mercoledì 20 luglio 2016

Test bike: Lightweight Meilenstein Obermayer Schwarz. 

Continuo i test sulle ruote più ambite dai ciclisti, quelle che, come ho appurato, creano dipendenza #addict. Dopo le Lightweight Meilenstein CLICCA QUI, Gipfelsturm CLICCA QUI anche nella versione Schwarz CLICCA QUI, ( per il test comparativo Meilenstein/Gipfelsturm CLICCA QUI), è' la volta delle Meilenstein Obermayer nella versione Schwarz. Intanto iniziamo subito a verificare il peso reale CLICCA QUI. Il test è realizzato in collaborazione con il distributore Bike Passion GmbH.
Test su strada.
Occorre fare una premessa. Esistono tre tipologie di ciclisti: lo scalatore ( di piccola statura, di peso leggero; in salita usa pedalare, costantemente in fuori sella, e riparte di scatto, abbassando di uno o due rapporti la catena, in modo incessante, la chiamo la danza che stronca gli avversari non scalatori; è abituato a mulinare rapporti agili sulle salite dure, i cui tornanti supera internamente, quindi sul punto più alto), il passista scalatore ( in salita usa pedalare in sella, e qualche volta, rilancia sui pedali, nei tornanti più duri, e sale con passo regolare e potente, spingendo anche rapporti lunghi) e il passista ( in salita pedala solo in sella e con passo costante e di potenza con rapporti solo lunghi). Ogni ciclista, sceglie la ruota in base alle proprie caratteristiche; quindi lo scalatore usa la ruota con profilo basso o medio; il passista scalatore  e il passista, invece prediligono, la ruota con profilo alto. Non è un caso. Infatti la ruota a profilo basso e medio, è più scattante (reattiva), più agile, ottima in salita, ma meno performanti in pianura, rispetto a quelle a profilo alto; le ruote a profilo alto sono più adatte a chi pedala di potenza, seduto e con passo costante. Approcciarsi al test Obermayer, dopo quelli fatti sugli altri modelli  della gamma strada Lightweight è il percorso logico e pratico corretto;  diversamente non si potrà valutare il modello dal nome storico (Obermayer era  nome del padre fondatore del marchio Lightweight, ceduto ad un distributore statunitense); ognuno di essi, ha un carattere distinto e alte prestazioni. Le ruote Lightweight sono componenti di nicchia, assolutamente superiori ad ogni altra ruota con raggi in acciaio e cerchio in carbonio. A parità di qualità del telaio, la ruota Lightweight rappresenta il valore aggiunto, quello che fa la differenza nella prestazione e nella bellezza della macchina; e questo lo scrivo senza se e senza ma, dopo avere testato le ruote top di gamma in carbonio più blasonate. A coloro che mi chiedono perché scegliere una Lightweight, rispondo, per risparmiare ed avere la migliore prestazione, per rendere la bicicletta esclusiva! Inoltre si risparmia. Infatti acquistando una Lightweight si risparmia il prezzo pagato per passare da un modello all'altro prima di trovare la prestazione assoluta che conquista tutti, quella appunto della Lightweight. Fate la somma e capirete il risparmio; la matematica non è un opinione.
Con la Obermayer Schwarz ( versione dotata di mozzi DT SWISS 190 con cuscinetti in ceramica della Ceramic Speed), la Lightweight ha voluto creare un prodotto di rottura con il concetto classico della ruota a profilo alto: produrre una ruota rigida e molto leggera ! Parametri assolutamente inconciliabili per le ruote ad alto profilo concorrenti.
La composizione del cerchio delle Obermayer nasce dalla combinazione segreta di materiali compositi per raggiungere il rapporto peso/rigidità più estremo. Credo che la mission della Lightweight  nasca da una sfida: rendere la ruota leggerissima anche rigida. E a questo punto entra in gioco, il valore aggiunto della ruota Lightweight, fatto da processi di compattazione, segreti, materiali in composito costosi e soprattutto la straordinaria ed esclusiva soluzione della costruzione in monoscocca, cioè cerchio, raggio e mozzo, un unicum, una cosa sola, tutto in carbonio ! La Lightweight è riuscita a vincere questa sfida con le Gipfeslturm; resta ora da capire quanto si è spinta oltre con le Obermayer.
