lunedì 18 luglio 2016

Test Bike: Equinox Thyphoon 55 X. 

Note sul produttore
Equinox è partner di Gigantex. Ai più, Gigantex sarà un nome sconosciuto. In realtà è uno dei più grandi produttori di prodotti in carbonio, al mondo e lavora per conto terzi, in Oriente. Il connubio Equinox e Gigantex possiede più di 70 brevetti mondiali. Tutto ciò significa, in termini commerciali, un prezzo più competitivo ed un prodotto ad alto livello qualitativo.
Caratteristiche del prodotto 
La caratteristica più interessante, e senza dubbio, unica, è quella che ogni parte della Equinox Typhoon X, può essere sostituta, compresi i raggi in carbonio, i quali possono essere anche registrati alla stregua dei raggi in alluminio ! Un indubbio vantaggio che assicura la riparazione in tempi brevi, persino  da parte dello stesso negoziante (se meccanico). Dunque, ogni componente della singola ruota, Equinox Typhoon -X può essere sostituito e revisionato separatamente. A ciò va aggiunto, un prezzo assolutamente concorrenziale, nonostante le caratteristiche della ruota in esame. Il cerchio, alto 55 mm e largo 25 mm, si presenta con una finitura in carbonio unidirezionale, mentre nella parte contigua ai raggi e nella gola del cerchio, la trama è in carbonio 6K. Tale conformazione non è meramente estetica; infatti il carbonio unidirezionale è particolarmente rigido, mentre quello caratterizzato dalla trama 6K è resistente. Dunque trattasi di un cerchio composto da diverse tipologie di carbonio, come accade anche con i telai, composti da più tipologie di carbonio, a seconda della zona e delle caratteristiche richieste. I raggi in carbonio della ruota posteriore hanno uno spessore medio e una forma differenziata, più larga nella parte prossima ai nipples: nella ruota posteriore, i raggi lato cassetta (pacco pignoni) sono piatti e più larghi. In entrambe le ruote, i raggi in carbonio, con nipples in carbonio interni al cerchio ( non bisogna farsi confondere dal nipple esterno, in realtà è un supporto di gomma per fini estetici), si  diramano da una struttura in carbonio, a forma di stella, (più larga sul lato cassetta), inserita nei mozzi in alluminio. La larghezza del cerchio, di 25 mm, caratterizzano la forma aerodinamica del cerchio, secondo la nuova concezione delle ruote da strada. La larghezza evidente del cerchio, consiglia l’uso di tubolari da 25 mm, se si vuole proteggere i fianchi, altrimenti vi consiglio un 23 mm se volete avere più scorrevolezza ( non ascoltate chi dice il contrario). I cerchi presentano piste frenanti dedicate, in carbonio, cioè specifiche; è questa la migliore scelta per garantire, sia la frenata ottimale sui cerchi in carbonio, sia la migliore resistenza al calore generato dai freni. Ecco il peso reale: CLICCA QUI . Equinox Typhoon X ha il limite di utilizzo di 100kg, cioè il rapporto peso complessivo ciclista/bicicletta non deve essere superiore a 100 kg. 
Test su strada. 
Le doti: maneggevolezza e lo si avverte nei repentini cambi di direzione, stabilità in ogni condizione, trasferimento della potenza ottimale, praticamente permettono di scaricare sull’asfalto tutto quello che si ha nelle gambe, non si perde nulla dell’energia profusa nella pedalata, reattività, anche quando si parte da bassa velocità o da fermo si scatta facilmente ( è incredibile considerato che trattasi di un profilo alto, normalmente il meno reattivo dei profili), tenuta della ruota con vento frontale. Difetti: peso non leggero, ma qui avviene l'incredibile, e cioè che i cerchio alto non penalizza la prestazione globale della ruota, ed è una cosa unica; in tanti anni di test non mi era mai capitato! Provare per credere. Sembrerebbe che abbia testato una ruota di medio profilo e non una ruota ad alto profilo ! E' verosimile che i raggi in carbonio siano il valore aggiunto della ruota. 
Il vento laterale trattandosi di un cerchio da 55 mm, soffia sul cerchio e lo si avverte, ma la stabilità e il peso, la rendono ferma, e quindi sicura, persino quando i camion provocando una pericolosa scia, schiaffeggiano con la folata di vento.
Sui percorsi vallonati, le Equinox Typhoon - X sono ottime, come nelle volate. In salita, le Equinox Typhoon X,  la notevole rigidità laterale, le rendono performanti ed efficienti, ottimizzando le energie profuse nella pedalata: in pratica tutta la forza che si spinge sui pedali, in salita, e non solo, non si perde. Ovviamente, trattandosi di cerchi ad alto profilo, non adatti alla salita impegnativa, sulle pendenze dure, rilanciare non è facile, come se fosse una ruota a profilo basso o medio, leggera, ma complessivamente è la ruota a profilo alto più performante in salita che abbia mai testato. Certo il telaio Trek Emonda SLR “trascina” le ruote meno leggere, ma avendo testato anche altre ruote a profilo alto con questo telaio, posso affermare che Typhoon X è ottima di suo. Credo che l’estrema rigidità della Typhoon X sia determinante in ogni condizione e in qualche modo compensi il peso non leggero della ruota. I limiti tipici della ruota ad alto profilo, comunque rimangono, considerato che il cerchio a profilo alto, "sposta" più aria, e quindi genera più attrito, oltre al fatto che il peso posto alle estremità, come nel caso del cerchio di una ruota, è influente rispetto per esempio, al peso strutturale di un telaio; limiti, che nei rilanci in salita, sono penalizzanti. Se però non si vuole rinunciare al profilo alto, questa ruota rimane un ottimo compromesso, per i passisti. 
I mozzi hanno una buona scorrevolezza, e la frenata è pronta ed efficace sull’asciutto. 
Le ruote danno il meglio di sé, quando si scarica tutta la potenza sui pedali, in volata, o a mani basse in fuori sella, anche in salita, grazie appunto alla notevole rigidità laterale; in tali condizioni di utilizzo, la ruota la Typhoon -X si esalta. Come è mia prassi, il  pattino sinistro dei tacchetti dei freni sono stati posizionati più vicini ai cerchi, per verificare eventuali anomalie. Ebbene in nessun caso, le ruote hanno mostrato flessioni, come invece mi è capitato di constatare con modelli più blasonati. Nonostante il profilo da 55 mm, la Equinox Typhoon -X ha un ottima maneggevolezza e questo è un dato che mi stupisce, considerata l’imponenza del profilo alto. Le ruote testate sono state utilizzate con tubolari Veloflex Carbon da 23 mm dalla resa eccellente e dall'ottima scorrevolezza; scelta fatta per non penalizzare la ruota, peraltro non leggera. Un unico difetto ho riscontrato durante il test: la tenuta dello sgancio posteriore fornito in dotazione. Ho notato  che lo sgancio rapido posteriore, si allentava. Sul punto apro una parentesi. Il carro posteriore della Emonda SLR, oltre ad essere rigido nella struttura, è anche largo, in quanto destinato alle coperture da 28 mm e alle ruote larghe 25 mm; quindi necessita di un asse dello sgancio più lungo. Stesso problema l’ho riscontrato con quello della Lightweight. Quindi per il test ho usato sganci Zipp in titanio.
A chi raccomando le Equinox Typhoon X: in particolare, ai velocisti, ai triatleti, ai passisti, a coloro che vogliono avere una ruota unica nella sua costruzione, sicura e maneggevole, ed infine a coloro che vogliono una ruota straordinariamente efficiente nella trasmissione della potenza.  

