domenica 19 marzo 2017

Gran Fondo New York Italia 2017. Cronaca di una vittoria collettiva.


Il ciclismo accomuna in nome della passione e dell'amicizia. Atleti di primo livello, uomini portatori di valori hanno lasciato un segno indelebile al termine delle tre giorni della GF New York Italia 2017, pluri vittoriosa per il Team Falasca Zama. A tutti loro va tributato una standing ovation. Su queste strade tra mare e monti, rimane scritta una pagina unica che parla delle gesta di un gruppo affiatato e solidale, semplicemente devastante e micidiale e persino gli avversari, pur sconfitti hanno riconosciuto loro l'indiscussa superiorità. Questi giorni condivisi tra emozioni e gesta sportive lasciano un messaggio a futura memoria. Ci potrà essere anche il buio nel tempo che vivremo, ma i sorrisi e la semplicità di persone straordinarie, accendono la vita con la passione che ci accomuna, nonostante tutto e tutti. E allora sulla bacheca dei miei ricordi metto questa foto con il capitano Roberto Cesaro e il team manager Luca Falasca. La intitolerò così: passa tutto, ma non gli amici. A loro e a tutti gli altri ragazzi del team, va il mio abbraccio. Avanti così, nello sport, come nella vita. 
Con il capitano Roberto Cesaro e il team manager Falasca






E ora la cronaca. Il titolo. No, non è un team professionistico, ma il team amatoriale Falasca Zama !!
Sono circa trent'anni che pedalo e mastico ciclismo. Quindi sono abituato a riconoscere il vero ciclismo e i veri corridori, quelli che pedalano con la testa e il cuore, oltre che con le gambe. E devo dire che almeno nell'ambito amatoriale, è quasi del tutto assente, una tecnica, una strategia di corsa, uno spirito di squadra. Insomma nelle corse amatoriali, ognuno corre per sé, ognuno è lasciato al proprio destino, e se si vince è solo per la disperata abnegazione alla causa propria, o come dicono i padri latini, pro domo sua! Ebbene, c'è chi dice no, a questo ciclismo maccheronico, c'è chi ha deciso di lasciare un segno nel mondo delle corse, senza se, senza ma. Loro sono i corridori amatoriali del Team Falasca Zama, quelli che assomigliano sempre di meno, ad un team amatoriale, e sempre di più ad un squadra di livello superiore, per organizzazione del gruppo, gambe, cuore e testa dei corridori. E' un gruppo eterogeneo per origini sportive, nato dalla costola di un gruppo di amici di antica memoria, ed ora allargato ad ex corridori professionisti, ex corridori dilettanti, e ciclisti amatoriali straordinari che divisi tra lavoro e famiglia, riescono a presentarsi al nastro di partenza, competitivi. Li ho studiati e valutati, e ho trovato in loro il ceppo di origine di una squadra di rango. Il segreto è uno: la forza del gruppo. Corridori forti inseriti in una squadra pronta a sacrificarsi per la causa comune. E quando i corridori del team Falasca Zama chiudono la corsa, sin dalla partenza, impedendo ogni fuga, tirando anzi stirando, il gruppo dei concorrenti, a 50 km/h, contro il vento, non puoi sorprenderti, se poi dal cilindro magico, esca fuori la volata del capitano, Roberto Cesaro, ex corridore professionista, lanciato come una moto sulla salita di San Felice Circeo ! Questa è gente che non si muove per capriccio, ma fa parte di un gruppo straordinario. Tra loro si respirano serenità, sacrificio e allenamenti duri. Condividendo con loro questi tre giorni di gare, ho visto molti episodi, che mi hanno colpito, esempi di rara fratellanza tra atleti. E c'è bisogno di narrarli affinché il ciclismo amatoriale, troppo spesso dimenticato dalla stampa, e vessato, possa recuperare la sua origine sportiva, composta da passione e sacrificio. Auspico la loro partecipazione alle Gran Fondo più prestigiose. Si può fare molto con un gruppo ed individualità come quelle del Team Falasca Zama. 
E ora provate a frapporre questa foto scattata durante la tappa di San Felice Circeo, a quella dei migliori team professionistici Pro Tour, scattata durante il Giro d'Italia, Vuelta o Tour de France. Fatelo e per un attimo dimenticate il colore delle maglie. Ebbene le foto sono perfettamente sovrapponibili, quasi che fossero la stessa foto. Con il Team Falasca Zama la corsa è chiusa. 
Credo che dovrete abituarvi a sentire i nomi dei corridori del Team Falasca Zama nelle classifiche degli arrivi. Insomma corsa chiusa protratta nel tempo in nome del collettivo e della passione. Si è aperta una nuova era nel mondo amatoriale, quella del Team Falasca Zama. Saluti ciclistici. 


Corsa chiusa con il Team Falasca Zama !!!!

Il collettivo del team in azione: capitan Cesaro illustra ai suoi compagni la tattica vincente della 2^ tappa.
Per la cronaca qualche settimana prima Roberto Cesaro aveva vinto le Strade Bianche !!!


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