Ebbene se la Meilenstein è la ruota con il carattere più deciso, prevalentemente rigida, la meno confortevole e leggera, rispetto alle altre due ruote da strada, la Gipfelsturm, è la ruota più equilibrata, quella del contrasto per eccellenza, in quanto, leggerissima, confortevole e rigida, mentre la Obermayer è la ruota che porta all'estremo la leggerezza e la rigidità. Se con le Meilenstein e le Obermayer rimane il limite tipico della ruota ad alto profilo, la resistenza all'aria, maggiore l'altezza del cerchio, maggiore è l'impatto con l'aria, quindi più attrito, più resistenza, nel caso della Obermayer, non c'è l'altro limite caratteristico delle ruote a profilo alto, cioè il maggiore peso posto alle estremità della struttura, influente nella prestazione. Detto ciò, la Obermayer è la migliore ruota a profilo alto, per i passisti e per i passisti scalatori. 
Sulla strada le Obermayer evidenziano una rigidità torsionale miscelata ad una leggerezza estrema, in modo che nessuno dei due parametri è prevalente. Rispetto alle altre due ruote del catalogo Lightweight, le Obermayer sono più confortevoli delle Meilenstein, ma meno delle Gipfelsturm; più maneggevoli delle Meilenstein, e quasi uguali alle Gipfelsturm, e questo è un altro  risultato straordinario, considerato che trattasi di un profilo alto; nettamente più reattive delle Meilenstein, ma meno reattive delle Gipfelsturm ( differenza valutabile  in un rapporto di 10 a 8 a favore delle Gipfelsturm), risultato comunque eccellente, tenendo conto, come ho spiegato, che il profilo alto, genera più attrito e quindi incontra più resistenza all'aria, sia in fase di spinta (reattività), sia in fase di agilità (maneggevolezza). Rispetto alle Meilenstein e alle Gipfelsturm, la Obermayer è la più sensibile al vento laterale, in quanto, al profilo alto, ( uguale a quello delle Meilenestein), si aggiunge l'estrema leggerezza: con un peso complessivo leggero bicicletta/ciclista, i camion lanciati su strada, "schiaffeggiano" con la scia. Nello specifico dei terreni, in salita, le Obermayer comparate alle Gipfelsturm, la ruota da montagna della gamma, è meno reattiva, negli inserimenti sui tornanti più ripidi, ma recuperano velocità sul lungo, sfruttando il profilo più alto e leggero; per questo si adattano meglio alle caratteristiche dei passisti scalatori, che pedalano più in sella, anche in salita, e non necessitano di una ruota che assecondi lo scatto continuo, come usano fare gli scalatori. In pianura, le Obermayer sono reattive come le Gipfelsturm, ma hanno un effetto volano maggiore, seppure leggermente inferiore alle Meilenstein, di per sé la ruota perfetta per il passista. Evidentemente il peso leggerissimo delle Obermayer è penalizzante sotto questo punto. Sui percorsi vallonati, la Obermayer è la migliore sintesi, tra il rilancio-scatto agile della Gipfelsturm e quello duro delle Meilenstein. In discesa, le Obermayer Schwarz sono maneggevoli, precise, e veloci negli inserimenti in curva. La frenata è morbida ed uniforme; durante il test, ho avvertito lo stridore dei tacchetti del freno anteriore, in sede di discesa prima dell'inserimento nel tornate. Gli stessi tacchetti Lightweight sono stati usati anche con le Gipfelsturm ma senza avvertire il fastidioso fischio.  Nessun problema di tenuta, in discesa, con un ciclista di 61 kg, come il sottoscritto ed una bicicletta dal peso di 5 chili e 590 grammi. Usando le Obermayer Schwarz non ho abbassato il tempo di percorrenza sulla stessa salita, rispetto alle Gipfelsturm e Meilenstein. Nei rilanci continui sui pedali ho sentito più resistenza rispetto alle Gipfelsturm. Evidentemente  ci vogliono sempre più watt rispetto ad una ruota a profilo basso/medio (leggere), per spingerla.  Probabilmente  un  passista e un  passista scalatore, con una ruota leggerissima e a profilo alto, come la Obermayer, procedendo di passo regolare, possono migliorare i loro tempi in salita.
In buona sostanza, la Obermayer, è una Meilenstein più leggera, quindi, più adatta alla salita.
L' Obermayer è la soluzione migliore per i passisti o per chi vuole pedalare in salita, senza dovere rinunciare al profilo alto.


