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mercoledì 8 gennaio 2014

Test bike: tubolare Continental Competition, tanto controllo, ma limiti nella scorrevolezza e nell'usura.



Obiettivo: testare quello che viene comunemente considerato, il migliore tubolare sul mercato. Peso ciclista 62 kg; peso della bicicletta 5 chili e 800 grammi. 
Dopo circa 3000 km ecco la mia opinione  : Tenuta - ottima aderenza in curva ed in fase di frenata; totale controllo della tenuta su terreno sconnesso e bagnato; francamente non poteva farsi di meglio:voto 10. Scorrevolezza - resistenza al rotolamento: voto 7. La tecnologia Black Chili del Competition non fa miracoli;  il Competition, non scorre molto. Verosimilmente lo penalizza il battistrada dotato di una accentuata zigrinatura, che se da un lato favorisce il grip, dall'altro penalizza appunto la scorrevolezza; Confort: voto 9 (uscite con 10 atm  e 9 1/2 atm) Un dato positivo se paragonato a tubolari più morbidi  più larghi come quelli da 23 mm; Peso: voto 7 da un 22 mm ci si aspetta qualche grammo in meno; Qualità della lavorazione: ( fatto a mano) voto 10 Non si avvertono sobbalzi o irregolarità durante il rotolamento; è impressionante la qualità e l'estensione della zigrinatura sul tubolare; la valvola si svita facilmente; Resistenza all'usura: voto 7 Con un chilometraggio di 3000 km ci sono evidenti segni di usura maggiormente sul battistrada del posteriore; ma anche l'anteriore mostra segni di usura, sia pure minori; evidentemente il fatto di pedalare in salita soprattutto in fuori sella, può avere inciso. Considerato il prezzo e tenuto conto del materiale pubblicizzato dalla Continental, che ottimizzerebbe il consumo, direi che questo è un dato deludente. Credo che i Continental Competition sono tubolari da competizione da usare solo per le gare; ne sconsiglio l'uso per allenamento. 
Test: Montaggio con biadesivo Tufo. Il tubolare ha bisogno di un periodo di medio rodaggio per limare il battistrada. Il battistrada ha una zigrinatura molto marcata, che ne denota subito il carattere. Il Competition consente di correggere facilmente errori di traiettoria, con ruote di medio profilo da 32 cm. E' molto difficile avere sbandamenti, insomma bisogna volere sbandare per riuscire a farlo; il Competition consente un controllo totale e rende possibile un inserimento agevole anche in curve strette e tecniche, atteso comunque l'elevato standard anche del telaio e delle ruote con le quali è stato testato. Il Competition è  consigliato per chi ha difficoltà in discesa, in particolare nelle discese tecniche, trasmette sicurezza; ma anche per chi ha molta confidenza con l'alta velocità in discesa; per chi sa spingere il Competition consente di elevare la prestazione al massimo, rendendola prossima al limite, senza problemi di tenuta. La sensazione di irrobustimento della ruota anteriore è spiccata, fino ad avvertire persino un miglioramento della rigidità laterale durante il fuori sella. Delude la resistenza all'usura. Difficilmente può essere migliorata la scorrevolezza, visto la spiccata tenuta su strada ovvero il grip. Il canone è maggiore scorrevolezza, minore grip. Il costruttore per i Competition ha scelto una caratteristica dominante, li ha voluto così. Durante il test il tubolare posteriore ha riportato un taglio laterale di un cm circa, ma la carcassa ha resistito fino ad oggi alla foratura. Nessun problema, continuo ad usarlo. Primi segni di usura sul posteriore intorno a 2500 km. Testato sul bagnato, ha dimostrato di avere un grip eccezionale. Sotto la pioggia l'ho lanciato lungo una discesa ripida e piegato su curve tecniche, il tubolare ha tenuto alla grande nonostante il manto stradale bagnato. 




usura posteriore 3000 km
usura anteriore 3000 km





  

26 commenti:

  1. Percorsi con questi tubolari 2000 km e fino ad ora tutto perfetto , stato di usura dell'anteriore zero , nemmeno un taglio e posteriore appenasegnato al centro ma con la puntinatura del battistrada ancora perfettamente visibile , anche qua nessun taglio il che denota che la carcassa del tubolare e' molto resistente ai detriti presenti sulle strade . Vediamo ora come e se arrivano a superare i 3000 km . Riguardo alle prestazioni non aggiungo altro al tuo post perché hai gia detto tutto , mi limito a confermare .

