sabato 3 marzo 2018

Test Bike: Evers Cycling. E-vers Primo Carbon.

Ecco un altra esclusiva del blog più letto dai ciclisti. Il primo test su strada della scarpa del momento, la Evers Primo Carbon. Tecnologia tedesca e artigianato italiano, per un autentico #madeinitaly. La realizzazione della scarpa è stata preceduta da un lungo studio ed è un modello brevettato. E' stata inventata da Johannes Stenerwald e realizzata in collaborazione con un produttore italiano, di fatto trattasi di un made in italy. Il target del prodotto è risolvere i dolori causati dalle scarpe. La soluzione è stata resa possibile attraverso un immenso data base contenente la forma di 200.000 piedi !  La Evers commercializza il modello Primo Carbon. E' disponibile anche la versione personalizzata chiamata Primo ID, realizzata su misura, attraverso la valutazione del piede e ad una scannerizzazione in 3D. La scannerizzazione personalizzata serve a creare la tomaia adattata al piede del ciclista con particolari esigenze di volume e  altezza del collo; esigenze che possono ricondursi ad  una percentuale stimabile del 20%. Infatti la Primo Carbon, grazie allo sviluppo di una sofisticata tecnologia, frutto di lunghi studi, è adattabile all'80% dei ciclisti.

Il test è realizzato in collaborazione con la Evers.
Caratteristiche del prodotto.
Nuovo sistema brevettato di chiusura CRX, con cavo a rotore consta di due ampi nastri incrociati, allacciati da altrettanti fili resistenti ( e sostituibili). Le cinghie vengono fermate con un sistema di allacciatura rapida rivoluzionario. Il cinturino è in morbido velcro.
La lingua interna è sottile e morbida, nessuna pressione. Si avverte una sensazione di confort, così comoda, da sembrare una morbida pantofola.
Il materiale della tomaia è realizzato in pelle morbida. La suola è in carbonio, significa massima rigidità, e serve per ottimizzare la trasmissione dell'energia sui pedali. Il tacco anti scivolo è alto e consistente e serve per camminare in totale sicurezza; è sostituibile agendo sulle tre viti corrispondenti posizionate sotto la soletta. Sulla parte anteriore della suola, è stato inserito un ulteriore rinforzo di protezione in gomma dura. La suola e la tomaia hanno un sistema di ventilazione mediante fori. La fodera interna della scarpa ha una struttura a cellule aperte per assorbire meglio l'umidità della sudorazione. Strisce di sicurezza sul tallone. Il libretto di istruzione è inserito in un micro chip. La suola presenta tre classici fori ed è compatibile con tutte le tacchette, quindi anche Speed Play.
Test Bike.
Le Primo Carbon sono subito comode e non danno sensazione di restringimento sul collo e/o costrizioni o tensioni sulla pianta. La sensazione diffusa è quella di avere uno spazio disponibile nella zona anteriore e il confort rimane tale anche dopo avere stretto il più possibile la calzata. Il piede è libero ma tenuto fermo, tirato al tallone in modo naturale, avvolto sul collo. Diversamente dalle altre scarpe testate, calzando la Evers Primo Carbon, non si avverte alcuna pressione sulla parte centrale del piede, anche se si sente una maggiore tenuta del collo, ma senza alcuna pressione. Spingendo sui pedali, con la tacchetta agganciata, si avverte un sostegno che impedisce al piede di scivolare verso il basso e toccare la punta della scarpa. Il piede è fermo e spinge libero da costrizioni.
Più si percorrono km e più la qualità della scarpa si evidenzia in modo netto: comoda e soprattutto il piede rimane riposato. Quindi con il piede riposato posso dare la massima spinta senza avvertire affaticamento e tensione. E questo lo si avverte sin dalla prima uscita; massima interazione con il piede. Sembra una scarpa usata da molto tempo, da subito, sin dalle prime uscite. Il piede riesce a spingere meglio senza avere alcuna costrizione posturale. La qualità della pelle la rende molto comoda e non si avverte alcuna pressione. Non scalza anche sotto sforzo. Si dimentica di indossarla. Davvero un ottimo prodotto. Consigliato.

Consigli. La Primo Carbon è consegnato già trattato con grasso. Se il prodotto ha preso pioggia e poi asciugato oppure nel caso in cui la scarpa viene esposta per lunghi periodi al sole, si consiglia una crema ( esempio la crema Nivea fatta di grasso e acqua) o grassi naturali; il grasso di foca va bene, ma essendo molto unto, ne basta pochissimo. Il prodotto si applica sulla tomaia con il panno che si trova nella scatola; si lascia assorbire; si lucida con lo stesso panno. La scarpa non va asciugata con fonti di calore dirette ( esempio il phon); se sporca di fango o impolverata va pulita con un panno umido; all'interno della scarpa bagnata va inserita della carta di giornale per assorbire l'umidità.  Trattatele bene e dureranno a lungo.

Pagella:
Confort: 9
Tenuta del piede ( in fase di spinta): 9
Interazione con il piede ( sin dalla prima uscita): 9
Qualità dei materiali: 10

Saluti ciclistici.





Il sistema digitale di rilevamento dell'impronta del piede.....


Il calco preciso dei miei piedi per la creazione delle solette......







Il libretto di istruzione









Per evitare l'usura delle tre viti che servono per tenere avvitato il tacchetto che viene utilizzato per camminare, le viti sono avvitate all'interno e si trovano sotto la soletta . Ottima scelta. 


4 commenti:

  1. Ieri sera sono andato a provare le scarpe Evers in negozio. La cosa che si nota a prima vista è la loro eleganza, ma quando le prendi in mano e le tocchi, capisci subito cosa sono. Estremamente morbide, fatte in vera pelle e non plastica come altri marchi. Le ho provate e trovate comodissima da subito. Le ho acquistate e stamattina le ho duramente testate, 5 ore di bici, con 1100 mt di dislivello. Impressioni: scarpa comodissima, il piede dentro lo senti libero, anche se la scarpa è stretta forte, nessun tipo di pressione fastidiosa o dolorosa, si spinge su i pedali che è un piacere e, la suola scarica tutto quello che hai su i pedali. Dopo 5 ore, non hai il desiderio di toglierle. Mai provato niente di meglio! Top. Grazie Claudio, non hai sbagliato anche stavolta.

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  2. Buongiorno Claudio, molto interessato alle scarpe in questione, per un calco personalizzato. Sai, se vi è qualche rivenditore a cui rivolgersi nel centro Italia? Grazie ed ancora complimenti per il blog. Saluti, Matteo

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    1. Buongiorno Matteo. Lo scanner per eseguire il calco, per ora, si trova solo in Germania, a Monaco si troverebbe quello più vicino. Magari mettiti in contatto con Bike Passion, il distributore nazionale. Comunque recati presso un rivenditore autorizzato e prova quella standard, e vedrai che ti troverai bene. Tienimi aggiornato. Saluti ciclistici.

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