E' opportuno precisare l'eccellente performance dei mozzi con ceramica Ceramic Speed: in discesa sono straordinariamente veloci e in pianura la ruota ha meno attrito. Provare per credere. E' facilmente avvertibile la diversa scorrevolezza, tra le due versioni dei modelli della gamma Lightweight, gli uni con mozzi muniti di sfere in acciaio, e gli altri con mozzi dotati di sfere in ceramica della Ceramic Speed. Le Obermayer Schwarz test sono state assemblate con tubolari Continental Competition da 25 mm, che le ha senz'altro penalizzate nella scorrevolezza, ma migliorato nel confort. La Obermayer ha un limite di peso: 100 kg ( riferito al peso complessivo bicicletta/ciclista). Ricordo che ogni ruota Lightweight è dotata di un microchip inserito all'interno della struttura in modo da essere riconosciuta in caso di furto e per memorizzare dati relativi alla vita della ruota ( interventi di riparazione).
Per la manutenzione ordinaria del mozzo posteriore DT SWISS 190 S e 240, installati sui modelli strada della LW, consiglio di lubrificare periodicamente il corpetto della ruota posteriore. Sul punto rimando anche alle indicazioni specifiche riportate sul manuale di istruzioni e al video.


Pagella:
Rigidità laterale: 8 ( con una ruota così leggera non si poteva fare di meglio)
Trasmissione della potenza: 9
Frenata: 9
Stabilità: 9
Peso: 10
Reattività: 8
Maneggevolezza (Agilità): 9
Confort: 8,5
Scorrevolezza mozzi: 10
Bellezza: 10

Saluti ciclistici.


La macchina test




Il peso complessivo della macchina test
 

11 commenti:

  1. A oggi ho percorso 1710 km con queste ruote montate con tubolari Tufo Elite Pulse da 22 mm . Ho percorso salite regolari , salite dure , salite corte e salite lunghe con relative discese e anche tratti di pianura e vallonati , il tutto inserito in allenamenti di media lunghezza fino ad arrivare ad allenamenti sopra i 200 km con buoni dislivelli . Ora sono in grado di dire la mia su queste ruote . Partiamo da fermi , le Obermayer Schwarz sono incredibilmente belle , curate in ogni minimo particolare , possiedo anche le Meilenstein ma qui si nota nettamente che la cura costruttiva e' superiore . Venendo alla prova su strada siamo di fronte ad una ruota al top delle prestazioni che alza ancora l'asticella rispetto alle Meilenstein e che pur essendo un alto profilo si porta a confrontarsi con le Gipfelsturm a basso profilo in salita . In pianura si ha una sensazione di rigidita' assoluta che fa diventare la bici una sorta di blocco unico , si ha una piacevole durezza di insieme e nel contempo quando si spinge sui pedali la bici schizza via in un attimo sia che si pedali in fuori sella che da seduti , raggiunta una buona velocita' la si mantiene costante con minore sforzo della altre ruote della gamma LW . Venendo alla salita l'estrema leggerezza di queste ruote le fa diventare molto simili a un basso profilo tanta e' la facilita' con qui si spostano destra sinistra nel fuori sella , forse nei primissimi metri dello scatto le Gipfelsturm sono leggermente piu' rapide ma poi le Obermayer complice l'elevatissima rigidita' ti fanno raggiungere velocita' notevoli con sforzo leggermente minore quando poi si tratta di mantenerle . Cronometro alla mano questo si puo' tradurre in qualche piccolo vantaggio specialmente in salite lunghe . Piu' si ha forza di spingere nello scatto e piu' ti restituiscono in resa . In discesa ottime , maneggevoli nei tratti tecnici e stabili e filanti nei tratti piu' veloci , impressionante la resa dei cuscinetti ceramici che sembrano spararti da un tornante all'altro , tutta questa scorrevolezza influenza piu' l'accelerazione che la velocita' pura dove il peso dell'atleta fa la differenza , ma una cosa e' certa con questi cuscinetti la massima velocita' si raggiunge prima . Il grado di confort e' buono ma lievemente inferiore alle Meilenstein e soprattutto alle Gipfelsturm e la sensibilita' al vento laterale e' nettamente migliorata rispetto alle Standard 3 ma non ai livelle delle Gipfelsturm ma questo era abbastanza prevedibile . A differenza di Claudio io la ritengo una ruota da scalatori che ricercano la massima prestazione nella salita , forse posso essere d'accordo che nell'economia di piu' salite fatte senza l'ossessione del cronometro la Gipfelsturm sia piu' godibile per effetto del basso profilo . Nel giudizio pero' a mio modo di vedere pesa molto che gomma che si va a montare , le ormai tanto osannate sezioni da 25 mm penalizzano non di poco la reattivita' in salita specialmente in fuori sella su pendenze toste .
    Il giudizio finale e' non la vendero' mai e con questo penso di aver reso l'idea . Se poi mi si chiede se queste siano una spanna sopra alle altre dico si se le altre sono ruote di altre marche mentre rispetto alle ruote della gamma LW queste hanno un qualcosa in piu' si ma non tale da fare una differenza sostanziale in termini di prestazioni .

