mercoledì 7 marzo 2018

Otzaler. La ragione del successo: i sogni.

L'Otzaler è la regina delle GF, la più dura, la più agognata. Dietro al successo della massacrante prova austriaca, non c'è solo l'impeccabile organizzazione, e il maestoso scenario naturale, con le sue perle alpine chiamate Kuhtai, Giovo e Rombo, che abbracciano ogni anno, i partecipanti provenienti da tutto il mondo, selezionati e pronti al peggio, come il freddo, la pioggia, le discese lunghe da percorrere a 100 km/h, le salite "spacca gambe"; c'è molto di più. Ci sono tante storie legate dalla passione, planetarie, condivise; c'è la ragione del successo: il sogno. 
Siamo fatti per l'azione, siamo fatti per sognare, siamo fatti per emozionarci, siamo fatti per cambiare la nostra vita, e la vita, come il mondo, si può cambiare anche pedalando. La nostra vita, una, ha bisogno di sogni e allora serve conquistarli, lottando, fino a vedere l'alba e poi il tramonto, di un giorno, di quel giorno, che comunque vada, sarà vissuto "in fuga" verso se stessi. 
C'è una forza che ci muove e ci rende "nuovi", c'è una nuova vita che ci aspetta, pedalando verso i sogni. "Cavalcare" le due ruote silenziose, è come "sellare" quel bisogno di andare via, di essere sempre "in fuga" seguendo quel richiamo primordiale, che ci rende quello che siamo, diversi ed irripetibili, ma soprattutto vivi, così tanto da sentire pulsare forte il sangue dentro di noi, come la  passione, come quella catena montuosa, che amiamo e che sfidiamo, ognuno a modo proprio, la catena delle Alpi. La passione è sinonimo di sacrifici, come quelli che ogni giorno, compiono i migliaia di appassionati, tra i quali, Flavio Bovieri, il gran fondista, latinense, amico di pedale, che quest'anno si accinge a partecipare alla sua seconda Otzaler. I sacrifici di Flavio, come quelli dei suoi colleghi, sono quelli più duri per un ciclista che insegue i sogni, diviso tra lavoro e famiglia, allenamenti e GF. Quest'anno il Prestigioso ( per titolo acquisito) Flavio Bovieri, tornerà a misurarsi con le terribili salite alpine, tutte a quota 2000, con i tempi implacabili dei cancelli, con un lungo viaggio che lo porterà dove, l'anno scorso, egli è partito per raggiungere il suo sogno, il primo, quello di riuscire a completare, entro il tempo massimo e dopo 238 chilometri e 5500 metri di dislivello, l'Otzaler Radmarathon. Flavio è uno di quelli che non molla mai, per questo sogna ancora. 
Flà "senza pietà" e in Bocca al Lupo. 

Oetzaler 2017. Flavio Bovieri sul Passo Rombo.

2 commenti:

  1. Un giorno spero di poterla fare anch'io, magari quando i figli cresceranno e avrò più tempo per allenarmi.

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  2. bellissimo,
    vorrei solo capire come fare ad allenarmi nel modo migliore , possbile per inseguire i miei sogni, ancora distanti dalla Oetzy ma comunque imprese per me e per il mio spirito, avendo due bimbi piccoli e la voglia di non sottrarre lor più del dovuto

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