Continuo a spiegarvi il ciclismo dei tempi attuali......“Una bici per tutte le strade, tutte le strade per una bici" (cit. Pedalare verso il Cielo)...... all'estero, il Gravel è da anni, una splendida realtà (ci arrivano prima a comprendere l'importanza delle cose, l'essenza delle questioni, cambiano ed innovano facilmente, mode e costumi, non si fanno paranoie e soprattutto "stanno avanti"), Unbound Gravel docet.... nacque negli USA, alla fine degli anni 80 del secolo scorso. In Italia, il Gravel ha raggiunto un successo più tardi, ma c'è ancora una frangia ultras del niente parlato, che non accetta la realtà , e lo invidia, tirandogli dietro, chiacchiere da bar, ragionamenti ossessivi e decontestualizzati, privi di pregio, come per esempio “e’ meglio la MTB”, quando nessuno vuole fare confronti sterili e urlati. Comunque metto con le spalle al muro la disinformazione, e spiego la realtà a chi vuole essere correttamente informato.....basta andare sui social, per esempio Instagram, per vedere ottimi ciclisti con Gravel Bike, senza forcella ammortizzata, pedalare su rocce e pietre di medie e grandi dimensioni, in discesa, in salita, in pianura, dimostrando che sia, come in effetti è, solo una questione di manico; in un video il ciclista passa su un tronco di grande dimensioni con la Gravel Bike. Un altro esempio di disinformazione..... la Gravel "non la puoi mettere su strada asfaltata"...altra cavolata pensata con la logica del tifoso ultrà quando perde la squadra del cuore.....anche in questo caso, è una questione di gambe e watt.... ve lo dimostra il video qui postato, dove si pedala a più di 50 km/h con la Gravel Bike e con tubeless tassellati (si possono montare anche tubeless con pista centrale non tassellata). Agli ultras del niente parlato, ricordo che la Gravel Bike è un successo commerciale, riscuote un grande consenso di pubblico, è un best seller, fatto di vendite e di eventi a tema, finanche laboratorio di sviluppo tecnologico straordinario per tutti i marchi.....dal telaio, alle ruote che ora possono montare anche tubeless larghi + di 50 mm su cerchi 700C (oltre alla compatibilità con ruote da MTB 650b).....ogni marchio offre almeno due tipi di Gravel Bike e tanti ma tanti modelli di ruote e tubeless! Insomma la Gravel Bike era la bici che tutti cercavano, ma non lo sapevano, e che ora molti pedalano. A chi invece si ostina a non accettare che il Gravel sia la cosa più bella capitata alla bici e ai ciclisti, dedico la favola della volpe e dell'uva di Esopo, docet. Nota a margine: non uso action camera per quattro motivi: 1) voglio tutelare luoghi dalla massa dei "barbari in vacanza"; 2) preferisco concentrarmi sulla strada; 3) non porto con me nessuno per motivi di sicurezza, meno siamo meglio stiamo, anzi solo sto, meglio sto....certi luoghi sono più belli se vissuti in silenzio e nella quiete della Natura. Comunque vi posto uno shorts registrato con lo smartphone appoggiato sulle pietre, tanto per farvi vedere alcune delle strade Gravel che percorro. MORALE. MTB? ROAD BIKE? No grazie. Preferisco la Pedemonte Altavia, ma non puoi capirlo se non ci pedali. MTB e ROAD BIKE per me sono concetti superati. Saluti ciclistici.
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