domenica 6 gennaio 2013

Allenamento di scarico, sulla Riviera d'Ulisse, tra bellezze della natura, storia e miti

Domenica, dell'ultima settimana delle vacanze natalizie, dedicate all'allenamento e alla famiglia. Oggi il sole e le temperature che vanno da 17 a 20 gradi, sembrano salutare la fine della pausa delle feste. Mi dirigo verso il lungomare pontino, ovvero lungo quel lungo tratto di strada, che costeggia il basso Tirreno, meraviglioso per le bellezze della natura ed ideale per fare girare le gambe, a velocità regolare, appunto lo scarico. In verità non riesco a frenare lo slancio e mi alterno tra una foto e l'altra, a tirare in testa di alcuni gruppetti, che attraversano il lungomare.  La bellezza dei posti, colorati dalla luce del sole e dalla natura, mi invita a scattare qualche foto. E' un percorso adatto per preparare le corse contro il tempo; qui le squadre dei prof preparano questa specialità. In questi giorni il team professionistico della Farnese Sella Italia si sta allenando su queste strade. Un percorso ondulato tra la duna, il lago di Sabaudia e la foresta del Circeo. Qualche notizia in pillola per capire l'importanza di questi luoghi, anche dal punto di vista culturale. Sabaudia è stata fondata da Benito Mussolini, come Latina, Pomezia, Aprilia, e altri numerosi borghi locali, in occasione della bonifica della palude pontina. Sabaudia rimane un raro esempio dell' architettura d'avanguardia italiana, di Cancellotti, Montuori, Piccinato e Scalpelli. Scriveva lo storico Piacentini: " L'insieme edilizio è inserito nella natura circostante; le masse non rinserrano mai spazi ermetici, a mò di quinte esse sono abilmente composte, così che per le ampie fratture penetri ovunque il paesaggio, specialmente nelle sue visuali più importanti , come quelle del Circeo e del Lago di Paola. La rete delle arterie stradali è nello stesso tempo rigorosamente utilitaria e armoniosamente articolata." Pasolini la considerava come una delle più belle città d'Italia. Ogni vicolo, ogni strada, il nucleo storico del centro di Sabaudia, è originale dell'epoca del ventennio. Persino la fontanella è quella costruita in quel periodo. La storia delle città, come quella degli uomini, non si cancella. Una nazione senza memoria e senza storia, non ha futuro. Le bellezze pontine sono molte e di estreme importanze. L'UNESCO ha riconosciuto il parco nazionale del Circeo, il più piccolo d'Italia e d'Europa, patrimonio dell'umanità, perchè il suo territorio è unico dal punto di vista della Biodiversità: 1) il più ricco di avifauna di transito ( circa 200 specie); 2) il più suggestivo e vario; monte, foresta, dune, laghi, paludi; 3) l'unico sulla costa; 4) l'unico con una appendice insulare ( isola di Zannone che fa parte delle isole pontine, come Ponza, la più grande); 5) l'unico con un patrimonio paleontologico d'incalcolabile valore ( grotta Guattari, del Fossellone, delle Capre, ecc.); 6) il più ricco di resti archeologici romani ( Acropoli, Tempio di Circe, villa di Lepido, Villa di Domiziano, ecc.), medievali ( paese di San Felice) e post rinascimentali ( cinque torri papali); 7) l'unico con due sorgenti minerali ( l'una litiosa, Fonte di Lucullo; l'altra termo minerale, Terme di Fogliano).
Girando per le strade di Sabaudia, sembra di essere ritornati negli anni del ventennio italiano; molto è rimasto come allora. Ma il territorio della zona, è stato saccheggiato dalla speculazione edilizia. Ora le istituzioni e le persone oneste, stanno combattendo una guerra difficile, che consenta di salvare il territorio non  ancora cementificato. Prima che sia troppo tardi; prima che il mal costume italiano, possa cancellare, anche quello che è rimasto della storia e della bellezza della terra pontina. 
Parco nazionale del Circeo

Direzione del parco nazionale del Circeo

Sabaudia: una fontanella originale del ventennio, perfettamente funzionante





Sabaudia: Lago di Paola.

Lungomare pontino: sullo sfondo il Monte Circeo.  Nell'Odissea era il luogo dove abitava la Maga Circe. Qui Ulisse avrebbe dimorato come ospite per molto tempo, prima di riprendere il viaggio. Si dice che il profilo del Monte Circeo assomigli a quello della Maga Circe.   


Lungo mare Pontino

Sabaudia: lago di Paola. 
Sabaudia: lago di Paola.

3 commenti:

  1. Conosco l'agropontino e suoi suggestivi paesaggi.
    Consiglio la lettura del libro Canale Mussolini a tutti coloro che non conoscono Littoria.

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  2. zona che ignoro completamente. Quindi post estremamente invitante...

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