Il "ciclista evoluto" fa la messa a punto/manutenzione nel garage .....pedala tanto, ma in modo evoluto.....con biomeccanica avanzata.....dieta personalizzata....controllo dei watt......chilometri, medie, percorsi memorizzati nel data base.... niente è lasciato al caso.......sfida le salite e i "lunghi"......obiettivo annuale è aumentare chilometraggio totale secondo qualità ........possiede più di una bici da corsa.....è il punto di riferimento dei compagni di uscita.....il "capitano"......
il "ciclista ortodosso"…..ciclista alla lettera ......se ne infischia del marketing... essere ciclista è uno stile di vita.....è il ciclista a fare la bici e non è la bici a fare il ciclista.....il motore della bici è il ciclista....contano le gambe....pedala con qualsiasi bici e non se ne fa un problema ...se cambia bici lo fa solo se ne vale la pena......per lui si è ciclisti sempre....quando si dorme ...quando si mangia....fa vita regolare...vita da ciclista....si fa la manutenzione ordinaria e si rivolge al meccanico solo per questioni complicate.....sogna il telaio artigianale fatto su misura..... una bici è per sempre, "one bike forever"....la bici è "l'amico migliore", "il partner di vita sportiva"........ la salita è la sua preghiera laica... ha iniziato a pedalare da giovane...per lui il made in Italy è quello prodotto interamente in Italia ....tiene la bici in casa perché fa parte della famiglia......conosce la differenza fra moglie e bici ("la bici non ti dice mai di no")......generalmente non possiede auto e non gli piacciono...non sopporta le moto, le due ruote sono quelle silenziose, azionate dalla fatica del cuore e delle gambe.....quando non pedala, si muove a piedi (anche in modalità trekking) o con i mezzi pubblici.....per lui la bici è una scelta esistenziale e di orgoglio....
il "pedalatore marketizzato" ..."venera e adora" il marketing.....cambia la bici da corsa secondo le tendenze del ciclismo professionistico...è convinto che sia la bici a fare ciclista e l'aerodinamica dipenda solo dalla bici....la posizione in sella per lui è un "particolare" trascurabile......non cerca "emozioni pedalate", ma adorazione e complimenti da chi non può permettersi le sue bici top...per questo sfila persino sulla ciclabile, per farsi ammirare con la bici dei sogni......subisce l'influenza del negoziante e ci tiene ad essere il migliore cliente..........senza di lui quante famiglie sarebbero sul lastrico.... il circuito economico si interromperebbe......i negozi chiuderebbero...........osserva gli altri con sufficienza....tendenzialmente non saluta e quando diventa stanco ovvero "non gli arriva più sangue al cervello" diventa irascibile ......non sopporta le divise sociali perché lo confondono con gli altri......lui è il migliore......di solito possiede molte bici per potere scegliere ed evitare di rimanere a piedi saltando l'uscita.....è il principe dei pedalatori.....
l'ex "BIG"di turno..... è "saltato"....ha fatto "la fine dei botti a muro".....ha fatto "BOOM" .....ieri BIG, oggi ex BIG........gli rimane la gamba depilata....un tempo sempre in fuga per vincere l'uscita domenicale dove si regolavano (regolano) i "conti sportivi".....la strada doveva sancire il più forte e quello era lui......strigliando chi aveva l'ardore di andare in fuga con lui.... "ma che vieni a fare se non sai tirare"......."se devi soffrire cambia sport".......MA tutto cambia.... dietro l'angolo, c'è sempre il cambiamento, l'unica certezza, nel movimento della vita....era lì ad attenderlo...... interpretare il ruolo di BIG era diventato un macigno... troppo gravoso...con il tempo la "corona" diventa una iattura..."schiaccia" tutti....e l'orgoglio pesa ancora di più.....o BIG o niente...... declinarsi nell'oblio era l'unica per lui................diventando scooterista o badante di cani.... pedalando ogni tanto, ma lontano dal gruppo per non farsi vedere....perché il gruppo "non dimentica"......è finito il tempo in cui cambiava la bici, ma non il colore, per confondere ....qualcuno griderà il suo nome...altri gli risponderanno "non pervenuto"....avanti il prossimo EX BIG.......è una ruota che gira...è il circo della vita......i BIG passano e passeranno e le ruote continuano e continueranno a girare......MA tutto e tutti passano........la storia si ripete e si ripeterà........ciclisti è per sempre.....essere BIG dura una stagione della vita....troppo poco per essere ciclisti......
