venerdì 30 maggio 2014

Trek EMONDA: cronaca di un lancio misterioso; aggiornamenti in tempo reale.

La Trek Emonda ( il nome è uno scoop del blog), esordisce in questo giorni con la colorazione bianca (Trek Factory Team) e con la colorazione nera (team MTN Qhubeka). Questo nuovo modello si caratterizza per la forma delle tubazioni, over size e non aerodinamiche, per i freni ( semi integrati come il Madone 7S, quindi diversi da quelli standard), montati con il freno posteriore assemblato sul ponticello di raccordo dei pendenti del carro, diversamente dal Madone 7s, ed infine per il collarino del reggisella semi integrato su richiesta. BB90, OCLV 700 e Ride Tuned sul modello SLR 10, le versione più leggera. EMONDA  ha uno stile tradizionale, rispetto al futuristico Madone 7S, ed alternativo, rispetto alla rivoluzionaria Domane. A fine giugno, la EMONDA SLR sarà presentata ai rivenditori. La presentazione ufficiale ci sarà il prossimo 1 luglio. La EMONDA sarà il terzo modello a catalogo. Il prezzo del kit telaio Emonda SRL ( la versione top di gamma del modello) è 3.499 €, al quale bisogna aggiungere il prezzo dell'attacco manubrio, dei freni dedicati e del reggisella. Dunque un prezzo maggiore del kit telaio Madonne 7S: 3.399 € comprensivo di attacco manubrio, freni integrati e reggisella. Questi i fatti. Ecco Il pronostico espresso quest'inverno, quando tutti dormivano sotto le coperte. Lo riepilogo: avevo previsto che Emonda sarebbe stata il terzo modello a catalogo.
Ora veniamo alla cronaca di satira bike, che si ripete ossessivamente, in occasione del lancio di un nuovo modello di qualsiasi brand.
Mi sono giunte email stile "lottomatica", da parte di chiaroveggenti, dicendomi di essere sicuri che Emonda sarà un modello con determinate caratteristiche, "giurandomi di averlo appreso da emissari giunti da una sconosciuta dimensione extraterrestre" !
Il lancio misterioso del nuovo modello, colora di "giallo" la promozione e il caso rischia di arrivare alle Nazioni Unite e di creare nuove tensioni tra U.S.A. e Cina. Nel frattempo i consumatori si sono divisi in due correnti di pensiero: per taluni EMONDA sarà aggiunta nel catalogo; per altri invece, essa sostituirà la prestigiosa e futuristica Madone, che negli ultimi anni è stata sempre aggiornata, a cadenza di 365 giorni circa, manco fosse un programma software. Per evitare incidenti diplomatici con i tifosi di Cancellara, i "maghi del pedale parlato" hanno deciso che nel pronostico, la Domane non si può toccare, è un modello per/di Cancellara. Cancellara UBI MAIOR!
Intanto orde di ciclisti, mossi da irrefrenabile desiderio del possesso, non dormono la notte, e affollano il WEB, alla ricerca di news, lanciandosi in pronostici, di importanza vitale, da fine del mondo; non escludo che qualcuno abbia interpellato maghi ! Attendere, si sa, non è possibile nel terzo millennio. Mission: svelare il "mistero". Intanto i "furbi", setacceranno i rivenditori, per trovare Madone 7S, rimasti in magazzino, convinti, a torto, che non sarà più prodotto e quindi acquistabile a buon prezzo. Sociologi e opinionisti stanno discutendo sul caso EMONDA. Secondo esperti essa è stata fatta conoscere al pubblico in stile Agata Christie: cioè fornita ai corridori professionisti, ma senza alcuna indicazione per i  consumatori, al fine di aumentarne la libidine! Gli studi di marketing si sono evoluti e hanno stabilito che i ciclisti desiderano di più l'oggetto celato alla stampa. Il marketing: uno strumento diabolico! Una cosa è certa: MADONE; DOMANE, EMONDA sono l'anagramma della stessa parola; quale? Il mistero si infittisce!