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  2. Dimenticavo , eccezionale la frenata in tutte le condizioni di guida , modulata potente e precisa una vera goduria !

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  3. Ciao! complimenti per il test e per il sito che è veramente sempre interessantissimo.
    Cosa ne pensi della versione copertoncino delle Meilenstein? Lo so che tubolare sarà sempre più leggera e performante ma con gli anni preferisco rinunciare a qualche grammo e avere la sicurezza della camera d'aria (specialmente nei giri lunghi lontano da casa...)
    Hai mai avuto occasione di provarle?
    Grazieeeeeee

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    1. Ciao Simo. Ti ringrazio.
      Rispondo alla tua domanda partendo da una premessa, che come tale concerne tutte le ruote per copertoncino con cerchio in carbonio. All'inizio e ti parlo di molti anni fa, usai le prime ruote per copertoncino con il cerchio in carbonio, e mi capitò in due occasioni, che la camera d'aria scoppiasse, in discesa. Per fortuna e per abilità, e soprattutto per via del fatto che accadde al termine della stessa discesa,nel tratto del falso piano, gli episodi non ebbero risvolti drammatici. Da quei giorni la tecnologia ha fatto progressi. Ultimamente ho testato ruote per copertoncino con cerchio in carbonio, troverai il test pubblicato sul blog, e devo dire che non ho avuto alcun problema, anzi la frenata era ottima, sintomo di una pista frenante specifica e soprattutto di materiali resistenti al calore. Tuttavia permane l'altro problema tipico di questa tipologia di ruota e cioè l'afflosciamento improvviso in caso di foratura e per l'effetto la sbucciatura e quindi il danneggiamento irreparabile del bordo del cerchio. Come tu saprai, il danneggiamento del tallone del cerchio in carbonio, è irreparabile, e quindi il cerchio diventa inutilizzabile. A ciò devi aggiungere la considerazione, ma questa vale per tutti i cerchi per copertoncino, quindi anche quelli in alluminio, che l'afflosciamento repentino, in caso di foratura, può causare la caduta del ciclista.
      Fatta questa premessa, continuando a rispondere alla tua domanda, devo dire che la tecnologia LW è di assoluta qualità, e quindi sicuramente non ci saranno problemi di riscaldamento della pista frenante e la conseguenza dello scoppio della camera d'aria, è evitata; ma rimane il problema del danneggiamento del tallone del cerchio. Al proposito posso dirti di avere visto un cerchio delle ruote della LW in questione danneggiato proprio a seguito della foratura della camera d'aria. Ti risparmio la descrizione del danno al cerchio. Questa versione delle ruote LW non le ho provate, l'unica per la precisione, proprio perché tendo a non utilizzarle se possibile. Mi parli di sicurezza nei giri lunghi, ma forse è il caso di dire al limite praticità, perché personalmente in molti anni di uno del tubolare non ho bucato spesso, ma quelle poche volte sono ritornato a casa, talune volte usando il liquido della Tufo,altre con il semplice Pit Stop. Addirittura altre volte, mi sono accorto di avere forato il giorno dopo, con la bicicletta sul cavalletto di riposo. Il tubolare non si affloscia mai ecco perché è più sicuro, salvo che una lametta taglia orizzontalmente l'intera superficie del battistrada, cosa impensabile su strada. Aggiungo una piccola considerazione tecnica: è vero che lo standard delle ruote per copertoncino e i copertoncini sono migliorati in termini di scorrevolezza, ma la qualità di questo parametro è comunque inferiore al tubolare, per un semplice fatto: nel copertocino la camera d'aria si muove all'interno e per questo genera attrito, diversamente dal tubolare dove invece la camera d'aria è parte integrante del tubolare, in pratica è incollato al battistrada. Spero di essere stato esaustivo. Saluti ciclistici.

