mercoledì 29 ottobre 2014

Test Bike: FFWD F6R


 

Il Prodotto. FFWD è un marchio olandese che produce le ruote. Usa componentistica DT SWISS ( mozzi, raggi e nipples). La FFWD possiede un know-how avanzato grazie al suo reparto ricerca e sviluppo. I suoi brevetti: DARC ( abbreviazione di arco doppio che si riferisce al profilo cerchio) che consente di aumentare la velocità del passaggio del flusso dell'aria proprio come avviene sulla parte superiore di un profilo alare, riducendo l'effetto di trascinamento sulla ruota, e quindi grazie ad una minore resistenza della ruota all'impatto con l'aria, si riduce l'attrito; ECOM un brevetto che consente di stampare il cerchio utilizzando come una sorta di sacca d'aria, ( come fa anche la ENVE) posta al suo interno, in modo da assicurare che la compressione delle pelli di carbonio, sia uniforme e compatta all'interno, e non si creino aree vuote; in parole povere nessuna grinza, ma soprattutto un minore impiego di resine con conseguente riduzione del peso specifico del cerchio. La FFWD utilizza carbonio TC - 35 ( T sta per Toray il produttore giapponese del carbonio) che consente di avere un cerchio rigido, ma allo stesso modo, anche resistente. Esternamente c'è uno strato in 3K, mentre all'interno, la laminazione è strutturata in fogli di carbonio unidirezionale. La scelta non è causale: 3K è più resistente e quindi in grado di sopportare meglio i colpi rispetto a quella unidirezionale che a sua volta consente invece di avere una struttura più rigida e leggera. In altre parole, un mix di tipologie di carbonio;  in caso di violenti urti, la struttura trasversale del  carbonio in 3K, posto sulla parte esterna del cerchio, non si  sfalda subito, e consente di rientrare almeno a casa.
Il cerchio della FFWD F6R è ben curato; la sezione del cerchio presenta un arco doppio, per favorire il flusso dell'aria. La pista frenante è specifica e ben fatta. Il cerchio ( tranne la pista frenante) e le scritte sono "coperti" dal trasparente, in modo da preservarne l'integrità nel tempo. Mozzi DT SWISS 240 e raggi piatti DT SWISS di media dimensione ( radiali sull'anteriore, mentre sulla ruota posteriore, sia i raggi di guida che quelli di trascinamento sono incrociati), nipples esterni. Ricordatevi di bloccare la prolunga della valvola.
TEST su STRADA. La FFWD F6R è una ruota per la velocità pura, destinata ai passisti di "razza olandese, quelli con enorme forza di spinta,destinati nel gruppo, a tenere alta la velocità, in modo da controllare le fughe e ai cronoman nelle corse contro il tempo; in tal caso, questo genere di corridori, non possono prescindere dall'uso di questo profilo alare dalla forma a doppio arco, (dove scivola l'aria), se vogliono risparmiare energia secondo l'equazione fisica: Potenza uguale Forza x Velocità. Di converso, la FFWD F6R "soffre", quando la strada si inclina, anche leggermente, quando presenta le “gobbe”, come chiamo gli strappi di scarsa pendenza; in tal caso se non si rimane lanciati dietro la scia del gruppo, lanciato a “manetta”, occorre rilanciare sui pedali ( almeno nel mio caso pesando  62 kg e usando pedalare in agilità). La reattività non è elevata, in quanto l'imponenza del profilo, la rende più lenta, in partenza e nel rilancio; ma risulta essere agile, nello scarto di buche o nei cambi di direzione in corsa. Le FFWD F6R che definisco “alari” hanno un nemico: il vento trasversale. Quando il vento soffiava frontalmente, assumendo una posizione abbassata con i gomiti, mentre si ha la presa sui comandi, oppure rimanendo “spianati” in presa bassa, ho notato che la ruota anteriore, ha un ottima penetrazione; sul punto va detto che le FFWD F6R le ho testate con un telaio aero come il Trek Madone 7S e questo ha avuto la sua importanza per il risultato finale che tradotto significa: velocità, only fast. Il confort della FFWD F6R è più che discreto trattandosi  di un profilo molto alto. La frenata è molto buona, una delle migliori che ho sentito, sui cerchi full carbon. La rigidità laterale e torsionale è ottima, ma non paragonabile ad un cerchio full carbon con raggi in carbonio, nonostante l'altezza del cerchio, l'incrocio doppio dei raggi sul posteriore; i raggi in acciaio, in generale, sono il limite nel trasferimento della potenza. Comunque la FFWD F6R è la ruota con i raggi in acciaio, più rigida lateralmente, che abbia provato con un ottima capacità di non disperdere energia. In volata pedalando sui pedali, si sente l'ottima forza laterale della ruota. Il dato eccezionale è invece quello nella resa in velocità; la FFWD F6R mantiene costantemente e facilmente la velocità elevata; sembra di  ricevere una spinta posteriore.
AGGIORNAMENTO. Senza salita non so stare, per cui, ho provato la FFWD F6R, anche sul mio percorso preferito. Rispetto ad una ruota a profilo medio, full carbon, leggera, perde in reattività, ovviamente, visto il profilo alare da 60 mm e il peso; però, la elevata rigidità laterale e la minore dispersione della energia, consentono un ottima spinta, salendo fuori sella, anche usando due denti in più. Certamente occorre essere in grado di spingere in salita, quindi bisogna essere allenati. In discesa, l'inserimento in curva, a tutta, risente dell'altezza del cerchio, occorre capacità di guida. Ovviamente, in discesa, in caso di vento, la FFWD F6R, "ti ferma" e non consente di spingere a tutta e di piegare perfettamente. Richiede molta abilità in una discesa tecnica.
TEST VELOFLEX CARBON. I tubolari Veloflex Carbon realizzati a mano hanno una sezione da 23 mm e pesano 260 grammi nominali (+/- 10 grammi)), sono ottimi in scorrevolezza, confortevoli e con una buona tenuta in piega: una seta sulla strada, i migliori tubolari che ad oggi ho usato. Il battistrada è realizzato per avere il migliore grip anche sul bagnato. La camera d'aria in lattice contribuisce ad un ottima scorrevolezza, ma comporta che il giorno dopo il tubolare deve essere rigonfiato. La pressione consigliata è da 7 atm a 10 atm. Carcassa è realizzata in Corespun, con trama a 320 TPI ( unità di misura che indica i fili utilizzati per pollice) e gomma naturale sono indice di confort. Valvola Presta intercambiabile. Il tubolare è dotato di una cintura esterna di rinforzamento anti foratura. La resistenza all'usura è stimata per 3.000 km sul posteriore e per 6.000 km sull'anteriore.   