Oggi 1/7/2014. giorno in cui la Trek ha previsto il lancio di EMONDA, svelo il mistero, di cui sono stato il primo a parlarne. Ecco le foto scattate alla presentazione ufficiale. Come già anticipato, EMONDA che sarà venduta in tre versioni, affiancherà la Madone e la Domane. La differenza di peso tra la Madone 7S e la Emonda, nella versione più leggera, cioè la SLR, perchè le altre versioni, hanno un peso maggiore, è la seguente: Madone 7S taglia 50, pesata da me, 725 grammi; Emonda SLR, taglia 56, peso dichiarato dalla Trek, 690 grammi. 
La pesa complessiva di 4,6 kg della bici completa (disponibile) è stata possibile, usando i componenti speciali, indicati nella tabella allegata, con un nuovo manubrio integrato in carbonio Trek e senza pedali.
La Trek ha spiegato che la Domane è il modello da enduro destinato al pavè più leggero del mercato, la Madone è il modello aero più leggero del mercato e la Emonda è il modello prodotto in serie, in assoluto, più leggero del mercato (nella versione SLR); dunque essi sarebbero i modelli più leggeri della categoria. 
In effetti la Madone è il telaio aero più leggero disponibile sul mercato e per questo l'ho definita, nel mio test su strada, un modello Aero Light. Le concorrenti dirette come per esempio la Specialized Venge e la BMC TMC,  pesano in media 1100 kg ! Telai di "ghisa" rispetto all'aero light, Madone 7S. E' un dato obiettivo. Ma la Madone 7S risulta essere anche la più leggera se rapportata ai modelli top di gamma, light, come per esempio il Tarmac 5, BMC SL01, Pinarello F8, Giant TCR Advanced, Cervelo R5; e meno leggero di soli circa 15 grammi del Cannondale Evo Nano, sempre se il peso comunicato dalla Cannondale corrisponde alla realtà. 
Allo stesso modo l'EMONDA con i suoi 690 grammi in taglia 56, verniciata, è davvero una macchina super leggera, la più leggera, tra quelle prodotte in serie. 
Insomma la Trek ha realizzato la gamma più leggera del mercato, garantita a vita.  
La mia opinione tecnica sulla EMONDA ? Innanzitutto, noto una certa assomiglianza con la Trek Madone 6.9 SSL. Il tubo reggisella, la parte anteriore sono simili. Credo che la Trek con Emonda ha lanciato una sfida importante al mercato: produrre in serie, un telaio super light, prodotto in U.S.A. .  
Attendo e spero di testarla prima di  scrivere, come sempre, una recensione obiettiva; il fatto che ho pedalato su tutta la gamma alta della Trek degli ultimi anni, renderà più interessante il confronto e l'evoluzione dello standard. 
Di pseudo test, su tutti i prodotti, ce ne sono in giro, a iosa; mi riferisco a quelli scritti dai produttori o scopiazzati dagli improbabili tester lasciandomi il dubbio del test effettivo. 
Diffidate ciclisti, diffidate. Mi viene da ridere quando li leggo; sono pieni di parole stile ufficio marketing/stampa dei brand; brand che pagano per farli pubblicare. La disinformazione, sotto forma di notizie errate o di non notizie, è il peggiore nemico del consumatore. Non basta sponsorizzare team di professionisti per convincere all'acquisto. Del resto è noto che i corridori professionisti non fanno differenza tra un prodotto e l'altro; per loro ciò che conta è che vengano pagati per correre con biciclette che gli vengono date in uso. A buon intenditore poche parole. 

La foto spot diffusa dalla Trek prima del lancio.
                                      






OCLV 700 anche per l'Emonda
La versione più leggera da 4,6 kg ( telaio Emonda SLR10)
  

Ecco il comunicato stampa della TREK.




