domenica 20 novembre 2016

SIDI SHOT, il test su strada.

Ci sono test pubblicizzati  e test scritti sulla strada. Sul mio blog potete leggere solo test scritti sulla strada. Inutile dire che i produttori pensano poco e male, quando credono che sia sufficiente pagare un corridore professionista per pubblicizzare i prodotti. In tal modo non li pubblicizzano, ma pagano i professionisti per usarli. Ecco quindi che molti mi chiedono se ho provato questo o quello, nonostante che siano pubblicizzati dai prof. Detto questo, ho indossato le nuove SIDI SHOT e le ho provate sulla mia strada. Sul web e non solo, non ho letto, test su strada delle nuove scarpe della SIDI, ma solo pubblicità.  Sono stato il primo a lanciare in anteprima assoluta la SIDI SHOT  CLICCA QUI e sono stato il primo a testarla seriamente. Scorrete le foto e i tre mini video e alla fine leggerete il test su strada. Il test è realizzato in collaborazione con Falasca Cicli, rivenditore autorizzato SIDI. 






Presentazione.
Va fatta una premessa sulla tendenza del mercato seguita da alcuni produttori. Ho verificato che la curvatura della suola nel punto dell'arco plantare, in alcuni modelli, è particolarmente accentuata; in tal caso la suola potrebbe non adattarsi alle piante dei piedi "piatti" e quelli normo conformati che cioè non hanno un arco plantare alto, ma rispettivamente piatto e neutro ovvero normale. Ovviamente il tutto è soggettivo e rientra nella diversa struttura sensibilità dei piedi e della muscolatura della gamba, ma utilizzando suole non adatte all'arco plantare, la muscolatura dell'interno coscia, con il tempo e lo sforzo, potrebbe riportare fastidiose contratture, non avendo un "piano di appoggio" ottimale. Quindi prestate attenzione nello scegliere le scarpe di qualunque produttore e modello.
La SIDI SHOT ha una suola con un arco plantare con una conformazione neutra, quindi si adatta ad ogni piede. Ottima scelta.
La scarpa ha la tomaia abbastanza morbida, anche se non è di pelle, ma di materiale sintetico cioè Microfibra Techpro. Francamente visto il costo della scarpa mi sarei aspettato l'utilizzo della pelle adeguandosi alla concorrenza, come per esempio, la Bontrager e la Bont, Il vero punto di forza di questa scarpa è la suola in carbonio Vent Carbon, rigidissima nella parte del tallone e della parte centrale, meno rigida sulla punta dei piedi, per  consentire una minima flessione per evitare formicolii. Massimo trasferimento della potenza scaricata sui pedali, ma anche un migliore confort in caso di temperature elevate. Questa suola l'ho sperimentata a lungo sulla SIDI ERGO 3 CARBON. Sulla punta della suola c'è la presa d'aria che può chiudersi nel periodo invernale. Tacco sostituibile e sistema della regolazione del tallone, anch'esso sostituibile after market. Il punto innovativo della scarpa è il meccanismo Double Tecno 3 Push System, l'allacciatura. E' inserito sulla parte centrale della scarpa, sulla "lingua" e a mio avviso, ha il pregio, di stringere la scarpa, in modo omogeneo, sul collo del piede; si avverte un perfetto equilibrio e la tensione è uniforme, quando si stringono i due rotori. Il meccanismo di chiusura è simmetrico, a differenza del sistema BOA, che invece spinge solo su un lato, e quindi si adatta ad ogni tipo di piede. Un pulsante rosso sul rotore, se premuto, fa alzare la leva e rende agevole, la regolazione dei rotori durante la pedalata. Per aprire la scarpa premere contemporaneamente i pulsanti e tirare verso l'alto la linguetta della scarpa, in modo da allentare il filo dei rotori. Le scarpe sono fornite con la soletta Comfort Fit Sole, bassa ed uniforme, fornita anche con le Sidi Wire. La scarpa testata è molto bella, con la sua colorazione nera opaca e bianca lucida e la trama originale. A mio avviso in questa colorazione è la più bella scarpa in assoluto. Direi che rompe gli schemi della classica scarpa bianca, monotona e più facile a sporcarsi e a macchiarsi con il sole. 
                           
