sabato 22 novembre 2014

Test Bike: Lightweight GIPFELSTURM SCHWARZ ED. (anteprima assoluta).

Gipfelsturm tradotto dalla lingua tedesca, significa, il picco, il punto più alto, più ripido, della montagnaGipfelsturm Schwarz ED. rappresenta l'evoluzione, lo stato dell'arte delle ruote da salita e a profilo medio, le più versatili. Questo test lo considero l'apice delle mie recensioni sulle ruote. Credo che questa ruota dalla tecnologia rivoluzionaria, è il "picco più alto" per ogni ciclista che ama la montagna e la bici leggera. Certamente, non il vento, non la salita più ripida, non la discesa più veloce e tecnica, non il percorso più lungo, non il dislivello più duro, sono il suo limite: l'unico limite può essere solo il ciclista. Ho testato molte ruote da salita. Oggi posso dire, oltre ogni ragionevole dubbio, che la Lightweight Gipfelsturm Schwarz ED. è la combinazione perfetta tra velocità, accelerazioni, capacità di arrampicata, guida sicura. Mai provato niente di simile.  La GIPFELSTURM SCHWARTZ ED. ( ED. sta per edizione speciale; ometterò questa indicazione nel proseguo) è il modello top di gamma delle ruote per tubolare, a profilo medio, della gamma Lightweight. Si differenzia dal modello GIPFELSTURM per i cuscinetti e le sfere in ceramica, i migliori disponibili sul mercato, prodotti dalla CERAMICSPEED e per la grafica all black utilizzata per le scritte sulle ruote e sulla borsa porta ruote. La ruota anteriore ha 20 raggi piatti; quella posteriore 24 raggi. Le flange sono over size e legate ai raggi piatti in carbonio larghi poco più di 1 centimetro e dallo spessore di 2 mm. Anche sulla ruota anteriore i raggi si incrociano.Piccole "pelli" di carbonio avvolgono le giunzioni incrociate dei raggi della ruota posteriore.Il concetto rivoluzionario delle ruote Lightweight è la costruzione monoscocca della ruota: raggi, mozzi e cerchio sono parte integrante della ruota. I vantaggi: 1) non c'è bisogno di centrare le ruote, in quanto i raggi non devono essere registrati, quindi non si allentano e ne si muovono; 2) massima rigidità laterale; nessuna ruota con raggi in acciaio, può raggiungere lo stesso risultato; 3) massima leggerezza e robustezza. La GIPFELSTURM è utilizzabile fino al peso ( ciclista/bicicletta) di 110 kg. Peso nominale 1025 grammi; peso riscontrato sulla coppia test, 1035 grammi ( peso comprensivo dei magneti per il rilevamento della velocità). La sezione del cerchio è 19,5 mm; l'altezza è di 27 mm. La sezione del tubolare consigliato è 19-27 mm. Il mozzo anteriore è Lightweight, potsteriore DT SWISS 190. Gli interventi sul mozzo anteriore possono essere eseguiti solo dal personale Lightweight ( quindi occorre spedirle in Germania); mentre quello sul mozzo posteriore anche dal rivenditore autorizzato Lightweight. La coppia delle ruote è fornita con i seguenti accessori: una borsa porta ruote ; un pratico borsello contenente i tacchetti per i freni Campagnolo oppure Shimano/Sram, marcati Lightweight, modello DT SWISS TOP ( scuro); due leve per rimuovere i tubolari; una chiavetta esagonale; due sganci rapidi in carbonio/acciaio dal peso di meno di 40 grammi; un libretto di istruzioni. All'interno delle ruote è inserito un microchip che contiene un codice di 10 caratteri che costituisce il numero di identificazione. Ciò consentirà la registrazione unica per ogni ruota nel data base della Lightweight, tramite il sito web Lightweight per la garanzia (biennale) e per in caso di furto ( occorre indicare nella querela tale numero identificativo in modo da facilitare il ritrovamento). Le informazioni sulle forme di garanzia si possono leggere sul sito Lightweight. Per il montaggio della cassetta Shimano/Sram occorre utilizzare l'anello distanziatore in dotazione. Il montaggio della cassetta Campagnolo non necessita dell'anello distanziatore. Non vanno usati magneti di velocità per raggi con fissaggio della vite, per evitare danneggiamenti. GIPFELSTURM tradotto dalla lingua tedesca significa, il picco della montagna, a riprova che trattasi della ruota per la montagna della gamma Lightweight . Da ultimo va detto che la Gipfelsturm possono essere utilizzate (come le Meilenstein), anche nelle gare di ciclocross, in quanto la ruota ( cerchio e mozzo) è completamente sigillata.
