venerdì 30 giugno 2017

Tour de France 2017, come si studia il prologo !!!

Il mondo di oggi ha preso una brutta piega, mi sembra così distante dalla realtà e debole, piegato dal consumismo che indebolisce mente e corpo. Intorno a me, tanti esseri che girano come dei zombi , alienanti dallo smartphone e dal niente. Fatta questa premessa, mi chiedo cosa avrebbero pensato Coppi e Bartali guardando queste foto dei colleghi olandesi del team Lotto NL Jumbo, intenti a studiare il percorso del prologo del Tour de France 2017 con lo smartphone in 3D, 4k, stereo 🤔. Se continua così le gare di ciclismo finiranno per diventare un grande videogioco con simulatori di pedalata !!! Per la cronaca quelli della Lotto compresi questi baldi giovanotti stesi sul letto a guardare il filmino del percorso, non hanno vinto e non hanno fatto una grande prova. Vorrà dire che hanno visto il filmato sbagliato 😂😂 Se fossi stato il loro DS li avrei attaccati all'ammiraglia e gli avrei fatti pedalare sotto la pioggia, sono sicuro che avrebbero imparato il percorso a memoria, ma tutto fa spettacolo, finché pagano gli sponsor e i ciclisti amatoriali. Fermate il mondo voglio scendere e anche subito. Me ne voglio andare in una baita in alta montagna. Saluti ciclistici 

giovedì 29 giugno 2017

Anteprima: Pinarello Andromeda

Ricevo e pubblico il comunicato stampa relativo alla Pinarello Andromeda, la prima E-Bike del marchio. Come è noto, questo è un blog, riservato alle biciclette da corsa, ma voglio cogliere l'occasione pubblicando questo nuovo prodotto, per evidenziare una prassi che si sta consolidando a proposito di E-Bike, che ricordo, essere una bicicletta con pedalata assistita, cioè supportata ovvero spinta da un piccolo motore elettrico, da usare cum grano salis, come dicevano i padri latini, cioè con sale in zucca. Mi riferisco evidentemente solo ad alcuni di questi utenti della strada, non generalizzo mai, ci mancherebbe. Usate la E-Bike nella funzione elettrica nei tratti più duri oppure dove più vi pare, anche sulle strade non asfaltate, ma non rompete le pelotas, sfidando i ciclisti che usano la bicicletta tradizionale. E' così comicamente evidente che trattasi di biciclette elettriche che è inutile, anzi è buffo, vedervi fare tutta quella sceneggiata, quando le usate con aria indifferente, simulando la pedalata, nell'intento di sorpassare con scioltezza !!!!! Lo scrivo perché è divertimento puro, tirarvi il collo, in salita. E soprattutto non pedalate senza le mani sul manubrio, sulla pista ciclabile, accelerando a tutta, tanto nessuno vi crede che siete dei campioni; non siete in sella ad un motorino ! E' pericoloso non solo per voi, ma anche per gli altri. Comunque accelerate pure, e sorridete se vi fa sentire VIP, ma la pancia non ve la toglierà nessuno, quella enorme massa adiposa, gelatinosa, è la vostra zavorra-maledizione. Pedalate seriamente, dimagrite e anche la sanità pubblica vi ringrazierà!!! Buona E-Bike a tutti. Saluti ciclistici. 

Anteprima. La nuova Trek Emonda SLR.

Non In anteprima assoluta, eccola la nuova Trek Emonda, nella versione SLR9. Nei prossimi giorni il post sarà aggiornato con le notizie tecniche sul nuovo prodotto. Intanto posso dire che questa nuova operazione di restyling è sostanziale e ricorda, con le dovute proporzioni, quello che la Trek fece con la Madone 7S, che dopo un anno venne modificata sul fodero destro del carro posteriore. Comunque vorrei spegnere gli entusiasmi veicolati in rumor diffusi nei forum sparsi nel web, da parte di alcuni tifosi della Trek, i quali avevano sognato ( per quale motivo ?) e diffuso, l'idea che la nuova Emonda sarebbe stata realizzata in graphene !! Trek perdona loro che non sanno quello che dicono. Prossimamente aggiornamenti. Stay tuned.
Aggiornamento. La Trek Emonda SLR 2017 è costruita con lo stesso modulo del carbonio (700) e processo di compattazione (OCLV) del precedente modello. Ciò che la differenzia è la diversa struttura delle tubazioni del telaio, in particolare, sono più evidenti le novità del tubo sterzo,  tubo orizzontale e del tubo verticale. Le sezioni presentano una tubazione over size più accentuata e soprattutto un diverso profilo, come evidenziato nelle foto. Verosimilmente ciò avrà migliorato la rigidità laterale del telaio. I freni Bontrager Speed Stop di serie, sono stati modificati e migliorati . Stay Tuned. Saluti ciclistici. 















