....il Gravel è un esercizio ciclistico, senza soluzione di continuità..... asfalto, sterrato, terra battuta...all'occorrenza si deve camminare sui sassi e pietre e attraversare torrenti.....ci vogliono tasselli grippanti e suola specifica.... suola rigida si... ma non ultra rigida....che sia un ottimo compromesso tra comfort e prestazione...la prestazione senza comfort conta "quanto il due di coppe quando briscola è bastoni"......
....per completezza va detto che le scarpe Gravel con la suola in carbonio sono si adatte al Race Gravel veloce, quello sulle sterrato compatto......ma presentano problemi nel "camminamento di passaggio".....la suola in carbonio, oltre a "riscaldarmi" ed irrigidirmi il piede, si graffia e si scalfisce, a contatto con sassi e pietre...anche se ci sono tasselli in gomma...i sassi e le pietre "colpiscono" la suola negli interstizi dei tasselli....
E allora cosa posso consigliare? Il comfort conta più di tutto, sopratutto nelle scarpe, come nei telai.
E passo al nuovo test, quello delle SIDI Asper. La suola delle scarpe Sidi Asper è composta da nylon e fibra di vetro....performance/rigidità calibrata.... buona spinta e ottimo comfort....in medio virtus....la scarpa Gravel non "inscatola" il piede.... non limita il movimento naturale, altrimenti sarebbe come una morsa e "non ci vai a Roma, scendi prima"... con il Gravel, il piede non spinge solo sui pedali, ma cammina e bilancia la bici con lo spostamento del corpo nei percorsi off road..... nello scavalcamento delle pietre. La tomaia della Asper è morbida, ma strutturata e protetta da "fasciatura/rinforzi" laterali per resistere ai graffi e durare più a lungo.... sulla punta è incollata la protezione per non "limarla" con la ruota anteriore e sbucciarla su sassi e sassolini....ho scelto il modello con lacci... per me è un passaggio epocale.... dai cricchetti e BOA ai lacci di antica memoria....i lacci allacciati non rimangono liberi, ma vanno inseriti sotto l'asola centrale, come da figura.
Le Asper hanno calzata Millenium (finalmente), cioè non è stretta in punta, ma larga... quindi non occorrerà mezzo numero più grande del proprio numero di scarpe, come si fa generalmente con le SIDI, ma bisognerà scegliere mezza misura in meno.....esempio.... il mio piede è 42, con la SIDI Asper ( e tutte le altre scarpe SIDI con calzata Millenium) taglia 42 e non 42 e 1/2.
Cosa pensano i miei piedi delle Sidi Asper Laces? Sono come una pantofola, "non la sentono mai stringere", anche quando camminano! Sono esteticamente appaganti in questa versione Sabbia....un pò retrò .....mi piacciono....la lavorazione è molto precisa, accurata e robusta...made in Vietnam (perché esternalizzare la produzione aumenta il profitto)....le ho testate con gli eccellenti pedali Shimano XTR. Le scarpe SIDI Asper, come tutte le SIDI con l'arco plantare neutro sono perfette per i miei piedi ultra sensibili .. non posso più farne a meno, e ogni volta che testo scarpe con arco plantare pronuncito, mi pento di averlo fatto!
Concludo con un informazione di servizio. Qualcuno ha messo in giro la voce che le scarpe per ciclismo vadano obbligatoriamente sostituite (e gettate) ogni anno!!!! In verità "nessun medico lo prescrive"! Le scarpe da ciclismo le sostituisco solo se danneggiate.....la suola non si deforma sensibilmente e la tomaia prende la forma del mio piede! Ovviamente se vi sarete stancati della scarpa e avrete soldi da spendere, fate pure.... ma sarebbe meglio donarli ai poveri. Saluti ciclistici.

