mercoledì 17 luglio 2013

Storie di Vittime della strada e di autentica amicizia. Avvertenze per gli automobilisti, camionisti e motociclisti.

L'immagine si commenta da sola. E' appena il caso di aggiungere che nella bara c'è un ciclista, uno di noi, ucciso da un automobilista. La bicicletta e' uno stile di vita e rappresenta valori, tra i quali l'amicizia. E l'amicizia non finisce mai: neanche la morte può scioglierla. Riposa in pace, ciclista eroe dei nostri giorni.

AVVISO AGLI AUTOMOBILISTI, CAMIONISTI e MOTOCICLISTI. 

Ricordate che il medico non ve lo consiglierà mai di usare auto e moto per vivere meglio. Sorpassate il ciclista ad una distanza di sicurezza:  almeno di 1,5 metri. Non abbiate fretta di sorpassarlo e non sorpassatelo passandogli radenti, eviterete così di farlo cadere, uccidendolo o ferendolo. Stare incolonnati dietro un auto o dietro una bici, non cambia la vostra dignità. La strada è di tutti. Ricordatevi che il ciclista deve potere scartare le buche che incontra, non potete pretendere che ci passi dentro, distruggendo ruote che spesso costano più delle vostre. Ricordate che sulle strade, quasi sempre sporche, c'è di tutto, persino oggetti pericolosi; date al ciclista la possibilità di evitarli, e valutate un sorpasso sicuro, anche per evitare una deviazione improvvisa. Concentratevi alla guida: è inutile pensare ai problemi, potreste averne di più in caso di incidenti; usate il vivavoce o l'auricolare: l'auto non è una cabina telefonica; il cellulare è dannoso anche per la vostra salute ed eviterete di essere buffi, facendovi vedere che guidate con il cellulare incollato all'orecchio: rimarrete sempre uno qualunque. Non inviate SMS o email mentre siete al volante; scrivereste male ( ammesso che sappiate farlo); quello che scrivete non potrà mai essere  più importante della vita delle persone. Drogatevi o ubriacatevi, se volete farvi del male, ma non lo fate anche agli altri, quindi non praticate lo sballo prima e mentre siete alla guida. Guidare comunque in stato di tossicodipendenza o ubriachi fino al midollo osseo è come volere uccidere, perchè si accetta il rischio di poterlo fare. Ogni volta che incontrate un ciclista, pensate alla vostra pancia in fase di crescita mostruosa e al vostro adipe orribile, capirete che la bicicletta serve anche a voi. Non tagliate la strada e non invadete la carreggiata opposta. Il ciclista non è un bersaglio. Non mostrate invidia o rancore al ciclista, anche se con qualcuno di loro, vostra moglie vi ha tradito oppure se vi siete accorti che il ciclista è in forma fisica e voi non avete il coraggio di andare al mare; non merita di essere ucciso o ferito. Ai semafori non occupate la strada, lasciate libera la carreggiata; evitate che i ciclisti non siano costretti a salire sui marciapiedi. Ricordatevi che al semaforo rosso il ciclista potrebbe regolare i conti, nel caso in cui lo abbiate stretto e costretto a cadere. Non usate le piste ciclabili: non vi basta la rete stradale e autostradale ? Non usate gli specchietti laterali come armi per far cadere i ciclisti. Non aprite gli sportelli, pensando di essere gli unici abitanti del pianeta: guardate lo specchietto, come vi hanno insegnato alla scuola guida. I camionisti si ricordino che tutti lavorano, non solo loro; che la scia dei loro TIR è mortale per effetto degli scarichi e per lo spostamento dell'aria: se volete divertirvi non lo fate con la pelle dei ciclisti, ma andate al Luna Park. I motociclisti ricordino che guidare una moto non si improvvisa mai; se non lo avete mai fatto da ragazzi, è troppo tardi, oppure se non avete esperienza, usatela nei campi agricoli, o sostate davanti ai bar, coltivando il mito dell'apparenza, facendo credere che siete motociclisti vissuti ed indomiti; dopo la patetica esibizione riportatela subito in garage; avere l'illusione di essere Valentino Rossi è Fantozziano; pensate all'ultima volta che avete salito le scale, probabilmente è stato più di un anno fa in occasione di un ascensore rotto. La motocicletta non fa bene alla salute; e se proprio non ci tenete ad averla, pensate che i ciclisti ci tengono alla loro; non prendete la scia di un ciclista; e non piegate in curva se avete problemi di cervicale o di pancia voluminosa.
Tutti gli utenti di veicoli a motore a scoppio, ricordino che inquinano, sono costosi e possono condurre alla povertà, all'ospedale o al cimitero. Se non ve ne importa nulla, sappiate che i ciclisti hanno il diritto di vivere. Più ci sono ciclisti per le strade e più la qualità della vita migliora, cala lo stress, le malattie e aumenta la felicità. Abbandonate quella scatole di lamiera e iniziate a pedalare, la vita sarà migliore ed eviterete psicanalisi e farmaci. Le polvere sottili ovvero lo smog uccide di cancro anche voi. Ricordatevi che i ciclisti potrebbero perdere la calma e gonfiarvi come un pallone se tenterete di ferirlo o di ucciderlo.
Basta con alibi idioti e truffaldini che non vi salveranno davanti alla coscienza: tutti hanno diritto di essere felici, anche i ciclisti.
Saluti ciclistici a tutti noi. 


In Europa è pubblicità progresso: in Italia comandano le case automobilistiche. La pubblicità è inciviltà quando promuove auto inquinanti e pericolose. 

3 commenti:

  1. Il movimento 1m50 ha creato una piattaforma per www.1m50.com espressione sul sito, non esitate a esprimere se stessi. È inoltre possibile utilizzare l'hashtag # 1m50 nel vostro tweet.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo contributo. Saluti ciclistici.

      Elimina
  2. All'ultimo expo roma mentre ero in fila accanto a me c'erano due motociclisti, di cui uno di origini dell'est europa ( lo dico solo nel caso in cui lui possa leggere questo commento). Quest'ultimo ha detto all'altro, che godeva quando un ciclista veniva ucciso sulle strade. Gli chiesi il perchè. Mi guardo ma non mi rispose. Evidentemente nonostante l'abbigliamento in pelle da sadomaso e il casco con aria condizionata, non aveva le palle e il coraggio delle sue idee. Effetti collaterali di chi non facendo dello sport non ha endorfina nel sangue e forza nei muscoli. L'intelligenza poi si rallenta usando veicoli a motore. Pavido.

    RispondiElimina