mercoledì 28 giugno 2017

Test Bike Lightweight EDELSTOFF. Work in progress.

Un altra esclusiva del blog più letto dai ciclisti, l'abbigliamento estivo per uomo della Lightweight, linea Edelstoff, composto dalla salopette Trittrausch, maglia corta Rauschbegleiter, gile antivento Lastlos e maglia intima Umgarnung.  I materiali sono certificati e sono composti da poliestere, poliammide, e soprattutto, lana merino, il migliore tessuto naturale termoregolatore ( nel deserto si usa la lana merino per resistere al caldo infernale).
Le caratteristiche dichiarate dal produttore.
La maglia intima Umgarnung ha un taglio aerodinamico aderente con la parte frontale più corta,  completamente in lana merino, con maglia forata per la massima traspirazione.
La salopette Trittrausch ha un taglio aerodinamico per la perfetta posizione anatomica in sella. La parte frontale è più corta rispetto alla schiena. Le cuciture sono spostate sulla parte centrale e posteriore. Doppio strato di tessuto alla vita. Ampie bretelle  elastiche con maglie forate di merino / poliestere sul retro. Le gambe della salopette sono in tessuto in poliammide, per resistere alle abrasioni dovute allo sfregamento con la sella, con finitura idrorepellente  DWR®. Fascia elastica con logo in silicone leggero all'interno. Il colore nero EDELSTOFF tono-su-tono stampa sui lati delle gambe. Tubi riflettenti neri sulla parte posteriore della gamba superiore per una migliore visibilità e sicurezza. Fondello per uomo Elastic Interface® con tessuto esterno nero e fondo strato perforato per una migliore traspirazione. Il fondello  è composto da una costruzione a triplo strato con diverse densità per affrontare carichi da 60 a 120 kg / m³, corrispondenti alle diverse sollecitazioni del sottosella, pannelli legati a cuciture, antibatterico ed inodore. Perfetto per corse brevi e lunghe fino a sei ore e più.
Le parti laterali laterali e le maniche inferiori della maglia Rauschbegleiter sono formate da una maglia composta da una miscela di lana di merino e poliestere. La lana Merino è un tessuto rinnovabile che viene fornito con una naturale finitura antibatterica, neutralizza l'odore senza alcun additivo chimico, regola la temperatura corporea e trasporta l'umidità all'esterno del tessuto. Il resto della maglia è realizzato in poliestere sottile e leggero ed elastan. Questo tessuto è certificato Bluesign®, che esclude l'utilizzo di sostanze inquinanti dell'intero processo produttivo, e definisce le  linee guida e la conformità di una produzione ecologica e sicura. Il tessuto è realizzato con  la tecnologia Coldblack® (la quale impedisce il riscaldamento per la luce solare diretta e fornisce un fattore di protezione UV di 50+, come un crema solare ad altissima protezione), finitura Sanitized® (una funzione antibatterica e neutralizzante odore) e Interpower®- Finitura (mantiene la pelle fresca e asciutta). Questo tessuto è prodotto in Italia. La chiusura lampo è prodotta da YKK con PET riciclati.
La parte anteriore, le spalle e le parti laterali del gilet antiventoLastlos sono realizzate in tessuto a tre strati ad acqua e antivento. La parte posteriore è fatta di lana di merino e maglia di poliestere per una migliore traspirabilità e ventilazione. Chiusura lampo lunga con il collare e scivolo a tenuta leggera. Due feritoie/tagli posteriori, consentono un facile accesso alle tasche della maglia indossata sotto. Logo realizzato interamente in gomma elastica. con simbolo stampato e carattere leggero. Tono-su-tono nero con stampa del logo LW Edelstoff leggerissima sulla rete posteriore. Stampa riflessiva nera sul retro inferiore per una visibilità ottimizzata. Tonalità leggermente leggermente tinta su fondo nero sul lato sinistro del torace
I capi sono realizzati 100% in Portogallo in modo da mantenere i percorsi di trasporto corti e garantire che il costruttore e l'assemblatore del tessuto rispettino tutte le normative europee in materia di lavoro e sicurezza. Almeno il 50% dell'energia utilizzata per la produzione in Portogallo è generata da risorse rinnovabili.
L'imballaggio, l'immagazzinamento, la spedizione e il controllo di qualità vengono eseguiti direttamente dalla Edelstoff Design Team presso la sede legale di Friedrichshafen / Germania.

