sabato 19 ottobre 2019

Anteprima: Lightweight Generation EVO.

In Italia da metà novembre, la gamma Lightweight Disc, sarà innovata con le nuove ruote disc copertoncino/tubeless ( sempre con mozzi DT SWISS), circa un anno dopo, l'uscita della precedente gamma ! Questo cosa significa ? Che il segmento DISC Road è solo agli inizi e molto (tanto) deve essere ancora migliorato. Quindi mentre per il segmento RIM Road si è raggiunto quasi il punto zero, in termini di rigidità, confort, peso e lo standard della prestazione è di altissimo livello, per il DISC Road i marchi sono solo agli inizi, e come sempre, coloro che forniranno i feedback, con eventuali resi in garanzia, per questi prodotti DISC, saranno i consumatori. Se pensate, per esempio, che la prima versione della Lightweight DISC ha avuto molti anni di sperimentazione prima di essere venduta, e dopo un anno circa, dalla sua uscita sul mercato, la gamma è stata rivista, quindi migliorata, capirete da soli, che c'è ancora molto da fare per il DISC.  Chi acquista un prodotto DISC deve essere consapevole, che per quanto possa fare apparire all'ultima moda, il prodotto, in realtà, è ancora allo stato iniziale dello sviluppo; a questo punto c'è da chiedersi, chi e a quale prezzo, lo acquisterà nel mercato dell'usato DISC ? E così, quelli che pensavano ( male) di affrettarsi a svendere la bici strada RIM, per passare al DISC (deejay), si trovano, e sempre di più, si troveranno, a fare i conti, anche con la svalutazione ( precoce) della bici strada DISC. Del resto è sotto gli occhi di tutti, il mercato dell'usato DISC, dove si possono fare "affari" con prodotti della prima generazione DISC.  La domanda sorge spontanea. Chi ci guadagna ? I marchi senz'altro, anche se il mercato bici da strada "muscolare" è in forte contrazione, anzi è in diminuzione rispetto agli anni precedenti, complice i prezzi esagerati, la crisi economica mondiale, l'avvento del DISC. Il settore e-bike invece è in crescita esponenziale. Il mercato si prepara ad una nuova generazione di ciclisti, quelli a pedalata assistita ? Buon mercato a tutti. Saluti ciclistici. 


1 commento:

  1. Mah, sinceramente mi dispiace che un marchio come LW si adegui al mercato, ok i dischi saranno un evoluzione e più si andrà avanti e più saranno diffusi ma in tutta sincerità avere delle LW con i dischi svilisce una ruota che non ha bisogno di certo di presentazioni e tanto meno di abbassarsi al livello comune del mercato... anche se è giusto dare l’opportunità a chi lo desidera di dotarsi di un sistema frenante a dischi.

    RispondiElimina