioco della domenica pomeriggio che apre le menti per tutta la settimana. Trovate la differenza estetica prima tra la Specialized Tarmac SL6 e la Bianchi Aria. Modelli costruiti a Taiwan, con prezzi completamente diversi, il primo molto più costoso, di fascia alta nel catalogo Specialized, il secondo entry level nel catalogo Bianchi. Ovviamente non mi riferisco al colore e tantomeno alla componentistica, mi riferisco solo alle linee dei telai. In buona sostanza sono identici ovvero le linee principali sono uguali.  Ed ora trovate la differenza sostanziale tra la linea della nuova BMC disc e quella della nuova Cannondale disc !!!! Ci siete riusciti ? Io no.
Ma non sono gli unici modelli, basti pensare a quelli del segmento aero bike, dove è difficile trovare modelli completamente diversi tra di loro, soprattutto tra quelli aero bike disc.
In altre parole, il mercato tende ad omologarsi, e allora diventa sempre più difficile crearne di diversi esteticamente parlando; a questo punto entra in gioco il marketing con l'obiettivo di indurre a scegliere un modello invece dell'altro, anche se sono tutti uguali o simili.
Ovviamente ci sono dei distinguo, cioè modelli che rimangono unici,  ma sono pochi e rappresentano la scelta fatta dai ciclisti che cercano un valore aggiunto, un prodotto che li distingua dalla "massa".
Ora quelli del Bar dello Sport diranno che il carbonio è diverso e che la performance di uno o dell'altro modello sarà migliore !!! Ma non è questo il punto, ma loro non lo capiranno.
Detto questo penso che il marketing della Specialized sia il migliore sul mercato. Lo penso da molto tempo. Uno spot della campagna pubblicitaria della Specialized induce i clienti a ritenere i prodotti così "speciali" che per l'effetto lo diventano anche loro ! Conoscerete senz'altro lo spot, I Am Specialized. Non c'è dubbio alla Specialized sono i più bravi.
A questo punto immaginate di vedere Peter Sagan correre con la Bianchi Aria !!! Quanti di voi comprerebbero la Bianchi Aria solo perchè è usata dal campione del mondo più simpatico di tutti i tempi ? Quanto può incidere sulla scelta del cliente vedere un campione usare un dato prodotto ? Sostanza o marketing ? A voi la scelta.
E il gioco continua.....buona domenica. 
Saluti ciclistici. 




mercoledì 4 ottobre 2017

Grammomania: Bianchi Aria ( kit telaio).

Ecco un altro peso in esclusiva, taglia 53. In collaborazione con Falasca Cicli e All Bike Store. Saluti ciclistici.










mercoledì 30 agosto 2017

Anteprima. Bianchi for Scuderia Ferrari SF01 and Triathlon Concept

Pubblico il sales kit della nuova SF1 ricevuto dalla Bianchi. L'SF1 è il modello che celebra il connubio tra la Bianchi, il marchio storico del mondo della bicicletta da corsa ( il primo ad averla costruita) e la Ferrari, il marchio di auto sportive più celebre al mondo. Due eccellenze italiane. In sostanza si tratta della Bianchi Specialissima Cv, il modello più leggero della gara Bianchi, elaborato dal Reparto R&D della Bianchi, costruito con pelli di carbonio UD intrecciate con l'esclusivo ed innovativo materiale visco- elastico Countervail, a cui si aggiunge, un altra esclusiva, la livrea Ferrari; direi un oggetto da collezione, un prodotto di nicchia.  Fortunati i futuri possessori di questa straordinaria, esclusiva e bella macchina a due ruote silenziose. Saluti ciclistici. 
















Bianchi - Ferrari !


Il Sig. Grimaldi, il Patron Bianchi scopre il Triathlon Concept.


martedì 15 agosto 2017

Bianchi L'Eroica. Siete pronti per l'Eroica 2017 ?