"il pedalatore granfondista"...ha praticato/pratica altri sport.......per lui conta mantenersi in forma ed essere visibile nella vetrina del movimento........è finito a pedalare per caso.....cerca preventivi per sognare la nuova bici.....ma la sua bici sarà sempre la migliore o l'ultima delle migliori....subisce il fascino del campione del ciclismo professionistico e lo celebra acquistandone la bici replica....segue ed osserva gli altri....informandosi su tutto e tutti.......partecipa alle GF, l'obiettivo stagionale, "è un partecipatore seriale" .... viaggia e pratica turismo sportivo d'élite, trasportando la bici in auto.....celebra il culto della sosta al bar con il "gruppo-gruppetto"...ama fare i lunghi e la sua salita di riferimento..........colleziona foto e momenti da "salotto ciclistico", da condividere sui social...ciclisticamente amico di tutti e di nessuno........essere di moda o apparire di moda?..........
il "pedalatore misoneista"........non vuole comprarsi la bici nuova...........odia le novità.........pedalatore per caso.......preferisce il panino alla barretta.... la fontana al bar...... pedala quando gli capita..."ha altro da fare"....non fa la vita da ciclista e non intende farla........poliedrico negli hobby............non vuole farsi prendere dalla passione per la bicicletta....quindi non eccelle con il pedale.... perché la "bici non regala niente", devi allenarti seriamente per andare forte....acuto ed intelligente osservatore social ....convinto solo delle proprie idee..........ideologicamente coerente, sostanzialmente ostinato, intransigente, si è chiuso nella gabbia esistenziale.....
"il pedalatore oniomaniaco"........la novità del mercato gli fa perdere i freni inibitori..... e mettere mano al portafoglio, preso dall'irrefrenabile impulso a comprarla.... è un consumatore seriale.........esce con il gruppo/gruppetto per mostrare la bici nuova.....passa maggiormente il tempo nel negozio di bici "sotto casa" o in quello di riferimento invece di allenarsi... ci vive stabilmente come "testimonial all'acquisto".....il suo entusiasmo per la bici nuova è contagioso.... induce e motiva i compagni di uscita a cambiare bici .....è il migliore "venditore amatoriale".....anch'egli è essenziale all'economia....
"il ciclista viaggiatore".......... pedala per il mondo in modalità Bikepacking o Cicloturismo.....da solo o in compagnia.... bici/treno/aereo/traghetto...ama la Natura e l'avventura.....spirito libero e solitario.....carattere forte.... tanta esperienza di vita e di pedale...spesso dorme sotto il cielo.....per lui viaggiare è scrivere il libro della vita......stimato ed invidiato....si riconosce per le borse e per il sorriso donato a chi incontra....saluta tutti perché vive in Pace.....come ogni ciclista è guerriero dei tempi moderni.....non sopporta limiti e spazi chiusi.... provate a pedalarci insieme almeno qualche chilometro....vi donerà ottimismo e consigli......esempio di vita e di sport.......quando finirà di girare la Terra, ripartirà o scriverà un libro....tutte le strade per un ciclista.....
"il corridore amatoriale strada".....non è ciclista, non è pedalatore, è corridore......sempre alla ricerca del team che lo "coccoli" con bici nuove e abbigliamento.....capitano o gregario o entrambi all'occorrenza.....anche corridore indipendente....conta attaccare il numero alla maglia.....allenamento quotidiano....si "arrampica" tra famiglia e lavoro.... lavoratore prestato al ciclismo o lavoratore sottratto al lavoro.....la bici non l'ama e non la lubrifica....la tratta male.....sogna di vincere la corsa della vita...ogni anno rincorre peso forma, watt e certificato agonistico......passa il tempo, ma non molla.....stagioni agonistiche alternanti....appendere le scarpe al chiodo è l'incubo più grande....spesso tatuato, ama sfoggiare gambe depilate e massaggiate...........vive per la competizione......."corridore esistenziale"....sempre alla ricerca del preparatore giusto per lui.......o non sgarra le tabelle di allenamento...... o si allena senza "copione" (senza tabelle), secondo esperienza .... è una questione di personalità dominante e di esperienza consolidata.....