Considerazioni generali.
E’ trascorso molto tempo dalle prime ruote ad alto profilo con il cerchio in carbonio e da allora la tecnologia ne ha migliorato notevolmente le prestazioni. Allo stato dell’arte, le ruote con cerchio in carbonio e i raggi in carbonio, che indico come wheels Total Carbon, sono le ruote più performanti, attualmente disponibili sul mercato, senza se e senza ma; questa tipologia di ruote non hanno limiti nelle prestazioni, ed ora con le Equinox Typhoon - X, sono diventate completamente revisionabili, in caso di rotture o usura. Le ruote che chiamo wheels total carbon sono l'evoluzione della ruota. Credo che nei prossimi anni, ci sarà  uno sviluppo ed una espansione nelle vendite di questo segmento del mercato. Ecco perché tra i test realizzati, ho deciso di pubblicare, quello della Equinox Typhoon X, per confrontarla alle Lightweight ad alto profilo, e verificare, se una ruota "total carbon" è' più  performante delle ruote in carbonio, con raggi in acciaio, anche se non è prodotta dalla Lightweight. I miei lettori sanno che non faccio "sconti" a nessuno, non scrivo per piacere a qualcuno; per me non esistono luoghi comuni (del resto non dovrebbero esistere per nessuno), quello che si prova non è mai quello che si pensa, per cui, lasciate perdere i preconcetti e allargate le menti, che la verità non è mai assoluta. Ciò premesso, posso dire non solo che la Equinox Typhoon X non è inferiore alle Lightweight ad alto profilo, ma è un ottima alternativa, considerato il prezzo inferiore (e non di poco). La Equinox Typhoon X ha prestazioni analoghe alla Lightweight Meilenstein ed è più rigida della Obermayer, anche se rispetto a quest'ultima perde in reattività, in salita. Ora non ci sono più scuse per avere una ruota con raggi in carbonio. E' appena il caso di precisare che la Equinox Typhoon X ha prestazioni superiori a quelle delle ruote top di gamma, con raggi in acciaio e cerchio in carbonio. A questo punto, mi piacerebbe valutare le prestazioni del modello più leggero della gamma, le Cyclon X da 1280 grammi, con il mozzo anche in carbonio. 
Consiglio di guardare il canale video Equinox su You Tube CLICCA QUI 
Il test è'  stato realizzato in collaborazione con Falasca Cicli, rivenditore autorizzato Equinox. 
Saluti ciclistici. 