Ci sono biciclette che squarciano il tempo, vanno oltre le mode, sono molto di più. La storia del ciclismo, si è fatta anche grazie alle biciclette, compagne silenti e fedeli, del corridore e del ciclista di sempre. Certi stili sono unici, come una Bianchi. E credo che a celebrare, un epoca, fatta di campioni, sudori, fame e tanto sterrato, un epoca epica, certamente eroica, non poteva esserci niente di meglio, che una Bianchi L'Eroica, oppure L'Eroica Bianchi, come mi piace chiamarla. A proposito se volete leggere la mia cronaca sulla prima tappa del Giro d'Italia del 1909 CLICCA QUI . E non è un caso che la Bianchi, abbia a catalogo, questo modello unico di serie, costruita con tubazioni a congiunzioni in acciaio Columbus, forcella in acciaio Bianchi e certificata dalla commissione dell''Eroica a partecipare a tutti gli eventi de L'Eroica. La Bianchi L'Eroica l'ho incontrata, per la prima volta,  quest'estate, in casa Bianchi CLICCA QUI Rivederla in esposizione da Falasca Cicli, rivenditore autorizzato Bianchi, è stato un immenso piacere. Lo stile vintage è straordinariamente di impatto. In un epoca in cui la bicicletta da corsa, viene trasformata ed umiliata da strani orpelli, assolutamente inconciliabili con lo stile autentico di una bicicletta da corsa, al solo fine di renderla "da mercato", vedere la Bianchi L'Eroica, da soddisfazione; è come rivedere un vecchio amico. In fondo la bicicletta è il migliore amico del ciclista. Se potessi fare un viaggio nel tempo, ritornerei nel passato, in sella a questa bicicletta di acciaio italiano, lontano da tutto questo clamore, sterile, incapace di creare opere eterne. Ma non serve farlo per riassaporare sapori e valori autentici. Basta partecipare in sella alla Bianchi L'Eroica, alla prossima Eroica che si terrà il 1 ottobre 2017 in terra toscana, dove si potrà riscoprire il piacere di pedalare in un fantastico paesaggio d'epoca, ivi è stato ricostruito l'ambiente del ciclismo eroico, in luoghi dove il tempo sembra non essere passato mai. E per un giorno essere ciclista senza tempo, anzi eroico, tra sterrato, colline, cipressi, abbigliamento d'epoca, sorrisi, sudore autentico, fermarsi ad assaporare la ribollita, il vino Chianti. E per un giorno, tutto il resto può attendere, tutto il resto è noia. 
Qualche lettore mi ha chiesto di sapere qualcosa in più dei telai d'acciaio per orientarsi all'acquisto. Giusto a punto. La Bianchi L'Eroica classificata bici in stile vintage ai sensi dell'art. 7.1.B del regolamento de L'Eroica e come tale ha diritto a partecipare a tutti gli eventi de L'Eroica. Peraltro la Bianchi L'Eroica è certificata dalla commissione dell'Eroica, anzi è l'unica ad esserlo, rispetto alla concorrenza, Colnago, De Rosa, Merckx, Rossignoli. Il telaio della Bianchi L'Eroica, è costruito con tubazioni in acciaio inox dell'italiana Columbus, assemblati con congiunzioni in acciaio Columbus, con certificazione di autenticità Columbus stampigliata sul tubo obliquo. Quando Columbus costruiva biciclette, la Specialized,tanto per citarne qualcuno di quelle che vanno alla moda, non esisteva nel futuro remoto. In particolare, le congiunzioni del tubo sterzo, hanno una rifinitura in cromo, come i particolari della forcella in acciaio Bianchi. Reggisella in alluminio da 27,2 mm, il diametro adatto al confort. La lettura delle geometrie del telaio Bianchi L'Eroica, rivela un carattere corsaiolo. Colpisce la misura del BBDrop, 500 mm !!! Praticamente incollato all'asfalto e allo sterrato. Generalmente  un telaio moderno ha il valore del Drop intorno ai 580 mm !! Carro posteriore lungo, questo per avere il massimo confort. Tubo sterzo molto basso e questo per ricostruire l'assetto in sella autentico, quello dei ciclisti di una volta, quelli che imparavano a stare su una bicicletta da corsa, con la giusta posizione, allungati, pancia a terra, gomiti piegati, altro che tubi sterzo alti per pance prominenti e/o schiene impigrite dalla stile di vita da salotto; altro che posizioni stile MTB, o come dico io, da cobra; una volta a pedalare sulla specialissima c'erano solo uomini atletici. Comunque tranquilli. L'angolo del tubo verticale è 74,5°. Sulla carta, la lettura delle geometrie, fa pensare ad una bicicletta comoda, con spiccata stabilità, veloce sul passo. ma abbastanza reattiva per superare agilmente gli strappi duri, caratteristici del percorso dell'Eroica. Buona maneggevolezza considerata la forcella con gli steli curvati. 
La componentistica è impreziosita da un cambio Campagnolo Veloce a 10 v, con rifinitura in argento cromato e deragliatore Campagnolo in acciaio. Guarnitura e pedivelle in alluminio con corone 48/36 e pignoni 13/29. Manubrio e attacco in alluminio. Sella in pelle Brooke, ovviamente. Comandi e freni Dia Compe in alluminio.  Pedali più precisamente, gabbiette con punta piedi e cinghiate. Ruote Ambrosio con cerchi e mozzi in alluminio,  tubolari da 28 mm, ovviamente, ideali per i percorsi sterrati e sconnessi. 
E' l'unica Bianchi, di oggi, ad essere completamente MADE IN ITALY.
Il blog è l'unico a rilevare il peso reale della bicicletta completa, persino di borraccia: 10 chili e 110 grammi. Direi piuttosto magra per essere una vintage.  Ciclisti, qui ci vogliono watt e palle. 
Che altro dire. Collezionatela. 
Si ringrazia Falasca Cicli  e All Bike. Mi preme fare i complimenti a Falasca Cicli per essere sempre aggiornato con le novità e soprattutto in sintonia con gli eventi sportivi. In buona sostanza è il rivenditore Bianchi con una bicicletta adatta ed omologata per la Eroica del prossimo 1 ottobre, in pronta consegna. 
Un consiglio per i ciclisti e gli appassionati di ciclismo e di biciclette. Fate un salto da Falasca Cicli a vederla. Merita di essere vista dal vicino; così vi disintossicate da molte cose inutili che avete visto al Cosmobike 2017, ed imparate cosa è una bicicletta da corsa che non teme il tempo. 
Saluti ciclistici. 

