martedì 18 ottobre 2016

Grammomania: Shimano Dura Ace 9100 alla pesa.

Mentre gli altri mangiano la polvere, pubblico sul blog più letto dai ciclisti, un altra pesa esclusiva, quella del nuovo Shimano Dura Ace 9100, con guarnitura 50/34, pedivella con lunghezza 172,5 mm e pacco pignoni 11/28 e 11/30. Niente da fare. Shimano non cambia, l'alluminio con il carbonio. Fatevene una ragione. Saluti ciclistici.















9 commenti:

  1. Ciao! Sempre un passo avanti a tutti . Tu che li hai presi in mano, come vedi un confronto DA9100 vs Red etap?
    A vederli così direi .. da collezione
    Saluti, un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matteo, ti ringrazio.
      I gruppi meccanici ed elettronici sono due mondi diversi e pertanto non sono comparabili come prodotti. Bè direi che se vuoi la leggerezza e il prodotto elettronico, la scelta è solo una, quella dello Sram Red Etap. Il Dura Ace 9100 non è leggero, se paragonato alla concorrenza dei gruppi meccanici e dello Sram Red Etap, ma resta un ottimo prodotto per quanto concerne il funzionamento. Dopo averli visti da vicino, se dovessi scegliere, prenderei per l'estetica e la leggerezza lo Sram Red Etap, ma se fossi un ciclista ultra cycling come te, prenderei senz'altro il Dura Ace 9100, così non avrei alcun limite di autonomia e di imprevisti in luoghi impervi. Ovviamente non considero il fattore economico ampiamente a favore del Dura Ace 9100. Esteticamente il Dura Ace è stato migliorato, ma rimane ancora l'unico gruppo top di gamma, realizzato con l'alluminio e conoscendo il modo di pensare dei giapponesi, non mi sorprende. Saluti ciclistici.

      Elimina
  2. Perché quindi il durace rimane ancora legato all'alluminio? Me lo sono sempre chiesto. Perché i giapponesi credono fermamente in questo materiale e non propongono il carbonio ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora tutto parte dalla mentalità dei giapponesi. Loro sono molto prudenti in tutto quello che fanno e quello che fanno è perché sono sicuri di non sbagliare. Lo sbaglio non lo considerano umano ma imperdonabile, non è un caso che loro usano il seppuku e il harakiri.
      Fatta questa premessa sociologica, andiamo nello specifico.
      Questione esistenziale e bisogno di supremazia a parte, loro continuano ad impiegare il Dura Ace, cioè una tipologia dell'alluminio, secondo loro la migliore, perché hanno sperimentato a lungo questo materiale e per questo si fidano solo del Dura Ace. A mio modo di pensare a tutto ciò occorre aggiungere il fatto che questo materiali gli permette di avere il migliore rapporto prezzo/qualità e di avere margini di guadagno migliori, senza dovere ricorrere a terzi produttori. Il carbonio, il titanio sono materiali costosi e comportano un know how molto sofisticato e la loro lavorazione necessita di strutture complesse e costose. Il Dura Ace 9100 ha un prezzo più basso della concorrenza, anche se ancora troppo alto considerato il costo dei materiali utilizzati. Comunque i prodotti Shimano sono rispetto alla concorrenza i più commerciali e più popolari proprio per questo rapporto qualità/prezzo che li rende meno costosi. Saluti ciclistici

      Elimina
  3. Ho visto recentemente il nuovo Dura-ace montato su un telaio Colnago . Ebbene Shimano e' riuscito nell'impresa , ovvero di fare un gruppo ancora piu' brutto . Tutti i componenti del gruppo sono in alluminio verniciati di nero e il cambio assomiglia a quello impiegato sulle mtb . Andra' anche bene perché su questo non ci sono dubbi ma per un top gamma direi che impiega materiali di scarso valore ed esteticamente lascia alquanto a desiderare . Imbarazzante la differenza in termini di qualita' materiali e bellezza con il SR Campagnolo e vi posso assicurare che anche il SR funziona alla perfezione . Sara' anche piu' costoso ma li vale tutti se il Dura ace vale quello che chiedono per un gruppo costruito con materiali mediocri . Sarebbe ora che la gente aprisse gli occhi e desse il giusto merito ai prodotti italiani .

    RispondiElimina
  4. Ciao claudio aggiungiamo campagnolo super record eps??i materiali usati sono il top peccato nn sia wireless come sram.cosa ne pensi tra i tre marchi chi la vince?saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Omar. Ti riferisci alla pesa del Campagnolo SR EPS ? La puoi trovare nella sezione grammomania, insieme alle pese di tutti i gruppi top di gamma 😉. Per quanto concerne il wireless ci sono i brevetti Sram che impediscono alla concorrenza di copiare la soluzione; chi arriva prima "prende tutto".
      Se vuoi la qualità nei materiali, prodotti longevi e soluzioni tecnologiche ricercate Campagnolo è la soluzione giusta. Per quanto concerne Sram credo che il prodotto da preferire è il Red Etap, per la soluzione wireless, mentre per il Red meccanico siamo molto lontani dalla longevità del Campagnolo. Infine per quanto concerne Shimano vanno avanti con miglioramenti continui dal punto di vista del funzionamento, sulla quale non c'è nulla da dire, sono stati i primi a vendere sul mercato l'elettronico, anche se è stato sviluppato per primo dalla Campagnolo, ma esteticamente e a livello di materiali dovremo rassegnarci a quel know how, fino alla fine. Come ho scritto i giapponesi sono "monotoni" è difficile che cambiano le "abitudini" . Chi la vince? Dipende da quello che si cerca. Quando vedo gruppi Campagnolo 10 velocità funzionare perfettamente e senza segni di usura alle leve, guarnitura, cambio e deragliatore e freni, bè, c'è poco da dire, il Campagnolo è per sempre e il più bello. Se Campagnolo avesse avuto i soldi della Shimano a quest'ora ci sarebbe stato un solo prodotto sul mercato. Saluti ciclistici.

      Elimina
  5. Grazie claudio per le tue risposte sempre celeri!!io ho avuto campagnolo sr ed è stato un gran gruppo ..il sogno sarebbe eps...il peso nn importa dato che chi prende un elettromeccanico nn guarda al peso pero quando guardi quella guarnitura oppure le leve del cambio vedi lo stile italiano!!per nn parlare della tecnologia del movimento centrale anni luce aventi al dura ace!!saluti e complimenti per blog

    RispondiElimina