La coppia test è stata usata con tubolari Veloflex Carbon da 23 mm, ( bar da 7 a 10), montati con il biadesivo Tufo e senza l'ausilio di una prolunga ( per il gonfiaggio serve solo una valvola) . Pressione di utilizzo 9/10 bar.
Test su strada.
La Gipfelsturm Schwarz Ed. è “indomita al vento, alla discesa e alla salita”; è la più veloce quando la strada sale, anche con piccole variazioni di pendenza. E' leggera, agile, snella nella forma, nervosa e rigida. Una volta provata, è impossibile adattarsi ad altre ruote. L'aggettivo usato per descrivere questa ruota da nicchia e da prestazione assouta è STRAORDINARIA.
Nel dettaglio. Le GIPFELSTURM SCHWARTZ non hanno dispersione di energia; tutto quello che si scarica sulla ruota, viene convertito in velocità. Nessuna ruota con i cerchi in carbonio e i raggi in acciaio, seppure top di gamma, è paragonabile (anche) a questo modello prodotto in Germania dalla Lightweight. E' veloce sugli strappi e in salita, senza bisogno di rilanciarla sui pedali, si fanno le volate persino pedalando in sella ! Su una pendenza del 15% non ho perso velocità e ho accelerato facilmente. Su qualsiasi pendenza, mantiene l'andatura, soprattutto nel passaggio dalla pianura alla salita; ad ogni minimo impulso, aumenta subito la velocità; si sente la non comune rigidità, il peso molto leggero, l'inerzia notevole del cerchio medio, la ultra scorrevolezza dei mozzi. La GIPFELSTURM SCHWARTZ è estremamente reattiva, all'ennesima potenza/agilità; una reattività straordinaria, contraddistinta da una velocità in salita, impressionante; si tratta di vere e proprie accelerazioni; è come sentirsi spinti da una molla; è la ruota più pronta e scattante che abbia mai usato. Certo tutto dipende dalla forma fisica, ma la GIPFELSTURM SCHWARTZ, consente di agevolare il gesto atletico, garantendo la massima resa, senza nessuna dispersione di energia, oltre ad entusiasmare e divertire. Più sale la strada e più la GIPFELSTURM SCHWARTZ si trova a suo agio ed è pronta ad aggredire qualsiasi pendenza, con il minimo sforzo per il ciclista in forma fisica, senza limiti o sbandamenti laterali strutturali. I tacchetti dei freni non toccano mai le piste frenanti, anche se ravvicinati. In salita l'ho usata di “passo” e “a scatti”: nelle salite lunghe e/o dure si può procedere anche regolarmente, “di passo”, cioè senza bisogno di rilanciarla sui pedali; nelle salite corte e dure, ci si diverte a fare un andatura “a scatti”, cioè con rilanci continui e brevi, per staccare gli avversari, procedendo con la classica andatura dello scalatore. Ma sempre in velocità e con il massimo rendimento atletico. C'è più energia e voglia di divertirsi quando si risparmiano watt.
La GIPFELSTURM Schwatrz ha una agilità, maneggevolezza straordinaria, in ogni condizione; è rapida e precisa, inarrivabile anche da un profilo basso; è agile e maneggevole, come nessun altra: lo scarto di una buca, persino di un sasso, è immediata e precisa.