Pagella
Maneggevolezza (Agilità): 8
Peso: 7 
Rigidità laterale: 10
Trasmissione della potenza: 10
Frenata asciutto: 9
Scorrevolezza: 8,5
Reattività: 8
Confort: 7,5
Stabilità: 10
Cura e qualità di realizzazione: 10





20 commenti:

  1. Ci dici anche qualcosa del modello storm da 38 per tubolare? Grazie

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    1. Ciao Mario. E' un modello con cerchio da 38 mm, in carbonio con finitura Unidirezionale (molto bella, uguale al modello Typhoon -X del test) e raggi in alluminio, Sapim CX Delta; numero raggi 20 anteriore e 24 posteriore; mozzo in alluminio (larghezza mozzo 100 mm - 130 mm); peso nominale 1290 kg per la versione tubolare contraddistinta con 38, e 1500 kg per la versione per copertoncino contraddistinta con 38C. Entrambe le versioni della ruota hanno una limitazione di peso di 85 kg ( in pratica le ruote possono sopportare un peso complessivo bicicletta/ciclista non superiore a 85 kg). Pur essendo ruote entry level devo dire che sono realizzate con cura; basti pensare al fatto che hanno una pista frenante in carbonio specifica, quindi idonea a sopportare le alte temperature della frenata. E' una ruota adatta per l'allenamento e per le gare, quindi all- around. Troverai le foto della pesa nella sezione grammomania. Il prezzo è ottimo. Saluti ciclistici

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  2. Ciao claudio vorrei sapere altezza cerchio? Sia tubolari che copertoncio?che mozzi monta??ciao graxie mille!!

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    1. Ciao Omar. Altezza cerchio 50 mm. Esiste anche la versione per copertoncino. Mozzi di produzione Equinox. Saluti ciclistici.

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    1. Clicca su CLICCA QUI. Saluti ciclistici

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  4. Cioè, dai tuoi voti, reputi meglio queste equinox delle meilenstein obermayer?

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    1. Ciao Leonardo. Bella domanda. La valutazione delle ruote va fatta a 360° e quindi tenendo conto del rapporto prezzo/prestazioni. Indubbiamente, le Equinox testate, costano oltre la metà di meno delle Obermayer, e possono essere ricostruite in caso di rotture dei raggi e di ogni altra parte della ruota, in quanto non sono monoscocca, come le Obermayer; tali caratteristiche superano le diffidenze di molti ciclisti che non hanno acquistato le Lightweight per il prezzo non indifferente e per la problematica legata all'impossibilità di sostituire il raggio in carbonio in caso di rottura. Per quanto concerne le prestazioni, ripeto, le Equinox testate sono più rigide lateralmente delle Obermayer. Perdono qualcosa in termini di reattività, per il fatto che non sono leggere, ma hanno una notevole capacità di trasmissione della potenza, che le rende assolutamente performanti. La maneggevolezza è sostanzialmente la stessa. Spero di essere stato chiaro. Saluti ciclistici.

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  5. Cavoli mi hanno stupito...ero intenzionato a prendere fulcrum Speed40 t ma vedendo il test mi fermo ...certo 55 e' un po' alto come profilo ma penso che il raggio in carbonio nn abbia prezzo!!!ciao Claudio e complimenti!!

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    1. Ti ringrazio Omar. Saluti ciclistici.

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  6. Ciao Claudio , ok le ottime doti di rigidità delle ruote , ma non pensi sia eccessivo il peso soprattutto in salita ? Anche prendendo quelle con profilo da 30 siamo sempre sui 1500 grammi...

