domenica 11 ottobre 2026

Nannupgravel 2026 - Campionato del Mondo Gravel 2026.

Premessa. Ripeterlo giova. Nell’era marginal gains i giochi sono fatti ! Le prestazioni sono buone e livellate con incrementi marginali, quindi non troverete differenze sostanziali nella prestazione pura! Oramai tra modelli diversi di telai di serie, con misure standard, ci sono differenze impercettibili dal pedalatore e dal ciclista, già di per sè, confusi dall'effetto gregge e dall'effetto placebo; se li bendassero non saprebbero riconoscere un modello dall'altro. Solo un tester esperto potrebbe rilevarle e comunque non hanno incidenza nelle performance amatoriali. Le prestazioni sono effettivamente simili, se non uguali, sia per bici strada asfaltata, sia per bici Gravel. Quindi non c'è un modello/ migliore degli altri. Top, de che ? De cosa? Mi premeva fare questa premessa per i lettori che nel 2026 sono ancora "assetati" di test bike! Test bike de che !!! Lasciate stare, non serve più. Gli anni 80 e 90 del secolo scorso sono finiti. Aggiornatevi. Tutto è cambiato! Il filone test bike è estinto, come i dinosauri; provato un telaio in carbonio hai provato anche gli altri. Oggi il vantaggio è potere scegliere il telaio in carbonio prodotto in serie con misure standard, in base a quello che più vi pare...storytelling marketing - heritage marketing /brande storytelling -effetto placebo, persino effetto gregge, non serve altro. Lo ripeto ancora, la prova su strada dei telai con misure standard fabbricati in serie è superflua ed illusoria. Allo stato dell'arte, la vera sfida, è: telai in carbonio, su misura, artigianali, e telai in carbonio, con misure standard, prodotti in serie dall'industria, sia Gravel, sia bici da strada asfaltata. La scelta è tra prestazione standard, buona per tutti, e quella personalizzata, quindi unica, irripetibile. Tutto il resto è noia. Che poi non è una novità, ma un ritorno al passato, quando i corridori professionisti si facevano costruire il telaio in acciaio, su misura. Nel 2026 il livello assoluto e’ oltre la produzione di serie, è personale. I prezzi? In linea tra loro. 

Il terreno australiano della Nannunpgravel 

Fatta questa premessa, veniamo al campionato del mondo Gravel 2026, circuito UCI, che quest'anno si svolgerà in Australia, a Nannup. Le caratteristiche del percorso sono 144 km con 3.713 metri di dislivello per gli uomini élite e 125,6 km con 3.179 metri di dislivello per le donne élite; l'80% del fondo è sterrato. Sarà fondamentale gestire lo sforzo ripetuto sulle diverse salite dislocate nel percorso. Ricordo ai profani che lo sforzo richiesto ai corridori Gravel è maggiore rispetto a quello dei loro colleghi settore strada asfaltata. La conformazione del terreno è diversa, il ritmo gara rimane alto, ma sulla ghiaia le cose si complicano. Le date sono 10 e 11 ottobre. E ci sarà anche la Pedemonte Altavia. Dal punto di vista di tester veterano dichiaro che partecipare al campionato del mondo Gravel @nannupgravel2026 con la @pedemonte_bike Altavia e’ un netto vantaggio rispetto agli altri corridori “costretti” ad adattarsi a telai prodotti con misure standard; come ho ampiamente spiegato, la Pedemonte Altavia è in carbonio, eseguita solo su specifiche del cliente: misure antropometriche, watt e modo di pedalare; è una macchina da competizione a pedale, autenticamente fatta a mano, a Genova, un valore aggiunto ed esclusivo. Gareggiando con la Pedemonte Altavia si parte “facile”, certamente, ma ci vogliono sempre gambe, cuore, manico e coraggio per arrivare al traguardo e non essere fatti a "pezzi" dal gruppo e "sverniciati" dagli altri corridori. In una gara internazionale il ritmo è devastante e ci saranno sempre "più pesci a boccheggiare per mancanza di ossigeno".

                                                              Video Ufficiale della Gara Mondiale. 

Segnalo la pagina ufficiale della competizione mondiale CLICCA QUI  , la pagina UCI riservata all'evento CLICCA QUI , la pagina INSTAGRAM Nannupgravel dove seguire l'evento in diretta/differita nelle storie CLICCA QUI  (per chi ha l'account Instagram), le dirette on demand  QUI   , sperando che  la SBS, decida di trasmetterle anche fuori dall'Australia.  