Adesso la parola passa alla strada..... si pedala.....

Test indoor e su strada.
In questi anni di ciclismo praticato, ho usato abbigliamento plurimarche, come Castelli, Sportfull, Pearl Izumi, Assos, tanto per citarne alcuni. Pensavo di avere provato tutto quello che c'era di migliore. Non era così. Il test Lightweight EDELSTOFF mi ha dimostrato che non c'è limite al top, anzi l'abbigliamento del marchio tedesco è di un livello di qualità straordinario, inarrivabile per la concorrenza. Già al termine della prima parte del test non riesco più ad indossare altro vestiario. E così sono giunto alla conclusione, che anche l'abbigliamento Lightweight, crea dipendenza, come accade con le ruote !!!! Una volta indossato non si torna più indietro. Provare per credere.
L'abbigliamento testato è di rara eleganza, con un taglio e una vestibilità unica, che lo rende aderente, morbido, leggero e confortevole, praticamente una seconda pelle. Appena indossati, si capisce subito,  che i capi sono  sofisticati e possiedono una capacità immediata di adattarsi alla fisionomia del ciclista. E' il caso di dire che il tessuto segue il movimento della pelle. E lo dico senza metafora. Nel guardare le foto del test, si vede chiaramente che il tessuto nei punti critici, come il colletto, i fianchi e il petto, si piega con morbidezza per eliminare ogni tensione-frizione tra tessuto e pelle. Per questo non ho avvertito il minimo fastidio. Il tessuto segue il movimento della pelle, senza porre il limite strutturale, tipico dei tessuti rigidi. Taglio aero - racing, significa corpo fasciato, e completa aderenza sul collo, braccia e cosce. Il vento non penetra all'interno. Il sudore rimane all'esterno della maglia estiva, mentre la parte interna rimane asciutta, impedendo che la pelle si raffreddi, indossando la maglia intima. La salopette non si è mai inumidita. La maglia intima traspira ottimamente.
Ci sono stati altri aspetti cruciali del test che mi hanno lasciato completamente soddisfatto, anzi meravigliato, come il responso del fondello, a triplo spessore, il cui confort è comparabile solo a quello di un comodo salotto, lo dico senza usare metafore, per davvero. Il fondello Lightweight è superiore per comfort persino ai concorrenti fondelli con gel e a doppio spessore, pur avendo la particolarità, di essere sottile come un fondello normale; usandolo, non si avverte la sensazione antipatica di pedalare più alto, come accade con i fondelli spessi, come per esempio quelli della Assos.  Mai provato niente del genere !!! In buona sostanza, in questo fondello, c'è tutto quello che serve per pedalare ottimamente: comfort, leggerezza, aderenza e tenuta, anche sulle lunghe distanze e al termine dell'uso il fondello rimane asciutto. Testato fino ad ora sulle 5 ore si dimentica di indossarlo, un vero capolavoro di comfort. Sul punto faccio anche una precisazione. La mia sella è completamente in carbonio, non è la più comoda e nemmeno tra quelle più comode, ma a cui non posso rinunciare, per via del fatto che ho bisogno di selle rigide, piatte, strette. per la conformazione del bacino ( taglia Small) e per il modo in cui pedalo ( frequentemente fuori sella).  Nonostante la sella non particolarmente confortevole, solo con il fondello Lightweight, riesco a pedalare 5 ore senza sentire indolenzimento o pressione !!!
La capacita dei tessuti Lightweight da me testati, di regolare ottimamente la temperatura, dissipando il calore, è incredibilmente efficace; l'umidità rimane  perfettamente all'esterno, lasciando il tessuto interno completamente asciutto,  tanto che in discesa, non c'è stato bisogno di usare la mantellina, con 20/22 gradi e in salita non ho aperto la maglia, come sono solito fare, anzi l'ho tenuta chiusa, fino al collo, con 30/32 gradi ! Allo stesso modo, sia con la maglia intima, sia con la salopette, non ho mai sentito il fastidio del tessuto appiccicato sulla pelle sudata. Sorprende piacevolmente la leggerezza e la morbidezza dei tessuti, e anche dopo 5 ore in sella, si dimentica di indossarlo; ripeto mai nessuna tensione. Dopo il lavaggio ( da fare solo a 30 gradi) si asciuga rapidamente.
La mantellina Lightweight Lastlos ha la capacità di riparare dal vento comparabile a 10 fogli di giornale quotidiano o 10 buste di plastica, ma possiede il vantaggio della massima traspirazione , grazie ai due tagli e alla maglia in rete in lana merino, entrambe posti sulla parte posteriore. Comunque con temperature non inferiori a 20/22 gradi può essere sufficiente indossare la maglia a maniche corte con la maglia intima, sfruttando il vantaggio, che i tessuti della maglia e di quella intima, non rimangono umidi o bagnati nella parte interna.
DIFETTI. Uno. La mancanza dell'assortimento di colori disponibili. Al momento è disponibile solo il colore nero. Francamente è un grande limite. Ma comprendo la scelta del produttore. Il Nero è potenza, eleganza, comunque un capo unico, come del resto, tutti i prodotti LW.
Concludo la recensione consigliando, oltre ogni ragionevole dubbio, l'acquisto dell'abbigliamento Lightweight, un valore aggiunto, di resa assoluta, alla pari delle ruote LW. Provare per credere.
Il prezzo dell'abbigliamento Lightweight è in linea con quello della concorrenza, nel medesimo segmento di mercato, cioè quello di fascia alta. Scegliendolo si risparmia, ammortizzandone il costo e con l'uso protratto e soddisfatto per un tempo maggiore, evitando così di rinnovare l'abbigliamento ogni anno /due anni, come accade usando frequentemente il vestiario. Non dimenticate che i tessuti si deformano fino a perdere l'elasticità ottimale e il fondello si "sgonfia" ! Decisamente una sensazione fastidiosa. Dunque occorre riflettere ed investire sulla qualità dell'abbigliamento e quello Lightweight e' incredibilmente superiore e ripagherà nel tempo.