In discesa sono rimasto sbalordito per la velocità elevata che ho preso in pochi metri e che guadagnavo in modo crescente e per la perfetta maneggevolezza nel guidarla in curva. Ci vorrebbe un paracadute per arrestarla ! Ho testato questa ruota, subito dopo avere testato altre ruote; quindi ho dovuto ricorrere ad una buona dose di coraggio e di sangue freddo, prima di adattarmi all'impressionante scorrevolezza in discesa; in pratica è come se si fosse al luna park, sulle montagne russe, provare per credere ! Mi sono divertito ad assecondarla, lanciandola sui tornanti. E' una ruota che consente discese sicure, anche quelle più ripide. In discesa con le GIPFELSTURM SCHWARZ è come dipingere su una tela; in curva si piega senza difficoltà; la traiettoria si disegna a piacimento e perfettamente, e mai in nessun caso in presenza di vento forte si avverte la sterzata improvvisa; direi che è impermeabile al vento. Si ha una sensazione di sicurezza e di confidenza sin dalle prime pedalate. L'elevata scorrevolezza del mozzo posteriore DT SWISS 190 e anteriore Lightweight è dovuta dai cuscinetti in acciaio speciale e sfere in ceramica prodotti dalla CERAMICSPEED (leader mondiale) nella versione SCHWARZ della GIPFELSTURM. La Gipfelsturm Schwarz, è la gioia, la migliore ruota, per i discesisti; è straordinario sentire, come le ruote, mi hanno lanciato a velocità elevate, sin dall'inizio della discesa. E' incredibile, la resa agonistica; in discesa ( spesso anche senza pedalare), ho superato, ciclisti capaci in discesa e meno leggeri (rapporto peso ciclista/bicicletta), non solo entrando perfettamente e più velocemente in curva, ma anche nei tratti dritti. La scorrevolezza della GIPFELSTURM Schwarz è inavvicinabile. E' la stessa differenza che passa, tra chi viene spinto e chi non viene spinto !! Una velocità doppia che può essere gestita più facilmente con un profilo medio, in quanto più agile, sui tornanti. Ovviamente bisogna imparare a frenare e questa è una regola che vale per qualsiasi ruota; quindi, la frenata deve essere breve e dura, ad intervalli di almeno un secondo, per evitare il surriscaldamento della pista frenante ( i pattini non devono mai sfregare a lungo) e bisogna anticipare la frenata prima di entrare nella curva, senza mai frenare con il solo freno posteriore, per evitare sbandamenti pericolosi. Tra una staccata ( frenata breve e dura) e l'altra deve passare almeno 1 secondo.
La valutazione della frenata delle GIPFELSTURM SCHWARZ è buona: il contatto tra i tacchetti e le piste frenanti è uniforme silenzioso e senza strappi. La frenata è stata valutata tenendo conto di tre fattori: 1) piste frenanti nuove; 2) tacchetti nuovi; 3) velocità maggiore della ruota per effetto dei cuscinetti e delle sfere in ceramica di qualità superiore CERAMICSPEED; 4) il peso personale 62 kg ( meno pesa ciclista/bicicletta, più è efficiente e pronta la frenata). Le GIPFELSTURM ha una frenata uniforme, cioè senza sobbalzi, in ogni condizione, anche nei momenti di particolare criticità, come nelle discese ultra veloci e tornanti con curve a gomito, appena più lunga, durante il rodaggio delle piste frenanti e dei tacchetti. Per portare al limite la frenata, ho fatto quello che non si deve fare: lanciarla sulle discese più ripide e prima di entrare in una curva a lungo, ho indugiato nella frenata. Nessun blocco, solo un fischio. Frenata uniforme. Ricordo però che si fanno frenate dure e brevi, e che fra una frenata e l'altra, deve trascorrere almeno 1 secondo. Ciò consente, di avere la massima resa e di non rovinare le piste frenanti, permettendogli di raffreddarsi rapidamente. 