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  2. Io al posteriore ci ho fatto circa 4500 km mentre l'anteriore sta ancora girando ed e' ancora integro ma soprattutto ancora morbido cosa che non posso dire dei tubolari Tufo che tendono a seccarsi e qundi vero che il posteriore dura anche 6000 km ma altrettanto vero che quando cambio il posteriore cambio anche l'anteriore perché tende a seccarsi e a perdre grip con il pericolo di cadere perdendo aderenza all'anteriore . Ritengo che per un tubolare di altissima gamma con quel grip 4500 km siano piu' che buoni e dissento con la tua critica sulla durate . Tutte le gomme ad altissima prestazione non solo nel ciclismo durano meno di quelle meno prestazionali , per forza di cose se hai tenuta estrema non puoi anche pretendere una durata di una mescola piu' dura . Ma ripeto , comunque 4500 km mi sembrano comunque un gran risultato .

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  3. Credo che dal momento in cui si testa un prodotto, al di là delle impressioni personali, bisogna riportare i dati obiettivi: il dato obiettivo, certo, è che i tubolari continental competition, mostrano segni di usura significativi, intorno ai 3000 km. Poi ognuno può valutare se usarlo per gli allenamenti e/o per le gare e se ritenere questo dato oggettivo, soddisfacente o meno. Ma il dato è obiettivo. Lo scrivo non solo perchè è mia prassi scrivere quello che valuto e constato, ma perchè nella pubblicità viene indicato che il tubolare viene realizzato con la tecnologia Black Chili, che non solo a detta loro, garantirebbe un ottimo rotolamento, ma anche una resistenza all'usura.
    Parliamo di un tubolare dal prezzo importante. Anche questo va valutato. Per questo lo consiglio non per gli allenamenti ma solo per le gare.
    Circa la scorrevolezza aggiungo che il nuovo tubolare Continental Gran Prix 4000 S II dal peso nominale di 270 grammi, ha un disegno del battistrada diverso e più adatto alla scorrevolezza. Quindi il battistrada del competition così come è fatto penalizza la scorrevolezza e migliora la tenuta.
    In buona sostanza la continental con il competition ha voluto produrre un tubolare che facesse della tenuta la sua dote principale; va da sè, che se si punta quasi tutto sulla tenuta, necessariamente qualcosa si perde nella scorrevolezza.
    Sul Tufo S3 lite e Pulse va detto che sono scorrevolissimi e più resistenti all'usura rispetto al competition, nonostante che siano molto più leggeri.
    Il fatto che tendono ad indurirsi dopo un chilometraggio di circa 5000 km, mi sembra un fatto normale. Su questi Tufo come anche agli Hi Composite Carbon, nessun problema di tenuta.

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  4. aggiungo che i competition hanno una tenuta superiore ai tufo s3 lite e pulse.

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  5. Il fatto che abbiano una tenuta superiore per me e' gia sufficiente per preferirli ai Tufo perché quel qualcosa in piu' in termini di tenuta ti puo' far evitare di cadere e a chi non lo avesse ancora assaggiato ricordo che l'asfalto e' molto duro . Io consiglio di speculare su tutto ma non sui tubolari . Io li ho provati quasi tutti e devo dire che i tufo sono una spanna sotto e comunque i Pulse non e' che ti vengano regalati perché superano i 60 euro per cui io prendo i Continental senza pensarci piu' di tanto . Poi il fatto di usarli per le gare ognuno e' libero di fare cio che vuole , io personalmente li uso tutti i giorni perché per la mia sicurezza non bado a spese . Sulla durata sono in linea con tutti i top gamma tranne che con i Tufo che pero' io non considero top gamma ma medio alta gamma perché troppo duri e per certi versi troppo simili a un copertoncino .