Che cos'è Émonda? 
L'intera linea Émonda è stata progettata a partire da zero per realizzare le bici da corsa più leggere e performanti oggi disponibili, in ogni categoria di prezzo. Il termine Émonda viene dal francese émonder, che significa potare, mondare. Questo è esattamente ciò che abbiamo fatto: eliminare tutto il superfluo.
Perché creare Émonda?
I nostri studi sul comportamento d’acquisto dei ciclisti confermano che la prima cosa che praticamente ogni cliente fa quando valuta una bici è sollevarla e chiedere il peso (seguito dal tirare le leve dei freni e picchiettare il tubo orizzontale per sentire il suono sordo prodotto dal carbonio). Tutti i ciclisti apprezzano una bici leggera e performante, e noi sappiamo farla bene.
Come si comporta la bicicletta?
Meravigliosamente! Émonda è stata sottoposta a uno dei più rigidi programmi di testing nella storia di Trek. L'abbiamo testata con ogni tecnologia: Finite Element Analysis, estensimetro e uno specifico studio al computer sull'impostazione della curva. Ma ciò che si può fare in laboratorio ha dei limiti, quindi per oltre un anno gli atleti del Trek Factory Racing e altri professionisti hanno condotto un test dopo l'altro per mettere a punto la forma del carbonio e le caratteristiche di corsa. Grazie a questo prezioso input, Émonda è rapidamente diventata la bici preferita da molti corridori.
Come ha riportato recentemente la stampa, la forma dei tubi varia in base alle dimensioni?
Sin dall'introduzione del carbonio OCLV nel 1992 siamo all'avanguardia per quanto riguarda la curvatura ottimizzata in funzione delle dimensioni. In quel periodo eravamo in grado di rifinire il laminato solo in corrispondenza dei singoli nodi (gruppo movimento centrale, nodo sella e nodo serie sterzo). Da allora abbiamo sempre mantenuto il primato nel settore. Con i progressi tecnologici, nel 2004 abbiamo apportato grandi cambiamenti al laminato, estendendo la rifinitura del telaio al tubo orizzontale, al tubo obliquo e al tubo della sella. Nel 2008 la Madone è stata la prima bici sulla quale siamo stati in grado di controllare il laminato in tutti i componenti del telaio, cosa che continuiamo a fare tutt'oggi sulle bici da corsa in carbonio. Con i test FEA (Finite Element Analysis) e le prove su banco e su strada condotte dai nostri team, Émonda rappresenta in assoluto l'apice della nostra esperienza con la forma dei tubi.
Essendo così leggera, esiste un limite al peso del ciclista? 
Émonda ha superato tutti gli standard di sicurezza richiesti oltre ai nostri test di impatto e resistenza, molto più rigorosi degli standard di settore. Il limite di peso è quindi lo stesso del resto della nostra linea di bici da corsa, ovvero 124,5 kg (la sola eccezione è rappresentata dalle ruote e dalla sella Tune del modello SLR 10, che presentano un limite di 90 kg). Inoltre, Émonda è coperta dalla garanzia a vita Trek, la migliore del settore.
Di quanto si riduce il peso di Émonda rispetto alla Madone e alla Domane? 
Sebbene tutte e tre queste biciclette siano le più leggere della propria categoria, non c'è realmente confronto con Émonda. Considerando le bici complete e a parità di allestimento, Émonda SLR è più leggera di 336 grammi rispetto all'aerodinamica Madone 7 Series, e di ben 608 grammi rispetto alla Domane 6 Series.
Quanto pesano le bici Émonda?
Ogni Émonda è assolutamente la più leggera della sua categoria. Sfidiamo chiunque a pesare alcune delle biciclette sul mercato e a confrontarle con Émonda. I pesi indicati si riferiscono a bici di taglia 56 cm (52 cm per la geometria WSD). *Nota: al momento del lancio, le versioni finali del modello Shimano 5800 105 non erano disponibili. Pertanto i pesi della bicicletta allestita con Shimano 105 non sono immediatamente disponibili, ma saranno pubblicati a breve.
kg
lbs
Émonda S 4
8.74
19.27
Émonda S 5
Émonda S 5 WSD
Émonda S 6
8.38
18.47
Émonda SL 5
Émonda SL 5 WSD
Émonda SL 6
7.39
16.29
Émonda SL 6 WSD
