domenica 28 agosto 2016

Bianchi Oltre XR4: riflessioni tecniche e sul marketing.




E' la nuova aero di casa Bianchi, ottimamente assemblata con la bellezza e l'avanguardia dei componenti Campagnolo ( ruote e trasmissione) ed in particolare del gruppo più esclusivo ed elegante, disponibile sul mercato, per metterne in risalto la storia italiana del prodotto. All'inizio la Oltre era il modello top del catalogo, dal carattere versatile, poi è stata affiancata dalla Specialissima, specifico per i percorsi in altura, modello quest'ultimo penalizzato, e rimasto piuttosto "anonimo" a livello di immagine, a causa di una promozione non incisiva. Peraltro ricordo di avere visto, la Bianchi Specialissima al Giro d'Italia 2016, solo in occasione della cronoscalata e mi chiedo ancora il perché, considerato che l'ultima edizione della corsa rosa, si è contraddistinta per le tappe alpine e gli arrivi spettacolari in quota,  appunto terreno specifico della Bianchi Specialissima. Detto questo, il design, l'assetto del telaio e la soluzione monolitica del manubrio Vision by FSA, rendono la nuova Oltre XR4 decisamente più in linea con la concorrenza; tuttavia, ritengo il modello precedente della Oltre, il telaio più bello mai prodotto dalla Bianchi e non solo. A lume di naso, la soluzione scelta per il nuovo assetto dovrebbe avere migliorato, la risposta in discesa e comunque avere reso la Oltre XR4,  più maneggevole, rispetto alla Oltre, almeno per la generalità dei ciclisti; visto l'utilizzo del COUNTERVAIL nelle trame del carbonio, la Oltre XR4 dovrebbe essere anche più confortevole. Per evitare che i ciclisti non esperti possano equivocare, preciso che con un telaio aero in salita, si pedala, e ci mancherebbe altro, ma evidentemente il peso maggiore ( i grammi in salita sono chili, trattandosi di pedalare contro la forza di gravità), il rance della forcella, e la maggiore reattività dei telai specificatamente pensati per la salita, rendono la prestazione diversa, almeno per i ciclisti più esperti. Quindi si può pedalare in salita anche con un telaio aero e magari ai ciclisti meno leggeri può piacere di più visto che il telaio in questo caso essendo meno leggero risulta più rigido, e conseguentemente questi ciclisti avvertono più spinta, ma la prestazione globale di un telaio da salita è tutta un altra cosa. Detto questo anche in questo caso, se la Bianchi come gli altri produttori, ha prodotto due telai,per due segmenti di mercato, è per mettere in risalto le diverse caratteristiche a seconda dei percorsi. Spero di essere stato chiaro. Per conoscere il peso della Bianchi XR4, come assemblata nella foto, CLICCA QUI. Ovviamente esprimo questo parziale e provvisorio giudizio, sulla carta; il responso definitivo, come sempre viene solo dalla strada. Certamente una valutazione biomeccanica invece può anzi deve essere fatta. Dalle geometrie riportate sul sito della Bianchi, si evince che la Oltre XR4 ha un altezza tubo sterzo molto bassa, si legge solo 110 mm, nella taglia 50 ! Ciò significa che si è costretti ad utilizzarla con molti spessori sotto il manubrio, con peggioramento della prestazione e flessione del manubrio nella zona sottostante l'attacco, oltre ad un abbrutimento del telaio. Se poi si pensa che la lunghezza del tubo orizzontale è addirittura di 52m5 mm, allora, occorre allungarsi ed abbassarsi in modo estremo, assumendo un assetto, impossibile da sostenere durante le lunghe percorrenze, senza avere problemi di respirazione e di irrigidimento della schiena. Ma v'è di più. Il manubrio è integrato e quindi occorre adattarsi alle misure fisse, per esempio nelle taglie 47 e 50 cm, la misura della curva è fissa, nello specifico, 110/400 mm! Nel mio caso, per esempio, non potrei usare la Oltre XR4, in quanto uso un attacco da 100 e una curva larga 42 c/c. In buona sostanza la scelta di una curva integrata, non è la migliore soluzione, se poi si combina con geometrie esasperate, allora diventa davvero difficile potersi adattare al telaio come la Bianchi Oltre XR4. Consiglio alla Bianchi di rivedere la scelta delle geometrie.
Detto questo va detto che per valutare un mezzo occorre un test approfondito, almeno di qualche giorno per i meno esperti.  I test "mordi e fuggi" organizzati nelle "sagre" dei saloni del ciclo, lasciano il tempo che trovano per due motivi: 1) non tutti possono recarsi in loco; 2) ci vuole più tempo per testare e capire le differenze. Va detto che il test day presso i negozianti ha costi irrisori rispetto a quelli milionari pagati dai marchi alle squadre professionistiche, i cui corridori sono peraltro del tutto indifferenti alle qualità del prodotto; quello che conta per loro è avere una bicicletta per correre ed essere pagati per farlo, una vale l'atra 😉. Inoltre va considerato il basso costo di un telaio al produttore. Insomma il Test day è un investimento proficuo, se fatto in modo mirato, cioè a disposizione del consumatore, l'anello che fa muovere tutta la catena, il cui acquisto procura i soldi al marchio, al rivenditore e ai corridori prof. Consiglio la Bianchi, di fare più attenzione agli sviluppi del settore della promozione pubblicitaria, e di conseguenza le consiglio di affidarsi all'esperienza di tester bike, indipendenti ed esperti ovvero dei blogger.  E' appena il caso di precisare che i ciclisti preferiscono leggere i test su strada invece dei comunicati stampa sulle riviste del settore. Superfluo osservare che il prodotto non si nasconde dietro le copertine, ma si fa "torturare" da tester esperti e senza vincoli di contratto, come ebbi modo di fare con la Bianchi Oltre. Un consiglio a tutti i marchi: occhio che il mercato dell'usato è in crescita, potendo contare su modelli top di gamma svenduti. Saluti ciclistici