Rimanete sintonizzati con gli aggiornamenti. Stay tuned. Saluti ciclistici.


Pagella:
Leggerezza: 10
Morbidezza: 10
Eleganza: 10
Vestibilità: 9 ( taglio aero - racing significa corpo fasciato, e completa aderenza sul collo, braccia e cosce. Il vento non penetra all'interno. ) 
Traspirazione del tessuto: 9 ( testato con 32 gradi e 60/70 umidità)
Comfort del fondello: 10 ++++
Difetti: La mancanza dell'assortimento di colori disponibili. E' disponibile solo nero. Voto 5. 
Prezzo: in linea con la concorrenza.



Il pacco contenete il materiale da testare

Le quattro scatole contenenti i capi di abbigliamento più una contenente materiale informativo



Indosso la maglia intima, unitamente a quella estiva e alla salopette

Lo straordinario fondello !!! Un salotto !!!
Il Completo estivo 
La maglia intima 
Gilet antiventoLastlos

Gilet antiventoLastlos
La parte interna della maglia rimane asciutta.
Nei punti cruciali come il colletto, il tessuto rimane morbido e non crea mai tensioni con la pelle. Il tessuto asseconda il movimento.  Il vento non passa all'interno. 










Anteprima. La nuova Merida Reacto CF4.

Pubblico il comunicato stampa ricevuto dalla Bahrain Merida Pro Cycling Team. Arrivano la Merida Reacto CF4 e la Merida Scultura CF4, le nuove biciclette che esordiranno nei prossimi giorni al Tour de France 2017. Saluti ciclisti. 

