mercoledì 14 maggio 2014

Specialized Tarmac: tutto qui !!

Le foto le ho scattate alla tappa del Giro d'Italia 2014 che è partita da Frosinone. Sono le nuove Tarmac dei team professionistici.  Si nota, un reggisella senza morsetto; è un sistema congegnato con un foro sul tubo orizzontale, dove è stata collocata la vite per serrare il reggisella; sistema già applicato da altri produttori. Noto anche una nuova forcella, la cui forma, lascia pensare un netto miglioramento nelle prestazioni, soprattutto in discesa. Migliorato anche il tubo sterzo che ora è più grande e schiacciato, quindi offre maggiore rigidità. I cuscinetti della serie sterzo come quelli del movimento centrale, sono forniti dalla CeramicSpeed, dunque sfere in ceramica. Sul peso niente di nuovo: anche questa versione della Tarmac, perchè non si chiamerà più SL, non è leggerissima. La casa madre comunica 966 grammi per un telaio in taglia media e 360 grammi per la forcella. Le mie prime impressioni: credo che le modifiche apportate ne abbiano migliorato complessivamente le prestazioni, ma non rappresentano innovazioni tali, da far pensare ad un nuovo progetto. Insomma sono passaggi intermedi, miglioramenti continui, a cui seguiranno degli altri, anno dopo anno, ovviamente finalizzati a garantire la dipendenza del consumatore. Mi attendevo molto di più, considerata la popolarità di questo marchio ed in particolare del modello Tarmac. La Specialized non è andata oltre il limite del concept, non ha inventato un nuovo prodotto. Anche altri produttori, come per esempio, Cervelo, BMC hanno raggiunto lo stato dell'arte con i modelli top di gamma; ad oggi si sono "limitati" a  limarli, perfezionandoli. Perchè questa tendenza serpeggiante di tipo "conservativo" del mercato, che ovviamente non riguarda tutti i produttori? Siamo giunti, davvero al momento più alto dell'evoluzione della produzione ? Dobbiamo aspettarci solo modifiche ovvero involuzioni che ne snaturino l'essenza, come nel caso dell'infelice ed orribile freno a disco, che ha fatto diventare una bicicletta da strada, una "buffa" ed inutile moto a pedali ?
                             

tarmac SL4

Tarmac SL4

Tarmac 5

Tarmac 5


3 commenti:

  1. Ciao Claudio,
    sembrerebbe proprio che l'SL5 sia in uscita.
    Io possiedo l'SL4 S-Works, bici sovradimensionata alle mie capacita', ma che trovo un'ottima bici polivalente, rigida il giusto e bella esteticamente, telaio che pero' come performance non si discosta molto dal Pro, che costa pero' sensibilmente meno e pesa pochissimo di piu'.
    Migliorare un telaio del genere sara' difficile, ma sicuramente ci saranno molti che ammaliati dal marketing ne compreranno una sin da subito.
    Per esperienza penso che fra un paio d'anni quando i difetti di gioventu' della prima serie saranno risolti, cosa che ogni nuovo progetto in qualsiasi campo si porta sempre inevitabilmente dietro, sara' l'ora di incominciare a pensarci...

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  2. Salve. La soluzione scelta per il tubo piantone è molto bella esteticamente ma paga senza ombra di dubbio in termini di rigidità rispetto al modello precedente, come la nuova progettazione del tubo obliquo che appare di sezione minore rispetto alla SL4. Dovrebbe recuperare qualcosa in reattività con la nuova forma dei foderi obliqui del retrotreno, adesso tradizionali, rettilinei e non più sagomati. Saluti

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