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  4. Grazie mille per la risposta! Io sono già un attuale utilizzatore di Zipp 404 Firecrest per copertoncino quindi la tecnologia carbonio/copertoncino non mi è nuova. Giustissima considerazione il fatto "sicurezza" del tubolare, come ben dici tu, è più un problema di praticità. A me capita spesso infatti di andare a pedalare lontano da casa senza possibili "aiuti" di altre persone, quindi il copertoncino mi lascia molto più tranquillo.
    Spero di provare prima o poi le Meilenstein Clincher perché vorrei davvero il miglior compromesso possibile tra peso. praticità ed estetica!
    Grazie e complimenti ancora!!

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  5. Salve, ho acquistato da un mese queste splendide ruote ed ho avuto una paio di problema che, forse, sono semplicemente dovuti a difetti casuali:
    1) Frenata ruota posteriore a "stantuffo". Ruota probabilmente deformata. Si nota anche sulla ruota anteriore ma molto meno.
    2) Quando mi alzo sui pedali, la ruota anteriore "scricchiola" un po'
    3) Ruota libera particolarmente "rumorosa". Ovvero suono classico della ruota ma si sente a 10mt. di distanza e anche suono irregolare.

    Il negoziante mi ha già confermato che le ruote sono difettose per la frenata quindi LW me le cambierà certamente ma mi sono venuti non pochi dubbi sulla qualità generale ed anche la longevità di queste ruote. Voglio dire cosa mi devo aspettare dopo 10.000 km.? Ne ho percorso appena 800 e mi sono ritrovato queste problematiche...

    Cosa mi dite?
    Grazie
    Dario

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    1. Ciao Dario. Benvenuto nel blog. Non è anomalo che i difetti si siano verificati nei primi 800 km ovvero nel periodo di rodaggio della ruota. Infatti i difetti più gravi vengono fuori subito.
      La deformazione della ruota è sinonimo di difetto strutturale, e in una ruota artigianale di questo livello appare un caso inaspettato. Sei sicuro che si tratta di cerchio deformato ? Hai provato a fare scorrere la ruota tenendo alzata la bicicletta ? In questo caso hai visto che se la ruota ondeggia cioè ha uno scostamento laterale evidente tanto che parte della pista frenante tocca i tacchetti dei freni ?
      Usi gli sganci originali ? Li hai serrati bene ? Hai ingrassato l'asse degli sganci ? Sei sicuro che il rumore non dipenda dal movimento centrale oppure pedali oppure dalla serie sterzo ?
      Usi il corpetto Campagnolo ?
      Hai provato ad usare le ruote su un altra bicicletta ?
      Se la ruota è esente dai difetti strutturali è affidabile.

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    2. Sul punto numero 1 dico che e' un difetto piuttosto insolito , probabilmente di fabbricazione dal momento che la ruota posteriore al contrario di quella anteriore viene poco sollecitata dalla frenata , solitamente tale problema si presenta sulle ruote anteriori .
      Riguardo al secondo punto e' difficile dare un giudizio senza sentire lo scricchiolio , tieni presente che il carbonio trasmette i rumori per cui non e' detto che tale rumore arrivi dalla ruota anteriore .
      Il terzo punto e' il rumore classico dei cricchetti , se e' troppo forte basta farli ingrassare dal meccanico di fiducia e il rumore si attenua notevolmente .
      Riguardo alla durata di queste ruote ti posso dire che io ne possiedo 4 coppie e due di esse hanno gia' superato i 50000 km . Se le guardi sembrano nuove !!!

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  6. Ottimo! Grazie per il supporto ragazzi! Me le sostituiranno in garanzia e poi vedremo. Avevo pensato di non tenerle proprio e passare ad altre ruote ma a questo punto me le faccio solo sostituire! Grazie e buone pedalate!

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    1. Se arrivi a pedalare su delle LW non possono esistere altre ruote !!! Se poi hai una Obermayer tento meglio .

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    2. Prego e attendo di leggerti ancora sul blog. Resta comunque una sorpresa avere saputo che una coppia di ruote di quel costo siano state vendute senza un adeguato controllo della qualità. D'accordo la garanzia, ma è comunque un disagio avere un problema come il tuo. Tienimi aggiornato sull'esito della vicenda e soprattutto quando userai quelle nuove fammi sapere le tue impressioni. Mi raccomando ingrassa gli sganci e controlla che la bdc non abbia problemi. Saluti ciclistici.

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