domenica 10 febbraio 2013

La foto più bella.

Tour dell'Oman. Box del team RTL. La meraviglia dei bambini, sorpresi dai freni posteriori della Trek Madone 7, spiegati dal meccanico . Se fossi al posto del manager marketing della Trek, userei questa foto, per pubblicizzare la nuova Madone e le opinioni dei clienti, invece di pagare cifre incredibili ai professionisti che parlano di un prodotto che usano solo per contratto. E' finito il tempo dei testimonial, ricchi e famosi. Quanto è credibile quella costosa e dannosa scelta di marketing ? I brand devono invece investire sui test bike, perchè prima di comprare bisogna dare l'opportunità ai clienti di provare, tagliando i prezzi, con i soldi che si risparmierebbero con le star. Boccio il marketing del mondo dell'industria del ciclismo. Idee nuove, ci vogliono, più vicine alla realtà: che me ne faccio di una bicicletta che vince per esempio il giro d'Italia, se poi spacca la schiena, oppure ha misure spesso non vicine allo standard biomeccanico di molti ciclisti, oppure costa troppo, perchè devo pagare la pubblicità al vincitore del giro ? Che me ne faccio di quella bicicletta, se non posso provarla e capire se va bene per me ? Voi del marketing potreste non saperlo, ma non tutti i telai vanno bene per i ciclisti; ognuno ha le sue caratteristiche e le sue esigenze. Volete un esempio: prendete un ciclista che pesa 90 kg o poco di più e fatelo montare in sella di una bicicletta che pesa 6 chili: che se ne fa della leggerezza e della reattività ? Ma quel ciclista potrebbe non essere consapevole che deve per forza scegliere un altro prodotto. Chi gle lo spiega ?  Il vincitore del Giro, che lo chiama a casa ? E togliete dalle pagine di una rivista satinata, la pubblicità fatta con i professionisti, spesso comica: ma secondo voi pensate che la maggioranza dei clienti  possa comprare quel prodotto perchè così diventa forte e competitivo ? Oppure il cliente deve pensare che quella sia la migliore scelta personale ?  E come fa a sceglierlo, il prodotto più adatto, se invece di mettergli a disposizione le varie biciclette o le ruote di gamma,  continuate, voi del marketing, a bombardarlo con le immagini di un professionista che pesa 63 kg e sale le Alpi ? Pedalate in mezzo ai ciclisti e andate a trovare i vostri rivenditori e capirete molte più cose, che rimanendo nei vostri uffici, lontani dalla realtà e dalla cosi detta domanda. Che offerta date se non conoscete la domanda ?  





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