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Nella mia personale classifica di gradimento dei tubolari metto al primo posto i Competition e gli Ultremo , due tubolari molto simili fra loro . Appena sotto i Vittoria EVO CX e poi distanziati dagli altri . Tra i Tufo i migliori soo i Pulse che pero' vedo ancora un gradino sotto rispetto ai top della mia classifica . Attualmente uso Competition e Ultremo e a breve testero' i nuovi ONE che hanno da poco sostituito gli Ultremo con mio etremo dispiacere , speriamo che questi non me li facciano rimpiangere .

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  8. Ciao Claudio, una curiosità, li hai latticizzati?
    Io uso i competition, provato sia i 22 che i 25, ma in 3000km di competition ne cambio almeno due (e solo perchè negli altri casi funziona il gonfia e ripara...).
    Però effettivamente, pur avendo lo stesso tuo peso, li gonfio a 9. Pensi possa essere una causa possibile a parte la sfiga :-) ?

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  9. Ciao Alessio. Grazie per il tuo commento. E' stato interessante leggerlo.
    No, non li ho latticizzati proprio perchè voglio fare un test sincero.
    In effetti la pressione incide sulla durata del tubolare, ma anche sulla resistenza alla foratura; come ci sono delle differenze nella prestazione: più scorrevolezza a pressione alte. Ma nel caso del competition i punti deboli sono la durata e la scorrevolezza . Ovviamente ci sono anche quei ciclisti che invece ritengono la durata non un criterio principale nella scelta.
    Circa la durata dei competition comunque la tua esperienza conferma la mia valutazione nel test: i competition danno il meglio di sè entro i 3000 km. Poi sfumano come la consistenza del battistrada. Per questo ne consiglio l'uso solo per le competizioni. Insomma non è un tubolare con il quale ti ci puoi allenare; o meglio lo puoi anche fare ma ti costa troppo. Il competition non ha un rapporto prezzo/durata conveniente. Dura troppo poco per quello che costa. Nulla da dire per le prestazioni; anche se paga qualcosa in termini di scorrevolezza e di reattività rispetto ad altri modelli che ho usato.
    Per le forature va poi detto che oltre ad avere importanza il peso corporeo, ha importanza la fortuna e lo stato delle strade.

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  10. Mi trovi pienamente in accordo, e proprio per questo dopo 4 competition i prossimi saranno diversi. Mi spiego: il vantaggio della tenuta sul bagnato è l'unico fattore a loro vantaggio ma per il resto non credo valgano il prezzo.
    Durata: per me che li uso tutto l'anno l'unico modo per arrivare ai 3000km è latticizzarli, ma a questo punto posso prendere anche un tubolare meno costoso con meno resistenza alle forature.
    Comfort: tra il 22 ed il 25 la differenza è davvero netta, ma il 25 pesa troppo latticizzato e scorre ancora meno del 22.
    Scorrevolezza: lo avevo notato ma me lo confermi. Pensa che nelle discese che faccio settimanalmente senza pedalare, nonostante profilo 38 e cuscinetti in ceramica, scendo di un paio di km/h più lentamente rispetto alla coppia basso profilo/copertoncino michelin pro race 4.

    I prossimi credo saranno gli sprinter o i nuovi force/attack.
    Consigli?