9 commenti:

  1. Ciao Claudio, possiedo una bianchi infinito cv e mi sta balenando l'idea di cambiare telaio. Il mio negoziante mi ha consigliato la oltre xr4, mentre la specialissima non l'ha caldeggiata. Vorrei poi andare a vedere l'emonda slr. So che la oltre xr4 è diversa dalle altre 2, però esteticamente è proprio sexy (passami il termine).
    Sono un ciclista che fa parecchia salita, ma senza velleità agonistiche.

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    1. Ciao Francesco. Come volevasi dimostrare: non capisco perché c'è questo "boicottaggio" della Specialissima. Non riesco a capirlo. Posso solo sperare che qualcuno mi ci faccia pedalare, in modo da chiarire le prestazioni di questo telaio.
      Detto questo se vuoi fare salita scegli solo telai da salita, come Emonda SLR e Specialissima. Anzi già che ci sei proponi al tuo negoziante di farti provare la Specialissima e ove non fosse possibile fatti spiegare il perché e fammelo sapere, lasciando un commento sul blog. Peraltro non so da quale regione scrivi, quindi sarebbe interessante verificare dove non è possibile farlo. La Oltre XR4 è un telaio aero da pianura e da percorsi vallonati,troppo rigido per le discese alpine, poco leggere per le salite. Ovviamente essendo un telaio aero è più accattivante. Quindi te lo sconsiglio. Saluti ciclistici

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    2. Per evitare che i ciclisti non esperti equivochino, preciso che con un telaio aero in salita, si pedala, e ci mancherebbe altro, ma evidentemente il peso maggiore ( i grammi in salita sono chili, trattandosi di pedalare contro la forza di gravità), il rance della forcella, e la maggiore reattività dei telai specificatamente pensati per la salita, rendono la prestazione diversa, almeno per i ciclisti più esperti. Quindi si può pedalare in salita anche con un telaio aero e magari ai ciclisti meno leggeri può piacere di più visto che il telaio in questo caso essendo meno leggero risulta più rigido, e conseguentemente questi ciclisti avvertono più spinta, ma la prestazione globale di un telaio da salita è tutta un altra cosa. Detto questo anche in questo caso, se la Bianchi come gli altri produttori, ha prodotto due telai,per due segmenti di mercato, è per mettere in risalto le diverse caratteristiche a seconda dei percorsi. Spero di essere stato chiaro. Saluti ciclistici.

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  2. Sono di Verona, purtroppo Bianchi non sarà presente in fiera, però a Padova si.
    Il mio si vende mi ha detto che più avanti si potrà provare la XR4, per la Specialissima invece no.
    Il negoziante di zona di Trek, invece organizzerà in Ottobre un test bike day e lì sarà possibile provare l'Emonda.
    Concludo che un'altra discriminante per la Specialissima è il prezzo, il solo telaio costa €400 in più rispetto alla XR4.
    Non voglio comunque prendere una decisione affrettata.

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  3. Mi ha telefonato il mio sivende, ad Ottobre sarà possibile provare specialissima, infinito cv e oltrexr4.
    Quindi la Bianchi è salva.
    Io ricordo che prima di acquistare l'Infinito la provai.
    Figurati se compro un telaio da 4000€ senza almeno provarlo.

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    1. Quindi non era vero quello che ti aveva detto il tuo negoziante cioè che a Verona non era possibile provare la Specialissima. Bene. Ora bisognerà capire se si tratterà di un test day della Bianchi oppure se sarà il tuo negoziante ad organizzare il tutto.
      Ho già scritto che la Bianchi organizzava i test day; fino a qualche anno fa lo faceva anche dalla mie parti. Adesso dalle mie parti non è più possibile farlo. Vediamo se ci saranno novità anche in tal senso. Ovviamente è tutto interesse della Bianchi fare conoscere i suoi prodotti, non il nostro.
      Saluti ciclistici.

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    2. Ciao Francesco. Da fonti confidenziali autorevoli il test day viene organizzato dal rivenditore che acquista le biciclette. Al momento la campagna test day è sospesa. Tienimi aggiornato per ottobre, in modo che daremo delle info utili ai lettori del blog. Saluti ciclistici.

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  4. Ok, ti tengo aggiornato.
    A Padova o in provincia, non ricordo bene organizzano a settembre una sorta di test day di varie marche, tra le quali bianchi

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    1. Si tratterà di altri test day organizzati dai rivenditori; oramai i marchi, tranne qualche eccezione come per esempio, la Trek, scaricano sugli altri, i costi, peraltro irrisori, considerato il costo esiguo al produttore di un telaio. I telai si vendono convincendo sulla strada il cliente, non pagando i corridori professionisti, del tutto indifferenti, alle qualità del prodotto. Stanno sbagliando tutto. Non è un caso che il mercato dell'usato è in espansione, potendo contare su modelli top di gamma, svenduti. Comunque aggiornami su questo canale. Saluti ciclistici.

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