La scelta Tubeless e’ fondamentale sbagliarla significa perdere chance vittoria o piazzamento o non arrivare a traguardo. In linea di massima: over 50 mm più stabile, comoda sulle lunghe distanze, più veloce ma con bici lanciata, per effetto volano, ma meno leggera e meno reattiva su salite dure in percorsi misti o con salite dure e agile nello scartare insidie, penalizza con il fango e ci vogliono telai specifici meno leggeri, ideale per strade impervie e le accidentate, per percorsi da MTB ; under 50 bici più agile, leggera e simile alla bici da strada asfaltata; 50 mm la soluzione ottimale per più grip, stabilità, comfort, effetto volano, il migliore compromesso per strade molto accidentate ed impervie. Soluzione per percorsi misti veloci, ma senza salite dure con fondo compatto e fango: 45 mm. Portarsi sempre la spatola per rimuovere fango. La Pedemonte Altavia può montare fino a 50 mm e c’è abbastanza spazio per non fare incastrare fango. Sconsiglio telai over 50 mm perché sono meno leggeri e in salita telaio+forcella +tubeless over 50 m = zavorra spreca watt ! Usateli solo se pedalate nei percorsi ultra impervi e con poco dislivello e se fate Bike packing .  Attenzione larghezza canale interno cerchio Gravel : più e’ largo più la carcassa tubeless si adagia e si espande diventando più performante. Ovviamente più il canale e’ largo più la ruota pesa e quindi aggiunge peso al totale e la ruota diventa meno reattiva . E il tubeless montato spesso è maggiore della larghezza nominale, e la differenza può dipendere sia della larghezza del canale del cerchio, sia dalla carcassa. Occhio alla conformazione della tassellatura Tubeless . Meno alti meno grip più scorrevoli sull’asfalto. 
La scelta Tubeless per il Campionato del Mondo UCI Gravel 2026 con previsioni meteo pioggia.☔️ 
Dal mondiale Gravel 2026 @nannupgravel2026 un altro feedback. I miei test non sbagliano mai 😉

Gara e feedback. E’ stata una battaglia mondiale gravelliana all'ultima zolla di terra, sbuffo di sabbia, sasso alzato .. i migliori corridori di categoria al mondo erano in Australia 🇦🇺..di livello mondiale sono state anche le medie di velocità e i wattaggi ..numeri devastanti ..tanto per capirci della potenza e della resistenza registrati sul terreno impervio e sabbioso…142,24 km per 3.445 metri di dislivello per medie di wattaggio con valori anche superiori a 300 Watt.... nelle prime due ore 208 watt medi..a ruota del gruppo in fuga si  stava a 290 watt. Uno sforzo maggiore per il terreno Gravel certamente devastante anche per la maggiore concentrazione e abilità richiesta per tenere la bici a quelle velocità elevate su sabbia sassi e sterrato duro ! In una corsa in linea su asfalto invece “si va  più facile” e con meno sollecitazioni, senza avere bisogno di tenere una costante attenzione e abilità per domare il terreno impervio ! Nel Gravel l'errore e’ più facile e fatale ecco perché è meglio avere bici di alta qualità con assetti personalizzati!!!Come si e’ comportata la Pedemonte Altavia ? Il forte corridore Andrea Pedemonte giunto nella classifica di categoria al 20° posto, mi ha riferito: “E’ stata perfetta ..in discesa tecnica l’Altavia e’ folle ..riesci a fare velocità incredibili e a chiudere fughe ..”. Non devo aggiungere altro..anzi si …ecco spiegato, seppure in parte, il Valore aggiunto della Pedemonte Altavia che attesto da tempo ! E’ Una macchina da competizione incredibile! Entusiasmante! Crea dipendenza perché agevola e asseconda lo sforzo atletico. Attualmente e’ l’unico Test che mi sento di pubblicare; un test completo ed incrociato, molto lungo, perché i test sono solo quelli protratti nel tempo( un test affidabile non e’ un giro del palazzo. Questo test e’ più di un test; e’ un cambiamento di stile di vita ciclistica; rappresenta l’evoluzione del ciclista; non più consumatore compulsivo, ma ciclista esperto ed esigente alla ricerca di un valore aggiunto. È stato un test che mi ha molto impegnato, ma ne è valsa la pena; è stato un cambiamento anche per me. Ora posso dire e spiegare cos’è il valore aggiunto di cui ogni ciclista è alla ricerca. E' stata una soddisfazione non solo per il piacere di pedalare con il valore aggiunto, ma anche per avere ricevuto feedback positivi dal mondo delle corse, persino quello mondiale, a conferma del responso oggettivo del test. Siate ciclisti e non pedalatori. Saluti ciclistici. 

La Pedemonte Altavia genovese davanti al palco dopo il traguardo! 

L'Australia è Gravel.

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