martedì 31 luglio 2012

Anteprima con il botto: Trek Madone 7S prima serie.








Aggiorno con nuove foto, l'anteprima pubblicata qualche tempo fa, del nuovo modello top di gamma della Trek.http://pedalareversoilcielo.blogspot.it/2012/08/test-bike-trek-madone-7-con-campagnolo.html La nuova Madone viene presentata come un modello specificatamente più veloce, nel senso che consente un guadagno di velocità,  per via della forma aerodinamica, rispetto al precedente modello. Ovviamente la differenza dovrebbe essere percepita da 40 km/h. Quindi in salita non è avvertibile. Qui il miglioramento è invece dato dalla rigidità, da un minore peso e quindi da una conseguente reattività. Il peso  della nuova Madone viene dichiarato inferiore al modello precedente da parte della Trek. Sul punto vi rimando alle foto della pesa che ho scattato quando ho pesato il modello della nuova Madone 6 e confrontato con quello della Madone 6.5 della gamma precedente. Le troverete sul link che ho messo in questo post. La Madone 7 monta di serie i freni dedicati, Shimano o Bontrager. La forma e la collocazione sul telaio, in particolare del freno posteriore, è innovativa per un telaio da strada. E' una tendenza del mercato, quella di integrare i freni sul telaio, come a una bici da crono, che ogni brand cerca di personalizzare. La serie 7 è realizzata con carbonio HexSL, compattato con il processo OCLV 700, come il  precedente Madone 6.9 SSL. I telai della serie Madone hanno il BB90 ( la scatola del movimento centrale più grande sul mercato) e una struttura asimmetrica, nello stile Trek. Anche la nuova forcella sarà asimmetrica con serie sterzo integrata e differenziata.  Come è prassi in casa Trek è possibile personalizzarla nei colori, con un servizio disponibile sul sito Trek.  
La Madone 7 viene realizzata a mano in USA, nello stabilimento di Waterloo nel Wisconsin, come la precedente Madone 6.9 SSL. Garantita a vita. Due anni sulla vernice.
In questo link troverete invece la nuova Madone 6, praticamente uguale esteticamente alla 7, dalla quale si differisce per il processo di compattazione del carbonio, che in questo caso è l'OCLV600 e per il tipo di carbonio:http://pedalareversoilcielo.blogspot.it/2012/08/incontro-ravvicinato-con-il-trek-madone.html
La Madone 7S in foto è appena arrivata da Falasca Cicli, rivenditore autorizzato. 
Devo dire che il telaio ha una struttura imponente, over size, ed è curato nei particolari. La vernice appare ben applicata e soprattutto senza sbavature. E' un telaio performante; lo si capisce dalla struttura asimmetrica TOTALE del telaio e della forcella, dalla scatola del movimento centrale e dal tubo sterzo ed obliquo over size, dalla forma e dalla struttura dei tubi; forcellini in carbonio anche sul carro posteriore, oltre che sulla forcella; supporto in carbonio del deragliatore a fascetta integrato nel telaio. Insomma un prodotto da nicchia, che non appare anonimo, tra i tanti offerti dal mercato. La collocazione del freno vicino al movimento centrale è una novità per le bici da strada, mutuata dalla bici da crono Trek. 
La domanda sorge spontanea trattandosi nel caso di specie della evoluzione di un modello molto performante ed esclusivo, come la Madone 6.9 SSL: la nuova Madone 7 è migliore della precedente? E soprattutto in che termini lo sarà ?  Se considero che la Madone 6.9 SSL è una telaio da competizione, anzi da pronto gara, per essere migliore, il Madone 7 dovrà essere eccezionale. Sin ora posso dire che ci sono delle differenze nelle misure del telaio. La Madone 7 ha un tubo orizzontale più lungo e un carro posteriore più corto. 

Eccoci al momento atteso: il test bike Madone 7S prima serie. 
Clicca qui  PARTE I^, LA CONSEGNA !!!!
e Clicca qui  PARTE 2^ IL TEST su STRADA.

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