Anche in fuori sella la GIPFELSTURM Schwarz ha una rigidità laterale e torsionale che sorprende, nonostante i 1025 grammi; una rigidità che esalta la leggerezza, in un mix esplosivo; è straordinaria. Una rigidità che si sente in particolarmente quando si spinge sulla pendenza dura. L'aspetto snello ed elegante delle Gipfelsturm Schwarz non deve trarre in inganno, quando si parla di rigidità laterale e torsionale. Per rendere meglio l'idea, è più rigida di una Campagnolo Bora Ultra Two ! Come da foto, anche con questo modello delle LW, ho fatto la prova del “tacchetto” per valutare la flessione laterale della ruota anteriore e posteriore: ho posizionato un tacchetto più vicino, rispetto all'altro; poi ho pedalato in fuori sella, in volata, in salita, a tutta, e mai c'è stato alcun contatto tra il tacchetto più vicino e la relativa pista frenante. Per valutare la flessione della ruota posteriore basta muoverla con la mano; non si muove; è ferma. Pedalandoci è immediato il riscontro della rigidità.
Con il vento forte frontale e laterale non c'è mai stata una sterzata improvvisa. La ruota anteriore rispondeva al mio comando, in discesa e in pianura. Nessun sbandamento a seguito dello “schiaffo” di vento del camion, o durante la discesa. E' una ruota impermeabile al vento.
L'indomita GIPFELSTURM SCHWARZ è una ruota che a ragione, può fregiarsi del titolo di ruota da montagna. In salita è veloce e consente di risparmiare energia. 
A questo punto, trattandosi di ruota da montagna, mi aspettavo un rendimento non altrettanto ottimale in pianura. Invece la GIPFELSTURM SCHWARZ mi ha sorpreso. Non perde velocità. Non ha l'effetto volano tipico delle ruote ad alto profilo, ma in pianura, soprattutto con il vento contrario o laterale, non perde velocità facilmente, se si pedala regolari; i raggi piatti, l'ultra scorrevolezza dei mozzi, la posizione bassa in sella, sono stati determinanti. In più potevo contare, sulla straordinaria reattività, con la quale potevo persino aumentare la velocità, percorrendo strade ondulate. Non c'è nessuna differenza con una ruota ad alto profilo a velocità non superiori ai 40 km/h.
L'ottimo comfort, la rende una ruota adatta a lunghe ed impegnative percorrenze ( come quelle alpine). Non ho avvertito nessuna tensione muscolare, al collo, alle spalle e alla schiena, nonostante 4 ore in sella e percorsi impegnativi. Una ruota anche da randonnèe.
Attualmente è la ruota testata più performante in assoluto. 
CERAMIC SPEED.
Una nota a parte lo meritano i cuscinetti e le sfere CERAMIC SPEED. Nei mozzi DTSWISS 190 ( i più leggeri della gamma del brand svizzero) delle Gipfelsturm Schwarz sono montati cuscinetti ibridi CERAMIC SPEED, cioè la pista interna ed esterna è in acciaio, mentre le sfere sono in ceramica ultra liscia per avere una resistenza all'attrito pari a zero e una maggiore longevità rispetto ai prodotti della concorrenza e a quelli standard.
Le sfere in ceramica di grado 3 ( la migliore, in quanto la più liscia e la più resistente) sono mantenute in posizione da una gabbia in poliammide rinforzata. Sfere e gabbie sono abbinati con le migliori piste di rotolamento in acciaio temprato con una scanalatura lucido ultra liscia; poi viene aggiunto il grasso CERAMIC SPEED, ottimizzato a bassa viscosità e senza guarnizioni che evitare l'attrito e mantenere l'acqua e lo sporco fuori dalle sfere. L'utilizzo di cuscinetti in ceramica invece ne comporterebbe l'usura precoce. La ceramica utilizzata sono in nitruso di silicio, le stesse che vengono utilizzate nelle valvole ad alta pressione dei motori diesel common rail e della migliore qualità. Ogni cuscinetto è costruito a mano in Danimarca, in flusso laminare in una camera bianca, isolata. Inoltre ogni cuscinetto assemblato a mano, viene controllato quattro volte, in modo da garantire che le diverse parti sono abbinati perfettamente.
I prodotti CERAMIC SPEED sono disponibili anche after market e possono essere montati sulle ruote degli altri produttori e sulle guarniture e sul cambio. La componentistica CERAMIC SPEED è assemblata sulle ruote, guarniture e cambi dei team Tinkoff SAXO, Omega Pharma Quick Step e Astana.