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  11. Tornando sui Continental Competition devo dire che ancora una volta bisogna testare e capire un prodotto. Prima che li provassi ne sentivo parlare in modo assolutamente positivo; in pratica nessuno era riuscito a spiegarmi punti deboli del prodotto. Spesso il modo di valutare un prodotto, da parte del ciclista medio, è stile fotocopia, cioè ripete quello che sente dire agli altri.. Questo non è positivo ne per la scelta personale, ne per gli altri che lo acquistano fidandosi. Quindi invito tutti a valutare un prodotto, al di fuori del coro.
    Consigli ?
    Scegli un tubolare secondo le tue esigenze e non cambiarlo più. Ovviamente prima testalo severamente.
    Ci sono tubolari che si caratterizzano per la resistenza ( ma di solito pesano di più oppure hanno una carcassa meno morbida), altri che sono più scorrevoli ( ma possono perdere in tenuta), altri ancora che hanno maggiore grip ( ma perdono in scorrevolezza), infine ci sono tubolari che riescono a resistere di più all'usura e alle forature ( per fortuna, per l'uso su strade meno sporche e non bagnate,e per la mescola più dura, come il vectran).
    Insomma sta a te la scelta.
    Ognuno ha il suo tubolare; per esempio chi in discesa ha difficoltà deve scegliere un tubolare come il competition; chi fa gare consiglio un tubolare da 21/22 o come il Tufo, che della scorrevolezza ne fa una caratteristica difficilmente superabile da altri prodotti; chi fa lunghe percorrenze prende un 23.
    Per quanto mi riguarda, quelli che preferisco sono i Tufo, ( hanno un rapporto peso/resistenza/ scorrevolezza di ottimo livello, ideale per me). Comunque se mi sarà proposto di testare altri tubolari tornerò a confrontarli con quelli che ho già usato e testato per fare nuove valutazioni.

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  12. Alessio è stato molto utile il confronto delle nostre esperienze con il Continental Competition; è il caso di dire che è stata un ottima ed affidabile verifica incrociata.
    Spero ancora di leggerti sul mio blog.
    Buone pedalate.

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  13. Io non ho nessuna difficolta' in discesa pero' tra avere un tubolare che ha piu' tenuta e uno meno prendo quello che ne ha di piu' . I Tufo piu' che tubolari veri e propri sono una via di mezzo tra copertoncini e tubolari in quanto la loro durezza e' piu' simile al mondo del copertoncino che a quello del tubolare di alta gamma . Credo che il giudizio sui Continental molte volte sia fuorviato dal prezzo , molti partono gia prevenuti perche' costano molto e allora ci si aspetta che ti portino sulla luna . Non credo che tutti quelli che ne parlano bene lo facciano per effetto placebo . Io come gia detto sono arrivato a fare circa 4700 km al posteriore e per un tubolare da competizione penso possa bastare , oltretutto l'anteriore si puo' usare per un altro giro di tubolare posteriore perché rimane morbido cosa che non posso certo dire dei Tufo . Quindi se con i Tufo ogni volta che vado a sostituire il posteriore cambio anche l'anteriore non e' che questi alla fine economicamente siano tanto piu' convenienti . I Tufo comunque rapportati ai vari Continental , Ultremo o Vittoria sono delle cotiche . Confermo la buona scorrevolezza dei Tufo ma non vedo tutta questa differenza con gli altri tubolari . Analizzando i prezzi io prendo un Tufo Pulse intorno ai 62 Euro e un Competition intorno ai 68-70 . Se pero' l'anteriore mi dura il doppio del posteriore e con i Pulse no nel mio caso i Continental costano meno , poi se voi l'anteriore lo usate anche se non piu' morbido allora il rischio e' vostro . Altri tubolari Tufo come i 215 g costano si meno (circa 45 uro) ma valgono decisamente meno , a parte il peso poi non vedo altri vantaggi se non quello economico .

