domenica 10 maggio 2026

TEST OAKLEY META VANGUARD. I ciclisti e le action camera: quali e perché.

Premessa. Comprano action camera costose, ma con scarsa autonomia, e per usarle si imbracano come se fossero bungee jumper e si dovessero lanciare con un elastico dai ponti, oppure le drizzano sui manubri avvitandole a strutture complicate e tozze, alla faccia dell'aerodinamica, e tutto questo per girare, mezz'ora di noiosi, ripetitivi filmati delle solite pedalate, per condividerli via social! Dai ragazzi, siamo sinceri, action video, come questi, sono ovunque, tutti uguali, anonimi, danno assuefazione, a chi glie ne importa più! Ma non voglio parlare di questo, "O purpo se coce dint'all'acqua soja", voglio spiegarvi una cosa importante.  

Il problema. Come difendersi in caso di incidenti stradali e aggressioni? Ai ciclisti servono prove documentali per il processo penale e civile. La soluzione. Scegliete action camera che possano riprendere il vostro giro, MA TUTTO IL GIRO, senza problemi di autonomia, dotati di una camera discreta, elegante, persino nascosta e se possibile che non aggiunga peso, ed ingombro alla bici o finisca appiccicata addosso, ci vuole classe ed eleganza, siamo ciclisti e non videomaker o registi, dobbiamo pedalare ed allenarci, non dobbiamo vincere l'Oscar del regista della domenica. 

Dunque ecco il test dell'occhiale Oakley Meta Vanguard, leggero, con lenti Prizm e camera integrata, dotata di potente autonomia: dopo 8 ore di filmato, foto, e tre chiacchierate al telefono è stata  consumato solo il 30% della carica, e tutto questo, senza mai togliere le mani dal manubrio, utilizzando solo il comando vocale! Autonomia massima 36 ore. E in più, ovviamente, essendo un occhiale, protegge gli occhi dal sole e dagli insetti, con lenti resistenti e capaci di ottima resa visiva. Condivido un breve filmato dimostrativo, girato lungo la discesa dai monti Lessini, si sente anche il gracchiare della telefonata. La qualità delle immagini foto in 12 MP e video in 3K, è buona, ma purtroppo il video pubblicato risente della compressione dei media. L'unico "problema" forse è il prezzo di  mercato 499 euro (in linea con la concorrenza), ma ne vale la pena, trattandosi di un prodotto completo e di qualità assoluta, e secondo me, di un dispositivo "salva ciclisti", indispensabile nell'attuale società violenta che odia il prossimo, soprattutto sulle strade asfaltate. Sono disponibili anche altri occhiali ad un prezzo inferiore, come Ray -Ban Wayfarer Meta con foto da 12 MP e video HD, autonomia massima di 36 ore, a 269,25 euro. Ma esistono action camera classiche, meno performanti, con una resa video inferiore, in formato 1080, con ottima autonomia, ad un prezzo molto competitivo, da installare anche sul casco o indossare con una calamita. Bastano ed avanzano per tutelarvi. Siate ciclisti e non pedalatori. Siate ciclisti furbi e prudenti. Saluti ciclistici. 

       

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