martedì 24 febbraio 2015

Anteprima: Trek Emonda SLR Trek Factory Racing

E' disponibile dal rivenditore Trek, Falasca Cicli di Pontecorvo. Il telaio è come quello usato (gratis) dai corridori del team professionistico Trek Factory Racing. La colorazione è quella veramente corsaiola; se la colorazione matte black è inflazionata ( abbiate il coraggio di staccarvi dalle mode e soprattutto sentite quanto scotta sotto i raggi del sole estivo!), e rende il telaio anonimo, quando siete in mezzo al gruppo, questa colorazione, invece non passerà inosservata, soprattutto quando scatterete in faccia agli avversari o ai malcapitati e poco allenati compagni di uscita. Non è un caso che è il colore scelto dal team professionistico. La chiamerò la Freccia Rossa. Ecco il test Emonda SLR CLICCA QUI










Nuova gamma Bontrager Aeolus TLR.

   




domenica 15 febbraio 2015

L'importanza dello stretching


La mobilità del sistema muscolo/scheletrico è fondamentale per il ciclismo. Occorre raggiungere un livello buono/ottimo per avere la migliore prestazione in sella. Lo stretching, la ginnastica e una corretta alimentazione, sono l'esercizio necessario per raggiungere questi livelli. Un esercizio importante, insieme ad altri, è quello che pratico nella foto allegata. Lo stretching aiuta a recuperare la corretta tensione muscolare, ad evitare tensioni muscolari, strappi ed infiammazioni.  La schiena mobile consente di impugnare il manubrio in modo corretto ( nella parte bassa e sulle leve), a piegare le braccia. Cosa te ne fai del manubrio di una bicicletta da corsa se lo impugni in pianura, come se fosse quello da MTB, cioè sulla parte centrale alta (impugnatura corretta solo in salita) ? Cosa te ne fai del telaio aerodinamico se non pieghi le braccia ed impugni il manubrio nella parte bassa per lunghi tratti, in pianura, contro vento ? Cosa te ne fai di un telaio ultra leggero, se non raggiungi e mantieni il peso forma ? Lo stretching, la ginnastica e il corretto regime alimentare, sono essenziali per tutti, a prescindere dallo sport; servono a mantenersi in salute, ad evitare o risolvere problemi muscolo scheletrici ( insieme alle terapie mediche), a prevenire patologie. E allora, pieghiamo la schiena e le braccia, siamo ciclisti !

Test Bike: Trek Silque SSL

In occasione della giornata test bike organizzata dalla Trek Italia in collaborazione con il rivenditore Falasca Cicli, ho avuto modo di provare la Silque SSL, il nuovo modello top della gamma 2015. La storia della Silque è unica. La Trek spedì un prototipo della Silque senza etichetta, ad un rivenditore, in modo da organizzare una sessione di test. Ebbene il responso non solo fu assolutamente positivo, ma venne comunicato alla Trek, che si trattava della migliore bici da strada che il brand avesse prodotto ! Un responso non solo sorprendente, ma anche autorevole. La Silque SSL è destinato principalmente al pubblico femminile, in quanto caratterizzato dalle tubazioni small.  Ma la Trek dichiara che la Silque è un mezzo destinato a tutti i ciclisti di peso leggero, indipendentemente dal sesso.
A questo punto, l'occasione era unica. Addirittura, avevo l'opportunità di pedalare sul modello top di gamma della serie Silque; l'ho presa al volo. Il responso su strada ? E' stato anche da parte mia, davvero sorprendente: la Silque SSL è leggera, silenziosa, veloce, reattiva, stabile, confortevole, equilibrata. Mi sono divertito a provarla. In una salita impegnativa, al 10%, la Silque SSL, è veloce, grazie alla leggerezza, all'ottima rigidità della scatola del movimento centrale e del carro posteriore, con una sensibile ottimizzazione dello sforzo. In discesa, come su ogni altro terreno la Silque SSL è stabile, agile e sicura. Che numeri ha questa Silque SSL , un telaio da salita, leggero e reattivo, agile, come piace a me. Il confort è ottimo grazie al sistema Isospeed e al processo di compattazione del carbonio OCLV 600, specifico per i modelli endurance, e quindi usati anche nella Domane; non solo le asperità, ma anche l'asfalto irregolare, lo sterrato e i dossi, sono meno duri. Mi ha sorpreso, l'ottima stabilità anche sullo sterrato trovato su una salita! La Silque SSL non ha mai slittato, anche se procedevo fuori sella. La caratteristica di equilibrio, la rende valida su ogni tipo di strada e in ogni parametro, anche se a mio avviso, il meglio di sè, è la salita e i lunghi percorsi.
Ovviamente, il parametro del confort, è riferito ad una bici da strada, quindi l'effetto dell'Isospeed garantisce un confort superiore a telai da strada "normali", ma inferiore a quello della MTB ammortizzata, sia chiaro; fermo restando che comunque ci vuole sempre una schiena allenata, forgiata dalla preparazione atletica (stretching e ginnastica) e  da molti chilometri in sella; come ci vogliono le gambe, ma neanche troppo allenate,  per sentirla scorrere veloce e leggera.
Nella versione SSL, le tubazioni sono realizzate con il processo di compattazione del carbonio, OCLV 600, usato anche per un altro modello top di gamma, la Domane 6.9. La Silque è disponibile anche in altre due versioni. Ci sono caratteristiche della Silque SSL, che si trovano, anche su altri modelli della gamma Trek, come appunto il processo OCLV 600, il reggisella Tuned, il passaggio interno dei cavi, BB90, forcella asimmetrica interamente in carbonio e senza calotte, il disaccoppiatore Isospeed, procedura di stampaggio Net Molding (senza calotte e senza congiunzioni esterne, i cui innesti delle tubazioni sono perfetti e levigati, come un telaio monoscocca), disegno WSD, specifico per le cicliste.
A chi è destinata la Silque SSL. E' un telaio, adatto all'endurance, ma anche alla competizione. Il suo target è una ciclista professionista e amatoriale evoluta, quindi allenata, con uscite regolari durante la settimana; ciclista che preferisce la salita e comunque percorsi con le ascese impegnative; ciclista che preferisce percorsi impegnativi, come lo sterrato, il pavè, strappi duri, in pratica quelli delle Classiche del Nord; ciclista, che pratica il randonee, quindi lunghe percorrenze.  Francamente un prodotto top. Provare per credere.

Una foto ricordo al termine della giornata.


sabato 7 febbraio 2015

Doping: la norma e la sanzione.

Il doping lo definisco "il peccato dello sport". Sin dalla legge n.376/2000, seguo gli sviluppi della materia, in campo giuridico e tecnico. Oggi è stato pubblicato un mio contributo giuridico dal titolo " Doping: la norma e la sanzione." sul sito di Diritto Italiano, clicca QUI e sul sito del Movimento Forense. Clicca QUI .


lunedì 2 febbraio 2015

Dowsett tenta il Record dell'Ora e Campagnolo lancia sul mercato nuovi componenti.

Ricevo news (anteprime) da alcuni produttori. Tuttavia preferisco pubblicare quelli che reputo interessanti e questo è uno dei quelli: nuove ruote e nuovo ingranaggio Campagnolo per la pista, lanciati del tentativo di battere il Record dell'Ora da parte del corridore della Movistar, Dowsett. Cliccate sulle immagini per ingrandirle. Saluti ciclistici.