Tubazioni, congiunzioni e forcella con particolari cromati.
La Bianchi Specialissima d'epoca. Praticamente uguale alla Bianchi L'Eroica. 


Peso della bicicletta completa di borraccia

Certificato di omologazione rilasciata da L'Eroica


Tubazioni in acciaio inox Columbus assemblate con congiunzioni in acciaio Columbus

martedì 25 luglio 2017

Test bike

Bianchi Specialissima CV, Bianchi Oltre XR4. Testate sullo Zoncolan e sul Selvino. Sono l'unico blogger Cycling (Opinion leader) ad averlo fatto. Se vuoi cercare il massimo da un telaio, se vuoi ascoltarlo sulla strada, devi spingerlo in condizioni critiche. Lo stato dell'arte non si testa sulle riviste, ma in presa diretta dalla strada. Senza timore reverenziale. Queste sono le recensioni che cercano i ciclisti. Il resto sono solo comunicati stampa e sponsor response. Il mondo si evolve. Saluti ciclistici. 🚵🏻🚵🏻

 

domenica 16 luglio 2017

Bianchi L'Eroica.


Ci sono biciclette che squarciano il tempo, vanno oltre le mode, sono molto di più. La storia del ciclismo, si è fatta anche grazie alle biciclette, compagne silenti e fedeli, del corridore e del ciclista di sempre. Certi stili sono eterni, come una Bianchi. E credo che a celebrare, un epoca, fatta di campioni, sudori, fame e tanto sterrato, un epoca epica, certamente eroica, non poteva esserci niente di meglio, a rappresentarla, che una Bianchi L'Eroica, oppure L'Eroica Bianchi, come mi piace chiamarla. E non è un caso che la Bianchi, abbia a catalogo, questo modello unico di serie. La Bianchi è storia della bicicletta. Nel 1885, agli albori della bicicletta, in via Nirone 7, c'era un officina per la costruzione e la riparazione di biciclette, nel 1890, spostata in via Borghetto, con la denominazione di Fabbrica Italiana per Velocipedi Bianchi. Il suo ideatore, fu Edoardo Bianchi, il geniale innovatore, che per primo trasformò, i malsicuri veicoli di quegli anni, in moderni cicli, grazie alla felice intuizione, di ridurre il diametro della ruta anteriore e l'utilizzo della catena per la trasmissione del movimento. Il poliedrico Bianchi inventò non solo la bicicletta moderna, ma anche quella femminile, impartendo peraltro lezioni di guida alla regina Margherita, nei giardini di Villa Reale di Monza. 
Bianchi L'Eroica ha tubazioni Columbus, componenti Campagnolo, ed evoca l'epoca in cui le maglie erano di lana e con il colletto. Vederla da vicino, mi ha fatto fare un viaggio nel tempo, e nel salone Bianchi, è stato facile viaggiare nella storia e nel mondo della bicicletta, tra modelli stile vintage, e modelli costruiti secondo la migliore tecnologia, allo stato dell'arte, il tutto secondo lo stile italiano, anzi lo stile Bianchi, a mio giudizio, il più bello di sempre. Vi lascio alla visione delle foto del modello, scattate all'interno della sala. Saluti ciclistici.