Concludo con una chiosa. Oggi lo sviluppo delle ruote è tale da rivoluzionare il concetto classico della ruota. Una ruota con profilo alto è diventata più competitiva, rispetto al passato e il livello tecnico si è elevato in ogni condizione di utilizzo.La FFWD F6R è un ruota che consiglio per il rapporto qualità/prezzo e per il livello della prestazione complessiva e la qualità della produzione. Ancor di più consiglio il tubolare Veloflex Carbon, attualmente, il migliore che abbia testato. Il Test è stato realizzato in collaborazione con il rivenditore autorizzato FFWD, Falasca Cicli di Pontecorvo (FR). La macchina è stata preparata dal meccanico, Doctor Falasca.

Pagella.
Reattività: 7
Agilità: 8 
Rigidità: 9 ( rigidità laterale e torsionale/capacità di trasferimento di potenza)
Confort: 7  ( il tubolare Veloflex Carbon ha migliorato la durezza del profilo alare)
Scorrevolezza: 8 
Resistenza frontale al vento: 9
Resistenza laterale al vento: 0
Velocità: 10 ( effetto "volano" ovvero di mantenere la velocità in pianura)
Frenata: 9  
Fattore estetico e cura della realizzazione del prodotto: 10


Slide Show del test
                                                   
                                       I Test veri si scrivono sulla strada contro il vento. 

9 commenti:

  1. Complimenti! seguo sempre con interesse ed attenzione i tuoi test! secondo te è possibile utilizzare il nastro Tufo anche con copertoni Veloflex?
    Umberto

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    1. Ciao Umberto. Ti ringrazio.
      Il nastro biadesivo Tufo è stato usato, senza problemi, con tubolari Veloflex, Continental e Schwalbe. Tuttavia la Tufo consiglia l'uso solo con i tubolari di marca Tufo.
      Saluti ciclistici.

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  2. Gentile Claudio,




    mi permetto di darti del tu per la passione che ci lega, la bici.

    Casualmente mi sono trovato su Pedalarersoilcielo, e finalmente ho trovato chi può fornirci nozioni attendibili sulle prove di bici, componenti e accessori vari.

    Grazie, grazie grazie.

    Verrò subito al punto, mi deve arrivare la specialissima (colnago C60), sulla quale ho montato di serie un paio di Mavic Xsyriu sls, non ho avuto fretta per le ruote alto profilo tub., e ho fatto bene.

    Infatti mi è capitata un occasione su delle Fulcrum Racing Speed Xlr nuove, il problema e che io ho un sogno nel cassetto, un vero e proprio colpo di fulmine, le FFWD F4R DT 180.

    Avendo letto la prova delle F6R , cosa mi potrei aspettare dalle F4R?

    Tieni presente che sono alto 1,76 x 80Kg, ma con dieci kg in sovrappeso, quindi non vorrei vedermi flettere la bici quando mi alzo sui pedali.