Peso scarpa testata in taglia 42,5
Test su Strada. 
Si avverte la rigidità della suola. La spinta sui pedali è forte ed omogenea. Il gioco di caviglia con il tallone che scende per bene nella fase della spinta ( ricordo che facendo scendere il tallone si distende il polpaccio, l'energia scaricata al tallone viene restituita come forza elastica che innesca poi il richiamo della pedalata e risale nella fase del richiamo), è agevolato dal confort della tomaia e dalla rigidità della suola. Il richiamo è deciso e netto, ciò significa scarpa efficiente e racing. 
Durante le ore passate a spingere in salita, l'allacciatura si è allentata, come è normale. Ma ho trovato agevole serrare i due rotori mentre pedalavo e ripartire con la spinta giusta, con il piede tenuto fermo con la giusta pressione. Ho usato tacchette Speedplay con la suola a 3 fori, anche perché non esiste a catalogo la suola a 4 fori. 
Il test è iniziato e spero che duri a lungo, in modo da riuscire a stressarla per bene e capire come risponde la scarpa nei prossimi e ulteriori momenti cruciali dell'allenamento. Intanto mi sembra di capire, che finalmente,  per i miei piedi sensibili, la SIDI, dopo la ERGO CARBON 3, ha messo in commercio, una ottima scarpa, la SHOT. Preciso che come scrissi nel test, con la SIDI WIRE, non mi sono trovato bene; non tutte le scarpe sono adatte a tutti. Al prossimo aggiornamento.
Aggiornamento.  
Con la SIDI SHOT spingo ottimamente sui pedali. La tomaia e l'allacciatura tengono il piede stabile. La scarpa è comoda. Consiglio di usare calzini non troppo spessi, soprattutto nel periodo freddo, quando si è soliti portare calzini in lana, in modo da non dovere stringere troppo la scarpa. Al prossimo aggiornamento.  


I piedi usati nel test 😉😀


4 commenti:

  1. Ciao Claudio. In precedenza ti avevo già contattato perchè molto interessato a questo modello di scarpa. Avendo piedi molto magri e stretti più volte mi è stata consigliata la calzata Sidi. Provai le Wire ma con scarso risultato. Come ti trovi con la chiusura?? Serrando ti crea problemi di circolazione?? Grazie Mille
    Matteo

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    1. Ciao Matteo. Ho messo la foto dei miei piedi proprio per fare regolare chi è indeciso nella scelta. Confronta i tuoi piedi con i miei. La Shot è diversa dalla Wire. Anch'io non mi sono trovato bene con la Wire testata perché mi stringeva troppo il collo e comunque l'allacciatura non la sentivo uniforme. Con la Shot testata invece mi è sembrato di usare le Ergo 3 Carbon. Quindi non dovresti avere dei problemi. La chiusura non crea problemi di circolazione anche se è chiusa forte. Comunque recati presso un rivenditore SIDI e provala. Trattandosi di una SIDI prendila sempre con la mezza misura in più, per esempio 42 e 1/2. Saluti ciclistici.

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  2. Ciao Claudio, ho avuto modo di provare finalmente le sidi shot. Mi sembrano ottime scarpe, belle rigide e comode. Mi trovo solo indeciso sulla taglia da prendere. 43.5 o 44!! Con il 43.5 tocco leggermente in punta ma fasciano bene mentre il 44 al contrario me lo sento bene come lunghezza ma forse leggermente larghe e mi viene da chiuderle parecchio, cosa che ho paura mi crei formicolio durante le uscite. Puoi consigliarmi? Grazie

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    1. Ciao Matteo. La regola con le Sidi è quella di sceglierla 1/2 taglia più grande, questo per favorire la circolazione del sangue, e tenerla comoda e non stretta, considerato che in estate il piede, con il caldo, tende a gonfiarsi. Non conoscendo la tua taglia, posso solo ipotizzare una scelta per il 43,5. Comunque tieni conto che la scarpa non deve essere stretta, ma comoda. In effetti non bisogna stringerla molto la scarpa, ma tenerla al piede con la giusta tensione. La Shot tende a mantenere saldo il piede ovvero a mantenersi allacciata bene anche se i rotori si allentano un po', cosa che accade con tutte le scarpe, a seguito del perdurare delle ore in sella e del movimento del piede sotto sforzo. Spero di essere stato chiaro. Saluti ciclistici.

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