7.46
16.45
Émonda SL 8
7.06
15.56
Émonda SL 8 RED
6.81
15.01
Émonda SL 8 WSD
7.00
15.43
Émonda SLR 6
6.60
14.55
Émonda SLR 8
6.15
13.56
Émonda SLR 9
6.10
13.45
Émonda SLR 9 WSD
6.09
13.43
Émonda SLR 10
4.65
10.25
Cosa?? Una bici di 4,65 kg? Come ci siete riusciti? 
Realizzare la bici da corsa di serie più leggera era uno degli obiettivi principali del progetto Émonda e l'abbiamo abbondantemente centrato. Preparati a divertirti:
Peso (g)
Telaio Émonda SLR
690
Forcella Émonda SLR
280
Elementi telaio (gancio deragliatore, fermaguaine e viti)
30.5
Manubrio/attacco integrato Bontrager XXX
216
Reggisella in carbonio Bontrager SLR Ride Tuned
119
Gruppo serie sterzo superiore Cane Creek AER
18
Cuscinetto inferiore serie sterzo superleggero FSA
17.8
Freni Bontrager Speed Stop (coppia)
232
Cambio SRAM RED completo
1455
Cuscinetti movim. centrale in ceramica Bontrager
62
Distanziale serie sterzo Tune
1.2
Sella Tune Komm-Vor Plus
83
Coppia ruote Tune: Mozzo anteriore MIG45, mozzo posteriore MAG150, cerchi in carbonio per tubolare Skyline, raggi Sapim CX
886
Bloccaggi Tune Skyline U20 (coppia)
27
Tappo di espansione Tune Gum Gum e parte superiore serie sterzo
15
Tubolari Vittoria Crono CS (coppia)
360
Nastro impugnatura leggero Bontrager (con tappi)
34
Cavi e guaina Jagwire Road Elite Link
125
È stata apportata qualche modifica alla geometria?
I nostri modelli di punta Émonda SLR sono disponibili nelle geometrie H1 e H2, mentre i modelli SL e S sono offerti solo nella versione H2, che rappresenta la scelta migliore per la maggior parte dei ciclisti. Nelle versioni sia H1 che H2 di Émonda, abbiamo leggermente modificato la geometria rispetto all'aerodinamica Madone, per adattarla meglio alle gare dei Grandi Giri. I risultati dei test di laboratorio hanno confermato che la geometria Émonda è la preferita per questo tipo di gare.
Come sono composti i vari modelli? 
Tutti i modelli Émonda sono organizzati secondo la designazione del telaio e la versione della trasmissione. Le designazioni del telaio disponibili sono S, SL e SLR. Il numero che segue la designazione del telaio indica il tipo di trasmissione.
  • 4 – Shimano Tiagra
  • 5 – Shimano 105 5800
  • 6 – Shimano Ultegra 6800
  • 8 – Shimano Dura-Ace 9000 meccanico
  • 9 – Shimano Dura-Ace 9070 Di2
  • 10 – Il massimo della leggerezza, SRAM Red
Ad esempio, sull' Émonda SL 6, la sigla SL indica il telaio e la forcella SL mentre il 6 indica la trasmissione Ultegra completa.
Qual è la differenza tra i tre tipi di telaio?
Émonda SLR
Émonda SL
Émonda S
Telaio 690g
(verniciato, 56cm)
1050g (verniciato, 56cm)
Telaio 1220g
(verniciato, 56cm)
Forcella 280g (verniciata, cannotto di sterzo ~235mm)
Forcella 358g (verniciata, cannotto di sterzo 240mm)
Forcella 518g (verniciata, cannotto di sterzo ~235mm, con ragnetto)
700 Series OCLV
500 Series OCLV
300 Series OCLV
Freni a montaggio diretto
Pinze dei freni standard
Pinze dei freni standard
Reggisella Ride Tuned
Reggisella Ride Tuned
Cannotto sella 27.2mm
Passaggio cavi interno
Passaggio cavi interno
Passaggio cavi esterno
BB90
BB90
BB86 press-fit
DuoTrap S
DuoTrap S
DuoTrap
Forcella conica E2 con tubo sterzo asimmetrico in carbonio
Forcella conica E2 con tubo sterzo in carbonio
Forcella conica E2
Reggicatena 3S
Reggicatena 3S
Reggicatena 3S
Cos'è Duotrap S?È il nostro sensore di velocità e cadenza di seconda generazione, integrato direttamente nel fodero orizzontale. La scelta di inserire il sensore direttamente nel telaio consente di ridurre il peso, migliorando al tempo stesso l'estetica e l'aerodinamicità. Inoltre, si elimina la necessità di fascette che graffiano il telaio, il rischio di spostamento del sensore e la possibilità di perdita di contatto con il magnete, quindi anche il rischio di perdere pezzi nel bel mezzo di un'uscita. Rispetto ai sensori DuoTrap standard, il nuovo DuoTrap S assicura la compatibilità Bluetooth e  ANT+ e presenta un nuovo sistema di montaggio che migliora l'estetica.