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    1. Ciao Franco. Faccio una premessa che è parte integrante del commento. A mio avviso le ruote ad alto profilo non sono adatte per la salita; questo vale anche per le Obermayer. Questa è la mia opinione, tenuto conto, che per quanto possano alleggerire il peso del cerchio e della ruota complessiva, rimane un limite insuperabile: l'altezza del cerchio, che come tale, sposta più aria, quindi genera più attrito. In buona sostanza una ruota a profilo alto in salita è meno reattiva e meno maneggevole e più sensibile al vento; dunque non è adatta alla salita. Se poi vogliamo avere una ruota a profilo alto, a tutti i costi ,allora prendiamola, si leggera, ma anche e soprattutto rigida. La rigidità è fondamentale per una ruota; una ruota leggera ma non rigida si piega sotto la spinta del fuori sella e si perde molta della forza spinta sui pedali. Quindi soprattutto in salita è più performante, una ruota ad alto profilo, rigida e meno leggera, che una ruota ad alto profilo, poco rigida e leggera anzi leggerissima. Queste ho imparato sulla strada. Sono valutazioni che faccio dopo avere testato molti modelli con lo stesso telaio e quindi potendo contare sul medesimo peso complessivo bicicletta/ciclista e sugli stessi percorsi.
      Ecco perché ribadisco che la Equinox Typhoon X è molto più performante in salita di altre ruote più leggere con lo stesso profilo.
      La ruota per la salita e per la montagna in generale è solo quella a profilo basso e medio. Per farti riflettere ti posso dire che ho avuto la possibilità di passare dalle Obermayer alle Gipfelsturm, e viceversa, in occasione dei test; bene, ti posso dire, che dopo avere provato le Obermayer Schwarz, con le Gipfelsturm Schwarz, in salita, mi sembrava di decollare e considera che quest'ultima è meno leggera, se pur di poco.
      Questo dato è emblematico. Spero di essere stato esaustivo. Saluti ciclistici.

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    2. Franco voglio aggiungere che in salita ho valutato più performante la Meilenstein che la Obermayer. Proprio a conferma di quanto ti ho scritto. Quando dico performante, intendo riferirmi al comportamento complessivo della ruota; ovviamente sul tornante ripido la Obermayer è più reattiva della Equinox Typhoon X, ma poi quando torni a spingere sul rettilineo della salita, tutta la potenza che riesci a scaricare sulla Equinox Typhoon X non si perde, e ti fa risparmiare fatica. Con questo non voglio dire che la Obermayer è inferiore, ma solo che la Equinox Typhoon X non è inferiore complessivamente. Mi rendo conto che questa valutazione può sembrare inattesa, ma questa è la valutazione che ho fatto dopo averle testate, una dopo l'altra, con lo stessa bicicletta e sugli stessi percorsi. Saluti ciclistici

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  7. molto illuminante , nel mio caso non trovando gipfelsturm a prezzi accessibili valutavo la possibilità di vendere le std 3( che seppur ottime , in pianura a volte quando mi sorpassano i camion e visti i miei 60 kg di bici+ciclista mi fanno sbandare )e prendere le typhoon 30 , tra le due però ballano 400 grammi...mi sembrano tanti per me che faccio molta salita .

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    1. Ciao Franco. Ti ringrazio. Per chi va in salita come ti dicevo la scelta ottimale è il profilo basso o medio. Rimanendo nell'ambito delle ruote con raggi in carbonio Equinox, l'alternativa potrebbe essere la Equinox Cyclon da 1280 grammi dichiarati e un profilo inferiore a 50 mm. Al momento il distributore nazionale sonnecchia; se potessi provarla potrei dirti se ne vale la pena. Piccola parentesi. I distributori se vogliono lanciare un prodotto devono renderlo disponibile altrimenti tutto finisce per confondersi e prevale la concorrenza più blasonata Saluti ciclistici.

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    2. Ovviamente per "devono mettere a disposizione" intendo dire che i distributori dovrebbero mettere a disposizione i prodotti a chi testa veramente su strada, e non pubblica il comunicato stampa del produttore.

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  8. Buongiorno Claudio,e' riuscito a testare le cyclon x? Grazie,Andrea

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  9. Buongiorno Andrea. No. Le ho chieste, ma non le ho ancora viste. Saluti ciclistici.

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    1. Grazie per la risposta. Allora le chiedo un parere sulla base delle typhoon che ha gia'testato..i raggi in carbonio sono affidabili?16+16 raggi rendono la ruota piu'fragile?grazie

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  10. Prego. Il carbonio è più resistente dell'acciaio, dunque un raggio in carbonio è più resistente di quello in acciaio. Sul blog ho messo una foto emblematica: una persona non leggera, che sale su una Lightweight, saltellando con gli scarponi sui raggi in carbonio. I raggi e la ruota non si sono danneggiati. I raggi in carbonio sono la vera rivoluzione della ruota. Questi della Equinox si possono anche sostituire e la ruota costa anche di meno di una ruota top di gamma con cerchio in carbonio e raggi in acciaio. La prestazione è nettamente superiore. Quindi non ci sono problemi ma solo pregiudizi. Consiglio a tutti di usare raggi in carbonio e di affidarsi alla loro affidabilità, nella stessa misura in cui ci si affida ai telai in carbonio. 16+16 più fragile ? Assolutamente no perché non è più fragile un raggio in carbonio. Mi fido più di un raggio in carbonio che di un raggio in acciaio o in alluminio. Saluti ciclistici.

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