Potrei scrivere che l'incredibile scorrevolezza dei mozzi, ( 9 volte alla soluzione standard ed un coefficiente d'attrito più basso in assoluto, da cui deriva un guadagno di 3,5 watt di potenza ad ogni pedalata con crescita proporzionale alla velocità), garantita dai cuscinetti CERAMIC SPEED, si vede ( basta alzare la ruota montata e divertirsi a guardare la ruota gira da sola, quasi in un moto perpetuo) e si sente ( la velocità in discesa è doppia). Ma penso che il migliore consiglio e provarle oppure chiedere conferma a quanti usano prodotti CERAMIC SPEED e soprattutto a coloro che usano la LIGHTWEIGHT GIPFELSTURM SCHWARZ ( o Meilenstein Schwarz). Date un occhiata a questo video ( tanto per capire che non tutte le sfere in ceramica sono uguali) http://ceramicspeed.com/sport/techlab/ceramicspeed-balls/ Si sente e si legge dai “tuttologi” che le sfere in ceramica sarebbero inutili sulle biciclette perchè sono sviluppati per motori industriali. Quello che posso dire è che i cuscinetti in acciaio Cronitech e sfere in ceramica CULT usati dalla Campagnolo sulle ruote top di gamma e sulla guarnitura Super Record Titanium e i mozzi con cuscinetti in acciaio speciale e sfere in ceramica della CERAMICSPEED montati sulle ruote LIGHTWEIGHT GIPFELSTURM SCHWARTZ, li ho provati e/o li uso: posso dire con certezza che sono più scorrevoli e resistenti di quelli standard. Provare per credere. Unica controindicazione è il costo maggiore. Ma la qualità si paga e non si svende. A chi dice il contrario dedico la favola della volpe e dell'uva di Esopo. A intenditore poche parole.Il test è stato realizzato in collaborazione con il rivenditore autorizzato LW, Falasca Cicli.
Aggiornamento test: quando la salita diventa più ripida, volendo procedere fuori sella, tenendo le mani appoggiate sui comandi, impugnati in presa alta, senza spostare l'asse della ruota, con inutili quando dispendiosi oscillazioni, si avverte che tutto l'avantreno, diventa ancora più rigido lateralmente; è come se ci fosse un inserimento automatico, che aumenta la rigidità.
Si conferma la particolare velocità della Gipfelsturm Schwarz in salita: accelerazione secca e immediata nella spinta, anche in sella; velocità continua, costante, che definisco "effetto volano in salita", allo stesso modo, dell'effetto volano in pianura delle ruote a profilo alto. Nessun altra ruota è in grado di dare la stessa risposta.
Impiego meno tempo e spendo meno energia, sugli stessi tratti di salita, sui quali da tempo mi alleno. Alla fine dell'allenamento sono sempre meno stanco e più divertito.
Mi è capitato in due occasioni, quando procedevo in salita, sui pedali, e rilanciavo a tutta, di sentire, una vibrazione forte, provenire dalla ruota anteriore, e "suonare" un rumore forte, secco, come se provenisse, dalla corda rigida dello strumento musicale del basso elettrico ! E' la caratteristica delle Lightweight, a riprova, della loro rigidità non comune, ben al di sopra, delle altre ruote.
Durante il test sono stati utilizzati gli sganci posteriori forniti in dotazione alle ruote, cioè di serie. Tuttavia quello posteriore è risultato difettoso, con l'uso si allentava. Invece la leva perfettamente funzionante deve aprirsi con difficoltà, per evitare aperture accidentali ed improvvise. Ritengo gli sganci forniti in dotazione, non all'altezza delle ruote.
Dopo qualche mese di utilizzo, anche i tacchetti per i freni, forniti in dotazione con le ruote, non erano più idonei all'uso, pur non essendo usurati. La mescola si era indurita. Consiglio di sostituirli periodicamente.
Ogni ruota Lightweight è dotata di un microchip interno per renderla rintracciabile in caso di furto e per memorizzare i dati relativi agli interventi tecnici eseguiti. 

