sabato 13 giugno 2015

I carboidrati, croce e delizia.

Carboidrati sono la croce e la delizia. Credo che sia utile, riportare, alcune indicazioni frutto degli ultimi studi della scienza sul tema. 
Premetto che sono indicazioni di massima,  che fanno riferimento agli sportivi che non hanno patologie e che comunque ogni dieta va prescritta e personalizzata dal medico specialista, previa visita e analisi cliniche. Ricordate che non potete avere una dieta utile se non fate esami del sangue e quindi senza avvalersi della competenza del medico.  
Quello che conta, a proposito dei carboidrati, è conoscere il loro indice glicemico al fine di sceglierli a seconda della velocità con cui innalzano la glicemia. Gli alimenti a basso indice glicemico favoriscono, in un corpo sano, l'utilizzo di grassi durante l'attività sportiva e il risparmio di glicogeno a parità di sforzo. Inoltre i carboidrati a basso indice glicemico passano più lentamente nel sangue con l'effetto di innalzare meno rapidamente la glicemia, agendo a rilascio graduale. 
Un carboidrato ad alto indice glicemico sono per esempio la pasta e il pane; a basso indice glicemico, la verdura, alcuni tipi di frutta, il riso integrale e basmati.   
E' possibile abbassare l'indice glicemico di un carboidrato scegliendolo integrale, oppure aggiungendo olio extravergine di oliva o infine accompagnandolo a una porzione di proteine. 
Altra cosa importante è sapere che l'innalzamento dell'insulina a seguito dell'aumento della glicemia, determina l'ingrassamento. L'insulina è l'ormone che immagazzina gli zuccheri, ormone presente nelle cellule adipose. Quando l'insulina non svolge correttamente la sua attività, i grassi avranno maggiore difficoltà ad essere utilizzati come combustibile. 
I medici consigliano di assumere zuccheri durante la mezzora successiva all'allenamento perchè gli zuccheri passano al muscolo, limitando l'innalzamento dell'insulinemia; è il cosiddetto recovery meal. 
Saluti ciclistici.



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