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  14. Vecchia prendo atto della tua opinione. Tuttavia i Competition sono un top di gamma e hanno minore scorrevolezza e una durata non superiore a 4000 km, per i più fortunati. Questi sono dati obiettivi. Sono stati riscontrati non solo da me. Qui sul blog lo ha anche scritto Alex. Non mi sembra corretto fare somme matematiche per stabilire la convenienza economica. Quando il posteriore è usurato oltre la sicurezza, va sostituito anche l'anteriore, soprattutto per chi come me va quasi sempre in salita, e procede fuorisella. Detto questo tu mi scrivi che i Tufo sono delle “codiche”. Un espressione impropria e casereccia che forse hai usato per dire che sono duri ? Sul punto preciso che per quanto riguarda i Tufo più usati si parla dei seguenti TPI: Elite Ride 23, S3 Lite e Giro Twix 120/240, Hi composite carbon e Pulse 210/375. La doppia cifra si riferisce alla parte laterale e alla parte centrale del tubolare. Dunque parliamo di un ottimo rapporto. Sai dirmi quanti TPI ha il Competition ? Quella che ti può sembrare “duro” o meno morbido, è in realta un effetto del materiale usato dai Tufo: la Silice. So che tu conosci la Silice e quindi converrai con me che è una garanzia di qualità, soprattutto per le forature e la durata, poi ovviamente la sfortuna ci scappa sempre nella foratura. Detto questo è mio dovere scrivere quello che ho constatato durante il test. Questo non significa che sconsiglio i Competition; significa che non li consiglio a chi cerca la massima scorrevolezza e un ottima durata nei tubolari.
    Per quanto mi riguarda la mia preferenza tenuto conto che cerco la scorrevolezza, il minore peso, perchè preferisco una ruota reattiva, e una durata conveniente, non cade sul Competition, che invece può essere la scelta migliore, per chi cerca la massima tenuta come te. perchè come ho scritto i Competition sono eccellenti in questo parametro soprattutto in caso di pioggia. E' appena il caso di precisare che per il mio modo di pedalare, non ho mai avuto problemi di tenuta con i Tufo; allo stesso modo, non ho mai letto o saputo di ciclisti che hanno avuto problemi di tenuta con i Tufo.
    C'è da dire che la particolare conformazione del tubolare Tufo, tipo a punta, mentre quella dei Competition sono piatti. Questo rende i Tufo più adatti per chi ha bisogno di un tubolare racing.

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  15. Voglio aggiungere che il mio negoziante mi consigliò di testare i tubolari Continental GP4000, invece dei Competition. Forse ho capito il motivo.

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  16. Infatti questa e'solo la mia opinione , che mi trova in netto disaccordo con la vostra dal momento che considero i Competition scorrevoli e non ho mai notato difficolta' nello scorrere su strada . Della stessa opinione e' anche Luciano che li usa da diversi mesi . Non concordo nemmeno sul fatto che i Competition siano un tubolare meno racing dei Tufo tante' che vengono usati in tutte le piu' importanti competizoni ciclistiche . Sul fatto dell'anteriore io lo sostituisco se deve essere sostituito altrimenti lo lascio sul cerchio e il mio dopo 9000 km e' ancora perfetto e come ben sai non sono tipo da speculare sui tubolari . Sul fatto di andare fuori sella e' il mio pane quotidiano e questo non ha comunque usurato il tubolare anteriore che ha anche mantenuto il grip a un ottimo livello . Il peso si mi trova concorde , diciamo che potrebbe essere un po' ridotto . Sulla durata ritengo sufficienti i 4000 km per un tubolare di queste prestazioni , se un tubolare dura troppo vuol anche dire che in termini d tenuta e' anche inferiore .Detto questo la mia scelta per il futuro continuera' a cadere sui Continental ed eventualmente sugli Ultremo , per quanto riguarda i Tufo ho deciso di abbandonarli ritenendoli un buon prodotto ma non il top , sicuramente un buon compromesso tra prezzo durata e prestazioni ma sempre un compromesso . Con questo non voglio convincere nessuno a usare questi tubolari , questo ' il mio pensiero e non la verita' assoluta per ognuno e' libero di prendere cio che vuole .

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  17. Una domanda Vecchia: a che pressione li usi?

    Io credo che dipende molto, come dice Vecchia, dalle aspettative: sono considerati il top, me li hanno presentati come il top, e quindi mi aspetto che lo siano in tutto. Come sempre accade in questi casi quindi si cerca il pelo nell'uovo.

    Io mi sono avvicinato ai Competition principalmente perchè da tutti considerati "inaffondabili" e poi perchè estremamente morbidi (e ne avevo bisogno vista l'estrema rigidità del mio anteriore).
    Sulla morbidezza nulla da dire, eccezionali, ancora di più con i 25.
    Sulla tenuta sul bagnato, beh, ci ho fatto l'inverno qui in Lombardia e mi hano salvato in un paio di occasioni anche sulla brina.

    Sulla scorrevolezza invece, non avendo termini di paragone se non i copertoncini, devo dire che le aspettative erano migliori. Ripeto, le aspettative, poi magari sono cosi tutti.
    E se i 22 erano paragonabili al miglior copertoncino provato (ripeto Michelin Pro 4 che mi è durato però max 1500km), i 25 si sentono proprio che fanno fatica.