Consiglio per la manutenzione dei mozzi:
Per la manutenzione ordinaria del mozzo posteriore DT SWISS 190 S e 240, installati sui modelli strada della LW, consiglio di lubrificare il corpetto e il mozzo. Il mozzo anteriore invece non necessita di particolare manutenzione, e comunque può essere manutenuto solo dalla LW. L'operazione di manutenzione del mozzo posteriore può essere eseguita da un meccanico rivenditore LW, come da video.



Saluti ciclistici.

Pagella della Lightweight GIPFELSTURM SCHWARZ:

Scorrevolezza: 10+ ( voto dato anche ai cuscinetti e sfere CERAMICSPEED e ai tubolari Veloflex Carbon)
Reattività (accelerazione): 10 + ( un “proiettile” )
Frenata: 9 ( necessita di un buon rodaggio dei tacchetti Lightweight della DTSWISSTOP )
Agilità/Maneggevolezza: 10 + ( voto che va dato anche ai tubolari Veloflex Carbon)
Rigidità laterale e torsionale: 10 +
Sensibilità al vento: 9 ( quasi insensibile al vento laterale)
Confort: 10 + ( voto che va dato anche ai tubolari Veloflex Carbon)
Tenuta di strada: 10+ ( voto che va dato anche ai tubolari Veloflex Carbon)
In pianura: 9 ( i raggi piatti, la forma del cerchio e i mozzi con sfere in ceramica, consentono di perdere poco rispetto ad una ruota dell'ultima generazione con cerchio alto ed aerodinamico).
Cura della lavorazione: 10 + ( la linea e le soluzioni adottate anche su questa ruota dalla Lightweight, la rendono unica e preziosa, stante il livello assoluto degli artigiani tedeschi che la costruiscono segretamente).
  





                                          





 


19 commenti:

  1. Grandi ruote . Il nuovo modello rispetto al precedente ovvero le Ventoux ha cambiato nome e grafiche , per il resto le ruote sono le stesse . Rispetto alle Ventoux ora abiiamo una versione sola (edizioni speciali a parte) , cioe' quella con mozzo DT190 acciaio , mentre le Ventoux avevano due versioni , una con mozzo DT240 acciaio e l'altra con mozzo DT190 ceramica . In qusta nuova versione i cuscinetti ceramici vengono abbinati solo alla versione speciale spiegata qui sopra e oggetto del prossimo test .

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    1. Ciao Vecchia. A mio parere le Lightweight Gipfelsturm Schwarz sono le migliori ruote che abbia mai testato ! E sono persino migliori delle Obermayer Schwarz ! Più reattiva, più facile da guidare, scorrono persino troppo in discesa, che ci vorrebbe il paracadute, agili più di una gazzella, il migliore compromesso peso/rigidità, confortevoli e sicure contro il vento laterale. In un parola: le Gipfelsturm che ho provato anche nella versione standard, divertono. Chi le possiede non le cede a nessuno; è una ruota per sempre. Provare per credere. Saluti ciclistici.

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  2. Il Drago lo vedo bello tirato !!!

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  3. Preferivo scritto Test in aggiornamento , siamo italiani !!!

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  4. Complimenti trovo i tuoi test eccellenti, Grazie

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  5. Ciao..volevo regalare per natale alla mia treck emonda slr un nuovo set di ruote e pensavo di orientarmi per la prima volta nella mia vita a ruote full carbon ed ai tubolari.mi intrigano moltissimo due coppie di ruote prodotte da un artigiano valtellinese. ..le spada spillo o le breva...la principale differenza tra le due è che le seconde hanno la pista frenante in baslto che dovrebbe garantire una migliore frenata e resistenza al calore...che ne pensi?

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    1. Ciao. Per darti una risposta dovrei testare queste ruote e farlo per un tempo molto lungo, al fine di verificare non solo la resa in frenata, ma soprattutto la durata. Diversamente non posso dare un parere a ragion veduta. Piuttosto se ti capita segnala a questo produttore valtellinese, la mia disponibilità gratuita, a testarle.
      Saluti ciclistici

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  6. Ciao Claudio ho acquistato come da tuo consiglio le ruote Lightweight GIPFELSTURM SCHWARZ ED. Le ruote sono bellissime ho montato tubolari con bioadesivo ma dopo qualche ora gli stessi perdono molta pressione, non credo che sia normale il giorno dopo sono addirittura sgonfie. con le Bontrager non accadeva grazie mille e buona giornata.

