E' il nuovo attacco in lega leggera 🔝del marchio italiano realizzato con il migliore alluminio quello denominato 7050. La particolarità è che il rivestimento è ceramizzato e viene denominato Duracer. Viteria in Titanio. Per chi non lo sapesse, è consigliabile usare l'attacco manubrio in alluminio; è più rigido di quello in carbonio. In collaborazione con il rivenditore Falasca Cicli. Saluti ciclistici.
mercoledì 29 marzo 2017
sabato 25 marzo 2017
Anteprima: Lightweight Edelstoff woman
Proseguono le anteprime Lightweight con la linea di abbigliamento Edelstoff anche per donna. Il capo esclusivo e di una bellezza unica, indossato nelle foto e' stato realizzato in collaborazione con la casa di moda tedesca, Benu Berlin. E' per uso della ciclista acrobata ritratta nella foto.
La linea donna Lightweight e' disponibile con un abbigliamento convenzionale di assoluta bellezza ed eleganza consultabile sul sito della Lightweight CLICCA QUI . Saluti ciclistici.
La linea donna Lightweight e' disponibile con un abbigliamento convenzionale di assoluta bellezza ed eleganza consultabile sul sito della Lightweight CLICCA QUI . Saluti ciclistici.
Monte Circeo. Ciak. Buona la prima.
Stamattina sgambata sul Monte Circeo. Lunghezza 5 km. Pendenza media 8,2%. Pendenza massima 15%. In pratica si sale in apnea. Per il reportage della salita finale CLICCA QUI. Saluti ciclistici.
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venerdì 24 marzo 2017
Volta Catalunya 2017
Oggi alla #VoltaCatalunya finale duro a Lo Port. Deragliatore e cambio RD-R9150 e cassetta 11/30 sono perfetti per la caratteristica della tappa. Saluti ciclistici.
domenica 19 marzo 2017
Zipp SL Sprint Stem
Dal mondo delle corse. E' l'attacco manubrio over size usato dal velocista Sergio Zaottini. Massima rigidità. Le dimensioni e la struttura imponente compensano la minore rigidità di un normale attacco manubrio in carbonio, meno rigido di quello in alluminio. Ovviamente stiamo parlando di un componente che come nel caso di specie deve essere usato da un velocista molto forte, che "strappa" in modo brutale nella volata, quando la forza e l'accelerazione sono al top. Saluti ciclistici.
giovedì 16 marzo 2017
Qual'è il cambio più agile in salita ?
Per i ciclisti che vanno per montagne, la prima preoccupazione, dopo la giusta preparazione, è quella di avere una trasmissione efficiente si, ma soprattutto quella avere il cambio più versatile, in grado di fare girare il pignone più agile. E allora ho fatto una ricerca in merito e ho scoperto che attualmente il cambio più versatile, quello che in altre parole, più degli altri spiana le salite, è il cambio meccanico Shimano Dura Ace RD R9100. Infatti confrontando le schede tecniche dei cambi top di gamma, meccanici ed elettronici, il bilanciere del cambio Shimano Dura Ace RD R9100 fa girare pignoni fino a 35 denti! Immaginate di usarlo con la corona della guarnitura compact 34 e capirete che se siete dotati di una gamba snella e/o potente, di un cuore a prova di "oltre la soglia", del peso forma e di una forza mentale da samurai, nessuna salita sarà proibita 😉🚵.
Per completezza, preciso che il cambio Shimano Dura Ace Di2 R9170 (elettronico) è compatibile con pignoni fino al 33, lo Sram Red meccanico è compatibile fino al 28, lo Sram Red Etap è compatibile con bilanciere corto fino al 28 e con bilanciere medio fino al 32, e quindi occorre optare o per l'uno o per l'altra versione, ed infine il cambio Campagnolo Super Record, Record, anche nella versione EPS (elettronica) è compatibile fino al 29.
Per quanto concerne i cambi di gamma media, quello che può fregiarsi del titolo di grimpeurs, è il cambio Shimano Ultegra 6870 (meccanico) e Shimano Ultegra 6870 Di2: con bilanciere medio girano con pignone da 33 e con bilanciere lungo con pignone da 37 ! Lo Sram Force con bilanciere medio gira con pignone da 32 denti e con bilanciere lungo con quello da 36. Il Campagnolo Chorus con pignone da 29. Se si vuole rimanere in casa Campagnolo e scalare le salite più proibitive bisogna optare per il cambio in alluminio Campagnolo Potenza il quale è compatibile con il 32.
Dunque l'unico cambio più versatile, quello che gira più agile, senza doverlo sostituire con la versione con bilanciere specifico (lunga) è quello del nuovo Shimano Dura Ace RD R9100, meccanico, il quale a ragione si fregia del titolo di Grimpeur. Saluti ciclistici.
mercoledì 15 marzo 2017
Grammomania: Scott Foll Premium 2017
Pedalare verso il cielo è il blog più letto dai ciclisti e la "sua" macchinetta fotografica arriva ovunque. Oggi siamo a Bergamo, nel "garage" di un lettore per fare qualche scatto da collezione per la rubrica Grammomania. E' la sua Scott Foll Premium, modello 2017, come quella usata dal team UCI Pro Tour Orica Scott. In taglia 56 pesa poco più di 6 chili e 800 grammi. Direi niente male per essere un modello aero e per la taglia alta. E' il modello aero del marchio svizzero con freni a montaggio diretto ed in particolare con il freno posteriore installato dietro alla scatola del movimento centrale. Manubrio e attacco aero, carro posteriore con pendenti ribassati rispetto al tubo sterzo, in modo da aumentare la reattività. scatola del movimento centrale Press Fit 86,5. Durante le "indagini ciclistiche" 😄ho assunto "dichiarazione spontanee" dal lettore ciclista, il quale ha "confessato"😬che al momento dell'acquisto ha scelto di installare lo Sram Red ETap in sostituzione dello Shimano Dura Ace Di2 di serie, in modo da recuperare qualcosa sul peso finale. Inevitabilmente sono rimasti installati i freni a montaggio diretto Shimano Dura Ace. Ciò accade a tutti colori che montano lo Sram Red ETap. Viene da chiedersi per quale motivo la Sram non riesce a produrre o a farsi produrre freni integrati ? Il peso è in linea con i modelli aero. Quello che conta in questi modelli non è certo il peso, e' la spiccata rigidità, la penetrazione aerodinamica per sfidare il vento. Tuttavia grazie a componenti leggeri riesce a raggiungere un peso competitivo per gli strappi duri e le salite non troppo lunghe. Un osservazione biomeccanica. La sella Prologo non è in bolla. Un tempo si inclinava la sella in basso, per evitare dolori al sottosella. Era un escamotage per mantenere la sella tendenzialmente più alta ed avere un impatto visivo più accattivante. In altri casi invece si usa farlo quando la sella non e' perfettamente piatta. Generalmente una sella non in bolla comporta che il ciclista si ritrovi a pedalare spostato sulla punta della sella. Se ciò non accadesse, sarebbe solo perché il ciclista pedala con un altezza sella più bassa rispetto alla quota ottimale. Quindi da rivedere l'assetto avanzato. Saluti ciclistici.
sabato 11 marzo 2017
Il ciclo di una pedalata
Ecco un grafico esplicativo dei muscoli della gamba interessati durante il ciclo della pedalata. Interessante conoscerlo per verificare la corrispondenza in caso di affatticameti muscolari o infortuni e capire l'anomalia biomeccanica. Per sapere come pedalare correttamente vi rimando a questo post CLICCA QUI Saluti ciclistici.
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