Le trasmissioni Émonda sono montate come gruppi completi. Significa che solo il deragliatore e il cambio sono abbinati, vero?
Neanche per sogno. Quando diciamo gruppi completi intendiamo proprio completi. Ogni modello Émonda viene fornito con catena, cassetta, cambio, deragliatore, guarnitura, freni ecc. La sola eccezione sono i freni sui modelli SLR 6 E SLR 10, dotati delle nostre pinze Bontrager Speed Stop a montaggio diretto, per assicurare il massimo in fatto di leggerezza e prestazioni. Questi nuovissimi freni assicurano una potenza di frenata fenomenale, regolabile, con un peso di quasi 100 grammi in meno rispetto alle pinze Ultegra a montaggio diretto e di 60 grammi per i modelli Dura-Ace.
Émonda sostituirà la Madone?
Se fai una panoramica della piattaforma, vedrai che l'Émonda  riprende la maggior parte dei modelli della gamma Madone. La Madone continuerà ad essere prodotta nei modelli più richiesti e il suo futuro è sicuro ed esaltante. La gamma Émonda copre una fascia di prezzo che va dai 1.500 € ai 12.999 € ed è la linea perfetta per gli atleti alla ricerca delle migliori performance.
                         

                                                






Bici completa montata con ruote Tuned, sram red e manubrio integrato Trek



ANTEPRIMA: EMONDA SL
Ecco uno dei primi esemplari dell'Emonda SL consegnati al Falasca Group. Su questo modello della gamma Emonda possono essere montati freni Shimano Dura Ace tradizionali; diversamente dal modello SLR (il più leggero) dove invece si possono montare solo freni semi integrati Shimano Dura Ace oppure Bontrager, appositamente realizzati per questo modello.



















Il Bluetooth consente la trasmissione dei dati dell'uscita direttamente sullo smartphone (attraverso un app dedicata) e sul PC.




3 commenti:

  1. Mi intrometto, sentito rappresentate trek, sarà il telaio da corsa più leggero certificato Uci e affiancherà Domane e Madone

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    1. Ciao. Complimenti; una appassionata di biciclette è davvero raro incontrarla; soprattutto se ha conoscenze nel settore, considerato che scrivi, di avere contatti con il rappresentante, immagino della trek.
      Tornando al tuo commento, c'è da rimanere sbalorditi: più leggero del Cervelo California e dello Scott Addict SL !!!!!
      La tua indicazione, in attesa di conferma, mi offre lo spunto per fare la seguente riflessione: l'Uci vieta ai professionisti di correre con biciclette dal peso inferiore ai 6,800 kg, al fine di non avvantaggiare nessuno; secondo me è giusto questo limite, altrimenti ci sarebbero team/corridori più avvantaggiati.
      Ma allora che senso ha omologare telai dal peso inferiore ai 700 grammi !
      Comunque anch'io la penso come te: l'EMONDA SLR affiancherà la MADONE e la DOMANE, come ho pronosticato quest'inverno, mentre tutti dormivano sotto le coperte; basta aprire il link " Il Pronostico" linkato sul post.
      Ti saluto e attendo altri tuoi commenti interessanti ed in esclusiva.

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  2. l'emonda è (permettetemi il parallelo motociclistico) quello che è stato il 1098 per ducati.
    dopo l'idolatrata 916/996/998 ducati ha presentato la "rivoluzionaria" ducati 999, completamente diversa dalla serie precedente, con scelte forti per l'estetica e la tecnica.
    c'è stata una sorta di sollevazione popolare contro questa scelta e ducati dopo poco tempo ha sfornato la 1098, un modello diretta evoluzione della "mitica" 916.

    trek col "nuovo" madone ha osato tanto. una bici leggera, con concetti aero, estetica molto personale, scelte tecniche fuori dal coro. e chi l'ha usata e la usa la reputa un'ottima bici, quanto di meglio offre il mercato.

    ma i nostalgici del più tradizionale vecchio madone non hanno mai accettato questo modello.
    l'emonda è nata solo per accontentare questi ultimi.
    diranno che è leggerissima, tostissima, fortissima in salita, super confortevole ecc. ma al di là dei proclami pubblicitari difficilmente potrà distanziare nelle prestazioni il madone.

    comunque ben venga un nuovo modello, ma credo che la gamma trek non sia così ben assortita come specialized dove troviamo tre modelli con caratteristiche ben definite e difficilmente sovrapponibili.

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