In estrema sintesi: ad ogni grado in più, lo sforzo sarà maggiore per l'organismo ed in particolare per il cuore, come ci dice la scienza. Il cambiamento climatico non risparmia nemmeno i ciclisti e i pedalatori, l'asfalto aumenta la temperatura, quindi il Gravel è la soluzione ottimale, l'evoluzione della bici da corsa, oltre la bici da corsa. Dovremmo imparare a conviverci e a limitare gli effetti delle nostre azioni quotidiane sull'innalzamento della temperatura globale. Nessuno è esonerato, nemmeno quelli che avendone paura o per interessi economici, negano la realtà. La Terra è afflitta dalla febbre causata dal culto del profitto e dall'odio antropocentrico verso la Natura, di cui siamo parte. Anche quassù fa troppo caldo. Intanto continuano gli allarmanti risultati degli studi scientifici sui danni da smog CLICCA QUI . Qui solo ciclismo reale. Qui non si nega la realtà per paura o ignoranza. Qui non siamo negazionisti da bar! Qui guardiamo in faccia, a muso duro, la realtà, senza paura e fidandoci nella scienza.
Conclusioni. E’ superfluo osservare che il clima torrido limita l’ossigeno e per l’effetto la prestazione sportiva. Gli alberi diminuiscono la temperatura e ci donano ossigeno in cambio dell’anidride carbonica. Allora dobbiamo salvarli, salvarci. Ecco come CLICCA QUI
Uno studio pubblicato su Air Quality, Atmosphere and Health ha rilevato che l'aumento dei livelli di Co2 nell'atmosfera è ora rilevabile anche nel nostro sangue. Analizzando gli esami di circa 7 mila persone tra il 1999 e il 2020, i ricercatori hanno scoperto che i livelli medi di bicarbonato sierico, marcatore legato alla Co2, sono infatti aumentati del 7%. Il bicarbonato sierico aiuta a regolare l'equilibrio acido-base dell'organismo: quando la Co2 aumenta, il corpo trattiene più bicarbonato per stabilizzare il pH nel sangue. L'aumento di questo valore causerà anche un incidenza sui livelli di calcio e fosforo, con gravi danni per la salute.
Saluti ciclistici.
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