    Sulle forature boh, sarà sfiga, ma io foro in media 1 volta ogni 1000km e non sono uno che sta a bordo strada. L'unica soluzione è stato latticizzare.

    La durata bisogna capire cosa si intende: io li cambio appena va via la zigrinatura, e la posteriore non dura molto. All'inizio ho fatto l'errore di usarli sui rulli (attendevo la ruotaccia in riparazione) e mi sono durati 2 settimane.
    Però c'è anche da dire che non sono uno tranquillo (pattini in sughero andati in 1500km) e che qui di strane piane non ce ne sono molte.

    In definitiva lo reputo ottimo però se questo è il top, credo ci sia ancora molta strada da fare in generale.

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  18. Li uso a 10 atm davanti e dietro , poi può essere che quando la pompa sfiata qualcosa si perda , diciamo circa a 10 . quando la zigrinatura si consuma al centro non è ancora ora di cambiarli , ho tagliato il tubolare che ho sostituito e ho visto che a 4700 km avevo ancora un buon strato di gomma .

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  19. @Vecchia.
    La zigrinatura serve sul Competition, per avere grip; inoltre contribuisce alla protezione. Quindi quando la zigrinatura è consumata, il tubolare va cambiato, altrimenti non solo è più facile forare, ma si perde la caratteristica principale di questo tubolare, cioè la tenuta, peraltro con conseguente pericolo.

    @ Alex
    Il Competition da il meglio di sè a 10 atm. Inoltre questa pressione elevata, consente non solo una maggiore scorrevolezza, ma anche una maggiore durata. Infatti il Competition ha la sezione piatta del battistrada, quindi una pressione non alta, lo rende più aderente e più schiacciato, con conseguente usura maggiore.

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  20. In merito all'affidabilità della pressione inoculata dalla pompa, faccio presente, che ho fatto verificare il manometro della mia pompa ad alta pressione Bontrager, con lo strumento che usano i gommisti per controllare il corretto funzionamento dei loro compressori. Tutto ok: è perfetta l'indicazione del manometro. Quello che sfiata è quello che rimane nel tubo della pompa, sempre se non si tocca inavvertitamente, la valvola del tubolare.

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  21. @Claudio
    Per zigrinatura consumata intendo la parte centrale e non quella laterale che contribuisce alla tenuta . loi per consumata intendo che tende a sparire non che il tubolare e' piatto con la superfice centrale comlletamente liscia , in tal caso va da se che si deve sostituire . Comunque è sbagliato arrivare alle tele ma neanche essere troppo precipitosi , finché il tubolare mantiene una discreta rotondità è ancora buono , va da se che è piu facile forare a 3000 km che a 1000 .

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  22. @ Vecchia

    Il tubolare Competition si contraddistingue per essere tutto zigrinato. Dunque non solo nella parte centrale, ma anche nella parte laterale, senza soluzione di continuità, cioè senza interruzione. Questo lo dico per chi non lo conosce.
    La zigrinatura centrale tende a consumarsi prima.
    Detto questo se la zigrinatura è interrotta, cioè rimane meno consumata solo quella laterale, mentre quella centrale è completamente usurata, è inevitabile una minore tenuta nel complesso ed è minore anche lo spessore del battistrada, quindi diminuisce anche la protezione alle forature. In questo caso consiglio di sostituirlo.

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  23. Ringrazio Vecchia per la collaborazione autorevole alla discussione ed Alex per la sua interessante e precisa esperienza, ricca di interessanti spunti.
    Sul web una chiacchierata così competente sui Competition non era stata ancora scritta.

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  24. Nel caso di un'usura cosi come la descrivi consiglio anch'io la sostituzione . In tal caso si nota il tubolare perdere rotondità e diventare come si dice in gergo quadrato .

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  25. Ringrazio anch'io per lo spazio che mi è riservato in questo Blog .

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  26. Sono ritornato ai Tufo....mi sembra di volare !!! Avevo dimenticato la loro scorrevolezza.

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