First spotted in this year Giro, the new Reacto has already driven attention of fans all around the world. Earlier this month, Sonny Colbrelli raced its prototype in Criterium du Dauphiné disguised in a black and white wrap. By combining an experienced German R&D centre with excellent Taiwanese production competence, Merida officially announce its aerodynamic model in both rim and disc brake in Apeldoorn before the Grand Départ in Düsseldorf.



Under the main objective of simplicity, the 3rd edition of REACTO is the lightest, fastest, and the most aerodynamic bike in Merida’s history. Slimming down the tube shape, the new REACTO is now more aero, and 17.13% lighter than the old version. Riders benefit from the redesigned seat stays and S-Flex seat post with better comfort. REACTO CF4 shares the race geometry of SCULTURA CF4, a short head tube and relatively long reach make it a quick and nimble weapon.



“Cyclists and trainers are starting to become more and more aware about the importance of aerodynamics, even the climbers are starting to ask more questions about it. You start to find a bike rigid, comfortable and aerodynamic. As more and more races finish in the descent, it is the stability that riders are looking for. Having a bike like REACTO is yet another area where you can improve the percentage,” says our general manager Brent Copeland.



To support Merida as our great partner and important title sponsor, Brent Copeland attended to the presentation with our Tour de France freshman Ondřej Cink, and our ambassador Joaquim Rodríguez. After the big day in Merida Benelux B.V., Bahrain-Merida squad equipped with the top-level REACTO is going to strive to score the highest athletic honors in our first ever Tour de France!









lunedì 26 giugno 2017

Le salite consigliate da Pedalare verso il cielo. Los Machucos ( Espana).

Los Machunos, è stata percorsa oggi per la prima volta, in occasione della 17^ tappa della Vuelta Espana. La salita che arriva a quota 923 metri dal livello del mare, è conosciuta anche come Paso de Porracalina e si trova nella Comunità Autonoma della Cantabria, a Nord della Spagna. E' una salita Hors Categorie con due versanti; il primo versante parte da Bustablado, e prevede una lunghezza di 9 km, una pendenza media del 7,76%, e una pendenza massima del 24%, con un dislivello di 698 metri dal livello del mare; l'altro versante, invece parte da Los Barrios ( Calseca), con un dislivello di 560 metri, lungo 5,21 km, con una pendenza media del 10,75% e una pendenza massima del 28%. La strada è stretta e piena di tornanti; la pavimentazione è asfaltata e nel tratto centrale è in calcestruzzo. Consigliato percorrerla in estate, per evitare il ghiaccio, la neve e le frane. Approvata dal Blog. Saluti ciclistici. 






Altimetria del versante che parte da Los Barrios, percorso in occasione della 17^tappa della Vuelta Espana 2017.

domenica 25 giugno 2017

Mattina ciclistica 🔝🔝

Il tempo passa, l'acqua scorre, i giorni si susseguono e nel mezzo ci sono momenti condivisi. All'alba di una domenica di giugno, la città di mare, dormiva. Il cielo e il mare senza più contorni, si nascondevano, sotto il velo di umidità. Due ciclisti seguivano il profilo del mare pedalando in un silenzio surreale. Così e' iniziato questo nuovo giorno condiviso con Ivan, corridore amatoriale. Insieme abbiamo risalito la costa fino a superare i monti Aurunci per lanciarci lungo la discesa verso la valle di Itri. Momenti semplici, e come tali autentici, vissuti nella serenità. Nel silenzio della mattina, sentivamo solo il rumore della catena che saliva e scendeva sui pignoni e le parole serene che solo due amici sanno dirsi. Mi piace ricordare questa mattina di sport attraverso le foto scattate dalla strada perché la strada e' la casa dei ciclisti. In fondo, il blog e' un diario che squarcia il tempo e arriva oltre lo spazio, un messaggio di vita eterno. Un giorno, qualcuno di un altro mondo, le vedrà e conoscerà due ciclisti in una mattina di estate torrida. E così  capirà che c'erano degli uomini sulla Terra che per essere  liberi, felici e forti  usavano pedalare. Saluti ciclistici. 







...ecco il Trailer dell'allenamento ......