" il corridore professionista" non è di "questo mondo", quello amatoriale.......è un lavoratore famoso che si vede alla TV o lavoratore famoso perché si vede alla TV....ogni anno spera nel contratto che gli eviti la vita normale.....quando chiuderà la carriera dovrà fare i conti con la bilancia e trovarsi un nuovo lavoro....il tempo cancellerà le sue gesta se non sarà stato campione.....lo ricorderanno solo gli appassionati....la massa venera solo il campione....intorno al quale gira e si accende tutto il ciclismo professionistico....dal quale dipendono tutti gli sponsor.....nato per scrivere le pagine epiche del ciclismo....possiedono auto bolidi, supercar o hypercar a seconda dei risultati agonistici stagionali....con il tempo o attacca la bici al chiodo o sale in ammiraglia.....
"il pedalatore- risparmiatore " è l'antitesi del "pedalatore oniomaniaco".... potrebbe comprarsi il "nuovo" e "l'aggiornato", ma lo ritiene inutile e costoso.. ........compra il nuovo solo se costretto ma a prezzo scontatissimo e di bassa qualità......gli va riconosciuto il merito di non inquinare l'ambiente e di riciclare oggetti destinati alla discarica.... e in un mondo "malato" di consumismo seriale, è indubbiamente una qualità non comune ed apprezzabile..........pedala sempre e solo con la vecchia bici da corsa montata con copertoni e catene usurate, rattoppa le camere d'aria...è un vero appassionato di ciclismo.... colleziona centinaia di borracce ed oggetti originali dei team prof......indossa abbigliamento usurato e lavato poco (ma è una cattiva abitudine di molti ciclisti e pedalatori)....
il "pedalatore condominiale" non fa la vita del ciclista, spesso è pensionato......pratica solo il ciclismo sociale.... con e per il gruppo/gruppetto....vive il suo ciclismo nella comitiva a pedale...anche via chat....e poi la solitudine non è per tutti...è per pochi....bisogna avere carattere....e lui non sopporta la solitudine....lo spaventa.....faticare con gli altri "pesa" di meno..... organizza giri lunghi per raggiungere luoghi lontani, da solo non ci riuscirebbe mai.......senza i compagni d'uscita si sente come "spoglio e fragile"....con il gruppo/gruppetto arriverebbe persino a Capo Nord, MA se ci fossero bar, simbolo del ciclismo condominiale....per lui la sosta al bar è l'evento topico dell'uscita collettiva....è allenato all'accaparramento del dolce più succulento.... sarebbe disposto persino a discutere animatamente se ce ne fosse rimasto uno..... mangia troppi zuccheri e quindi ne è sempre a corto..... spinge oltre la propria "cilindrata" per non mollare la ruota di chi tira troppo forte e non fare brutta figura....la "succhia" e finisce "fuori giri"....ritornato a casa è spesso in stato confusionale per la stanchezza eccessiva....ci mette un pò prima di riprendersi................lo smartphone è pieno di foto monotone, di sorrisi spenti, espressioni stanche, abbracci collettivi, sorrisi di gruppo....ama e "odia" il suo gruppo/gruppetto...è parte della sua vita, non può più farne a meno....preferirebbe smettere di pedalare se non potesse più uscire con gli altri a cui è legato da un cordone esistenziale... il sabato o la domenica è festa ....finalmente il lungo settimanale....tutti presenti...chiacchiere e sudore.... invasione goliardica della strada...il ciclismo sociale è la forma più diffusa del ciclismo moderno....abbiate pazienza se invadono la strada....sò ragazzi!
AVVISO AGLI(altri) UTENTI DELLA STRADA.
Cari automobilisti, camionisti, furgonisti, motociclisti, scooteristi.....
ricordatevi di sorpassarci ad una distanza non inferiore a 1,5 metri e ove non fosse possibile, mantenendo un adeguato distanziamento laterale, come stabilito dal nuovo comma 9 -bis dell'art. 148 del Codice della Strada (trattasi di legge dello Stato e non delle chiacchiere da bar)....
ricordate sempre e comunque..... ciclisti e pedalatori hanno diritto di ritornare a casa sani e salvi.....nessuno può insultarli, minacciarli..... ucciderli o ferirli! La strada è di tutti quindi anche dei ciclisti e pedalatori, è un diritto, inoltre la meritano perché sono persone e non inquinano.
ricordate.....se provate invidia, allora pedalate anche voi, il mondo vi ringrazierà.
Saluti ciclistici.
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