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    1. Ciao Diego. Complimenti. Tu hai acquistato la migliore ruota sul mercato, fidati di chi ne ha testate di tutti modelli; una ruota straordinaria che ti ripagherà con soddisfazioni.
      Detto questo, veniamo alla tua domanda.
      Non è un problema della ruota, ovviamente, ma del tubolare. Infatti i tubolari usano camera d'aria in lattice, che per caratteristica, tendono a sgonfiarsi. Le camere d'aria in lattice sono le più performanti, perché sono morbide e quindi limitano l'attrito con la gomma del tubolare, ma hanno questo limite. Nessun problema se la perdita di pressione avviene dopo 4 ore circa per un massimo di 1/2 atmosfere, dato che l'uso favorisce la perdita di pressione ( come avviene con le gomme delle auto); se invece la perdita di pressione è maggiore allora il tubolare, e sottolineo solo il tubolare, è difettoso. In quel caso conoscendo la mentalità dei rivenditori rassegnati, e cambialo al più presto, perché non te lo sostituiranno mai in garanzia. Prova a contattare il distributore o il produttore; è un tentativo che a volte, porta risultati insperati. Mi dici il modello del tubolare ? Nel futuro se non vorrai avere problemi di perdita di pressione prendi i Tufo che ho testato sul blog, non hanno la camera in lattice, tranne il Pulse, Per completezza devo dirti che il tubolare con camera in lattice è più morbido e quindi più confortevole e con maggiore tenuta in curva. Fammi sapere. Saluti ciclistici.

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    2. Diego ti consiglio i seguenti tubolari: Veloflex Carbon, Challenge Criterium per la massima prestazione. Saluti ciclistici.

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  7. Ciao Claudio i tubolari sono Vittoria corsa cx 23 confermo che se dovessi uscire tutti i giorni le ruote andrebbero gonfiate prima di uscire. Gonfiandole a 8 atmosfere a fine uscita sono tra i sei e i cinque ti ringrazio per i tuoi preziosi e puntuali consigli buona giornata.

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    1. Ciao Diego. Perfetto era come ti avevo scritto. Quindi stai tranquillo che le tue ruote sono top del top. Ti consiglio di gonfiarli di più, in modo che nei giri lunghi non scendi sotto pressione ( i Vittoria se non ricordo male partono da 8atm), il tubolare diventa più scorrevole e non rischi una foratura facile; se pesi entro i 70/75 kg, gonfiali a 10/10,5 atm con l'asciutto; 8 atm con il bagnato; se pesi di più allora portali al massimo con l'asciutto e 8,5 con il bagnato. Saluti ciclistici.

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  8. Ciao Claudio ti volevo ringraziare per i preziosi consigli riguardanti le ruote e la relativa pressione ora vanno benissimo sono eccezionali. Inoltre ti volevo chiedere un consiglio circa l'utilizzazione dei cuscinetti ceramicspeed anche per il movimento centrale che vendono da falsca cicli possono essere d'aiuto ? Grazie e buona giornata

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    1. Ciao Diego. Prego.
      Allora se possiedi una trasmissione Shimano o Sram l'up grade Ceramic Speed, a mio avviso, è necessario per avere una migliore prestazione (scorrevolezza) e una maggiore durata dei cuscinetti/sfere; mi riferisco non solo ai cuscinetti della guarnitura ma anche al cambio. Se avessi avuto le predette trasmissioni, avrei fatto l'up grade. Se invece hai una trasmissione Campagnolo Super Record invece non è necessario, in quanto di serie, monta la tecnologia Cult. Per conoscere i modelli e i prezzi ti consiglio di consultare il sito Ceramic Speed. Saluti ciclistici.

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    2. Ciao Claudio , sono felice possessore di ventoux , mi hanno chiesto scambio con corima mcc s+ 24mm. che pesano 100 grammi in meno , non so però se sono altrettanto rigide . Sarei dell' idea di tenermi le lw...tu che mi consigli ?

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    3. Ciao Franco. Hai detto bene ! Tieniti le LW per sempre. Saluti ciclistici.

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  9. Ciao Claudio, vorrei sapere tra GIPFELSTURM SCHWARZ ED e la versione normale di qundo aumenta la scorrevolezza? Puoi utilizzare anche una Scala in percentuale tipo 5%

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  10. Ciao Damiano. Aumenta di molto. In parola povere la versione con cuscinetti e sfere in acciaio Swiss Top sembra frenata rispetto alla Ceramic Speed. E' una cosa incredibile. Quantificarlo in percentuale ? Direi 30/40%. Saluti ciclistici.

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