    E' chiaro che trattasi di ruote carbon con raggi in acciaio ( se potessi comprerei Lightweight) ma ho già fatto uno sforzo immenso col C60.

    Io non faccio gare ma percorrocomunque 10000 km l'anno.

    Potresti aiutarmi a fare la scelta, tenendo presente che esteticamente le FFWD mi piacciono di più.

    Resto in attesa grazie.




    Antonio De Filippis

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    1. Ciao Antonio.
      Benvenuto sul Blog. Intanto Ti ringrazio.
      Rispondo volentieri a questo Tuo commento da cui denoto che sei un vero ciclista, uno di quelli che lega la passione autentica ai sacrifici.
      Cosa aspettarti dalle F4R ? Rispetto alle F6R più maneggevolezza soprattutto in discesa, meno sensibilità al vento, più reattività, ovviamente nei limiti di una ruota ad alto profilo; tuttavia avendo questa ruota, un profilo da 45 mm, quindi non altissimo (considera che sotto i 40 mm, siamo nella fascia delle medio profilo), direi che la F4R rappresenta il migliore compromesso, per una ruota con cerchio alto. Già perchè quando si sceglie la ruota, dobbiamo fare delle scelte che sanno di compromesso; non si può avere il massimo della rigidità, reattività, maneggevolezza, non sensibilità al vento, leggerezza, nella stessa ruota; a qualcosa dobbiamo rinunciare, in termini di valori ottimali, quindi assoluti.
      Per quanto riguarda la rigidità, in particolare della ruota posteriore, non dovresti avere particolari problemi; il carbonio ( UD), lo spessore e la sezione del cerchio, la raggiatura e il mozzo DT 240, garantiscono un ottima rigidità, anche con il tuo peso. Ovviamente non conosco il livello della tua potenza, ma considerati i km percorsi annualmente, unico dato di cui sono a conoscenza, ritengo che tu abbia, almeno un livello medio di Watt, quindi dovresti avere la giusta risposta; ma anche in caso di particolare potenza, non avrai problemi in volata o su strappi duri. Certo la F6R è più rigida, ma ha meno performance rispetto alla F4R rispetto al vento, maneggevolezza, reattività.
      Ti consiglio la FFWD F4R piuttosto che la Fulcrum che mi indicavi; quest'ultima, se ha un buon mozzo scorrevole, usa ancora un cerchio di vecchia concezione, che in termini di aerodinamica, è penalizzante ed inoltre è meno reattiva, anche perchè ha il cerchio più alto. Inoltre la Fulcrum in questione non ha una pista frenante specifica a differenza della F4R, la quale avendo invece una pista frenante specifica, non solo frena meglio, ma evita problemi di bolle di calore, cosa che avviene con il tempo e le frenate alpine, su quelle senza pista; peraltro cosa che ho sperimentato, su un altro modello di casa Campagnolo, le cui foto troverai nel blog.
      Insomma la F4R è un modello più recente e più performante della Fulcrum in questione; la F4R è più performante anche della F6R, se devi fare anche la salita.
      Per il resto Ti rinvio a quanto ho scritto sul test. Fammi sapere. Saluti Ciclistici.

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    2. Aggiungo alla risposta anche un miglioramento in termini di confort della F4R rispetto alla F6R e Fulcrum indicata. Ora è davvero tutto. Saluti ciclistici.

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  3. Grande claudio grazie della risposta.
    Solo un ultima cosa, pensi valga veramente la pena spendere 300 euro in più per passare al mozzo 180?Grazie.
    Appena posso aggiungerò una mia foto. E appena arriva il c60 ti posterò le immagini.
    Saluti.

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    1. Allora c'è da fare una premessa. Il cuscinetto con sfere in ceramica ( di grado elevato normalmente le migliori sfere in ceramica sono di grado 3) è la migliore soluzione per un mozzo, in termini di minore attrito, minore peso, quindi maggiore trasferimento di potenza ( minore resistenza libera più watt) e soprattutto maggiore longevità perchè le sfere in ceramica di grado elevato sono più dure e resistenti all'usura.
      Ovviamente non tutte le sfere in ceramica sono di qualità assoluta e in tal caso durano di meno di quelle in ceramica di migliore qualità.
      I mozzi DT SWISS 180 sono ottimi e ti consentono anche di risparmiare 50 grammi a mozzo considerato anche che il corpo è in carbonio, montati sulla FFWD F4R.
      Te li consiglio.
      Attendo le Tue foto.
      Saluti ciclistici.

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    2. Dimenticavo di dirti che un cuscinetto in ceramica di qualità assoluta con regolare manutenzione può durare almeno 6 anni !

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  4. Belle ma un po troppo appariscenti su bici completamente nere . Rigiardo ai tubolari sarei curioso di capire affidabilità e durata visto che in passato su questi due punti ho avuto grossi problemi . Due tubolari su due forati in meno di mille km . Sfiga o troppo delicati ?

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