sabato 9 aprile 2016

Il museo egizio di Torino

Il museo egizio di Torino è il più importante al mondo dopo quello del Cairo. Furono i Savoia a volerlo costituire per aumentare il prestigio tra i potentati del tempo. All'interno, di fatto, si celebra, mediante un percorso corredato da supporti multimediali, il culto dei morti e dell'immortalità dell'anima, metà a cui erano destinati tutti gli egizi, senza distinzione. Passeggiare tra sarcofagi e mummie, è suggestivo; imbattersi nei sepolcri dei faraoni è surreale; fa riflettere la sepoltura degli egiziani appartenenti ai ranghi inferiori. Tutti, potevano e dovevano, prepararsi al passaggio nell'aldilà, supportati dal corredo funebre, composto da cose terrene, che potessero garantire il sostentamento nell'aldilà, come monete, modelli di galeoni con schiavi al remo, necessari per procurare al defunto, il pesce pescato. Ma il culto dei morti e in genere i costumi e la storia dell'antico Egitto, divennero culto degli antichi romani, che ne mutuarono usi e costumi; persino gli imperatori si fecero ritrarre come i re faraoni. E adesso preparatevi a viaggiare nel tempo con le immagini del museo. La visione è sconsigliata alle persone sensibili. Che la cultura sia con tutti voi. Portate rispetto ai morti, anche a coloro che sono stati ritratti in queste foto. Il silenzio e la riflessione sono il modo migliore per farlo. 


Le prime mummie.










Qualche studioso pensa che la figura della Madonna cristiana sia mutuata dalla divinità di Iside.

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